Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MARS

Ultimi arrivi - MARS
SOL0621-ZL7_0621_0722074727_054EBY_N0301172ZCAM01521_1100LMJ01_1200.jpg
SOL0621-ZL7_0621_0722074727_054EBY_N0301172ZCAM01521_1100LMJ01_1200.jpgPhobos eclipses the Sun! - Sol 621136 visiteCaption NASA Originale:"This photo was selected by public vote and featured as "Image of the Week" for Week 92 (Nov. 13 - 19, 2022) of the Perseverance Rover Mission on Mars. NASA's Mars Perseverance Rover acquired this image using its Left Mastcam-Z camera. Mastcam-Z is a pair of cameras located high on the Rover's Mast. This image was acquired on Nov. 18, 2022 (Sol 621) at the Local Mean Solar Time of 13:56:29".5 commentiMareKromiumNov 30, 2022
SOL0173-Mars_Perseverance_RRF_0173_0682279903_746EBY_N0061450RHAZ00605_00_0LLJ.png
SOL0173-Mars_Perseverance_RRF_0173_0682279903_746EBY_N0061450RHAZ00605_00_0LLJ.pngGood Morning Mars! - Sol 173101 visiteCaption Originale:"NASA's Mars Perseverance Rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on Aug. 15, 2021 (Sol 173) at the Local Mean Solar Time of 07:29:59".MareKromiumNov 28, 2022
SOL0144-Perseverance.png
SOL0144-Perseverance.pngThe VERY BEST image from Perseverance: Dark Night over Mars! - Sol 144118 visiteCarina. Almeno è "corretta ed onesta" (ergo venuta malissimo).

Caption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on July 16, 2021 (Sol 144) at the local mean solar time of 19:12:12".
MareKromiumNov 14, 2022
SOL0316-Perseverance.png
SOL0316-Perseverance.pngWhat a COLOR!!! - Sol 316102 visiteCaption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on Jan. 9, 2022 (Sol 316) at the Local Mean Solar Time of 14:54:30".1 commentiMareKromiumNov 14, 2022
SOL0405-Perseverance.png
SOL0405-Perseverance.pngUp-Sun - Sol 40582 visiteCaption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance Rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on April 10, 2022 (Sol 405) at the Local Mean Solar Time of 15:51:23".MareKromiumNov 14, 2022
SOL0427-Perseverance.png
SOL0427-Perseverance.pngOne Day on Mars... - Sol 42778 visiteCaption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on May 3, 2022 (Sol 427) at the local mean solar time of 14:03:47".

MareKromiumNov 14, 2022
SOL0606-Perseverance.png
SOL0606-Perseverance.pngNice afternoon on Mars - Sol 60688 visite...Ma, mettersi d'accordo sui "colori"?!? Mai, vero?!?

Caption NASA Originale:"NASA's Mars Perseverance rover acquired this image of the area in back of it using its onboard Rear Right Hazard Avoidance Camera. This image was acquired on Nov. 3, 2022 (Sol 606) at the local mean solar time of 15:19:06".
MareKromiumNov 14, 2022
SOL0173-Perseverance.png
SOL0173-Perseverance.pngFunny colors... - Sol 17380 visiteincommentabileMareKromiumNov 14, 2022
Life_on_Mars.jpg
Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!112 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. 8 commentiMareKromiumOtt 28, 2022
Mars_Equatorial_Region_VM.jpg
Mars_Equatorial_Region_VM.jpgIs there really water on the Surface of Mars?!?130 visiteNel 2018 l'Orbiter ESA Mars Express aveva osservato qualcosa nel Polo Sud Marziano. Grazie ai dati raccolti dallo strumento Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding (MARSIS) era stato captato un segnale che poteva rispondere alla presenza di acqua liquida sotterranea.

Sotto la regione chiamata Ultima Scopuli era stato visto un riflesso, come di uno specchio d'acqua. Sulla Terra, riflessi così possono essere trovati nei laghi subglaciali come il lago Vostok in Antartide, che giace sotto più di 3 Km di ghiaccio e che è lì da milioni di anni. Eppure questa somiglianza non è una prova (Nota: ogni volta che "qualcosa" di curiosamente plausibile viene inquadrata su Marte non è MAI una "prova". Strano...).

Oggi questa spiegazione comincia ad essere meno solida (solo) perché molti studiosi (chi?!?) suggeriscono che il segnale non provenga da ghiaccio o acqua bensì da strati geologici sottostanti fatti di minerali e Anidride Carbonica congelata.
Ultimamente un team di ricerca ha utilizzato i dati radar di MARSIS, insieme a simulazioni al computer, per indagare su questo mistero. Gli scienziati hanno simulato strati di ghiaccio e altre sostanze, come la roccia basaltica formatasi dopo le antiche eruzioni vulcaniche su Marte, per vedere come questi materiali avrebbero reagito alla luce in arrivo.

"Nulla del lavoro che abbiamo fatto smentisce la possibile esistenza di acqua allo stato liquida su Marte", ha detto Dan Lalich, Autore della Ricerca. "Pensiamo solo che l'ipotesi dell'interferenza sia più coerente con altre osservazioni. Non sono sicuro che niente, a meno di una perforazione esplorativa (---> Carotaggio), potrebbe definitivamente (?) dimostrare la realtà (verità)".
4 commentiMareKromiumOtt 13, 2022
Mars-015-Water_Map-2.png
Mars-015-Water_Map-2.pngMartian "Water-rich" Minerals184 visitesi veda il commento al frame che precede3 commentiMareKromiumAgo 28, 2022
Mars014-Water_Map-1.jpg
Mars014-Water_Map-1.jpgMartian Water207 visiteInteressante...

"Tracce di acqua su Marte.
Ce ne dà conto una nuova mappa realizzata a partire dai dati raccolti nel corso di un decennio dal Mars Express di ESA e dalla Sonda MRO della NASA. Entrambe le Sonde sono in orbita intorno al pianeta rosso e grazie alle informazioni che ci hanno trasmesso negli anni – quella europea, ad esempio, è stata lanciata il 2 giugno 2003 dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan – gli scienziati hanno creato la mappa più completa di cui disponiamo relativa ai giacimenti minerari marziani.

Si tratta di depositi di minerali idratati, ossia quelli che in un passato remoto sono stati alterati dalla presenza di acqua (p.e.: Argille e Sali). Sapevamo che ce n’erano e li abbiamo anche osservati abbastanza da vicino grazie al Rover Curiosity. Tuttavia, come spiega Scien-Alert, una mappa più ampia di dove poterle trovare ci concede “un’immagine più comprensiva della storia dell’acqua su Marte e ci aiuterà a pianificare future esplorazioni di un pianeta oggi asciutto e polveroso”. Ma che in passato era sensibilmente diverso: secondo la mappa, infatti, ovunque ci si diriga su Marte si scova qualcosa di interessante.

Il nuovo lavoro, guidato dallo scienziato planetario John Carter dell'Università di Parigi-Saclay e dell'Università di Aix Marsiglia in Francia, ha identificato più depositi e aree d’interesse di minerali acquosi di quante se ne conoscessero. Se fino a dieci anni fa conoscevamo un migliaio di affioramenti, come spiega Media INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), la nuova mappa ha ribaltato la situazione, rivelando centinaia di migliaia di tali aree nelle parti più vecchie del pianeta. L’acqua ha insomma svolto un ruolo essenziale nel plasmare la Geologia di un pianeta che oggi ci appare davvero così distante da un posto ricco d’acqua.
Ma la presenza dell’acqua fu persistente o episodica, limitata a una fase della storia del pianeta? Non lo sappiamo ancora perché il quadro risultante dalla nuova mappa è particolarmente complesso, fra sali che sembrano più antichi di alcune argille e zone argillose in cui vi è appunto una stretta mescolanza dei due minerali. Di certo la fase umida fu più lunga di quanto si immaginasse fino a pochi anni fa.

“L’evoluzione da molta acqua a niente acqua non è così netta come pensavamo. L’acqua non si è fermata in una notte - spiega infatti Carter - vediamo un’enorme diversità di contesti geologici, così che nessun processo o semplice sequenza temporale può spiegare l’evoluzione della mineralogia di Marte. Questo è il primo risultato del nostro studio. Il secondo è che se si escludono i processi vitali sulla Terra, Marte mostra una diversità di mineralogia in contesti geologici proprio come succede sulla Terra”.

Un altro articolo, pubblicato come la mappa sulla rivista Icarus e con prima firmataria Lucie Riu dell’Institute of Space and Astronautical Science (Isas), Japanese Aerospace eXploration Agency (JAXA), in Giappone, entra invece nel vivo della pianificazione delle missioni future su Marte sempre sulla base della stessa mappa. In particolare, per l’individuazione dei siti di atterraggio: i minerali acquosi contengono ancora molecole d’acqua e insieme al ghiaccio d’acqua sepolto possono costituire risorse da utilizzare in loco, magari per i futuri insediamenti umani. Intanto, prima delle prospettive fantascientifiche, si tratta di minerali molto interessanti da studiare: basti pensare al cratere di Jezero, dove lo scorso anno è atterrato il rover Perseverance, sito di Oxia Planum, dove atterrerà il Rover dell’ESA "Rosalind Franklin", costituito di antiche argille piene di minerali ricchi di Ferro e Magnesio, Smectite e Vermiculite".
11 commentiMareKromiumAgo 28, 2022
13513 immagini su 1127 pagina(e) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 - 1127

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery