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Ultimi arrivi - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons
Helene-PIA07547.jpg
Helene-PIA07547.jpgThe Trojan Moons: Helene, from 760.000 Km72 visiteCaption NASA originale:"Saturn's moons Helene and tiny Polydeuces (not seen here) are Trojan moons of Dione, orbiting about 60° ahead of and behind, the much larger moon. Trojan moons are usually found near gravitationally stable points ahead or behind a larger moon. Polydeuces (or S/2004 S5) was discovered by the Cassini imaging team. Helene is 32 Km (20 miles) across, while Dione is 1.118 Km (695 miles) across.
Tethys also has two of its own Trojan moons.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on May 20, 2005, at a distance of approx. 760.000 Km (such as about 472.000 miles) from Helene. The image scale is 5 Km (about 3 miles) per pixel. This view of Helene has been magnified by a factor of three and sharpened to aid visibility".

Nota: raffrontate questa immagine di Helene con quella ottenuta dalla Sonda Voyager 2. Ma secondo Voi stiamo guardando sempre lo stesso oggetto?!?
Lug 22, 2005
Telesto~0.jpg
Telesto~0.jpgThe Trojan Moons: Telesto, from 533.000 Km58 visiteCaption NASA originale:"This is Cassini's best look yet at the Trojan moon Telesto (24 Km, or 15 miles across), which orbits Saturn about 60° ahead of the much larger Tethys (1.071 Km, or 665 miles across). Calypso (22 Km, or 14 miles across) is the other Tethys Trojan and trails the larger moon by 60°. Trojan moons are found near gravitationally stable points ahead or behind a larger moon.
Cassini is able to partly resolve Telesto's shape in this view, but surface features are too small to be visible from this distance.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on May 20, 2005, at a distance of approx. 533.000 Km (331.000 miles) from Telesto. The image scale is 3 Km (about 2 miles) per pixel. This view of Telesto has been magnified by a factor of three and sharpened to aid visibility".
Lug 22, 2005
Saturn-PIA07545.jpg
Saturn-PIA07545.jpgSaturn and Tethys58 visiteCaption NASA originale:"The majesty of Saturn overwhelms in this image from Cassini. Saturn's moon Tethys glides past in its orbit and the icy rings mask the frigid northern latitudes with their shadows. The image was taken in visible green light with the Cassini spacecraft wide-angle camera on June 10, 2005, at a distance of approx. 1,4 MKM (about 900.000 miles) from Saturn. The image scale is 80 Km (about 50 miles) per pixel".Lug 20, 2005
Mimas-Thunderbolts.jpg
Mimas-Thunderbolts.jpgThese "Holes" are way too big for such a small Moon...58 visite"The impact theory of crater formation may not survive the discovery of gigantic craters on relatively small moons or rocks. A good case in point is Saturn’s moon Mimas. Electric Universe proponents say that only electric discharge could produce the observed depression without shattering the moon". Il che significa, in altre e più semplici parole, che la Teoria Shoemakeriana che vuole il 99,99% dei crateri che vediamo sui vari corpi celesti quali mere conseguenze di impatti, alla fine, NON REGGE!
Dopo le teorizzazioni del Dr Feltri e le speculazioni di Lunar Explorer, ora ci accorgiamo che anche ALTRI Ricercatori hanno iniziato a valutare nuovi dati ed elementi per la costruzione di una Teoria Alternativa a quella del (comunque) insigne Shoemaker.
E' possibile che tutti questi "Studi Alternativi" stiano concretando, in una certa misura, l'alba di un periodo di transizione scientifica la cui portata e durata, tuttavia, non sono ancora - ad oggi - stimabili.
Lug 19, 2005
Saturn-W00009486.jpg
Saturn-W00009486.jpgHow many moons around Saturn? (4) - frame W0000948658 visiteE questo è quanto rimane dello spettacolo di lune e punti luminosi una volta che esaminiamo il quarto ed ultimo frame della serie: praticamente nulla.
Ora pensiamo che sarete d'accordo con noi non solo nell'essere prudenti nelle valutazioni (queste immagini dicono tanto e non dicono niente allo stesso tempo), ma anche nello stigmatizzare il fatto che, in un lavoro già molto difficile quale è quello che noi cerchiamo di fare, la NASA, con le sue immagini (perennemente o quasi...) ambigue e con i suoi ineffabili silenzi che seguono ogni possibile domanda, non è certo di grande aiuto...
Lug 18, 2005
Saturn-W00009485.jpg
Saturn-W00009485.jpgHow many moons around Saturn? (3) - frame W0000948556 visiteQuesto è il frame che ci lascia più perplessi: la possibile Anomalia è nella coppia di punti luminosi che abbiamo evidenziato con una cerchiatura grigia. Siamo consapevoli del fatto che si possa trattare di photo-artifact, ma l'impressione/sensazione (purtroppo non spiegabile in termini tecnici e scientifici) è che, in realtà, stiamo guardando degli oggetti luminosi puntiformi in rapido movimento davanti alla fotocamera di Cassini.
Per la nostra esperienza in campo di fotografia spaziale, infatti, la coppia di luci che si vede - per ragioni prospettiche - proprio "sopra" gli anelli di Saturno (al pari degli altri due punti luminosi che vediamo sulla parte a Dx dell'immagine in alto) non pare proprio costituire il classico artefatto fotografico che abbiamo/avete già incontrato in altre migliaia di immagini similari (verificate Voi stessi).

Voi che ne dite?
Lug 18, 2005
Saturn-W00009484.jpg
Saturn-W00009484.jpgHow many moons around Saturn? (2) - frame W0000948459 visiteUna delle due lune (diciamo) "maggiori" sembra allungarsi e sdoppiarsi, ma si tratta - a nostro parere - di un mero effetto ottico derivante dalla ripresa non buona. Se così non fosse, invece, potremmo supporre che il corpo celeste "allungato" (e minore) sia una delle "Lune Pastore": nella fattispecie, ipotizzeremmo Prometheus.
I due punti luminosi che vedete sulla Dx del frame sono inspiegabili, ma si potrebbe ragionevolmente trattare di photo-artifacts.
Lug 18, 2005
Saturn-W00009483.jpg
Saturn-W00009483.jpgHow many moons around Saturn? (1) - frame W0000948358 visiteUna piccola sequenza fatta di 4 frames che ci mostra 2 delle (tante) lune in transito accanto - almeno dal punto di vista di Cassini - al "Signore degli Anelli".
A dire il vero si tratta di immagini difficili da interpretare, in quanto non solo sono leggermente "mosse", ma anche estremamente povere in termini di informazioni circostanziali. Non sappiamo, quindi, quali lune stiamo guardando (anche se la più grande e luminosa potrebbe essere Titano); ciò che sappiamo è che, ad un certo punto, gli oggetti luminosi ripresi da Cassini aumenteranno e cambieranno configurazione.

Guardate Voi stessi...
Lug 18, 2005
Prometheus_and_Pandora-PIA07544.jpg
Prometheus_and_Pandora-PIA07544.jpgPrometheus and Pandora59 visiteSaturn's moons Prometheus and Pandora are captured here in a single image taken from less than 1° above the dark side of Saturn's Rings. Pandora is on the right and Prometheus is on the left. Prometheus is 102 Km (63 miles) across, while Pandora is 84 Km (52 miles) across.
The two moons are separated by about 69.000 Km (about 43.000 miles) in this view. The F-Ring, extending farthest to the right, contains a great deal of fine, icy material that is more the size of dust than the boulders thought to comprise the dense B-Ring.
These tiny particles are particularly bright from this viewing geometry, especially at right near the ansa, or edge.
At left of center, a couple of ringlets within the Encke gap (325 Km or 200 miles wide) can also be easily seen due to their fine dust-sized material. The other dark features in the Rings are density waves and bending waves. The image was taken in visible light from a mean distance of 1,85 MKM from the moons.
Lug 18, 2005
Epimetheus-N00037090.jpg
Epimetheus-N00037090.jpgEpimetheus, from about 87.000 Km56 visitenessun commentoLug 16, 2005
Enceladus-N00037086.jpg
Enceladus-N00037086.jpgLights on Enceladus?57 visiteQuesta volta, nella zona di Encelado su cui regna la notte, non riusciamo proprio a distinguere alcun rilievo, così come era invece avvenuto nei frames precedenti (siamo a circa 44.546 Km dal Pianeta adesso).
Tuttavia, a ben guardare, ci sembra di vedere delle sorgenti luminose puntiformi nella notte di Encelado.

Difetto del frame, raggi cosmici o che cosa? Noi non lo sappiamo, ma alcuni di quei "punti luminosi" non sembrano nulla di tutto ciò...
Lug 16, 2005
Enceladus-N00037083.jpg
Enceladus-N00037083.jpgGood-bye Enceladus! (3)58 visiteUna curiosità (valida anche per i frames precedenti): notate come si riescono a vedere bene anche quei rilievi di Encelado che, superata la linea del terminatore, sono ora immersi nella notte.
E' un peccato che la maggior parte dei frames ottenuti fra i 500 ed i 600 Km di distanza da Encelado sìano risultati, alla fine, completamente (o quasi) neri.
Lug 16, 2005
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