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| Ultimi arrivi - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

Epimetheus-N00028963.jpgEpimetheus and a 'string of ring'57 visiteUn piccolo calambour per celebrare questa immagine, certo non perfetta, ma comunque molto suggestiva, della shepherd-moon Epimetheus che brilla accanto alla porzione più esterna degli Anelli di Saturno, visti esattamente di profilo. Notate in particolare come i "nodi" degli Anelli (ossìa quelle loro irregolarità che alla NASA sono chiamate "clumps"--->lett. blocchi/gruppi) in frames come questo si possono vedere molto bene: guardate in alto, in prossimità della fine della 'striscia di luce'.Feb 25, 2005
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Saturn-dragonstorm_cassini_full.jpgSaturn "dragon-storm" (false colors/near infrared)70 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 25 Febbraio 2005:"Dubbed the "Dragon Storm", convoluted, swirling cloud features are tinted orange in this false-color, near-infrared image of Saturn's Southern Hemisphere. In one of a series of discoveries announced by Cassini researchers, the Dragon Storm was found to be responsible for mysterious bursts of radio static monitored by Cassini instruments during the last year as the spacecraft orbited the ringed planet. The storm is now thought to be a giant Saturnian thunderstorm, like storms on Earth, with radio noise produced in high-voltage lightning discharges. The Cassini observations are also consistent with the Dragon Storm being a long-lived storm, deep within the gas giant's atmosphere, that periodically flares-up to produce large, visible storm regions".Feb 25, 2005
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Japetus-A-W-Deathstar-Comp2.jpgIs this Japetus?!?68 visiteE Voi? E noi? Forse sposare il CICAP (tanto per citare una fonte di pensiero razionale e tralasciando le "simpatie" o le "antipatie" che i suoi membri possono suscitare) è un errore, così come può essere un errore sposare "The Enterprise Mission" del Prof. Hoagland. Perchè? Perchè non ricordiamo di aver MAI sentito dire, nè agli uni, nè all'altro, una frase del tipo "NON SO CHE COSA DIRE"! Mai un dubbio, mai un'indecisione: costoro hanno solo e sempre certezze. Beati loro! Noi, invece, di certezze ne abbiamo davvero poche. Forse solo una, ad oggi, ed è quella che rende Voi, Liberi Pensatori, e noi, Liberi Ricercatori, un genus a parte. E non si tratta neppure di una certezza, ma solo della consapevolezza che, nella Vita come nell'Universo, non c'è davvero nulla di certo...
"Nemo potest omnia scire" (Varrone)Feb 24, 2005
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Japetus-A-W-Deathstar-28.jpgThe "Pentagon", again72 visite...alla fine - ed a nostro modesto parere - scarsamente credibile o, comunque, da "prendersi con estrema cautela" e da " raffinare a lungo", prima di essere "assunto e metabolizzato". La Scienza Convenzionale - e questo lo andiamo dicendo sian dall'inizio delle nostre 'prolusioni/conversazioni' - NON è in grado di spiegare tutto. Pensare fermamente il contrario, non è da Scienziati nè da persone razionali: è da stupidi. Ma è anche da stupidi (diciamo che è "indice di leggerezza"...) credere altresì che la Scienza Convenzionale NON sia in grado di spiegare alcunchè. Giapeto, la Luna e Marte, inter alia, tentano di essere capiti e spiegati - dal CICAP, per esempio - solo alla luce del loro (presunto) pensiero razionale. Errore! Costoro non arriveranno mai, a nostro parere, da nessuna parte. Il Prof. Hoagland, invece, sta accantonando (sempre più nettamente e decisamente) la Scienza Convenzionale per cercare SOLO spiegazioni esotiche e sensazionalistiche alle (tante) Singolarità che il Cosmo ci offre.Feb 24, 2005
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Japetus-A-W-Deathstar-27.jpgWhat is the "real shape" of Japetus?56 visiteSecondo noi su Giapeto è accaduto "qualcosa" e, molto probabilmente, su Giapeto esistono e sono visibili le tracce di un'attività NON NATURALE che si è svolta (e che, magari, si sta ancora svolgendo...) sulla sua superficie. Ma NON è il "Muro" di Giapeto che ci ha convinti, nè la sua "Torre", nè il "Pentagono", nè la sua presunta "Struttura Geodesica"! E' la "SOMMA di queste Singolarità" (queste ed altre di cui potrete leggere direttamente sull'articolo del Prof. Hoagland) che ci porta a credere che la razionalità e la Scienza Convenzionale DA SOLE non bastano a spiegare le fattezze di questo corpo celeste sino ad ora colpevolmente snobbato (almeno per quanto ne sappiamo...) dalle investigazioni "ufficiali"!
Noi non crediamo che ogni Singolarità/Anomalia possa avere una spiegazione convenzionale, così come non possiamo credere che ogni Anomalia/Singolarità sia, in realtà, una "Struttura Artificiale"! E' questa "volontà irrefrenabile" di dare una risposta a tutto che rende il lavoro del Prof. Hoagland...Feb 24, 2005
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Japetus-A-W-Deathstar-23a.jpgWhat is the "real shape" of Japetus?65 visiteEcco il punto: tutte (o quasi tutte) le Singolarità che troviamo su Giapeto, sono "convenzionalmente spiegabili"! E' evidente che poi qualcuno crederà (istintivamente) alla loro spiegazione convenzionale e qualcun altro, invece, propenderà per la natura artificiale di queste strutture: fa parte del "gioco"... Ma ciò che noi pensiamo è che è proprio il QUANTITATIVO di Singolarità e NON la singola (e magari eclatante) Anomalia a fare la differenza! Noi non condividiamo l'approccio impiegato dal Prof. Hoagland perchè Lui ricollega immediatamente ogni Singolarità all'esistenza di una "struttura artificiale" la quale, a sua volta, si inserisce in un tessuto uniforme, coerente e stratificato di Anomalie di Superficie le quali, impiegando questa chiave di lettura, diventano le "erose vestigia" di una (per nulla) evidente Civiltà estinta.
Ebbene noi diciamo "NO": secondo noi questo modo di ragionare è errato in termini di principio! Giapeto è una luna "anomala", in tutto e per tutto, e ne prendiamo atto.Feb 24, 2005
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Japetus-A-W-Deathstar-16a.jpgThe "Pentagon" of Japetus66 visiteAl momento dell'impatto, la superficie di Giapeto (o della Luna, o di qualsiasi altro pianeta) si fonde, in ragione del calore viene sprigionato in quei momenti e la meteora, letteralmente, compie una sorta di 'splash-down' nel "corpo" del pianeta colpito (guardate cosa succede quando una goccia d'acqua cade nell'acqua...). La crosta fusa che viene proiettata verso l'alto a seguito dell'urto, viste le temperature del "deep space", solidifica in pochissimo tempo e così, quello che rimane dopo l'impatto, è una "colonna di roccia", tanto più alta quanto maggiore fu il quantitativo di crosta fusa che venne sollevato. Teoria credibile? Forse si e forse no, ma questo è l'approccio scientifico al problema! Continuiamo: guardate questo gigantesco rilievo montuoso posto a ridosso dell'equatore di Giapeto. Esso è fatto di colline, montagne, crateri e crepacci. Tutti rilievi naturali, eppure...Eppure non sembra che esso disegni un pentagono? E' anche questo un rilievo naturale e scientificamente spiegabile?Feb 24, 2005
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Japetus-A-V-Architecture7a~0.jpgThe "Tower" of Japetus112 visiteMa le Singolarità Superficiali di Giapeto non finiscono (anzi...) con il "Muro"! Guardate, per esempio, questo splendido detail mgnf di un altro frame Cassini (sempre elaborato a cura della Enterprise Mission di R. Hoagland): che cosa c'è che si "erge" sul bordo di questa luna misteriosa? Forse una "Torre" simile a quella individuata sulla Luna e chiamata (ci pare) 'Shard'? La forza di queste immagini, a nostro parere, non è solo nel loro semplice contenuto oggettivo (cioè in quello che vediamo), ma nel fatto che, partendo da questo contenuto, possiamo (e riusciamo a) trovare delle similitudini con altre Singolarità Spaziali!
Ora è indubitabile che le caratteristiche esteriori di Giapeto rendano questa luna eccezionalmente "anomala", ma occorre anche dire che sia il "Muro", sia la "Torre" sono razionalmente e scientificamente spiegabili. La "Torre", nella fattispecie, potrebbe benissimo essere un "picco" analogo a quelli che si formano nei crateri da impatto più grandi: pensate a Tycho...Feb 24, 2005
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Japetus-A-U-The Wall.jpgThe "Wall" of Japetus (detail mgnf)85 visiteOsserviamo bene questo "muro" e cerchiamo di svolgere delle considerazioni: si tratta, se usiamo la logica convenzionale, di un semplice rilievo montuoso, alto circa 19 Km e largo altrettanti, che circonda il pianeta quasi completamente. E' "inusuale", certo, ma che cosa c'è di "usuale" nello Spazio? Questa spettacolare increspatura potrebbe aver avuto origine durante la fase di raffreddamento di Giapeto, agli albori della sua storia, così come potrebbe essere, invece, il residuo visibile di un crack di dimensioni planetarie (causato da eventi sismici di portata - per noi - inimmaginabile, o magari da un impatto particolarmente violento e/o da entrambi questi fattori) il quale, con il tempo, si è "cicatrizzato", generando quello che vediamo oggi. Il rilievo, inoltre, è fortemente craterizzato: lo è al pari di tutta la superficie di questa luna. Ebbene, un simile dato può farci pensare che l'ipotesi della sua formazione (contemporanea o quasi) con la "nascita" di Giapeto, sia - tutto sommato - accettabile.Feb 24, 2005
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Japetus-A-The-Wall-Mosaic-l.jpgThe "Wall" of Japetus57 visiteEffettivamente la configurazione esteriore della superficie di Giapeto non ci è proprio possibile definirla "convenzionale": in questa immagine ripresa dalla Sonda Cassini possiamo vedere un interessante rilievo superficiale che il Prof. Hoagland ha, secondo noi correttamente, definito "Wall": un muro.
Ora andiamo a vedere - con il prossimo frame - un detail mgnf di questo "muro"...Feb 24, 2005
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Enceladus_cassini_full.jpgEnceladus: the Paradise of "Interplanetary Skiers"56 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 24.02.2005:"Small, icy, inner moon of Saturn, Enceladus is only about 500 Km in diameter. But the distant world does reflect over 90% of the received sunlight, giving its surface about the same reflectivity as fresh snow. Seen here in a sharp view from the Cassini spacecraft's recent flyby, Enceladus shows a variety of surface features and very few impact craters - indicating that it has been an active world even though this tiny moon should have completely cooled off long ago. In fact, the resurfaced appearance of Enceladus could be the result of liquid water geysers or water volcanos. Since Enceladus orbits within the outer E-Ring of Saturn, the moon's surface may be kept snow-bright as it is continuously bombarded with icy ring particles. Eruptions on Enceladus itself would in turn supply material to the E-Ring. Would you like to ski there? Why not, but take note: Enceladus has only about 1/100th the surface gravity of Earth and a surface temperature of approx. - 200°C!".Feb 24, 2005
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Japetus-A-Sphere-Comparison.jpgIs Japetus a "sphere" or a "spheroid"?58 visiteUn bellissimo lavoro svolto da Richard Hoagland (pubblicato sul Sito "The Enterprise Mission") ci permette di aprire un nuovo capitolo nella saga dei "Misteri di Giapeto", una luna Saturniana - se ci passate la battuta - "un pò troppo trascurata (dalla NASA) per non essere estremamente interessante"...
Vi consigliamo, se siete familiari con l'Inglese e se Vi interessa un parere davvero autorevole, di leggerVi l'articolo "A Moon With A View" (Luna con vista) di Richard Hoagland.
Noi abbiamo letto il pezzo dell'Amico Richard e, come sempre, pur apprezzandone i contenuti (davvero "immaginifici") e le tecniche (molto evolute) usate per renderli ancora più verosimili, dobbiamo dire che - ancora una volta - non riusciamo a condividerne le conclusioni (come sempre un poco esagerate).
Ma procediamo con calma: Giapeto è una "sfera" o uno "sferoide" (ossìa una "sfera mancata" o, se volete, "fatta molto male")? Guardate Voi stessi e decidete!Feb 23, 2005
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