| Piú viste - The Universe Inside |

Max-006.jpgDreams never die...155 visitenessun commentoMareKromium
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Solaris-2.jpgSolaris155 visiteKris Kelvin: "To ask is always the desire to know. Yet the preservation of simple human truths requires mystery. The mysteries of happiness, death, and love. To think about it is to know one's day of death".
Dr. Snaut: "Maybe you're right, but try not to think about all that now".
Kris Kelvin: "Not knowing that day makes us practically immortal".MareKromium
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Moon, Venus and Jupiter from Earth.jpgThe Moon, Venus and Jupiter from Shiraz (Iran)154 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del giorno 13.11.2004: " Early morning risers around the world have enjoyed the sight of bright planets in this week's predawn skies - further enhanced by the celestial spectacle of the waning crescent Moon. From some locations the Moon was seen to pass in front of Jupiter or Venus, a lunar occultation. Recorded near sunrise on November 10th from Shiraz, Iran, this eastern horizon view finds Jupiter (top) and a brilliant Venus in line with the Moon, a lovely conjunction of the three brightest objects in the night sky. Although the Moon has now fallen out of the early morning scene, Venus and Jupiter (along with a much fainter Mars) still precede the rising Sun above the eastern horizon". Una fotografia molto simile a quella ripresa dalla Turchia (Bursa) - già pubblicata nella Sezione dedicata a Giove - la quale ci mostra e dimostra che non è poi così difficile "cristallizzare" un particolare (e suggestivo) momento del Cielo.
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Moon and Companions.jpgMoon & Friends, from Great Salt Lake - Utah (USA)153 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 13 Settembre 2005:"(...) This busy quadruple 'coincidence sky' was visible last week all over the World. The easiest object to spot is the crescent Moon, which is easily the brightest sky orb in the above image. Venus is the highest Planet in the sky, with Jupiter to its right. The bright star Spica completes the quadruple just below Venus. The 'streak' on the far right is an airplane. (...)".
Nota: osservate lo "streak in the sky" lasciato dall'aeroplano (come la NASA stessa precisa) e poi provate a riguardare l'immagine Spirit relativa allo "Streak in the Sky" che alla NASA (ed anche in Italia, grazie al Corsera ed al Dr Caprara) venne immediatamente risolto come "vecchia sonda che precipita" (cfr.: "Another Spirit in the Sky?!?" - Sez. "Mars Spirit Anomalies and Maps"). Bene, allora se tanto ci dà tanto, vorremmo chiedere alla NASA "quale sonda - ripresa dal Sig. Wilson - stava precipitando nei cieli dello Utah, la sera del 6 Settembre u.s.?".
E scusateci l'ironia...
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SOL067-PCF-LXTT2.jpgShining in the Sunshine...153 visitenessun commentoMareKromium
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galaxy-peak-1600.jpgHome of the Landlord152 visite
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FIRST DREAM.jpgThe 10000th Image for LunExIt: First Dream152 visiteCon questa immagine, scelta fra le 97 che abbiamo ricevuto, celebriamo la pubblicazione dei primi 10000 frames sul nostro Sito. Lunar Explorer Italia ringrazia, tramite il Presidente, lo Staff, i Collaboratori Interni, quelli Esterni ed i Soci Attivi, tutti coloro che hanno dato, danno e daranno il loro contributo per fare della nostra Fondazione un Punto di Riferimento, un domani, per coloro che cercano, investigano, si pongono domande e cercano, con onestà e pragmatismo, ma senza porre limiti alla propria mente, di vedere che cosa si nasconde "Oltre il Buio della Notte" (e così citiamo una splendida - e datata! - novella di Arthur C. Clarke che, a nostro avviso, costituisce una pietra miliare nel panorama della Science-Fiction di alto livello).
L'immagine First Dream ci è stata mandata da Gianluigi & Paola Barca, che ringraziamo di cuore.
Uno speciale ringraziamento anche ai nostri Amici "più presenti", e cioè il Dr Alessio Feltri, Lorenzo Leone, Matteo Fagone, Massimo Granzo, il Dr Alessandro Pullini, Fabio Italiano, il Dr Gino Sartarelli e tanti altri che, pur se non citati in questa sede, sono comunque nei nostri cuori e nei nostri pensieri.
Grazie a TUTTI!
Lunar Explorer Italia
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Drake_Frank.jpgIn Loving Memory: Frank Drake152 visiteE’ morto Frank Drake, l’astronomo e astrofisico pioniere della ricerca di civiltà aliene, padre del programma Seti, dedicato alla ricerca di forme di intelligenza extraterrestri. È sua e porta il suo nome la celebre equazione che permette di stimare il numero delle civiltà aliene capaci di comunicare. La notizia della morte di Drake, avvenuta il 2 settembre scorso, è stata diffusa su Twitter da decine di studiosi e appassionati di scienza e fantascienza. All’età di 92 anni, Drake è morto per cause naturali nella sua casa di Aptos, in California.
Insieme al suo collega Carl Sagan (1934 – 1996), Drake era stato il padre del progetto Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence), che si basava sull’idea che si potessero forse rilevare le emissioni di onde radio delle civiltà extraterrestri nella Via Lattea e forse anche comunicare con loro scambiandosi messaggi. Drake è stato per 19 anni presidente del consiglio di amministrazione del Seti Institute, nato nel 1974, a Mountain View, in California, un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di ricerca delle forme di vita oltre la Terra. Lo scienziato è conosciuto anche per l’equazione che porta il suo nome (equazione di Drake), riferita alla possibilità dell’esistenza di forme di vita intelligenti extraterrestri. Drake iniziò la carriera intraprendendo la ricerca radioastronomica al National Radio Astronomy Observatory a Green Bank nella Virginia Occidentale e in seguito al Jet Propulsion Laboratory, conducendo importanti misurazioni che rilevarono la presenza della magnetosfera e della ionosfera gioviana.
Nel 1960, condusse la prima ricerca radio di un’intelligenza extraterrestre, nota come Progetto Ozma: non venne, tuttavia, trovata alcuna evidenza di segnali alieni. Drake considerava il “contatto” sotto forma di segnali luminosi o radio inevitabile negli anni a venire. Nel 1961, assieme a J. Peter Pearman, presentò la sua famosa equazione, un tentativo di stimare il numero di civiltà extraterrestri intelligenti presenti nella nostra Galassia con le quali potremmo pensare di entrare in contatto. Drake prese parte ai primi studi sulle pulsar, fu professore alla Cornell University (1964-84) e direttore dell’Osservatorio di Arecibo. Nel 1972, poi, Drake disegnò assieme a Carl Sagan la piastra collocata sulle sonde Pioneer 10 e 11, il primo messaggio fisico inviato nello spazio; la piastra venne progettata per essere comprensibile da un eventuale extraterrestre che avrebbe potuto incontrarla.
In seguito, supervisionò anche la creazione del Voyager Golden Record come professore di astronomia e astrofisica all’Università della California. È stato presidente della Società astronomica del Pacifico e membro dell’Accademia Nazionale per le Scienze degli Stati Uniti.MareKromium
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Earth__Impact_Craters_-_Bosumtwi_Crater_-_Ghana.jpgBosumtwi Crater (Ghana)152 visiteIl lago Bosumtwi, l'unico lago naturale del Ghana, e' sprofondato in un antico cratere da impatto situato a sud-est di Kumasi. Gli Ashanti considerano Bosumtwi un lago sacro.MareKromium
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Alpha-Orionis-1600.jpgSetting Alpha Orionis151 visite
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Grigna-1.jpgRosenrot (by Odette Casile)151 visite"...Non rimpiango alcune persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con loro; poiché le persone non mi appartenevano, ma gli anni vissuti (con loro), sì..." (trad. libera)
Dr Carl Gustav Jung
MareKromium
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Martian_Sunset.jpgTwilights151 visitenessun commentoMareKromium
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