| Ultimi arrivi - The "Real" Mars, in "Real" Colors |

ZZ-ZZ-Horizon-Span1.jpgGusev's Horizon (natural colors - elab. Keith Laney)73 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-Horizon-Span4.jpgGusev's Horizon (natural colors - elab. Lunexit)80 visiteUn esempio classico delle elaborazioni in colori naturali operate da Lunexit. Ecco alcuni parametri che a noi sembrano essenziali e che altri "colorizzatori" (bravissimi anche loro, senza dubbio) non sembrano voler considerare (forse per amor di "bellezza finale" del paesaggio ottenuto):
1) Marte è "luminoso" (come la NASA stessa ha - finalmente! - ammesso), ma è COMUNQUE MENO LUMINOSO della Terra e la sua luminosità varia in rapporto alla posizione del Sole nel cielo ed in rapporto alla altezza del cielo (dal punto di vista dell'Osservatore). Colorizzare un paesaggio Marziano ignorando il dato "luminosità ambientale" e gli elementi ancillari summenzionati, vuol dire - secondo noi - sbagliare "a monte";
2) Marte, a differenza della Terra, POSSIEDE una DOMINANTE CROMATICA - che è l'arancio/rosso, almeno nelle sue Regioni Equatoriali. Colorizzare un paesaggio Marziano ignorando il dato della cosiddetta "dominante cromatica" vuol dire - sempre secondo noi - ignorare l'evidenza e sbagliare - ancora una volta - "a monte";
3) su Marte esiste, anche a "livello Datum" una (quasi) costante nebbia (chiamata "O.A." - Opacità Atmosferica) la quale, come ovvio, esalta ed esaspera i suoi effetti allorchè vengono inquadrati dei rilievi distanti dal punto di ripresa.
I frames (colorizzati o non) i quali si collocano "a fuoco" su tutta la linea visibile e che risultano estremamente accurati anche nella definizione nei dettagli "lontani" (e qui, come ovvio, ci riferiamo alle immagini ottenute dal suolo) sono, ancora una volta (e sempre a nostro parere) dei frames che evidenziano un errore di base.MareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-Horizon-pan12.jpgOn the Way to the Top (natural colors - elab. Keith Laney)68 visiteBellissima interpretazione questa, ma...Gusev Crater (in accordo alla stessa "visione" di Keith Laney), è "verdognolo" o "arancione"?
Difficile risultare credibili a 360° allorchè non si riesce ad essere coerenti neppure a 180°...Non credete?!?MareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-Horizon-pan16.jpgOn the Way to the Top (natural colors - elab. Lunexit)68 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-TheDunes-K12.jpgDunes (natural colors - elab. Keith Laney)54 visiteUna bellissima interpretazione delle dune di Endurance operata dal nostro buon Amico (ed ottimo Artista!) Keith Laney. Solo una precisazione: se i colori delle dune fangose di Endurance fossero davvero questi, allora potremmo TRANQUILLAMENTE parlare di una nuova (e strabiliante) evidenza oggettiva relativa alle modalità (peculiari, ma fisicamente comprensibili) attraverso le quali gli Idrocarburi affiorano su Marte.
Attenzione però: a nostro avviso questa elaborazione in "Natural Colors" è bella e suggestiva, MA NON REALISTICA.
La nostra conclusione è basata sull'applicazione del medesimo tipo di colorizzazione adottato bda Keith Laney sull'intera area di Endurance e non soltanto sulle dunette fangose che caratterizzano il fondo del cratere.
Ebbene, adottando una simile tecnica di colorizzazione, Endurance e tutta la regione a cui accede, dovrebbero presentarsi di color grigio/verde, con riflessi argento. Certo, un'ipotesi suggestiva ed un paesaggio - a quel punto - "Alieno ed Esotico" alla ennesima potenza ma...Io credo che la nostra interpretazione (frame che segue) sia, sebbene meno immaginosa e suggestiva, decisamente più verosimile.
E poi...Ai Posteri (l'ardua) Sentenza!MareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-TheDunes-K15.jpgDunes (natural colors - elab. Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-RoverTracks-R6.jpgRover Tracks (natural colors - elab. Keith Laney)53 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ZZ-RoverTracks-R9.jpgRover Tracks (natural colors - elab. Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ColorMars-11-20040512a.jpgMars from Orbit, as a "Human" would see it...by Keith Laney (5)53 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ColorMars-12-20040505ax.jpgMars from Orbit, as a "Human" would see it...by Keith Laney (6)53 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ColorMars-13-20040503ax.jpgMars from Orbit, as a "Human" would see it...by Keith Laney (7)53 visitenessun commentoMareKromiumAgo 19, 2007
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ZZ-ColorMars-07-KL-H1201whiterockcolorwebth.jpgMars from Orbit, as a "Human" would see it...by Keith Laney (1)56 visiteUn omaggio di Lunar Explorer Italia al bravissimo Keith Laney (http://keithlaney.net/) il quale, già molto tempo prima di noi, aveva iniziato a colorizzare i frames orbitali NASA ottenendo - come si vede in queste quattro immagini (e come potrete ammirare nella Galleria predisposta sul suo Sito) - dei risultati splendidi, realistici e, probabilmente, alquanto accurati.
A nostro avviso il Lavoro di Keith è davvero bellissimo e meritevole della massima considerazione; una sola "pecca" (veniale, a nostro parere): allo scopo di offrire il "meglio del meglio" ai Lettori, il bravissimo Keith si è "dimenticato" della vaga ma persistente foschia che "appanna", leggermente, tutti i rilievi superficiali inquadrati dall'orbita. Le sue elaborazioni, infatti, sono sempre super-nitide, super-definite e con contrasti e colori perfetti.
Elaborazioni bellissime, quindi, ma che fanno assomigliare Marte, in qualche caso, ad una sorta di diorama più che ad un Mondo reale.
Comunque complimenti - detto di cuore - a Keith Laney: ottimo lavoro!MareKromiumLug 01, 2007
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