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| Ultimi arrivi - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

The_Rings-N00123873.jpgAnother UFO in the Space of Saturn: the UFO has diappeared (natural colors; credits: Lunexit)70 visitenessun commentoMareKromiumNov 16, 2008
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Pallene-N00119642.jpgPallene56 visitePallene è un satellite naturale minore del pianeta Saturno, la cui orbita è situata fra quelle di Mimas ed Encelado. Pallene è stata scoperta nel 2004 da Sébastien Charnoz del Cassini Imaging Team, il gruppo scientifico responsabile dell'analisi delle immagini scattate dalla Sonda Cassini, guidato da Carolyn Porco.
Dopo aver ricevuto la designazione provvisoria S/2004 S 2, il satellite fu successivamente battezzato dall'Unione Astronomica Internazionale con il nome di Pallene, una Ninfa della mitologia greca. Si rilevò inoltre che il satellite coincideva con un oggetto avvistato il 23 agosto 1981 in una singola fotografia scattata dalla sonda spaziale Voyager 2, con una distanza stimata da Saturno di circa 200.000 km; al satellite, di cui non fu possibile stabilire l'orbita esatta, venne allora attribuita la designazione S/1981 J 14.
L'orbita di Pallene è visibilmente influenzata da una Risonanza Orbitale con Encelado, molto più grande, anche se l'effetto è meno intenso rispetto alle perturbazioni esercitate da Mimas sulla vicina Metone. Il fenomeno è all'origine delle oscillazioni periodiche nel semiasse maggiore di circa 4 Km, e della longitudine del Nodo Ascendente di 0,02° (pari a circa 75 Km). Anche l'Eccentricità Orbitale di Pallene varia (fra 0,002 a 0,006), mentre la sua Inclinazione oscilla fra 0,178° e 0,184°.MareKromiumNov 16, 2008
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Mimas-N00121934-3D-MF.jpgMimas and the Rings (Hi-Def-3D; credits and Copyright: Dr M. Faccin and Lunar Explorer Italia)58 visitenessun commentoMareKromiumNov 15, 2008
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Saturn-PIA10513.jpgThe South Pole of Saturn (natural colors; credits: Lunexit)58 visiteCaption NASA:"Long streamers of cloud encircle the South Polar Region of Saturn. Farther poleward, or toward lower left, faint, deeper atmospheric structures lurk beneath the haze.
This image was acquired from a vantage point 74° South of the Planet's equator.
The view was taken with the Cassini spacecraft wide-angle camera on Oct. 2, 2008 using a spectral filter sensitive to wavelengths of IR light centered at 728 nanometers. The view was obtained at a distance of approx. 369.000 Km (such as about 229.000 miles) from Saturn.
Image scale is roughly 19 Km (about 12 miles) per pixel".MareKromiumNov 15, 2008
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Saturn-PIA11396.jpgSouth Polar Aurora on Saturn58 visiteCaption NASA:"This image of the North Polar Regions of Saturn shows both the Aurora and underlying Atmosphere, seen at 2 different wavelengths of IR light as captured by NASA's Cassini spacecraft.
Energetic particles, crashing into the Upper Atmosphere cause the Aurora, shown in blue, to glow brightly at 4 microns (six times the wavelength visible to the human eye). The image shows both a bright ring, as seen from Earth, as well as an example of bright Auroral Emission within the Polar Cap that had been undetected until the advent of Cassini.
This Aurora, which defies past predictions of what was expected, has been observed to grow even brighter than is shown here. Silhouetted by the glow (cast here to the color red) of the hot interior of Saturn (clearly seen at a wavelength of 5 microns, or seven times the wavelength visible to the human eye) are the clouds and haze that underlie this Auroral Region. For a similar view of the Region beneath the Aurora see PIA09185.
This image is a composite captured with Cassini's Visual and Infrared Mapping Spectrometer. The aurora image was taken in the near-infrared on Nov. 10, 2006, from a distance of about 1 MKM (such as about 659.000 miles), with a phase angle of 157° and a sub-Spacecraft Planetocentric Latitude of 52° North.
The image of the clouds was obtained by Cassini on June 15, 2008, from a distance of approx. 602.000 Km (such as about 374.000 miles) and a sub-Spacecraft Planetocentric Latitude of 73° North".MareKromiumNov 15, 2008
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Saturn-PIA10512.jpgLonely Shadow... (possible True Colors; credits: Lunexit)58 visiteCaption NASA:"The shadow of Tethys drifts across the face of Saturn. Nearby, shadows of the Planet's Rings form a darkened band above the Equator. This view looks toward Saturn from a vantage point 63° North of the Equator.
The image was taken in visible green light with the Cassini Spacecraft wide-angle camera on Oct. 1, 2008. The view was acquired at a distance of approx 615.000 Km (about 382000 miles) from Saturn.
Image scale is roughly 37 Km (approx. 23 miles) per pixel".MareKromiumNov 14, 2008
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UnusualObject-N00122114-5.jpgUnusually-looking "Object" in the Space of Saturn (GIF-Movie; credits: Dr G. Barca)61 visiteUn fantastico GIF-Movie realizzato dal bravissimo Dr Barca, che "dedichiamo" alla NASA (con ironia, certo, ma sempre con ammirazione), in attesa che ci "dica" qualcosa al riguardo...MareKromiumNov 14, 2008
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The_Rings-N00123871.jpgAnother UFO in the Space of Saturn (natural colors; credits: Lunexit)113 visiteImage Artifact? No, decisamente no.
L'Oggetto Anomalo (curiosamente a forma di "sigaro" - una sagoma ricorrente per gli UFO osservati nei Cieli della Terra, come i Cultori di Ufologia sapranno bene) appare in due frames consecutivi, si presenta con un'albedo davvero elevata - ai limiti della sovraesposizione - ed è assolutamente reale.
Diciamo questo (e cioè che si tratta di un "Corpo Reale) con un ragionevole margine di sicurezza dopo aver osservato entrambi i frames in full-size: l'oggetto anomalo, infatti, oltre ad apparire in entrambi (senza mutare forma, nè albedo, ma CAMBIANDO posizione) riesce anche - probabilmente a causa della sua grande luminosità - a produrre un fenomeno di doppia riflessione all'interno dell'obbiettivo della fotocamera dell'Orbiter Cassini che ha effettuato la ripresa (un fenomeno, quello della "Doppia Riflessione", che non è coerente con la stessa idea e natura dell'image artifact tradizionale, quale che sia la sua origine).
Non si tratta neppure di una Luna Pastore (o almeno: non si tratta di una Luna Pastore conosciuta...) nè di un "propeller".
Ed ovviamente non è uno "streamer".
Conclusione: è un Oggetto Volante Non Identificato.MareKromiumNov 12, 2008
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The_Rings-N00123872.jpgAnother UFO in the Space of Saturn (natural colors; credits: Lunexit)133 visiteL'Oggetto Volante Non Identificato, come vedete, conserva la sua forma e luminosità (e mantiene anche l'effetto di doppia riflessione), ma CAMBIA la sua posizione sia rispetto all'Orbiter Cassini, sia rispetto alla sezione inquadrata degli Anelli di Saturno.
Curiosamente, nei suoi pressi appare una lunga traccia luminosa che, come ovvio, NON E' un Raggio Cosmico, NON è una "feature" tipica degli Anelli di Saturno e NON è nemmeno un image-artifact.
La conclusione, interlocutoria - ma ovvia - non cambia: stiamo osservando un Oggetto Volante Non Identificato (di origine ignota).MareKromiumNov 12, 2008
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Saturn-PIA10510.jpgAtmosferic Distortion (natural colors; credits: NASA/JPL/Space Science Institute)58 visiteCaption NASA:"Mimas emerges from behind hazy Saturn. The Rings appear (slightly) distorted near the Planet as their image passes through the Upper Atmosphere.
The limb of Mimas (about 396 Km, or approx. 246 miles across) is slightly flattened on the left side by the rim of the large crater Herschel (see also PIA08278).
This view looks toward the unilluminated side of the Rings from about 9° above the Ring-Plane. Images taken using red, green and blue spectral filters were combined to create this natural color view. The images were acquired with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on Nov. 30, 2007 at a distance of approx. 1,7 MKM (such as about 1,1 MMs) from Mimas.
Image scale is roughly 10 Km (about 6 miles) per pixel on Mimas".MareKromiumNov 12, 2008
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StreamerChannel-PIA10509.jpgStreamer Channel58 visiteOk: quando Lunexit "chiama", la NASA...risponde! Pubblicata oggi (11 Novembre 2008) sul Planetary Photojournal, ecco la risposta NASA alla nostra illazione: la "vibrazione" dell'Anello "F" di Saturno è, effettivamente, uno Streamer Channel, provocato dalla Luna Pastore Prometheus.
L'effetto vibrazionale appare, nel filmato GIF del Dr Barca, più eclatante (e quindi fisicamente impossibile) solo perchè la ripresa - in quel primo contesto - era stata effettuata da una distanza inferiore ai 970.000 Km di questo frame.
Dunque nessuna "Onda Gravitazionale", ma solo uno Streamer Channel (ossìa un "canale" che viene scavato - letteralmente - da Prometheus quando attraversa l'Anello "F" di Saturno, e cioè una volta per orbita) particolarmente grande e ripreso da (relativamente) vicino.
Questa parte del Mistero, quindi, è risolta. Peccato che la NASA non ci abbia detto nulla, invece, dell'Oggetto Anomalo, ma chissà, magari in futuro...
Caption NASA:"The Cassini spacecraft focuses on a streamer-channel feature in Saturn's F-Ring.
These features are created by the moon Prometheus as it closely approaches the Ring once per orbit (see also PIA08397).
This view looks toward the unilluminated side of the Rings from about 36° above the Ring-Plane.The image was taken in Visible Light with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on Sept. 30, 2008.
The view was acquired at a distance of approx. 970.000 Km (such as about 602.000 miles) from Saturn and at a Sun-Ring-Spacecraft, or Phase, Angle of 45°.
Image scale is roughly 5 Km (about 3 miles) per pixel".
MareKromiumNov 11, 2008
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Waves-N00123354-0.gifGravity Waves (GIF-Movie by Dr M. Faccin)91 visiteEd ecco, in una chiarissima e assai suggestiva versione GIF prodotta dal Dr Faccin, che cosa significa e come si presenta una "normale" Onda Gravitazionale (o Gravity Wave).
Guardatela bene e poi confrontatela con la "Super" Onda Gravitazionale che invece è sembrata caratterizzare il transito dell'Oggetto Anomalo nei pressi dell'Orbiter Cassini (nel GIF-Movie prodotto dal Dr Barca): non Vi sarà difficile notare che l'Onda Gravitazionale ordinaria corre, leggera e locale, fianco a fianco alla Luna Pastore (Epimeteo, Atlas, Giano o Prometeo, tanto per indicare le Maggiori - e più note - Lune Pastore di Saturno).
L'Onda "Anomala" che segue il transito del Corpo Errante prossimo a Cassini, invece, sembra provocare una variazione altissima del moto delle particelle che formano l'Anello "F" di Saturno. Una variazione che corrisponderebbe - se ragionassimo in termini musicali - ad un acuto, seguito da una serie di eco gravi e degradanti.
Ebbene, lo ripetiamo una volta per tutte, se una simile "onda" si fosse davvero abbattuta sull'Anello "F" (come su qualsiasi altro Anello) di Saturno, essa avrebbe provocato il disrupting dell'Anello stesso e la sua frammentazione (perchè le particelle dell'Anello che si trovano in Equlibrio Lagrangiano con Saturno possono tollerare - come, di fatto, tollerano - dei disturbi che comportano delle perturbazioni nel loro moto, a condizione che dette perturbazioni sìano TOLLERABILI e cioè: 1) Limitate (a bassa Intensità) e 2) Locali (ossìa circoscritte ad una specifica - e modesta - regione/sezione dell'Anello).
Qualora la Limitatezza e/o la Località del disturbo venisse/venissero meno, l'Equilibrio (stabile, ma delicato) dell'Anello verrebbe radicalmente e definitivamente compromesso (il che vuol dire che una parte dell'Anello precipiterebbe verso Saturno ed un'altra si andrebbe a perdere nello Spazio Esterno).
Ma questo NON E' AVVENUTO! Ergo, il disturbo che vediamo nel filmato GIF prodotto dal Dr Barca e che pare seguire il transito del Corpo Errante, NON HA - come invece SEMBRA - interessato l'Anello "F", bensì' la VISIONE dell'Anello "F" da parte delle camere di Cassini.
Morale: si tratta di un effetto ottico (distorsione gravitazionale e/o magnetica).
Causa: il transito del Corpo Errante nei pressi di Cassini.
Natura del Corpo Errante: sconosciuta.MareKromiumNov 10, 2008
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