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Ultimi arrivi - SOLAR SYSTEM
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Mars_and_Phobos.jpgIs there anything inside Phobos?134 visite"...Le onde radio trasmesse da MARSIS sono rimbalzate indietro rivelando la struttura interna del più grande dei due satelliti di Marte, Phobos, rivelando quelle che sembrano essere strutture complesse situate in profondità...".

Ok, la solita "notizia/non notizia". Cosa intendiamo per "strutture complesse"? E "quanto" in profondità? Ipotesi? Si, le solite: "studieremo meglio e con maggiore attenzione". Sarò morto (e sarete morti) da almeno un paio di millenni prima che questi "studi" finiscano o arrivino a capo di qualcosa di serio e concreto...
4 commentiMareKromiumNov 02, 2022
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ZZZZ-Fausto_Spaggiari.pngIs this the "Youth" - the Future - of the Humankind?!? If so, what a tragedy... (article by Dr Fausto Spaggiari)169 visiteUn articolo non afferente all'Universo "Spaziale", bensì all'ormai efferato "Universo Pseudo-Umano". Da leggere e commentare, se volete. Io, umilmente e personalmente, condivido ogni parola. Voi?!?8 commentiMareKromiumOtt 14, 2022
Dart-7.jpeg
Dart-7.jpegDimorphos155 visiteDART's last complete image of Dimorphos before impact. It was taken when the spacecraft was about 7 miles (approx. 12 Km) from the asteroid and 2" before impact. Dimorphos was about 6,8 MMs (such as about 11 MKM) from Earth at the time of DART's impact.MareKromiumSet 28, 2022
Didymos_and_Dimorphos.jpeg
Didymos_and_Dimorphos.jpeg65803 Didymos and 65803-1 Dimorphos116 visiteAsteroid Didymos and its small moonlet Dimorphos make up what’s called a "Binary Asteroid System" – meaning the small moon (Dimorphos) orbits the larger body (Didymos).

The two asteroids are not a threat to Earth, but because they do pass relatively close to Earth, they were chosen as the target for NASA’s Double Asteroid Redirection Test (DART) mission – the agency's first mission to test planetary defense technology. This technology could one day be used to deflect hazardous asteroids on a collision course with Earth.
MareKromiumSet 28, 2022
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Dart-6.jpgGreat Balls of Fire! - 699 visitenessun commentoMareKromiumSet 28, 2022
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Dart-5.jpgGreat Balls of Fire! - 579 visitenessun commentoMareKromiumSet 28, 2022
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Dart-4.jpgGreat Balls of Fire! - 491 visitenessun commentoMareKromiumSet 28, 2022
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Dart-3.jpgGreat Balls of Fire! - 379 visitenessun commentoMareKromiumSet 28, 2022
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Dart-2.jpgGreat Balls of Fire! - 278 visitenessun commentoMareKromiumSet 28, 2022
Dart-1.jpg
Dart-1.jpgGreat Balls of Fire! - 192 visiteAlle ore 01:14 del 26 Settembre 2022 la sonda Dart della NASA ha disintegrato un asteroide grande quanto il Colosseo a circa 11 MKM di distanza dalla Terra. E il satellite italiano Licia-Cube ha ripreso tutto. Ma non c'è stata nessuna diretta alla Armageddon. Gli scienziati hanno dovuto aspettare 3 (tre) ore prima di riprendere i contatti con il «computer di bordo». «Sono state le tre ore più lunghe della mia vita; - ci racconta David Avino, ceo di Argotec (Torino) che ha realizzato il mini-satellite per la missione NASA - il tempo non passava più. Poi sono arrivate le prime immagini ed è stata un'emozione indescrivibile. Tutt'ora ho talmente tanta adrenalina addosso che non sento nemmeno la stanchezza».

Già, perché dietro quelle immagini c'è un lavoro di anni e un team infinito di tecnici e ingegneri. Tutto racchiuso in una specie di drone spaziale, un satellite che misura appena 30 centimetri per 20 per 10. «Quando si va così lontano - spiega Avino - puoi studiare quanto vuoi ma sei sempre nello spazio profondo e può andare male qualsiasi cosa. Possono avvenire cose che non hai calcolato».
Cosa è successo nelle ore di silenzio, prima dell'impatto? È successo che di fatto ha guidato l'AI, l'intelligenza artificiale. Il software ha ricevuto i parametri ottimizzati in base alle sperimentazioni fatte in laboratorio. Il satellite LiciaCube ha iniziato a scattare fotografie da quattro minuti prima dell'impatto, viaggiando a una distanza di 50 chilometri e a una velocità di 7 chilometri al secondo. Poi ha puntato il suo obbiettivo e zac, ha ripreso perfettamente la scena in cui la sonda centra l'asteroide. Regia perfetta. Dall'impatto è scaturita una pioggia di polvere luminosa, come un flash, ben visibile in alcune delle 620 immagine riprese. Luminosa perché i massi e i detriti schizzati nello spazio dopo l'impatto hanno riflettuto la luce del sole, come se brillassero. Ora le immagini verranno studiate, fotogramma per fotogramma, per capire la natura dei materiali del meteorite.
E qualche soddisfazione più grande c'è del giorno della «missione compiuta» della prima prova di difesa planetaria? Quello in cui l'algoritmo progettato in ogni sua variabile funziona alla perfezione e anche di più?

Quello della sonda Dart è stato solo un test «Al momento tranquillizziamo tutti, possiamo dormire sonni tranquilli! - spiegano all'Agenzia Spaziale - Non c'è nessun rischio che un asteroide si diriga sulla terra. Ma ora sappiamo che, anche se dovesse mai capitare, siamo in grado di disintegrarlo».

«È un momento d'oro per le attività spaziali italiane, stiamo investendo tanto nello spazio e si vedono importanti ricadute in termini di missioni e anche di dialogo dell'Italia con i grandi player spaziali nel mondo» commenta il presidente dell'Asi, Giorgio Saccoccia.
Ieri è stato il giorno dei festeggiamenti. Perfino l'home page di Google ha dedicato alla missione l'animazione della pagina. E anche Thomas Zurbruchen, associate administrator for the Science mission directorate della Nasa, ha fatto i complimenti alla squadra italiana: «Ci siamo svegliati con un enorme successo, ed enorme successo è stato anche di Licia-Cube».

Caption NASA:"Could humanity deflect an asteroid headed for Earth? Yes. Deadly impacts from large asteroids have happened before in Earth's past, sometimes causing mass extinctions of life. To help protect our Earth from some potential future impacts, NASA tested a new planetary defense mechanism yesterday by crashing the robotic Double Asteroid Redirection Test (DART) spacecraft into Dimorphos, a small asteroid spanning about 170-meters across" .

Nota: l'oggetto in primo piano è l'asteroide 65803 Didymos.
MareKromiumSet 28, 2022
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Jupiter-WST.pngBeautiful Jupiter! - Credits JWST109 visitenessun commentoMareKromiumSet 26, 2022
ZB-The_Sun_1.jpg
ZB-The_Sun_1.jpgPlasma Waves (1)201 visiteDue stupende immagini che ci mostrano il Sole come mai lo avevamo visto prima: provengono dall'Inouye Solar Telescope. Tuttavia, l'importanza scientifica di questo strumento è comunque oggetto di controversia.
Esso è stato costruito sul vulcano Maui, Haleakalā, che è culturalmente e spiritualmente importante per i Nativi Hawaiani. Una parte della popolazione, infatti, sembra averlo accettato eppure c'è chi lo considera un affronto e una costruzione dei colonizzatori bianchi. E forse i Nativi hanno ragione...

8 commentiMareKromiumSet 11, 2022
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