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Piú viste - From Ashes to Eternity: the Phoenix Mars Mission
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PHOE-SOL061-lg16201-16202-16203.jpgVastitas' Rocks - Sol 61 (Superdefinition and natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL061-lg16227-16228-16229.jpgThe SUPER-Clean Solar Panels of Phoenix - Sol 61 (Superdefinition; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL060-PIA11004.jpgPhoenix's Workspace - Sol 60 (True Colors; credits: NASA)65 visiteCaption NASA:"This image taken by NASA's PHoenix Mars Lander's Surface Stereo Imager shows the current trenches, labeled Dodo-Goldilocks and Snow White, and the areas identified for future digging, labeled Cupboard and Neverland".MareKromium
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PHOE-SOL078-MF.jpgVastitas' Panorama - Sol 78 (natural colors; credits: Dr M. Faccin)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL080-lg21570-21579-21580-2.jpgSunset - Sol 80 (Superdefinition; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL080-MF.jpgUs, in the Sunset... - Sol 80 (natural colors; credits: Dr M. Faccin)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL082-lg22856-22857-22858.jpgVastitas' Panorama - Sol 82 (Superdefinition and natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL082-lg22820-22828-22830.jpgVastitas' Panorama - Sol 82 (Superdefinition and natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL088-lg24834-24838-24839-2.jpgVastitas' Panorama - Sol 88 (Superdefinition and natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL115-lg33868-33869-33873-2.jpgThe Surface of Vastitas Borealis - Sol 115 (Superdefinition and possible True Colors; credits: Dr G. Barca)65 visiteEsaminando questi ultimi due splendidi Lavori in Superdefinizione (abbinata a colorizzazione in Natural Colors) del Dr Barca, ci siamo chiesti se la ragione (rectius: UNA delle ragioni) per cui la NASA "offre" Marte al Pubblico sempre e solo in monocromaticit, potesse dipendere da fattori diversi dal processing adottato dagli Amici di Pasadena.

Ora, come ovvio, noi non siamo nelle loro teste e non disponiamo dei loro mezzi, ma una considerazione di massima possiamo farla: a nostro avviso la Dominante Cromatica che, in una certa misura, su Marte potrebbe e dovrebbe esistere, potrebbe/dovrebbe essere funzione (trucchi e "filtri rossi", come dice l'Amico Matteo Fagone, a parte) dell'intensit di illuminazione ricevuta dal suolo, nonch dal colore che viene maggiormente diffuso nel Cielo di Marte al momento della ripresa.

In altre parole: nelle ore crepuscolari (alba - tramonto), come nelle ore pi luminose della giornata (e cio quelle in cui il Sole molto alto sull'orizzonte), la diffusione della luce asseconderebbe due Dominanti Distinte: rosso/arancio, nelle ore dell'alba e del tramonto e bianco-bianco/rosato, nelle ore di maggior luce.
Perch?
Perch, nelle ore in cui il Sole basso/bassissimo sull'orizzonte Marziano, la luce che attraversa l'atmosfera, diffondendosi (rispetto all'Osservatore), di fatto si comporta come sulla Terra, privilegiando il passaggio delle lunghezze d'onda tendenti all'arancio/rosso.
Nelle ore in cui il Sole alto, invece, essendo l'atmosfera Marziana - evidentemente - piuttosto sottile (MOLTO pi sottile di quella terrestre), ne deriva che la luce, per la sua diffusione, di fatto risente primariamente del Tau (od O.A.) - e cio delle POLVERI IN SOSPENSIONE NELL'ATMOSFERA (di regola color giallo/marrone) e NON dei gas che la formano, come invece avviene sulla Terra.
Rectius: la luce solare viene, si, diffusa (assecondando le medesime leggi e regole che ne governano la diffusione in ambiente terrestre e/o simili/terrestre), ma in parte essa si limta ad esaltare le proprieta cromatiche del materiale esistente "in sospensione" nell'atmosfera del Pianeta, COLORANDO il Cielo ed il Pianeta DELLO STESSO COLORE da esso posseduto!

In altre parole: il "filtro rosso" (o "giallo/arancio") che sembra colorare Marte, NON LO AGGIUNGE LA NASA, bens la "coltre" di polveri rossastre (o giallo/arancio) che si trovano in quasi-costante sospensione negli strati bassi e medio/bassi dell'atmosfera del Pianeta!

Conseguenza: nelle ore di PIENA ILLUMINAZIONE, Marte appare (al suolo e DAL suolo) di color giallo-ocra o arancio/marrone o addirittura rossiccio, con cielo giallo o rosato o bianco/giallastro - bianco/rosato.

Ora, se questa speculazione "ottica" fosse corretta, dovremmo logicamente dedurre che il colore "autentico" di Marte (cielo e rilievi superficiali) potrebbe/dovrebbe avvenire al sussistere di due condizioni essenziali:

1) l'esistenza di un angolo di incidenza solare valutabile tra i 40 ed i 60;
2) l'esistenza di una Tau COMUNQUE bassa.

Sussistendo queste condizioni, la diffusione della luce su Marte allora potrebbe/dovrebbe assecondare condizioni similari (CERTO NON ANALOGHE!) alle condizioni tipiche della diffusione della luce in ambiente terrestre (con due precisazioni essenziali e TROPPO SPESSO IGNORATE/TRASCURATE):

1) Marte pi lontano dal Sole rispetto alla Terra - ergo esso /deve essere GENERALMENTE pi "buio" della Terra - e
2) l'atmosfera di Marte sensibilmente pi sottile di quella della Terra - ergo la diffusione della luce solare avverrebbe in misura minore - e quindi sarebbe ragionevole ipotizzare l'esistenza, con riguardo alla luce del Sole in arrivo negli strati alti e medio/alti dell'Atmosfera Marziana, di una Dominante color bianco.

Conclusione: i colori "veri" (per l'occhio umano) di Marte, si "vedono" SOLO al sussistere di particolari E RARE condizioni le quali, purtroppo per noi terrestri, sono stringenti e residuali.

Se questa nostra costruzione - in parte "vecchia" ed in parte "nuova" - fosse fondamentalmente corretta, allora potremmo ragionevolente concludere che le fotografie NASA dell'ambiente Marziano, le quali - come sapete - sono monocromatiche o tendenzialmente monocromatiche nel 99% dei casi, NON SAREBBERO il frutto di un cover-up, bens il prodotto di condizioni ottiche (rectius: di visibilit al suolo) oggettive ed insuperabili, a meno che non si faccia ricorso a processing addizionali oppure non si riprenda il panorama Marziano in quella che l'unica (e, come detto, rara) "finestra di visibilit ottimale" che caratterizza il Pianeta Rosso.

Ai Posteri (ed agli "Scienziati", ovviamente e come sempre) l'Ardua Sentenza.
MareKromium
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PHOE-SOL132-lg38854-38855-38856.jpgVastitas' Horizon - Sol 132 (Superdefinition and natural colors; credits: Dr G. Barca)65 visitenessun commentoMareKromium
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PHOE-SOL134-lg39371-39372-39373-2.jpgThe Frozen Trench - Sol 134 (Superdefinition and possible True Colors; credits: Dr G. Barca)65 visiteUn'immagine perfetta, sulle cui sottili "sfumature" cromatiche si potrebbe discutere per qualche tempo...MareKromium
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