| Ultimi arrivi - Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) |

ESP_014320_1465_RED_abrowse.jpgCentral Peak surrounded by Fan (Natural Colors; credits: Lunexit)58 visitenessun commentoMareKromiumNov 02, 2009
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PSP_005609_1470_RED_abrowse-01.jpgInside Hale Crater (EDM n.1 - processing by NASA/JPL/Univ. of Arizona; Natural Color credits: Lunexit)59 visitenessun commentoMareKromiumNov 01, 2009
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ESP_013499_1650-1.jpgSpirit near Home Plate (EDM n.1 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)77 visitenessun commentoMareKromiumNov 01, 2009
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)87 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.
Tutto fantastico, sicuramente.
Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).
Meditateci sopra...MareKromiumNov 01, 2009
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PSP_007338_2640-Frana1.jpgCaught in the Act: Martian Landslides (Natural Colors; credits: NASA & Lunexit)58 visitenessun commentoMareKromiumNov 01, 2009
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PSP_007338_2640-Frana2.jpgCaught in the Act: Martian Landslides (Natural Colors; credits: NASA & Lunexit)60 visitenessun commentoMareKromiumNov 01, 2009
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PSP_005609_1470_RED_abrowse-00.jpgInside Hale Crater (CTX Frame; Natural Color credits: Lunexit)56 visiteChannels associated with Impact Craters were once thought to be quite rare. Scientists proposed a variety of unusual circumstances to explain them, such as impacts by Comets or precipitation caused by the impact event. As more of Mars is photographed with High-Resolution imagery, more craters surrounded by Channel Systems are being discovered.
The Channels in this HiRISE image are from Hale Crater, an exceptionally well-preserved 125 x 150 Km (approx. 78 x 93 mile) Impact Crater located on the Northern Rim of the Argyre Basin.
Hale Crater is roughly 170 Km (a little more than 100 miles) to the South/East.MareKromiumNov 01, 2009
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PSP_005609_1470_RED_abrowse-02.jpgInside Hale Crater (EDM n.2 - processing by: Dr M. Faccin; Natural Color credits: Lunexit)57 visitenessun commentoMareKromiumNov 01, 2009
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ESP_014429_1940_RED_abrowse.jpgDark Orange and Reddish Dunes (Natural Colors; credits: Lunar Explorer Italia)72 visitenessun commentoMareKromiumOtt 30, 2009
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ESP_014379_0925_RED_abrowse.jpgSouth Polar Residual Cap Monitoring (Natural Colors; credits: Lunexit)57 visitenessun commentoMareKromiumOtt 30, 2009
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ESP_014298_1375_RED_abrowse.jpgNereidum Montes (Natural Colors; credits: Lunexit)63 visitenessun commentoMareKromiumOtt 30, 2009
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ESP_013499_1650-3.jpgDust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)161 visiteGrazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.
Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.
Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.
La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.
Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).
Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".MareKromiumOtt 29, 2009
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