| Ultimi arrivi - Walking on Mars with Spirit and Opportunity |

OPP-SOL4332-1-Don_Davis-jpg.jpgTall Dust Devil (Credits fot the additional process. and color.: Don Davis)129 visitenessun commentoMareKromiumGen 02, 2022
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OPP-SOL4332-0-RAW.jpgTall Dust Devil (RAW Image - Credits: NASA/JPL)96 visitenessun commentoMareKromiumGen 02, 2022
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OPP-SOL468-1R169740231EFF55GVP1314L0M1-4.jpgVisions of the Martian Day - Sol 468 (4 - CSD; credits for the add. process. and color.: Dr Paolo C. Fienga) 229 visitenessun commentoMareKromiumFeb 12, 2020
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OPP-SOL864-1P204905946EFF73O9P2662L3M1-PCF-LXTT-00~0.jpgSol 864 (Enhanced Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team) 158 visitenessun commentoMareKromiumGen 03, 2020
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SOL643-3-On_Earth-IRIDIUM-2.jpgIridium Flash (credits: Dr Paolo C. Fienga)178 visiteImmagine riprocessata ed a contrasti accentuati. Colori naturali (non ritoccati).
Se Vi capitasse di vedere un qualcosa del genere nei Cieli Notturni, sappiate che NON é né una "Shooting Star" né un "UFO". E' solo il flash (raggi del Sole che si riflettono sui pannelli) di un Satellite Artificiale della Classe "IRIDIUM".
Nota: "Iridium" è un Sistema di Satelliti per Telecomunicazioni, il cui nome deriva da "Iridio" (n. 77 della Tavola Periodica degli Elementi). Per curiosità, 77 era esattamente il numero di satelliti che il Progetto originariamente prevedeva di posizionare in orbita terrestre.
A Settembre 2019, tuttavia, solo 72 sono effettivamente nello Spazio Circum-Terrestre (66 attivi e 6 quiescenti).MareKromiumDic 31, 2019
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SOL622-2P181587023EFFAERFP2296L7M1-1.jpgStones - Sol 622 (EDM - I.U.R. - credits: Lunar Explorer Italia)162 visite...si vede bene il "peduncolo" o la "coda" adesso?!?....MareKromiumDic 22, 2019
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SOL421-PIA07457_fig1-PCF-LXTT-IPF.jpgDust Devils - Sol 421 (an Image-Mosaic in Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/IPF)105 visitenessun commentoMareKromiumFeb 28, 2013
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SOL055-THE_RAT2-2N131246299EFF1147P1940R0M1.jpgThe "Rat" is back!741 visiteSi, certo: NON è un "Topo".
Ma questa Surface Feature, ripresa dal Rover Spirit durante l'ormai lontano Sol 55 della sua Missione Marziana all'interno del Cratere Gusev, assomiglia in maniera, a parere di chi scrive, "incredibile", ad un tipico roditore terrestre. Il frame originale è stato leggermente ingrandito ed i contrasti sono stati pure leggermente esaltati, così da enfatizzare il profilo della Feature.
Quello che si vede ("topo" o "non topo") è semplice, e credo sia difficile dimostrare il contrario: abbiamo una roccia con una vasta crepa latitudinale che "guarda" verso il Rover. Da questa crepa, sembra che "qualcosa" si stia sporgendo verso l'esterno, e questo "qualcosa" è reale, dato che la sua "porzione frontale" (il "muso", se volete) proietta anche una netta ombra sul bordo della roccia da cui esso pare fuoriuscire.
Se osservate la Feature con ESTREMA ATTENZIONE, noterete che dei leggeri dettagli superficiali sono chiaramente visibili e sembrano essere degli "occhi", delle piccole "orecchie" ed una parvenza di "naso", con un leggero rigonfiamento all'altezza di quelle che potremmo chiamare "guance". Il resto del "corpo" della Feature, è immerso nell'ombra.
Non è un "topo", certo: lo so e lo sappiamo BENISSIMO! Ma è una Feature veramente inusuale che, a parere di chi scrive, può tranquillamente essere definita come "Anomalia di Superficie". E' una "stranezza", una ennesima (ancorchè vecchiotta, ormai...) "Martian Oddity". E chiunque ritenga di essere in grado di spiegare con un ragionevole margine di certezza di che cosa si tratta, non deve fare altro che scrivere o commentare...MareKromiumGen 31, 2013
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SOL150-GB-LXTT-IPF-1.jpgSomething's moving?!? - Sol 151 (Credits for the Research and the additional process.: Dr Gianluigi Barca/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)132 visiteA parere di chi scrive, il fatto che una buona parte dei "sassetti" visibili nei quattro frames (tutti ottenuti dalla Front HazCam del Rover Spirit durante il 151mo Sol di operazioni su Marte, Regione di Gusev Crater) sembra che cambiano posizione tra uno scatto e l'altro, è/può essere (a ragion veduta) considerato una conseguenza sia di un inevitabile "shift prospettico" (il Rover si è mosso - è avanzato, di fatto), sia della deformazione grandangolare tipica di questo tipo di immagini. Ma alcuni "movimenti" e "cambi" di contesto, sempre ad umile parere di chi scrive, non sono spiegabili con questo approccio (per quanto sensato e pragmatico esso possa essere).
Dunque possiamo dire che sulla Superficie di Marte "qualcosa" si muove, relativamente, alla svelta? No, questo no. Ma che tutto sia "still" (immobile), come dice la NASA, e che gli unici movimenti superficiali devono necessariamente essere ricondotti (SEMPRE!) alla verificazione di attività eoliche di grossa entità (passaggio di Dust Devils, ad esempio, o altre correnti d'aria violentissime e radenti il suolo), a parer mio non pare un approccio completamente corretto, nè realistico. Poi, come sapete bene, in questa Materia, la "speculazione" - purchè informata e pragmatica - la fa e la farà da "padrona" ancora - credo e temo - per moltissimo tempo... MareKromiumGen 31, 2013
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SOL150-GB-LXTT-IPF-2.jpgSomething's moving?!? - Sol 151 (Credits for the Research and the additional process.: Dr Gianluigi Barca/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)125 visiteA parere di chi scrive, il fatto che una buona parte dei "sassetti" visibili nei due frames (entrambi ottenuti dalla Front HazCam del Rover Spirit) sembra che cambiano posizione tra uno scatto e l'altro, è/può essere (a ragion veduta) considerato una conseguenza sia di un inevitabile "shift prospettico", sia della deformazione grandangolare tipica di questo tipo di immagini. Ma alcuni "movimenti" e "cambi" di contesto, sempre ad umile parere di chi scrive, non sono spiegabili con questo approccio (per quanto sensato e pragmatico esso possa essere).
Dunque possiamo dire che sulla Superficie di Marte "qualcosa" si muove, relativamente, alla svelta? No, questo no. Ma che tutto sia "still" (immobile), come dice la NASA, e che gli unici movimenti superficiali devono necessariamente essere ricondotti (SEMPRE!) alla verificazione di attività eoliche di grossa entità (passaggio di Dust Devils, ad esempio, o altre correnti d'aria violentissime e radenti il suolo), a parer mio non pare un approccio completamente corretto, nè realistico. Poi, come sapete bene, in questa Materia, la "speculazione" - purchè informata e pragmatica - la fa e la farà da "padrona" ancora - credo e temo - per moltissimo tempo... MareKromiumGen 31, 2013
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OPP-SOL187-PCF-LXTT-IPF-2.jpgSinuous Dunes inside Endurance Crater - Sol 187 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)110 visitenessun commentoMareKromiumDic 09, 2012
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SOL526-2P173055204EFFAC00P2629L6M1.jpgHorizon (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation) 135 visitenessun commentoMareKromiumNov 24, 2012
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