| Piú viste - Mars in JPEG2000 |

ESP_011610_1825-02.jpgFresh Triplet! (perspective view - Natural Colors and Natural Enhanced Colors; credits: Dr M. Faccin)76 visitenessun commentoMareKromium
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PSP_001415_1875-MF-LXT2.jpg"Marching Together": an unusual Gravity Wasting Phenomenon on the Slopes of Mojave Crater (Natural Colors; credits: Dr M. Faccin - Lunexit Team)76 visite...Curiosissima la "discesa in doppia-coppia, con divisione a mezza corsa" di questi boulders i quali, probabilmente a seguito di un fenomeno di Gravity Wasting o - chiss... - forse perch scossi da un lieve sisma o da vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto occorso non troppo lontano, hanno (riteniamo contemporaneamente, vista la tessitura delle tracce lasciate al suolo) iniziato a rotolare e quindi, dopo essersi "divisi", una coppia di macigni - quella, riteniamo, formata dai due boulders pi grossi e pesanti - ha proseguito nella direzione originaria, mentre un'altra coppia - costituita da due macigni pi leggeri e/o meno compatti - ha curiosamente e repentinamente "deviato", disegnando e consegnando alla Storia Geologica di Marte - nonch alle telecamere della Sonda MRO ed ai nostri occhi -, una FANTASTICA "Coppia di Archi di Parabola"!
Certo, se poi qualcuno volesse fantasticare pensando ad "evidenze di attivit superficiale non naturale", pu farlo. Ma noi, in questo caso, ne dubitiamo fortemente...
(NOTA: una "dritta" per i pi Curiosi. Se volete, andate a guardare le "Boulder Tracks" lasciate su un leggero pendo situato all'interno del Cratere Lunare "Vitello" - ed usate da molti per ipotizzare lo svolgimento di attivit aliene sul nostro Satellite Naturale - e...sbalordite: le tracce del boulder Lunare del Cratere Vitello sono PRATICAMENTE identiche a queste!...)MareKromium
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PSP_001503_2180-MF-LXT.jpgRocky Terrain75 visiteCoord.: 37,5 North Lat. and 82,8 East Long.
Spacecraft altitude: about 294 Km
M.L.T.: 15:23 (early afternoon)
S.I.A.: 49 (meaning that the Sun is about 41 on the L.H.)
Region: Western Utopia PlanitiaMareKromium
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ESP_014342_0930-03.jpgSouth Polar Residual Cap Intraseasonal Change Monitoring (EDM n.3 - Natural Colors; credits: Lunexit)75 visitenessun commentoMareKromium
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ESP_014342_0930-02.jpgSouth Polar Residual Cap Intraseasonal Change Monitoring (EDM n.2 - Natural Colors; credits: Lunexit)75 visitenessun commentoMareKromium
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ESP_014342_0930-05.jpgSouth Polar Residual Cap Intraseasonal Change Monitoring (EDM n.5 - Natural Colors; credits: Lunexit)75 visitenessun commentoMareKromium
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PSP_003234_2210_RED-MF-PCF-LXTT3.jpgThe "Face on Mars" as you've never seen it before! (RAW b/w; credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)75 visitePer le versioni in Full-Screen della "Sfinge di Cydonia Mensae" - a.k.a.: "The Face On Mars" -, visitate il Sito "Lunexit su Flickr" (http://www.flickr.com/photos/lunexit/).MareKromium
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-41.jpgThe "Sun-Door" (context frame and position - credits: Dr M. Faccin)74 visiteSempre nella zona laddove il Dr Faccin, in questi ultimi giorni, ha individuato una serie di rilievi bizzarri e, da un certo punto di vista, pure "inquietanti", ecco un nuovo gruppo di rocce che, come vedrete Voi stessi nei successivi ingrandimenti, non pu non lasciare perplessi ed affascinati.
Tecnicamente, il gruppo di rocce parrebbe essere un semplice outcrop o, al limite, un ammasso di (ejecta?) boulders di dimensioni medio-grandi. Ma guardate pi da vicino...MareKromium
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Starburst_Spider_(ESP_011842_0980)-3.jpgStarburst Spiders (Natural Colors; credits: Dr G. Barca & Lunar Explorer Italia)74 visitenessun commentoMareKromium
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PSP_005391_1030-00.jpgSigns of Fluids' Erosion (cropped sub-frame from PSP_005391_1030; credits: Dr M. Faccin)74 visiteIn questa nuova elaborazione (realizzata dal Dr M. Faccin) ottenuta da un crop del gigantesco frame NASA-Mars Reconnaissance Orbiter n. PSP_005391_1030, la presenza di un piccolo Cratere Senza Nome, situato a circa 77 di Lat. Sud e 165,4di Long. Est (immagine ottenuta alle ore 15:02 MLT, con buone condizioni di illuminazione - A.I.S.=64 - e da un'altezza di circa 248 Km), ci offre l'occasione di poter vedere un (a nostro parere) CHIARO ed INEQUIVOCABILE segno di Erosione da Fluidi che si apre sul suo versante rivolto ad Est-Sud-Est.
Nelle successive elaborazioni - che mostrano, in visione prospettica, l'attuale morfologia del Suolo Marziano su cui sorge il Cratere - i segni lasciati dal fluido (acqua, verosimilmente) fuoriuscito dal Cratere per un lunghissimo periodo di tempo, al punto da formare un modesto ruscelletto le cui tracce sono sopravvissute sino ad oggi, si mostrano a noi in tutta la loro evidente bellezza.
Quali sano state le meccaniche geologiche che hanno permesso all'acqua di riempire questo Cratere sino a strabordare e quindi formando un ruscello, non ci possibile saperlo, ma l'eventualit che il rilievo in oggetto fosse, sebbene in un tempo remoto, il bacino di uscita di una sorgente di acque sotterranee (le quali, di provenienza da una Regione ignota, poi sfociavano sulla Pianura Sud-Polare), a noi sembra un'ipotesi - dati visivi alla mano - tutto sommato accettabile.
Non neppure da escludere l'eventualit per cui possa essere stato proprio l'impatto di un bolide di piccole dimensioni a provocare l'uscita di acque intrappolate in una falda sub-superficiale (un fiume o un lago sotterraneo, tanto per capirci) la quale, dopo la verificazione della "rottura traumatica" del proprio alveo originale, si riversata - per un lungo periodo di tempo e sino ad esaurimento del liquido disponibile - sulla Pianura Sud-Polare ripresa in questo frame.
La particolare morfologia del rilievo, come vedrete, asseconda l'ipotesi per cui le acque non erano globalmente "in transito" sulla Regione in questione, bens erano provenienti dal piccolo bacino (acque che si sono riversate - diremmo in maniera relativamente quieta e dolce - sono i "segni della Superficie" che ci permettono di avanzare questa ipotesi - nei terreni circostanti).
Non neppure da escludere, infine, l'eventualit che il Cratere Senza Nome in questione non sia affatto un Bacino d'Impatto, bens un Pozzo da Collasso (o, addirittura, un piccolo Cratere Vulcanico) il quale stato lo "sbocco naturale" di una sorgente sotterranea (chiss, magari si trattava di acque termali...) la quale, per motivi strattamente endogeni (sisma? Eruzione vulcanica?), ha trovato una eccellente via di sfogo verso la superficie e l'ha seguita.
Le Vostre opinioni al riguardo saranno apprezzate.MareKromium
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PSP_009913_1910.jpgEchelon Fractures in Cerberus Fossae (Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)74 visiteThe colors visible in this Natural Colors image result from differences in composition of the materials existing in and around the fractures (which were likely caused by the shifting of Mars Crust -----> i.e.: Tectonic Fractures) and they DO represent how it would appear to the human eye.
Note that one can make out boulders and small dunes at the bottom of these fractures and layering within the walls.
Just visible at the top of the image is well-preserved impact crater ejecta. This image is about 1,2 Km across.MareKromium
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ESP_014033_1910-03.jpgLayers and Ripples in Arabia Terra (Perspective View and Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)74 visitenessun commentoMareKromium
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