| Piú viste - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

Hyperion-N00040349.jpgHyperion (17)57 visiteDa 11.600 Km di distanza da Hyperion e grazie a questo frame, possiamo definitivamente escludere che le zone "scure" sul fondo di innumerevoli crateri (e non solo quelli della specie che abbiamo battezzato "conica") sìano ombre.
Ma proseguiamo: le immagini migliori devono ancora arrivare...
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Hyperion-N00040356.jpgHyperion (19)57 visiteConto alla rovescia per il passaggio ravvicinatissimo di Cassini accanto ad Hyperion: ora siamo a circa 9000 Km di distanza dalla sua superficie...
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Hyperion-N00040366.jpgHyperion (21)57 visiteHyperion è a 6900 Km: Cassini guarda "dentro" qualcuno di questi strani crateri che sembrano contenere qualcosa. Questa immagine, al pari delle altre, è splendida ma quasi completamente enigmatica. Si intravedono dei rilievi, infatti (sul versante interno di alcuni dei crateri inquadrati), che potrebbero essere dei "seeps" così come dei semplici crepacci. In un altro cratere (in alto a Dx - diremmo ad ore 02:00) si vedono - molto bene - dei rilievi simili a land-slides al suo interno e quello strano (e, per ora, indecifrabile) materiale nero (o comunque scuro) che, in alcuni momenti, ci riporta alle black-dunes delle aree Polari e presso-Polari di Marte.
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Hyperion-N00040382.jpgHyperion (23)57 visiteSono solo 2555 i Km che dividono Cassini da questa zona di Hyperion la quale sembra stendersi fra un rilievo montuoso a Nord, due grandi crateri (da impatto, probabilmente) ad Est e, a Sud, un'area che sembra essere ricoperta da abbondantissimi depositi di questo materiale di colore scuro.
E' un vero peccato che Cassini non riesca a scrutare proprio "dentro" al grande cratere il cui bordo copre il lato Sud del frame...
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Tethys-PIA07737.jpgLandslides on Tethys (HR & false colors)57 visiteOriginal caption:"This false-color image, created with infrared, green and ultraviolet frames, reveals a wide variety of surface colors across this terrain. The presence of this variety at such small scales may indicate a mixture of different surface materials. Tethys was previously known to have color differences on its surface, especially on its trailing side, but this kind of color diversity is new to imaging scientists.
This view is centered on terrain at approx. 4,2° South Latitude and 357° West Longitude on Tethys. The view has been rotated so that North on Tethys is up.
The images for this view were obtained using the Cassini spacecraft narrow-angle camera at distances ranging from approx. 18.400 to 19.000 Km (about 11.400 to 11.800 miles) from Tethys and at a Sun-Tethys-spacecraft, or phase, angle of 17°. Image scale is 213 mt (700 feet) per pixel".
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Hyperion-PIA07739.jpgGood-bye Hyperion...57 visiteOriginal caption:"As Cassini sped away from its close encounter with Saturn's moon Hyperion on Sept. 26, 2005, it took this parting shot of the battered moon's shadowy limb.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera at a distance of approx. 32.300 Km (about 20.000 miles) from Hyperion and at a Sun-Hyperion-spacecraft angle of 127°.
Image scale is 192 meters (630 feet) per pixel".
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Saturn-PIA07599.jpgSaturnian Meteorology57 visitePrima del commento NASA ufficiale, un nostro commento: sappiamo che le immagini di Saturno (come quelle di Giove e degli altri Giganti Gassosi) non "incontrano" molto i gusti dei nostri Lettori. Peccato.
Peccato perchè questi Mondi non solo sono davvero affascinanti, ma anche perchè essi sono così grandi che basta solo riflettere per qualche istante sulle immagini che proponiamo per capire che cosa renda il nostro lavoro di Divulgatori così splendidamente "bello".
Pensate: state guardando delle formazioni nuvolose che caratterizzano gli strati superficiali dell'atmosfera di Saturno da quasi 500mila Km. Le osservate da quasi 500mila Km e le VEDETE! Capite che cosa vuol dire questo, in termini anche solo meramente "dimensionali"?!? Vuol dire che la Terra è davvero piccola. E che dire allora dell'Uomo il quale, rispetto alla Terra, è insignificante?!?...
Pensateci, prima di andare a guardare qualche altra immagine...
There is much to examine in detailed close-ups like this one of Saturn's atmosphere. Scientists are particularly interested in the bright, and in some places turbulent-looking, thin boundary between the large-scale features in the upper half of the image. The characteristic features of this thin boundary might be suggestive of a place where convection is occurring. Convection in Saturn's atmosphere occurs when sufficiently warm air at deeper levels rises to levels where it becomes less dense than the surrounding air.
Coverage on Saturn extends here from 18 degrees south to 50 degrees south latitude. Contrast in the image was enhanced to aid the visibility of atmospheric features.
The image was taken with the Cassini spacecraft wide-angle camera on Aug. 19, 2005, at a distance of approximately 487,000 kilometers (302,000 miles) from Saturn using a filter sensitive to wavelengths of infrared light centered at 752 nanometers. The image scale is 25 kilometers (16 miles) per pixel
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Saturn-PIA07600.jpgSaturnian Atmosphere: the "Cat's Eye"57 visiteOriginal caption:"During its time in orbit Cassini has already spotted many beautiful "Cat's Eye-shaped" patterns like the ones visible here. These patterns occur in places where the winds and the atmospheric density at one latitude are different from those at another latitude.
The opposing East-West flowing cloud bands are the dominant patterns seen here and elsewhere in Saturn's atmosphere. Contrast in the image was enhanced to aid the visibility of atmospheric features.
The image was taken with the Cassini spacecraft wide-angle camera on Aug. 20, 2005, at a distance of approx. 420.000 Km (about 261.000 miles) from Saturn using a filter sensitive to wavelengths of infrared light centered at 728 nnmts. The image scale is 22 Km (about 13 miles) per pixel".
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Dione-N00041004.jpgDione and Rhea (1)57 visiteIn questa serie di frames vediamo una splendida eclisse che coinvolge Rhea e Dione (con Dione che eclissa Rhea). Si tratta, come ovvio, di un evento frequente, quando le Lune che orbitano attorno al loro Mondo Genitore sono decine e decine... Ma per noi, abituati a vedere una sola Luna nel nostro cielo, spettacoli come questo costituiscono sempre una sorgente di profonda emozione e di meraviglia: una fusione perfetta fra Natura e Scienza.
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Dione-N00041006.jpgDione and Rhea (3)57 visitenessun commento
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Dione-N00041007.jpgDione and Rhea (4)57 visitenessun commento
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Dione-N00041054.jpgDione's Fly-By (1): from about 115.000 Km57 visitenessun commento
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