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| Piú viste - Mars Spirit Anomalies and Maps |

SOL063-2P131930902ESF1300P2733L4M1.jpgA Night on Mars (1)220 visiteVerso le 4 di notte, ora locale, il Rover Spirit getta gli occhi al cielo e, sempre sapientemente guidato da Terra, inizia a scattare delle fotografie. Onestamente si tratta di immagini controverse perchè, se da un lato è ovvio (e lo precisano le stesse fonti NASA) che si tratta di immagini della volta celeste, è pur vero che, per essere le 4 di notte, già si vede molta luce verso l'orizzonte, come se stesse per albeggiare.
Ma l'alba è ancora quasi 2 ore lontana!...
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ZO-U-PIA07849_fig1.jpgThe path of Spirit up to Sol 450220 visiteAncora una Mappa - ottenuta grazie ad immagini MGS - che ci ricorda e spiega il viaggio di Spirit, dal momento del Landing (Columbia Memorial Station), al transito accanto al sempre più enigmatico Cratere Bonneville (a proposito: fate caso all'estrema definizione e relative dimensioni - colte da un'altezza di quasi 300 Km! - del 'presunto Heat-Shield' che giace sul bordo del Cratere ad ore 12 e poi provate a rileggerVi la dissertazione "Space Heat Shields" del Dr Feltri nella Sezione "Investigations"...), attraverso la distesa di rocce laviche chiamata Santa Anita e sino all'ascesa sulla Collina Husband, passando attraverso il West Spur (update Sol 450).
Il "riassunto" della marcia di Spirit, ottenuto con questo tipo di grafica, è davvero suggestivo ed agevolmente leggibile anche per chi, pur non essendo esperto di mappe e planimetrie, volesse solo farsi un'idea della geografia della zona che Spirit, da oltre un anno, sta visitando.
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SOL067-ANOMALY-2P2-ATC.jpgThe "Silver Sphere"218 visitenessun commentoMareKromium
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ZO-T-MERA_Traverse_Map_Sol_404-A408R1_br2.jpgThe "march" of Spirit up to Sol 404217 visiteCaption NASA originale:"NASA's Mars Exploration Rover Spirit drove a total of 4.143 meters (about 2,57 miles) between its landing in January 2004 and its 404th Sol (Feb. 20, 2005). This map on an image taken by the Mars Orbiter Camera on NASA's Mars Global Surveyor shows the course the Rover drove during that time. The Rover has recently been approaching a ridge overlooking "Tennessee Valley" on the north flank of "Husband Hill".
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)212 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.
Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacità Atmosferica), NON CAMBIA.
E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).
Rimane sempre lì, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un pò di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".
Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.
Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si può capire - ci viene detto "con maggiore facilità" - la possibile Natura di un Fenomeno.
Vero.
Ma è pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.
Essa non è una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non è un foglio metallico trasportato dal vento, nè una back-shell, nè un heat-shield (perchè sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perchè sappiamo che la Essa è, appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna balìa degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere è un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.
La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non è un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, è sempre lucida e brillante.
Il suo è uno splendore intenso e - così come dimostrato durante le riprese ravvicinate e così come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".
La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cioè bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).
Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (nè dal punto di vista della texture, nè da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, nè da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomalìe e Singolarità in particolare).
La Silver Sphere è, a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomalìa: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.
Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il più affascinante esempio di Anomalìa Marziana mai individuato.
E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perchè no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".
Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, è, se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, è l'espressione ulteriore - ed un pò "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realtà (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.
Mai.
Il nostro contributo alla "Causa", oggi, è questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...MareKromium
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ZM-SOL324_travMOC-A332R1.jpgSpirit's Route in Black and White211 visiteCaption NASA originale:"The Mars Orbital Camera on NASA's Mars Global Surveyor spacecraft took this image of the topography traversed by NASA's Mars Exploration Rover Spirit in months prior to the rover's 318th Sol (Dec. 4, 2004). The yellow line traces the rover's path up to and across the "West Spur" of the Columbia Hills".
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ZO-SPIRIT-SOL354_MERA_MOC-A357R1.jpgApproaching an "overlook"209 visiteThe path of NASA's Mars Exploration Rover Spirit through the rover's 354th martian day, or sol (Dec. 31, 2004), plus some future travel options, are indicated on this map of the "Husband Hill" region of the "Columbia Hills" within Mars' Gusev Crater. The rover team plans to send Spirit to a vantage point dubbed "Larry's Lookout" for views to help in deciding whether to dip into "Tennessee Valley."
The base image for the map was taken by the Mars Orbiter Camera aboard NASA's Mars Global Surveyor.
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SOL398-399-Point_of_View_detail-GP-LXTT-2.gifPoints of View and Points of Reference - Soles 398 and 399 (a GIF-Movie by Giorgio Picciau - Lunexit Team)209 visite"Est quadam prodire tenus, si non datur ultra"MareKromium
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ZO-X-PIA07851_fig1.jpgColumbia Hills' Perspective View (from MGS)205 visiteCaption NASA originale:"This perspective view of a 3D terrain model shows the shape of the "Columbia Hills" landscape where NASA's Mars Exploration Rover Spirit has been working since mid-2004.
North is toward the lower left.
Husband Hill is at the center, with the Inner Basin behind it. This view is from images taken by the Mars Orbiter Camera on NASA's Mars Global Surveyor and processed into a 3D terrain model by the U.S. Geological Survey - USGS".
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VD-nav2-A11R1.jpgWhere's Spirit? (2)205 visiteQuesto secondo frame rappresenta solo un detail mgnf della precedente Mappa radiometrica. E' importante, a nostro avviso, fare un piccolo sforzo e familiarizzare con questo tipo di mappe e con la tecnologia che esiste alle loro spalle: un giorno (e speriamo non fra un secolo!), il viaggio che porterà degli uomini su Marte si concluderà comunque in questo modo. Avremo, cioè, un'area ellittica entro la quale verrà collocato il punto stimato di landing e poi, sia usando i dati video trasmessi dalla superficie, sia incrociando le informazioni relative ai segnali (eco) emessi dal Lander durante la discesa - telemetrie - verrà determinato l'esatto landing site.
Riteniamo altresì molto probabile il ricorso a strumenti ottici - oggi in corso di sviluppo - i quali consentiranno delle verifiche visuali ed in tempo reale sia da parte della Mothership che resterà in orbita (un equivalente del CSM per i LM Apollo), sia da parte del network satellitare di cui allora disporremo intorno al Pianeta Rosso.
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ZO-V-PIA07850_fig1.jpgThe path of Spirit up to Sol 450204 visiteCaption NASA originale:"This orbital view shows the path of Spirit's trek through the "Columbia Hills," beginning on the "West Spur" on Sol 156 (June 11, 2004) and continuing up the flanks of "Husband Hill." The dashed line indicates the perimeter of the Columbia Hills, which consist of older rocks of different composition than those of the surrounding plain. The path of Spirit's trek is overlain on imagery from the Mars Orbiter Camera on NASA's Mars Global Surveyor. The 500-meter scale bar is equivalent to 1.640 feet".
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SOL424-2P164022235EFFA8B3P2666L2M1-1.jpgAlien Probe? - Sol 424 (context frame; credits: Dr G. Barca)203 visiteUn frame di qualità eccellente - individuato e selezionato dal Dr Barca - ci mostra un qualcosa di curioso eppure di familiare: nella Cerchiatura Rossa, infatti, potete notare uno splendido punto luminoso.
Uno Star-Like Object, come diciamo noi.
Si tratta di un (ennesimo) vizio digitale del frame? O è un dead-pixel? O si tratta di un oggetto reale?
Andiamo ad osservare bene l'extra-detail mgnf...MareKromium
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