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| Piú viste - The Universe Inside |

Mars-Phobos_and_Deimos.jpgThe "Lord of War", and His Companions666 visitenessun commento
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White_Eagle.jpgThe Beauty of Nature...422 visitenessun commentoMareKromium
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Arcobaleno-4.pngNature is Art! (by Dott.ssa Tatiana Balbiani)388 visiteTanto vero, quanto incommentabile. Anzi, si: Meraviglioso!MareKromium
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M 4~0.jpgEarth-like planet and Neutron Star inside Globular Cluster M-4381 visite
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Coronavirus.pngDo you know me?362 visiteQuesta illustrazione (tanto suggestiva quanto un pizzico improbabile), é stata creata dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) Americani, e ci rivela (fantasiosamente, a mio parere) la morfologia ultrastrutturale mostrata dal "SARS-CoV-2".
Da notare ci sono i "chiodini" che costellano la superficie esterna del virus e gli conferiscono l'aspetto di una "corona" che circonda il virione, come vista attraverso un Microscopio Elettronico.
Questo virus è stato identificato come la causa di una pandemia di affezioni respiratorie registratesi per la prima volta in quel di Wuhan, Cina.
L'Orthocoronavirinae è una sottofamiglia di virus, noti anche come coronavirus, della famiglia Coronaviridae, del sottordine Cornidovirineae, dell'ordine Nidovirales. In passato essa era classificata come genere ed era (é) suddivisa nei generi "alphacoronavirus", "betacoronavirus", "gammacoronavirus" e "deltacoronavirus".
Questi includono genogruppi filogeneticamente compatti di RNA avvolto, a senso positivo, a singolo filamento e con un nucleocapside di simmetria elicoidale. L'"Alphacoronavirus" ed il "Betacoronavirus" derivano dal pool genico dei pipistrelli. (Fonte: Wikipedia).
Molto bene. Sappiamo tanto, quindi, eppure...
Eppure la sensazione é che si continui a brancolare nel buio, alla ricerca di qualcosa, che ancora ci sfugge. Io non sono un Virologo, né un Immunologo, né un "Medico Condotto". La mia branca specifica di conoscenza attiene le Scienze Planetarie.
E cosa avrebbero a che fare le Scienze Planetarie con il Coronavirus e gli sfaceli che sta combinando, qui, in Italia, ed un pò in tutto il Mondo?
Nulla.
O Qualcosa. Chissà...
Io mi sono posto una domanda, dopo aver letto, visto e sentito di tutto e di più su quell'argomento che pare essere l'UNICO argomento di discussione ad oggi.
Ma da dove viene questo "Virus"? E se i "pipistrelli" (noti "Cugini del Conte Dracula", ma il Coronavirus NON é una malattia del sangue, mi pare...) non avessero nulla a che fare con esso? E se ci fosse sfuggito qualcosa? E se non avessimo considerato qualcosa?
Mi son posto delle domande e, da perfetto NON conoscitore della Materia Medica, ho provato a ragionare in Termini "Planetari" e "Cosmici" (senza certo poi dimenticare del tutto la Natura "Umana") e mi son ritrovato con tre possibili origini del flagello (oltre quelle note).
ATTENZIONE! Queste mie note sono solo il piccolo e modesto frutto di una serie domande che - credo - ognuno di noi si é posto in questo periodo. Io mi sono limitato a "spostare" - leggermente - l'ambito di ricerca.
Ecco le tre ipotesi (ma non escludo, ovviamente, che ve ne possano essere altre, assai meno - o forse più - "esotiche").
1. L'attuale "flagello" é il risultato di un'opera/attività di laboratorio ("roba nostra", insomma) la quale, partita da fatti noti e dati acquisiti (e rivolta alla creazione di qualcosa che non sono in grado di immaginare), é poi "sfuggita di mano" agli Scienziati chiamati a "lavorare" su questo "oggetto". Ok, é un'ipotesi "Complottista": NON ditemelo né ricordatemelo, per favore, perché lo so benissimo. Come so benissimo che NON é un'ipotesi da scartare "a priori" (le "Armi Batteriologiche" non sono il frutto di una mia fantasia...);
2. L'attuale "flagello" é una variante ulteriore - e molto più resistente, dei Coronavirus conosciuti (e sopracitati) - poiché é stato "recuperato" dal passato del nostro Pianeta. Un Passato remoto, probabilmente. Come? Mediante carotaggi e perforazioni di terre e ghiacci che risalgono a decine o centinaia di millenni (Ere, in altre parole) orsono. Dove? In Antartide, probabilmente, ma non escluderei luoghi meno remoti. Dal passato non ci arrivano solo "fossili" e "ceneri" risalenti alle Ere Vulcaniche della Terra. Dal Passato ci può arrivare di tutto, a condizione che la conservazione di quel "tutto" sia stata ottimale. E se questa "variante" di Coronavirus risalisse a centinaia di migliaia od anche ad uno o due milioni di anni fa?!?
E se questo "oggetto" l'avessimo riportato "noi" alla Vita, carotando ghiacci antichissimi e/o cercando risorse naturali mediante semplici ed ordinarie attività di perforazione?!? Il risultato non cambierebbe comunque. Se questa (certo, assurda...) ipotesi fosse anche solo in minima parte realistica o plausibile, potremmo ipotizzare di aver davvero "risvegliato un mostro" - ed il rimetterlo a nanna potrebbe non essere facilissimo. Ciò che é sopravvissuto ad Ere di ghiaccio, stratificazioni rocciose, condizioni termiche estreme e buio, e poi si risveglia, improvvisamente, trovando pure delle condizioni "gradite", non va sottovalutato: sarebbe comunque più forte di noi. E di certo molto più vecchio.
3. L'attuale "flagello", pur apparendo di origine Terrestre, in realtà arriva da altrove. E se fosse stato trasportato qui da un bolide (od una serie di bolidi...) schiantatosi sulla cima - o nelle sue prossimiltà - di una o diverse delle più alte montagne della Terra, laddove l'Atmosfera é rarefatta e quindi lo "sforzo" richiesto per raggiungere il nostro pianeta rimanendo (relativamente intatti) é inferiore? Questa non é Fantascienza, attenzione! E' un'ipotesi formulata anni orsono da illustri Scienziati USA per "esporre" al Mondo alcuni dei rischi ai quali siamo soggetti ed anche per confermare che la "Vita" sulla Terra potrebbe essere effettivamente giunta dallo Spazio Profondo. La "Vita", ma non solo, forse. Il fatto che questo Coronavirus "assomigli" a dei (sub)generi terrestri non deve necessariamente significare che esso sia di matrice terrestre al 100%.
Come si propaga? Ovviamente attraverso l'aria, assecondando il moto della Terra e le correnti atmosferiche dominanti. Perché é così "forte"? Perché ha un trascorso di grande resistenza, come ho cercato di accennare. Muore o diviene inerte a temperature medio alte (sopra i 25/26° C)? Forse, perché viene dal gelo e da condizioni estreme, non compatibili con l'irraggiamento e la temperatura media della Superficie della Terra. Ma allora perché sopravvive all'interno di un Essere Umano, la cui temperatura interna é certamente superiore ai 26°? Perché, probabilmente, siamo "internamente fertili", sebbene un pò caldi, e quindi accettabili (spesso si "usa" ciò che si ha e non quel che si "vorrebbe".
Io non lo so.
So che qualunque malattia può essere combattuta ed anche battuta. Ma so altresì che, qualche volta, bisogna pensare anche all'impensabile, se non altro per allargare i confini della Mente e, dunque, della Ricerca. Poi, alla fine, sapremo tutto.
O almeno me lo auguro.
Grazie e perdonatemi le "ipotesi" estreme che ho formulato ma, come saprete (e come bene sa chi mi conosce), a me piace guardare il Mondo e l'Universo, certo, ma mi piace anche pensarci un pò su, prima di dedicarmi ad altro...
Dr Paolo C. Fienga (PhD)MareKromium
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Mind.jpgCan our "Mind" change our "Reality"?335 visiteMolto, molto interessante...
"La Mente Cosciente ha la capacità di cambiare il Mondo Fisico? Negli ultimi decenni la nostra conoscenza della mente e del mondo subatomico si sono spinti sempre più avanti. Eppure, nei campi della Fisica Quantistica e delle Scienze Cognitive, restano dei misteri difficili e inquietanti e, occasionalmente, essi si intrecciano. Quando sono stati fatti i primi esperimenti sulla Luce per capire se fosse un'onda o una particella (in realtà è entrambe e nessuna delle due!) si sono aperti tanti interrogativi legati alla Natura della Realtà Fisica e soprattutto uno: e se l'atto di osservazione ed interpretazione, attuato con la mente umana, stesse effettivamente provocando cambiamenti nel mondo (ergo anche nell'Universo), sebbene su scala incomprensibilmente piccola?".
Ciò premesso, alcuni Scienziati intellettualmente "liberi" cominciarono a considerare l'idea che la Coscienza (Umana) stessa potesse essere un Fenomeno Quantistico. “Penso che sia per questo che le Scienze Cognitive stanno guardando alla Meccanica Quantistica. In quest'ultima, infatti, c'è spazio per il caso", ha spiegato Ulf Danielsson, Autore e Professore di Fisica Teorica all'Università di Uppsala, in Svezia.
"La Coscienza è un fenomeno associato al Libero Arbitrio e il Libero Arbitrio fa uso della libertà (nota: del "quantum" di Libertà, in senso strettamente fisico) che la Meccanica Quantistica (ci/le) fornisce".
Tuttavia, Jeffrey Barrett, Professore di Logica e Filosofia della Scienza presso l'Università della California, a Irvine, ritiene che la connessione sia in qualche modo arbitraria dal lato delle Scienze Cognitive.
“E' davvero difficile spiegare la Coscienza! è un problema filosofico profondo e duraturo. Quindi i Fisici Quantistici sono disperati al pari degli Scienziati Cognitivi", ha detto. “Si pensa che la Meccanica Quantistica sia strana, ma anche la Coscienza è strana! Ergo potrebbe pure esserci una qualche relazione tra le due”. Ma questa razionalizzazione non lo convince, tuttavia. "Non credo che ci sia alcun motivo (logico?) per supporre, dalla direzione della Scienza Cognitiva, che la Meccanica Quantistica abbia qualcosa a che fare con la spiegazione della Coscienza. Tra Filosofia e Fisica (Quantistica o non) non c'è proprio un rapporto liscio e senza increspature. Si, il dibattito prosegue, ma non sarà facile arrivare ad una conclusione proprio perché i due mondi sono oltre modo complessi e, forse, inafferrabili".MareKromium
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Mars-Earth.jpgAn old Sunset over the Alps... (Enhanced Natural Colors - Credits: Dr Paolo C. Fienga/LXTT/IPF)332 visitenessun commentoMareKromium
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Over Clouds.jpgOver-Clouds330 visite"...Animus hominis quidquid sibi imperat, obtinet..."
(P. Siro)
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Max-002.jpgDreams never die...315 visitenessun commentoMareKromium
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Brain.jpgIf our brain can, somehow, "change" the past, can it also "change" the future?304 visiteIl nostro cervello può influenzare le nostre percezioni, arrivando a farci vedere cose che nella realtà sono andate in modo leggermente diverso. In un nuovo studio un gruppo di scienziati ha scoperto una "nuova illusione percettiva" che ridispone efficacemente l'ordine temporale percepito degli eventi in una sequenza.
"La nostra percezione del tempo e dell'ordine temporale è un riflesso fedele di ciò che accade nel mondo o può creare aspettative di livello superiore, come la causalità, e influenzare l'ordine in cui sperimentiamo eventi accaduti?" scrive il team di ricercatori guidato da Christos Bechlivanidis dell'University College London.
In una serie di esperimenti, i ricercatori hanno mostrato a oltre 600 partecipanti un'animazione in cui sembra aver luogo una catena di eventi apparentemente semplice "ABC": un quadrato A si scontra con un quadrato B, che a sua volta si scontra con un quadrato C. In verità, tuttavia, l'animazione mostrava che il quadrato C iniziava a muoversi prima che il quadrato B entri in collisione con esso e prima che il quadrato B inizi a muoversi dal suo scontro con A.
"Dopo aver eseguito alcuni esperimenti, ci siamo subito resi conto che l'aspettativa di una direzione temporale (che le cause precedono i loro effetti) è così forte che anche se invertiamo l'ordine, le persone insistono per aver visto prima le cause che si verificano".
C'è ancora tanto che dobbiamo capire riguardo al funzionamento della nostra mente in casi come questo. Sicuramente abbiamo capito che il nostro cervello può reagire in modi inaspettati quando deve destreggiarsi in una giungla particolarmente intricata di informazioni.
Nota personale: direi che si tratta di una Materia molto interessante, ma la domanda è - filosoficamente parlando - un'altra: (il poter) disallineare le sequenze di eventi passati e noti, può portare una Mente Umana "Nuova" a (poter) disallineare anche gli eventi futuri ed ignoti?... Chissà.MareKromium
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Crescent_Moon.jpgMineral Diversity on a beautiful Crescent Moon298 visitenessun commentoMareKromium
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Moon_Venus.jpgVenus and the Moon276 visiteSembra un Sistema Stellare Binario, ripreso dalla superficie di un pianeta sconosciuto, posto ben oltre i limiti della nostra capacità di vedere, di comprendere e, forse, anche solo di immaginare e invece...
Invece si tratta del binomio Luna-Venere, con entrambi gli astri ampiamente sovraesposti - in modo tale da conferire loro un'apparenza 'quasi-stellare' - ripresi dalle sommità di una montagna degli USA.
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