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Piú viste - Investigations, Facts, Opinions and Theories
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Image058.gifA "New Door" on Tethys...358 visite...Ho isolato il particolare indicando con una freccia il GDU (Gravity Disk Unit). Il nome viene dal fatto che la sfera "nascente" dal GDU di solito si sposta ad una certa altezza dalla superficie, accompagnata da una specie di vortice pseudoconico semitrasparente, simile ad un fenomeno atmosferico di tipo ciclonico. Nell'animazione (ripresa da due distinte immagini Cassini) si vede abbastanza bene, a patto di guardare con attenzione per un paio di minuti.
Noterete come la sfera, inizialmente un po' più in alto della punta della freccia sulla destra, sembri spostarsi poi verso sinistra fino a toccare il piccolo cratere sopra la punta della freccia. Nella 3D si vede come il vortice si sia spostato con la sfera, in quanto noterai come l'immagine RED sia distanziata di molto da quella BLUE, indice certo di movimento relativo.
Vista la risoluzione della foto (il mio cellulare fotografa meglio) non posso certo pretendere di trarne conclusioni scientifiche precise, ma il fenomeno non mi è affatto nuovo, anzi a dire la verità l'ho riscontrato decine di volte anche nelle foto di Marte (e non solo).

Che i GDU siano delle specie di "porte" mi pare ormai abbastanza chiaro. Resta l'incertezza su cosa ci sia dall'altra parte...
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Image015.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area from below"336 visiteLa situazione diviene addirittura "comica" in questa immagine delle pendici delle Columbia Hills ripresa diversi Soles prima dell'inizio della salita (siamo nel Sol 147).

Tutti i dettagli che avevamo osservato così bene nella planimetria ora ci appaiono “spianati” in modo assolutamente innaturale ed il “possible outcrop” di West Spur - che in seguito sarebbe stato battezzato "Longhorn" - ne esce quantomeno ridimensionato.

Guardate anche l'immagine successiva...
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Image016.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area" - with named features and details333 visiteOsservate con attenzione tutte le "peculiarità" (sempre debitamente battezzate dai Tecnici del Centro Controllo Missione!) che si trovano nell'Area circostante il West Spur...

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IMAGE060-APOLLO 17 AS 17-145-22201 detail mgnf.jpgBloody Moon... (2)333 visite1.) I frames AS 17-145, da 22201 a 22203, sono stati ripresi dall'interno del Lunar Module ed inquadrano un'area della superficie lunare la quale, ovviamente, è stata molto disturbata dal passaggio degli Astronauti.
Un'area su cui, guardando attentamente, ci sono diversi oggetti anomali, come questo ad esempio (estratto dal frame AS 17-145-22201).

Oggetti - aggiungiamo noi alle parole del Dr Feltri - che non è davvero semplice spiegare e giustificare, anzi...Diremmo che è praticamente impossibile farlo.
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Image025-Heat-Shields.jpgOpen your eyes and look: what happened to the Heat-Shield?316 visiteAttenzione: le distanze cambiano, i Sol sono diversi, ma l'angolo visuale è - di fatto - lo stesso! E allora? E allora che cosa diavolo è successo allo Scudo Termico di Opportunity fra il Sol 104 (quando questo "rottame spaziale" assomigliava ad un grosso macigno luccicante, in parte bombato ed in parte squadrato) ed il Sol 328 (quando abbiamo "scoperto" che il rottame di cui sopra ha le forme rotondeggianti ed affusolate)? Forse gli Alieni - anzi: i Marziani!) hanno sostituito l'oggetto originale con qualcosa di diverso? Oppure le capacità di ripresa delle Camere del Rover Opportunity sono radicalmente cambiate? O magari i nostri Amici della NASA, sapientemente guidati da "menti esperte", hanno - semplicemente - CANCELLATO, a mano a mano che il Rover si avvicinava all'Anomalia di Superficie, l'oggetto originale e lo hanno SOSTITUITO con lo Scudo Termico difettoso che gli era avanzato nei magazzini di Cape Canaveral?
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Image017.jpgThe "Hills of Disgrace" : "Longhorn Outcrop"315 visiteControlliamo ora la posizione del Rover al momento del massimo avvicinamento al "Longhorn Outcrop": come si può constatare Spirit avrebbe (ancora una volta, dopo la performance di Bonneville Crater!) girellato su se stesso per ben 60 Soles (da Sol 202 a Sol 262) senza neppure tentare di girare attorno a Longhorn. Ora, dopo aver visto che West Spur, in "pianta", NON corrisponde a West Spur in "prospetto", possiamo chiederci se almeno Longhorn corrisponde a se stesso... Ebbene, pur nella modesta risoluzione degli ingrandimenti delle 2 ultime immagini, la formazione appare leggermente diversa fra l'uno e l'altro e questo è un dato MOLTO strano, visto che ambedue i frames sono del Sol 147!
Questo fatto diventa molto meno strano - ovviamente - se accettiamo l'idea (ora inevitabile) che ambedue le immagini sono "falsificazioni virtuali" di un "prospetto" che non ci è MAI stato presentato nelle sue reali evidenze e proporzioni.
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Image051-Ukert-4.jpgUkert: the "pseudo-triangular" Lunar Crater315 visitenessun commento4 commenti
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Image012.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area from above"312 visiteUn "falso" eseguito con mano tremante ed in maniera, a quanto ci sarà dato vedere e capire, così approssimativa e dozzinale (almeno per degli "occhi esperti") da lasciarci tutti quanti attoniti.
Buona lettura!

LE COLLINE DEL DISONORE

In questa occasione prenderò in esame una foto ufficiale fornita dalla NASA sulla missione di Spirit - PIA06770 (frame precedente) - relativa al sito denominato “WEST SPUR” allo scopo di valutarne l’attendibilità attraverso una serie di controlli incrociati (per Vostra informazione siamo nel Sol 210).
Al fine di inquadrare meglio la posizione del West Spur all’interno del Cratere Gusaev, bisogna ricordare che questo particolare sito si trova lungo le pendici delle Columbia Hills, ossìa le colline che potete osservare nella presente planimetria 3D. Un primo elemento da rimarcare in questa "pianta" è che, in generale, il terreno Marziano sembra MOLTO più accidentato di quanto non appaia, invece, dal frame oggetto di analisi e valutazione.
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IMAGE059-ORIGINAL NASA - APOLLO 17 AS 17-145-22202-detail mgnf.jpgBloody Moon... (1)299 visiteQuesto detail mgnf è stato ottenuto dal NASA - Original Apollo 17 frame AS 17-145-22202 (pubblicato integralmente in Reserved Area). Indicato dal n. 7, un dettaglio segnalatoci dall'Amico (e Socio) Dr Gianluigi Barca il quale, come noi d'altronde, non è riuscito a spiegarsi che cosa possa essere quella specie di macchia rossa che si vede in basso, a pochi metri dal LM. Si tratta di un semplice effetto di distorsione cromatica forse? O è qualcosa di reale (tipo della vernice o, se vogliamo essere macabri, del sangue)?
Per la risposta, diamo la parola al Dr Alessio Feltri il quale, come sempre, ci propone una intrigantissima - e, sicuramente per molti versi anche un pò sconcertante - spiegazione...
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Image018.jpgThe "Hills of Disgrace" : "Longhorn Outcrop" (detail mgnf)297 visiteIl metodo impiegato per ottenere questi "effetti speciali", a nostro avviso, è quello definito "FALSIFICAZIONE PROGRESSIVA": in altre parole, più la camera del Rover si avvicina ad un obbiettivo e più le foto vengono sfocate e private dei dettagli, fino a che - magicamente!!! - tutto si schiarisce e vengono quindi diffuse delle immagini dettagliatissime di corpi ed oggetti i quali (purtroppo!) non sono mai realmente esistiti.
Ne volete una prova? Esaminiamo il procedimento nella seguente immagine 3D, in cui possiamo vedere la roccia rotondeggiante che campeggia al centro del Longhorn Outcrop.
Osservate come la “stoneshell” (come chiamo queste particolari formazioni rocciose) del Sol 203 si sia trasformata - in una sola settimana Marziana! - in un anonimo "pietrone".
E nulla del contorno originale si è salvato da questa fine ingloriosa! Guardate ad esempio il "vortice traslucido" sulla Sn della foto in alto il quale - sempre per "magia"... - si è tramutato in una specie di “pernetto” lapideo...
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Image019.jpgThe "Hills of Disgrace" : "Longhorn Outcrop" (3D)276 visiteNaturalmente anche i migliori falsari (se questa locuzione non Vi piace potete anche dire "Tecnici dell'Immagine"...) possono commettere degli errori, specialmente allorchè si trovino a lavorare in 3D. Di quali errori parliamo? Per esempio possono trasformare in concavo ciò che in origine era convesso (necessari occhiali 3D).
Sovrapponendo due immagini (false) del Sol 210 si vede bene come, nell’ansia di "taroccare/rielaborare", qualcuno si sia dimenticato di verificare la congruenza della “stoneshell” la quale, infatti, da CONCAVA che era diventa improvvisamente CONVESSA (e solo essa oltretutto!!!).
Come difendersi da queste truffe?
In effetti non si può nemmeno essere certi che la foto del Sol 203 sia quella "autentica": forse è solo un "passaggio intermedio" della Falsificazione Progressiva.
Quello che appare certo, comunque, è che il Longhorn Outcrop NON è ciò che appare nella foto iniziale a colori e di cui stiamo valutando l’attendibilità.

Ma il bello (si fa per dire) deve ancora arrivare...
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16-116-18603 HR.jpgAS 16-116-18603 (HR) - Extremely Controversial Lunar "Artifacts"276 visiteDa questa coppia di particolari, individuata - ancora una volta! - dal Dr Gianluigi Barca, si può estrarre nuova linfa per due correnti di pensiero le quali, sebbene fortemente osteggiate da Lunar Explorer (e cioè Richard Hoagland - Manufatti Lunari - Civiltà Lunari Estinte e Bill Kaysing - "Moon Hoax"), difronte a simili evidenze acquisiscono, quasi automaticamente, una propria "dignità" (dobbiamo ammetterlo, anche se "ci costa", se non altro per una questione di onestà intellettuale).

Cerchiatura Verde: roccia (anzi no: diciamo 'oggetto') a forma squadrata, apparentemente liscio, con angoli smussati e profilo regolare, il quale presenta un rilievo, visibile sulla sua Dx (Sx dell'Osservatore), che pare assomigliare ad una sorta di staffa. Da notare che detta "staffa" avvolge l'oggetto, ma NON è a diretto contatto con la sua superficie (un elevato ingrandimento mostra che la staffa non poggia sul corpo principale);

Cerchiatura Fucsia: un'autentica Anomalìa di Superficie. Si tratta di una struttura colonnare regolare, la cui pianta ci mostra - anche senza fare ingrandimenti - l'esistenza di una zigrinatura/dentellatura sui bordi ed un "perno" centrale.
Questa descrizione, ci preme sottolinearlo, NON è un'interpretazione di tipo speculativo: è il prodotto di una semplice osservazione che OGNUNO di VOI può fare.

Eccezionale il lavoro del Dr Barca.
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