| Piú viste - Deep Sky Objects |

2-Milky Way-Center.jpgThe "center" of the Milky Way171 visite"...Riusciamo a scrutare nel cuore della nostra Galassia, superando i veli di polveri e nebbia lasciati dai Creatori per nascondere il Sole Eterno alle nostre notti insonni.
Ci avviciniamo ai recessi di questo Universo ed intravediamo le luci che ne annunciano la fine e che, nel contempo, proclamano l'inizio del prossimo.
Con calma e con prudenza, lo sapete, possiamo anche intuire parte dei meccanismi che consentono alle stelle di bruciare lentamente e, quindi, di illuminare e definire la strada ai Viaggiatori, fornendo degli eterni punti di riferimento.
(...) Un giorno, forse, qualcuno vedrà la Notte illuminarsi ed annunciare l'Unione fra le Antiche Sorelle e, quando ciò accadrà, sarà un Segno sul quale non potranno più generarsi errori e malintesi.
Ma per giungere a vedere quel giorno dobbiamo passare attraverso la nostra pigrizia, ignoranza ed innata avidità e sarà quello, credetemi, il cammino più arduo. Molto più arduo del raggiungere i bordi del nostro Sistema e comprenderne lo scopo (...)".
P.C. Floegers - "In The Paradox"
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NGC-7023~0.jpgNGC 7023 - The "Iris Nebula"171 visite"...A volte mi succede che qualcuno mi voglia far giocare a carte.
Io odio giocare a carte.
Giocare a carte mi provoca un’ansia, un tremore che non capisco: sintomi di un malessere che non so da dove arrivi, malessere che è aggravato dalla consapevolezza dell’inutilità assoluta di quel che stai facendo, malessere che è aggravato dalla consapevolezza della totale abiezione del gioco delle carte, un gioco che non fa bene a nessuno, un gioco che porta solo odio per quei re, e quelle regine, e quei fanti assassini, per quei jolly, mostri notturni degni dei peggiori incubi, e per quelle carte da nulla, quei tre, quei cinque, quei sette di fiori.
Io lo giuro, se mi capita ancora in mano un quattro di quadri, io lo ammazzo..."
Stefano CicettiMareKromium
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Rigel.jpgRigel170 visite"...For something to live, another thing must often be sacrificed..."
Albert HolsteenMareKromium
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Rigel~0.jpgRigel170 visite"...L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce..."
(Roberto Gervaso)MareKromium
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Black_Hole_2.jpgBlack Hole: what's behind it? 170 visiteUna domandina da niente che occupa i pensieri di generazioni di astronomi. Eppure, alcune risposte possiamo provare a darle.
Prima di tutto bisogna visualizzare l'oggetto in questione. I Buchi Neri sono "mostri" (???) meravigliosi ed enigmatici, spesso difficili da comprendere per specie "semplici" come la nostra.
Un Buco Nero è definito dal suo "Orizzonte degli Eventi", un punto (Nota: NO! NON è un "punto": è un "Luogo Matematico!!) di non ritorno oltre il quale la materia viene risucchiata. Abbiamo calcolato (Nota: CHI? E COME?) che se il Sole diventasse un Buco Nero (tranquilli, non può accadere - Nota: NO! Non è dimostrabile!) il suo Orizzonte degli Eventi sarebbe largo solo (circa) 6 Km. Un Buco Nero super-massiccio, invece, di quelli che si trovano (Nota: ne siamo sicuri?!?) al Centro delle Galassie, avrebbe un Orizzonte degli Eventi più grande del nostro Sistema Solare (Ribadisco: CHI lo ha ipotizzato e come?!?).
Quindi cosa succede quando si supera quel confine? Lo spazio-tempo sarebbe così distorto che il tempo diventerebbe spazio e lo spazio diventerebbe tempo. Si chiama "Singolarità" ed è una curvatura così estrema da tendere all'infinito, qualcosa che intrappola tutto (persino la luce).
E dall'altra parte cosa c'è? Alcune teorie descrivono i Buchi Neri come "Portali" che collegano parti molto lontane dell'Universo, o di altri Universi. Ma la verità è che potrebbe finire tutto nella Singolarità.
Per risolvere questo mistero avremmo bisogno di una definitiva Teoria della Gravità "Quantistica", la grande sfida che attanaglia tutti gli scienziati ed i fisici del nostro secolo.MareKromium
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Procyon.jpgProcyon166 visiteThe universe is not hostile, nor yet is it friendly. It is simply indifferent.
(L’universo non è ostile né amichevole. È semplicemente indifferente)
(John Haynes Holmes)MareKromium
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NGC-7023-2.jpgNGC 7023165 visite"...Credimi: il "fine ultimo" di ogni cosa, è la cosa in sè.
Così il fine ultimo della Conoscenza è, se vuoi, nell'acquisizione di Conoscenza e, dunque, nella Conoscenza in sè.
Così come il fine ultimo del Potere è nell'acquisizione di Potere e, quindi, nel Potere (in sè) che può essere esercitato.
Tutte le cose che facciamo al pari di tutte le azioni che poniamo in essere, sebbene ci costi fatica ammetterlo, sono sempre e solo finalizzate alla realizzazione di sè stesse.
Da questo punto di vista, se ci pensi attentamente, potrai cogliere l'essenza della Natura Umana, che non è nel "fare", nè nel "compiere", nè nell'"acquisire", ma è nel consentire che tutto ciò che facciamo, compiamo ed acquisiamo, rispettivamente, si faccia, si compia e, infine, si acquisisca.
Non siamo un "fine", Amico mio, siamo solo un "mezzo"..."
P.C. Floegers - "Conversations"
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CC-Abell 2125 and C 153.jpgCosmic-scale events inside galaxy clusters164 visite"L'intervento umano sulla Natura, almeno per come lo intendiamo noi in questo secolo, è più improntato e volto ad affermare la capacità dell'uomo di modificarla e di piegarla ai propri voleri, piuttosto che di consentirne uno sviluppo armonico ed in sintonia con le necessità umane.
Insomma: l'uomo che interviene sulla Natura non lo fa attraverso un atto d'Amore, di Equilibrio e di Rispetto.
Lo fa attraverso un atto di Violenza"
(Edwin R. Van Den Broeck)
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CW Leonis.jpgCW Leonis163 visite"Nemo doctus unquam mutationem consilii incostantiam dixit esse..."
(Cicerone)
"...Nessun uomo saggio ha mai detto che il cambiare idea è sinonimo di volubilità..."
(Voltaire riprese il medesimo concetto nel suo "Candide" con la frase - poi divenuta proverbiale - secondo cui "Soltanto le vacche non cambiano mai idea")
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Centaurus A - X-ray vision - Chandra.jpgCentaurus "A" - X-ray vision from Chandra161 visite"...Freedom is freedom to say 'two plus two equals four'.
If that is granted, all else follows..."
G. Orwell - "1984"
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IC-0349-HST.jpgIC 349 and Merope - HST160 visite"...Quod nemo novit, paena non fit..."
(Apuleio)
"...Ciò che nessuno conosce, a nessuno fa danno..."
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