| Piú viste - Uranus and His Moons |

AB-Ariel-V2-PIA01534_modest.jpgBright Ariel!65 visiteSe osservata da una certa distanza (come in questa fotografia, ripresa da circa 150.000 Km), Ariel si dimostra essere una Luna decisamente luminosa, in particolar modo in alcune sue aree: a ridosso del Polo Sud ed in prossimità di alcuni dei suoi "Mari". L'elevatissima albedo di queste aree (ben visibili in questo frame) ci fa supporre che si possa trattare di una conseguenza della presenza di ghiaccio il quale, come sapete, assieme alle nuvole (laddove esistono), è causa dell'elevatissima albedo di alcuni corpi celesti (p.e.: Venere, Giove, Saturno ed alcune delle loro Lune maggiori).
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VD-Bianca-V2.jpgBianca - Voyager 265 visiteUn'immagine scarsamente significativa? Secondo noi no. Non è certamente un frame magnifico, ma non sempre per vedere (e per capire!) qualcosa di grande e di complesso dobbiamo fare affidamento sulla sola "bellezza". Urano, in questo frame, è vicino alla Sonda, è luminoso ed appare sovraesposto (sembra più il Sole che un pianeta...); gli Anelli di Urano si mostrano piuttosto bene ed evidenziano tanti dettagli. Bianca è solo un puntino, apparentemente insignificante, ma che, con la sua sola presenza, comunque contribuisce a mantenere in equilibrio una parte del Sistema degli Anelli di Urano (essa è, dunque, per Urano, una "Shepherd Moon", così come lo sono Mimas ed Hyperion - oltre ad altre Lune interne minori - per Saturno"). Interessante, vero?!?
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Uranus-HST-CJH.jpgUranus, from HST65 visitenessun commento
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Titania_s Limb-V2-PIA01978_modest.jpgTitania's limb (3)64 visiteIl bordo di Titania, semi-immerso nell'oscurità, costituisce un target molto suggestivo da ammirare ed inoltre, proprio grazie ai giochi di luce ed ombra che si formano, risulta leggermente più facile percepire - anche se, a volte, in maniera ingannevole - la "profondità" o il "rilievo" di alcuni dettagli superficiali. Guardate, infatti, il bordo superiore di Titania e noterete, ad ore 1 dell'immagine, una chiara protuberanza di forma "conica". Un dettaglio curioso e suggestivo, ancora una volta. Di che cosa si tratta? Forse di una "spire", simile a quelle che abbiamo visto sulla Luna . O forse qualcosa di completamente diverso...
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Miranda-PIA02218.jpgNot only Verona Rupes: more deep scarps on Miranda (HR)63 visiteCaption NASA originale:"View of Miranda showing light and dark banded scarps near the boundary of the banded ovoid and a deep graben that bounds the ovoid in this region".
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Miranda-PIA02217.jpgMiranda63 visiteCaption NASA originale:"Mosaic of HR images of Miranda. One wide-angle and eight narrow-angle camera images of Miranda were combined in this view. The controlled mosaic was transformed to an orthographic view centered on the South Pole. The trapezoidal region (about 200 Km on a side) occurs near the South Pole and is located near the center of the mosaic. The trapezoid's outer boundary and its internal patterns of ridges and band of contrasting albedo display numerous sharp corners".
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UMBRIEL-vg2_p29502-A.jpgUmbriel's extremely unusual surface feature (HR - context image)63 visiteIl rilievo (che definire "fortemente anomalo" è riduttivo) che caratterizza il versante prossimo al Polo Nord di Umbriel è, almeno dalle immagini che sono in nostro possesso, del tutto inesplicabile.
Alcuni Ricercatori (anche nel Gruppo Lunar Explorer Italia) ipotizzano che si tratti di una montagna dalle dimensioni davvero incredibili (almeno in rapporto al corpo celeste a cui essa accede - immaginate come il Monte Everest apparirebbe dallo spazio se fosse alto 70 o più Km e largo 300, tanto per rendere l'idea...), mentre altri Studiosi ritengono che quello che si vede in questa immagine è solo il risultato di una deformazione del frame la quale potrebbe essere imputabile ad un vizio di trasmissione e/o di ricevimento ed elaborazione dati (il che equivarrebbe a dire che il rilievo in questione non esiste).
Altri ancora interpretano questo rilievo come una "plume" vulcanica (?) o una gigantesca formazione nuvolosa.
Purtroppo, il mistero non sarà risolto tanto facilmente...
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Miranda-vg2_2684617-A.jpgThe beautiful "Verona Rupes" from a different angle (context image)62 visitenessun commento
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Oberon-vg2_2683623-1.jpgOberon's "Peak"62 visiteEd ecco il più intrigante rilievo superficiale di Oberon: una montagna (la cui forma, per gli appassionati di "Space Oddities", ricorda una specie di piramide) di circa 6000 mt di altezza che spicca, molto chiaramente, sul bordo di questa affascinante e lontano Corpo Celeste.
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AB-Ariel-V2-PIA01351.jpgAriel, from 2,52 MKM61 visiteCaption NASA originale:"Distinct bright patches are visible on Ariel, the brightest of Uranus' 5 largest satellites. Voyager 2 obtained this image Jan. 22, 1986, from a distance of 2,52 MKM (1,56 MMs). The clear-filter image, obtained with the narrow-angle camera, shows a resolution of 47 Km (approx. 29 miles). This image shows several distinct bright areas that reflect nearly 45% of the incident sunlight; on average, the satellite displays a reflectivity of about 25-30%. The bright areas are probably fresh water ice, perhaps excavated by impacts. The South Pole of Ariel is slightly off center of the disk in this view. Voyager 2 obtained its best views of the satellite on Jan. 24, 1986 at a closest-approach distance of about 127.000 km (approx. 79.000 mi)".
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Uranus-familyportrait-PIA01975_modest.jpgThe 5 major moons of Uranus59 visiteThis "family portrait" of Uranus' 5 largest moons was compiled from images sent back Jan. 20, 1986, by Voyager 2 spacecraft. The pictures were taken through a clear filter from distances of 5 to 6,1 MKM (3,1 to 3.8 MMs). In this comparison, we see the relative sizes and relativities of the satellites. From left, in order of increasing distance from the planet, they are Miranda, Ariel, Umbriel, Titania and Oberon. The 2 largest, Oberon and Titania, are about half the size of Earth's Moon, or roughly, 1.600 Km (1.000 miles) in diameter. Miranda, smallest of the 5, has about one-quarter to one-third the diameter. Even in these distant views, the satellites exhibit distinct differences in appearance. On average, Oberon and Titania reflect about 20% of the sunlight, Umbriel about 12%, Ariel and Miranda about 30%. Ariel shows the largest contrast on its surface, with the brightest areas about 25%. All five satellites show only slight color variations on their surfaces, with their average color being very nearly gray. The best views of the satellites will be obtained Jan. 24, the day of closest approach.
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Uranus-uppatm-PIA01488.jpgHaze in the upper atmosphere of Uranus57 visiteCaption NASA originale:"This is a computer enhancement of a Voyager 2 image, that emphasizes the high-level haze in Uranus' upper atmosphere. Notice how the clouds are obscured by the overlying atmosphere".
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