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Ultimi arrivi - Mars Spirit Anomalies and Maps
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SOL325-MF2.JPGAssimilation or Birth? - Sol 325 (RAW High-Def3-D - credits: Dr M. Faccin)118 visitenessun commento4 commentiMareKromiumGen 13, 2009
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SOL405-MF.jpgMartian Mushroom? - Sol 405136 visiteIncredibile...L'ennesima Anomalìa?!?...O forse non ci sono Anomalìe su Marte, ma solo "Realtà Locali"? Ne parleremo presto su TruePlanets...MareKromiumGen 13, 2009
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SOL390-2N160994710EFFA300P1820L0M1-A.jpgAssimilation or Birth? - Sol 390 (ctx frame - credits: Ivana Tognoloni)137 visiteDall'occhio e dalla cura della nostra Amica e Partner, Ivana Tognoloni, un altro caso - affascinante ed un pò inquietante - di "Assimilazione o Nascita?".
Certo, la qualità intrinseca del frame è piuttosto scarsa (e l'edm, sempre realizzato da Ivana, lo prova ampiamente), ma che la Surface Feature che vediamo abbia delle (chiamiamole così...) NOTEVOLI peculiarità strutturali, è un fatto.

Inoltre, per i nostri Lettori più attenti e "datati", Vi facciamo notare che la porzione inferiore (e più chiara) della Pseudo-Roccia assomiglia davvero tantissimo ad un'altra roccia (o presunta tale), un pò più piccola ed individuata, quattro anni fa, dal nostro Caro Amico "Roby" e che venne catalogata in un frame dal titolo "One and the Same" (che potete trovare sia in questo stesso Album - ultima pagina -, sia nell'Album "Mars Opportunity Anomalies and Maps").

Morale? Se una singola "coincidenza" costituisce un'Anomalìa Scientifica, che cosa si può dedurre, sempre in chiave "Scientifica", quando le "coincidenze" diventano due, o tre, o quattro...etc.? Pensateci e poi, se volete, scriveteci!
6 commentiMareKromiumGen 13, 2009
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SOL390-2N160994710EFFA300P1820L0M1-B.jpgAssimilation or Birth? - Sol 390 (edm - credits: Ivana Tognoloni)108 visitenessun commento3 commentiMareKromiumGen 13, 2009
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SOL410-2P162770050EFFA800P2268L6M1-3.jpgRectangular Hole? - Sol 410 (by Dr Gianluigi Barca)178 visiteUn buco "rettangolare" su Marte? No, è una semplice illusione ottica determinata dal particolare angolo di ripresa, ove rapportato alla configurazione del suolo ed alla posizione del Sole nel Cielo di Marte.
In realtà come si vede piuttosto bene nell'inset magnificato, si tratta di una modesta depressione a forma circolare, sulla quale insiste un'ombra netta e squadrata, determinata - nel suo lato inferiore e laterale Dx - appunto - dalla configurazione della superficie che la proietta e resa curiosamente affilata non solo dalla posizione del Sole nel Cielo Marziano (ancora molto alto, riteniamo), ma anche dalla scarsa definizione e qualità del frame.

Un ringraziamento al nostro Dr Barca per l'occhio, la curiosità e, ovviamente, lo "spunto" (perchè risolvere i piccoli misteri è, a nostro modo di vedere, estremamente formativo e di grande aiuto per poi affrontare e tentare di risolvere quelli Grandi...).
MareKromiumGen 13, 2009
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SOL325-MF1.jpgAssimilation or Birth? - Sol 325 (Natural Colors and High-Def3-D - credits: Dr M. Faccin)197 visiteSpesso, sulle nostre pagine, parliamo dell'individuazione di "indizi" e non di "prove". Ed è giusto.

Ma se la nostra Teoria/Speculazione Fondamentale (la quale ci dice che un'ampia maggioranza di Rocce Marziane non è affatto costituita da "rocce" - nel senso terrestre del termine -, bensì da Forme Vitali Indigene che, dopo un certo periodo di gestazione e di esposizione, riteniamo, all'ambiente "aperto" di Marte - fatto di eclatanti sbalzi termici ed una intensa e costante "doccia" di Radiazioni Cosmiche -, "partoriscono/si trasformano in qualcosa" e quindi abbandonano i loro "gusci", vuoti e spesso bucherellati, sulla solo apparentemente brulla Superficie del Pianeta Rosso) deve trovare delle fondamenta oggettive per acquisire Dignità Accademica, allora questo frame, proposto in High-Def-3D dal nostro sempre Grandissimo Amico e Partner Marco Faccin, costituisce una "Prova" (rigorosamente con la "P" maiuscola) in tal senso.

Il frame lo abbiamo intitolato "Assimilazione o Nascita?" perchè quello che si vede può ben essere l'ottima rappresentazione sia dell'uno che dell'altro evento.
Osservate: un "Macigno", ormai prossimo a diventare "guscio vuoto", "abbraccia" - letteralmente - un altro "Macigno" che giace sotto di esso.
O forse dovremmo dire "dentro" ad esso.

Lo sta "partorendo" o lo sta "assimilando"? E' ovvio che questo non lo sappiamo e non ci è possibile dirlo con certezza semplicemente osservando una fotografia.
Però la STRAORDINARIA ANOMALIA rappresentata da questa Configurazione Superficiale (o Surface Feature, se Vi piace di più) non può sfuggirVi!

Anche la texture ed il colore delle due "Pseudo-Rocce/Creature" ci è di aiuto per capire che quanto stiamo osservando potrebbe essere la cristallizzazione in immagine di un fenomeno COMPLETAMENTE ESOTICO la cui Natura e portata sfida pesantemente la Visione Terrestre della Vita oltre il nostro Pianeta.

Certo, già sentiamo le voci di coloro che, leggendo queste righe, si faranno quattro grasse risate e poi bolleranno il tutto come "traveggole da pseudo-Scienziati", ma non fa niente.

Il nostro Lavoro è la Ricerca di Frontiera: quella vera, continua e slegata dalle rigide e sempre più scomode (oltre che di chiara e sgradevole matrice Antopocentrica) costrizioni proprie e tipiche del cosiddetto "Sapere Comune". Il Sapere Comune, a nostro avviso, vale sulla Terra (entro certi limiti); ma una volta superate le UNICHE e VERE Colonne d'Ercole esistenti per l'Uomo - e costituite dagli ultimi strati della nostra turbolenta Atmosfera - ed entrati nello Spazio Interplanetario...Beh, secondo noi non è stupidità, ma semplice "Umiltà, Intelligenza e Saggezza" il fatto di lasciarci alle spalle, oltre che il nostro Pianeta Azzurro, anche quello che viene - appunto - pomposamente chiamato "Sapere Comune".

Secondo noi, l'Universo (a cominciare dal nostro Sistema Solare) potrà accettare l'Uomo solo a condizione che Esso (Uomo) accetti pienamente la sua propria Natura (limitata, sia fisicamente che intellettualmente), la sua propria Scienza (altresì limitata, oltre che arrogante) e la sua Posizione Sociale (minore e, in innumerevoli casi e contesti, subalterna).

Lo abbiamo detto e scritto mille volte e vogliamo ripeterlo ancora: con l'attitudine che l'Uomo ha in questo momento storico (o che forse ha sempre avuto sino ad oggi), il Cosmo NON sarà "conquistato" (nel senso di esplorato, studiato e compreso).

Ed ora, scusandoci per la lunga prolusione, Vi invitiamo ad esplorare, studiare e cercare di comprendere ciò che questa immagine, assieme a mille altre, ci sta dicendo: secondo noi, il "messaggio" è chiaro... E secondo Voi?!?
9 commentiMareKromiumGen 13, 2009
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SOL445-446-CC.gifIs that a "Drawing"?!? - Sol 445 and 446 (GIF-Movie; credits: Carlo Contu)146 visiteGrazie all'eccellente Lavoro del nostro vecchio Amico e Partner, Carlo Contu, una metà del Mistero dei Soles 445 e 446 si risolve: il "Disegno" sulla sabbia, infatti - come questo GIF-Movie dimostra in maniera inequivocabile - è un riflesso.
Un'ombra luminosa e squadrata che, a distanza di un intero Sol (quasi 25 ore terrestri) resta esattamente alle "spalle" di Spirit e si muove solo impercettibilmente (l'effetto shift dell'ombra misteriosa, al pari di tutte le altre ombra palesi - come evidenziato dal GIF-Movie -, è causato dalla leggermente diversa posizione del Sole rispetto a Spirit).

Che dire? Grazie di Cuore, come sempre, al bravissimo Carlo Contu, per il suo contributo. Ora però, per risolvere definitivamente la questione, ci basta scoprire quale sia la causa dell'ombra/riflesso misterioso/a.

Ma non crediamo che questo secondo (e fondamentale) passaggio sarà un'impresa da poco...
12 commentiMareKromiumGen 12, 2009
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SOL445-446-MF-2.jpgIs that a "Drawing"?!? - Sol 445 and 446 (photo-mosaic and comparison - negative; credits: Lorenzo Leone)142 visiteUno strumento spesso decisivo non solo per l'individuazione e la definizione degli image-artifacts, ma anche per operare una distinzione tra corpi/oggetti reali ed ombre, è nella osservazione "negativa" del frame.
In questo modo, il nostro Carissimo Amico e Collaboratore Esterno, Lorenzo Leone, ci ha risottoposto il frame (rectius: la coppia di frames) individuato/i dal nostro Dr Faccin ed ha quindi riproposto la domanda essenziale: il "disegno" che sembra affiorare dalle sabbie è un disegno reale, oppure è solo un riflesso, un'ombra (di qualcosa e di un qualche tipo)? Ebbene, come si conviene ai misteri che, almeno per qualche tempo ulteriore (forse moltissimo, ahinoi...), sono destinati a rimanere tali, il processo posto in essere da Lorenzo ha dato due risultati, uguali e contrapposti.
Osservate con noi: il frame negativizzato relativo al Sol 445 mostra - piuttosto bene - le linee del "disegno" mentre si sovrappongono alla roccia che dovrebbe situarsi al di sopra di esso. Quindi, in accordo all'esito dell'esperimento, dovremmo concludere che si tratta di un'ombra. Di un riflesso.
Ma poi chiediamo la controprova ed andiamo a visionare il frame negativizzato relativo al Sol successivo: il 446. Ed il risultato cambia: la roccia non mostra sulla propria superficie alcuna traccia del "disegno", il quale appare NETTAMENTE come un qualcosa che si trova al di sotto della roccia stessa (e, quindi, anche al di sotto di un sottile - riteniamo - strato di sabbia e polvere).
Il detail mgnf del frame relativo al Sol 446 (ultimo quadro del fotomosaico), una volta negativizzato, sembra difficile da contestare: il "disegno" è SOTTO la pietra e, dunque, sotto la sabbia.
La risposta "definitiva"? Non c'è. Comunque si ponga il problema, l'evidenza in un senso (come estrapolata dal frame relativo al Sol 445) viene nullificata dall'evidenza estrapolata dall'immagine del Sol 446. E questa evidenza, anche se è indubbiamente più suggestiva, viene (come ovvio) nullificata da quanto si vede nel dettalio di cui al Sol 445.
Non esiste (o, comunque, noi non possiamo stabilire) una "gerarchia" tra le fonti disponibili, poichè esse sono di PARI LIVELLO - e cioè posseggono le STESSE, IDENTICHE, caratteristiche tecniche (dalla Camera usata al filtro/colore adottato).
L'unica differenza? Il momento dello scatto: c'è infatti uno scarto di 2' e 20" tra l'ora del frame ottenuto durante il Sol 445, rispetto all'ora di scatto del Sol 446. Le condizioni di illuminazione erano tuttavia le stesse e per entrambi i Soles eravamo in presenza di una giornata serena e soleggiata.

Morale: a noi piacerebbe credere e dire al Mondo: "Ecco la Scoperta Epocale!"...Ma non possiamo farlo: e non è solo una questione di Onestà Intellettuale e di Pragmatismo, credeteci.

E' una questione di FATTI, come crediamo di aver dimostrato ampiamente e correttamente: esistono due evidenze le quali, una volta processate, mostrano risultati contrapposti.
E Voi sapete benissimo, così come recita la Sesta Regola della Ricerca, che "Quando ci si trova in una situazione di dissenso, Oggettiva o Soggettiva, può darsi che entrambe le Parti sìano in torto (o che entrambe le Ipotesi sìano errate); ma è comunque difficile (se non impossibile) che entrambe le Parti abbiano ragione (o che entrambe le Ipotesi sìano corrette)".

Ed ora, giustamente, pensate e decidete quello che volete...
9 commentiMareKromiumGen 10, 2009
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SOL288-2P151930685EFF8987P2418L7M1-3.jpgUnbelievable "Pseudo-Balance" - Sol 288 (credits: Dr G. Barca)169 visiteO la roccia individuata dal Dr Barca (e magnificata nell'inset) sta rotolando (e, se così fosse, ci viene da chiederci quanto - poco - possa pesare...), oppure la sua configurazione superficiale costituisce un nuovo - l'ennesimo ed eclatante - caso di Pseudo-Equilibrio - o Equilibrio Impossibile.

Giudicate Voi...
MareKromiumGen 09, 2009
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SOL413-2P163032994EFFA800P2273L6M1-3.jpgMartian Snake? - Sol 413 (credits: Dr G. Barca)1326 visiteDite e pensate quello che volete, ma non diteci - per favore - che quello che stiamo guardando è solo una roccia a forma di bastoncino che casualmente si è infilata in una crepa e che (ancora) casualmente sbuca solo per un piccolo tratto della sua (ipotetica) lunghezza e che (sempre) casualmente ricorda una biscia o un qualche altro tipo di serpentello...

Fantasia, ironia e, ovviamente, "scherzi a parte", la domanda è solo una: CHE COSA stiamo guardando?!?

Congratulazioni (repetita iuvant) al Grande Dr Barca!
22 commentiMareKromiumGen 09, 2009
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SOL536-2N173953008EFFACB9P0683L0M1-5.jpgOverexposed Flying Object near Spirit - Sol 536 (credits: Dr G. Barca)161 visiteIl dettaglio evidenziato e magnificato dal Dr Barca è un image-artifact? Secondo noi, no. L'unico artifact che caratterizza l'immagine è dato soltanto dal segmento scuro che taglia il disco (o la sfera, se volete) che ben si distingue nell'inset magnificato.

Altri esempi di image-artifacts caratterizzati da un "segmento" che taglia la sorgente luminosa puntiforme - la quale, tecnicamente, è la causa del vizio (da sovraesposizione) -? Nei tre insets, Saturno e due comete riprese dal Satellite SOHO (sono solo tre esempi ma, di immagini similari - e cioè che evidenziano quasto tipo di artifact, tipicamente derivante dalla sovraesposizione di un oggetto, si puntiforme, ma dotato di grandissima luminosità - ce ne sono migliaia negli Archivi SOHO.
Si noti che alcune di esse vennero astutamente sfruttate da pseudo-Ricercatori - in realtà dei furbetti prezzolati - per gabbare tantissimi appassionati. Come?
Semplice: dicendo che il segmento di luce - e cioè l'artifact da sovraesposizione - era la porzione periferica di mega-astronavi caratterizzate da vascelli lunghi e tubolari, con living quarters allocati in una struttura sferica centrale. Disgustoso, davvero...).

Un'ultima annotazione sul frame individuato dal Dr Barca: ai lati del dettaglio controverso (diremmo tutto intorno ad esso) tracce di una evidente pixellizzazione a trama reticolare la quale ci lascia supporre (si sottolinea che abbiamo scritto SUPPORRE: qui di certezze non ce ne sono - nè possono essercene...) che l'oggetto luminosissimo - e quindi causa dell'artifact - emana anche calore o, comunque, un qualche tipo di energia che interagisce con l'ambiente ad esso circostante, deformando l'esatta percezione delle sue caratteristiche fisiche.
4 commentiMareKromiumGen 09, 2009
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SOL693-2R187893184EFFAKB8P1301R0M1-3.jpgUnbelievable Surface Features - Sol 693 (credits: Dr G. Barca)172 visiteIncredibile: a Sx, una sorta di "piccione" Marziano (o comunque una pietra che di "roccioso", a partire dalla forma e dalla texture superficiale, non ha assolutamente nulla) ed a Dx, un macigno (apparentemente) sospeso a mezz'aria (oppure, se volete restare razionali e pragmatici, diciamo "poggiato su un singolo - e minimo, dimensionalmente parlando - punto della sua base"...).

Come sempre, grandissimi Complimenti al Dr Barca per gli spunti e le (onestamente incredibili) osservazioni.
3 commentiMareKromiumGen 09, 2009
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