| Piú viste - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

Hyperion-N00040174.jpgHyperion (2)57 visitePoco più di 123.000 Km ci separano dalla superficie di Hyperion: il rilievo maggiormente interessante sembra costituito da una sorta di cratere a forma di ellisse (irregolare) il quale presenta delle pareti frastagliate ed altissime, mentre la sua base è completamente crivellata da altri crateri di grandi, medie e piccole dimensioni. Non abbiamo immagini anaglifiche di questa luna, ma la sensazione - sebbene, per ora, meramente visuale - che, proprio nella zona centrale di questo bacino (da impatto?) ellittico, vi sia una montagna (un picco?), è decisamente forte.
I rilievi scientifici che possiamo svolgere guardando questi frames possono essere - al momento - di natura solo speculativa. Comunque ne evidenziamo uno su tutti: che l'attuale configurazione superficiale di Hyperion possa essere il risultato della sola attività (intensa e martellante, almeno in epoche passate) di bombardamento meteorico a noi, in tutta onestà, sembra un'ipotesi MOLTO azzardata.
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Hyperion-N00040201.jpgHyperion (3)57 visiteQuali altri processi possano aver condotto ad un simile risultato, però, è ancora un mistero e noi non pensiamo che sarà uno scherzo giungere alla Verità (con tutto il rispetto per le interessanti Teorie del Gruppo che si chiama "Thunderbolts")...
In questo frame, siamo a poco più di 100.000 Km da Hyperion.
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Tethys-N00040034.jpgTethys Fly-By (1)57 visiteIl passaggio ravvicinato di Cassini accanto a Tethys, un'altra enigmatica luna di Saturno (già, ma quale luna non contiene "enigmi" e stranezze?), ci offre nuovi spunti di riflessione e nuovi argomenti per anticipare le più famose "correnti di pensiero" sulla Natura e le ragioni circa i caratteri e le configurazioni che le superfici di questi lontani e piccoli corpi rocciosi hanno assunto nelle ere.
Partiamo dunque, con questa visione di Tethys ottenuta da circa 78.000 Km di distanza: un numero - tendenzialmente - infinito di crateri ricopre la superficie di Tethys in ogni direzione e, in alto a Sx, quasi a ridosso della linea del Terminatore, possiamo già vedere un grande ed antico bacino (forse da impatto?), decisamente profondo e sicuramente interessante, vista anche l'ombra anomala che si stende, partendo dalla parete Sud, verso il suo centro. Un'ombra così anomala e squadrata (notate l'angolo retto che forma alla sua fine, circa al centro del bacino), da farci subito pensare male...
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Tethys-N00040044.jpgTethys Fly-By (2)57 visiteSiamo a 67.000 Km circa dalla superficie di Tethys: le "striations", come le chiamano alla NASA sembrano caratterizzare questo ruvido panorama, fatto di centinaia di crateri, un grande canalone che 'taglia' il paesaggio dall'alto in basso (a Sx) e svariati mini-canali che, a loro volta, tagliano il canalone maggiore (nonchè tantissimi altri rilievi) e che, a ben vedere, non sembrano essere molto antichi.
Qualche striscia di crateri che segna il possibile impatto, sul suolo di Tethys, di corpi celesti già frammentati (comete?), si riesce a scorgere, in particolare sul quadrante alto a Sx del frame. Molto intrigante, poi, il bacino di forma vagamente quadrata (cerchiato in grigio), che contiene una serie di crateri dalle forme veramente curiose e che difficilmente possono essere ricondotte ad attività di impatto.
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Tethys-N00040064.jpgTethys Fly-By (3)57 visiteLa stessa area di cui al frame precedente, ma ora siamo a circa 44.000 Km di distanza.
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Tethys-N00040106.jpgTethys Fly-By (11)57 visiteSiamo a 18.700 Km da Tethys e questo frame, molto buono e di grande impatto, ci mostra un rilievo che a noi ricorda davvero moltissimo il Gula e/o anche il Maat Mons, su Venere.
Fantastichiamo? Verificate di persona: i due rilievi Venusiani sono stati inseriti nella Galleria dedicata a Venere.
Molto interessante, poi, in basso a Sx, il dettaglio di uno dei più grandi canyons che attraversano, un pò ovunque ed in tutte le direzioni, la superficie tormentatissima di Tethys.
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Hyperion-N00040251.jpgHyperion (5)57 visiteIl Fly-By di Hyperion, compiutosi durante l'ultimo week-end di Settembre 2005 è, forse, il più spettacolare - in termini di immagini ottenute dalla Sonda Cassini - fra tutti quelli sino ad ora effettuati. In questa (lunga) sequenza di frames - abbiamo estratto quelli, a nostro parere, più belli e significativi fra i tanti inviati a Terra - passeremo accanto ad Hyperion e guarderemo "dentro" ai suoi stranissimi crateri "conici" i quali, allorchè saremo davvero vicini alla superficie di questo piccolo mondo, ci faranno intuire la presenza di "qualcosa" sul loro fondo. Qualcosa di scuro che, in qualche immagine, potrebbe ricordare un fluido. Che i crateri di Hyperion sìano pieni di idrocarburi? Tutto può essere, ma una sola cosa è certa: queste immagini sono fra le più belle mai arrivate sino alla Terra...
Adesso siamo a poco più di 51.000 Km da Hyperion.
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Hyperion-N00040382.jpgHyperion (23)57 visiteSono solo 2555 i Km che dividono Cassini da questa zona di Hyperion la quale sembra stendersi fra un rilievo montuoso a Nord, due grandi crateri (da impatto, probabilmente) ad Est e, a Sud, un'area che sembra essere ricoperta da abbondantissimi depositi di questo materiale di colore scuro.
E' un vero peccato che Cassini non riesca a scrutare proprio "dentro" al grande cratere il cui bordo copre il lato Sud del frame...
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Tethys-PIA07735.jpgTelemachus and Teiresias57 visiteOriginal caption:"The Northern Polar Region of Saturn's moon Tethys seen in this Cassini flyby image is a ponderously ancient surface.
Above the prominent peaked crater Telemachus are the remnants of a very old crater (at the 10 o'clock position relative to Telemachus) named Teiresias. The ancient impact site is so badly overprinted and eroded by impact weathering and degradation that all that remains is a circular pattern of hummocks that mark where the old crater rim existed.
This view is centered on terrain at approximately 1,2° South Latitude and 342° West Longitude on Tethys. The view is rotated so that North is about 40° to the right.
This clear filter view was taken during Cassini's close approach to Tethys on Sept. 24, 2005. The image was acquired using the Cassini spacecraft narrow-angle camera at a distance of approximately 69,200 kilometers (43,000 miles) from Tethys and at a Sun-Tethys-spacecraft, or phase, angle of 21°. Image scale is 410 mt per pixel".
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Tethys-PIA07737.jpgLandslides on Tethys (HR & false colors)57 visiteOriginal caption:"This false-color image, created with infrared, green and ultraviolet frames, reveals a wide variety of surface colors across this terrain. The presence of this variety at such small scales may indicate a mixture of different surface materials. Tethys was previously known to have color differences on its surface, especially on its trailing side, but this kind of color diversity is new to imaging scientists.
This view is centered on terrain at approx. 4,2° South Latitude and 357° West Longitude on Tethys. The view has been rotated so that North on Tethys is up.
The images for this view were obtained using the Cassini spacecraft narrow-angle camera at distances ranging from approx. 18.400 to 19.000 Km (about 11.400 to 11.800 miles) from Tethys and at a Sun-Tethys-spacecraft, or phase, angle of 17°. Image scale is 213 mt (700 feet) per pixel".
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Hyperion-PIA07739.jpgGood-bye Hyperion...57 visiteOriginal caption:"As Cassini sped away from its close encounter with Saturn's moon Hyperion on Sept. 26, 2005, it took this parting shot of the battered moon's shadowy limb.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera at a distance of approx. 32.300 Km (about 20.000 miles) from Hyperion and at a Sun-Hyperion-spacecraft angle of 127°.
Image scale is 192 meters (630 feet) per pixel".
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Rhea-PIA07606.jpgHalf-Rhea, in the darkness...57 visiteOriginal caption:"This half-lit view beautifully captures the ponderously old and cratered surface of Saturn's icy moon Rhea. The sunlit terrain shown here is on the moon's Leading Hemisphere, on the side of Rhea that always faces toward Saturn. North is up and rotated 20° to the left.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Aug. 21, 2005, at a distance of approximately 922.000 Km (about 573.000 miles) from Rhea and at a Sun-Rhea-spacecraft, or phase, angle of 88°. The image scale is 6 Km (about 4 miles) per pixel".
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