
TombstoneonMars-2_(PSP_006267_2230).jpgExtremely Unusual Surface Feature near Arandas Crater - Northern Plains (SuperEDM n.2 - credits: Dr M. Faccin)162 visiteQuesto SuperEDM della "Extremely Unusual Surface Feature", realizzato dal nostro sempre più bravo Dr M. Faccin, sembra costutuire un irresistibile invito alla "Speculazione Estrema": la Formazione Inusuale di Superficie (diremmo che si tratta, al 99%, di una Singolarità), infatti, ha una forma davvero..."curiosa" - diciamo così...
Eppure...Eppure, a nostro parere, dopo aver osservato il frame con tutta la cura del caso (e con la mente debitamente "open"), diremmo che si tratta, con ogni probabilità (ma NON con certezza!), di una Struttura Naturale (bizzarra, incredibile, indecifrabile e chi più ne ha, più ne aggiunga).
Questa nostra conclusione - ovviamente interlocutoria - deriva dalla impossibilità (ma forse è solo colpa nostra e di un eccesso di razionalità e di razionalizzazione...) di "contestualizzare" il dettaglio in maniera adeguata (e Voi sapete bene che, senza contestualizzare, NON SI PUO' - nè legittimamente, nè fondatamente - SPECULARE).
Ad ogni modo, se volessimo comunque usare un pò di Fantasia, diremmo che il particolare (vista la sua forma e le sue - modeste - dimensioni) potrebbe ricordarci, in buona sostaneza, una sorta di "lapide".
Ma se questa è una lapide, il resto del "cimitero"...dov'è???
Voi che cosa dite?MareKromiumOtt 12, 2009
|
|

PSP_009342_1725_RED_abrowse-06.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 2; credits: Dr M. Faccin)4512 visiteNon è nostra intenzione assolutizzare il "potere" delle immagini poichè, come sappiamo tutti, le immagini, spesso, sono ingannevoli.
Ma non ci è possibile neppure ignorare gli elementi che sono ricavabili dall'analisi visuale di un frame, sebbene questi elementi, a volte (come questa volta!) sembrano schiudere le porte ad una realtà tanto oggettiva, quanto - come detto - "esotica ed inquietante".
Il rilievo superficiale a forma di "verme", infatti, è di color grigio-azzurro pallido (come ben si vede nel perspective detail mgnf che trovate a Dx del frame, ben colorizzato in Colori Naturali), in nettissimo contrasto rispetto al resto del paesaggio, che è bianco-giallastro (diremmo una "Dominante Ocra"): il tipico colore della polvere Marziana.
Il nostro "dettaglio controverso", inoltre, mostra di possedere una texture che è completamente diversa/incongrua rispetto alla texture del suolo che lo circonda e sembra anche mostrare un'albedo leggermente superiore.
Il fatto, poi, che la sua forma assecondi l'apparente conformazione e configurazione del suolo circostante e che esso sembri altresì "scivolare" fuori da quella sorta di tana/tunnel che potrebbe ancora contenerne una porzione dimensionalmente assai significativa, sono elementi ulteriori di analisi i quali, anche volendo assecondare un approccio severo e distaccato, unito ad una Contestualizzazione rigida e pragmatica, restano - a nostro parere ed almeno per adesso - senza una risposta valida.
Conclusioni (interlocutorie): si tratta di una Feature indefinibile la quale concreta e si sostanzia in una fattispecie tipica di Anomalìa Superficiale. Se possedessimo altre immagini del medesimo dettaglio, potremmo - forse - provare a sbilanciarci un pò sulla effettiva origine del rilievo, muovendoci dallo scenario più razionale per arrivare ad ipotesi esotiche (ergo: potremmo partire dall'estrusione di "fanghi" colorati, passando dal possibile manufatto alieno e poi arrivare sino alla Forma Vitale Indigena).
Una sola cosa ci sembra certa e difficilmente questionabile: il Dettaglio Controverso NON CONDIVIDE AFFATTO le caratteristiche superficiali del paesaggio al quale esso accede: nè per texture, nè per colore e nè per albedo.
E questo, Cari Amici, è già un complesso di fattori ed elementi che DEVE FARCI RIFLETTERE.
Che cosa stiamo guardando?MareKromiumAgo 23, 2009
|
|

PSP_009342_1725_RED_abrowse-02.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 1; credits: Dr M. Faccin)109 visiteNelle immediate vicinanze del "Monolito" segnalatoci da Elisabetta Bonora ("2di7") e non troppo lontano (diremmo qualche decina di metri più a Nord) da un altro dettaglio superficiale che ha suscitato un certo interesse (abbiamo appurato che si trattava di un'ombra a forma di triangolo isoscele, derivata da un rilievo superficiale a forma di "picco"), il nostro Marco Faccin ha individuato una Surface Feature che definire "inquietante" è riduttivo.
La texture ed il colore del dettaglio, come potrete vedere meglio nell'EDM n. 2 che segue, sono decisamente diverse da quelle del suolo che lo circonda; l'ombra che il dettaglio proietta, scura e densa, dimostra la sua Natura "solida" (ergo il dettaglio è un rilievo reale e non è il prodotto di una svista e/o di un bizzarro gioco di luci ed ombre) mentre la sua forma è quella di una specie di "cilindro sinuoso".
Una sorta di "verme", insomma, il quale - ed è questo il particolare più inquietante - sembra che stia uscendo e/o sia appena uscito da una "tana" a forma di galleria.
Ma andiamo a vedere l'EDM n. 2...MareKromiumAgo 23, 2009
|
|

PSP_009342_1725_RED_abrowse-1.jpgAnother "Martian Monolith"? (bird's eye view - credits: Dr M. Faccin)122 visiteSu suggerimento della nostra Amica Lettrice Elisabetta Bonora, abbiamo recuperato le immagini di un nuovo - possibile - "Enigma Marziano" (o, se vogliamo essere più tecnici, di una evidente Singolarità - possibile Anomalìa - di Superficie) e quindi, dopo aver ottenuto le migliori e le più dettagliate magnificazioni possibili (migliori, come ovvio, in rapporto ai nostri mezzi ed alle nostre capacità) del dettaglio, riteniamo che sia possibile ESCLUDERE la matrice "artificiale" del rilievo controverso.
Una premessa.
L'istinto dell'Osservatore (di QUALSIASI Osservatore!), come tutti ormai sanno perfettamente, costituisce una "guida", più o meno (in)conscia, verso quella interpretazione della realtà che più "soddisfa" e meglio "risponde", in fondo, alla Cultura, alla Sensibilità e, ovviamente, anche all'Immaginazione dell'Interprete.
Non è un caso, infatti ed a nostro modo di vedere, che una ricorrente (e possibile) Anomalìa Spaziale, alla fine, vada ad identificarsi in rilievi colonnari, pseudo colonnari e/o comunque simili ai terrestri Menhir, o Dolmen, o Monoliti, appunto.
Abbiamo Monoliti su Marte, sulla Luna (le "Cuspidi di Blair"), su Phobos, su Giapeto, forse anche su Encelado e chissà dove ancora ne troveremo.
Ma perchè sempre dei Monoliti? Forse perchè sono strutture rappresentative di un "qualcosa" di importante nell'Immaginario Collettivo Terrestre? O forse perchè siamo rimasti tutti un pò colpiti dall'immortale Monolito del film "2001 - A Space Odyssey"?
O forse perchè il Monolito, con la sua geometria essenziale ma imponente, costituisce - ad occhi e per occhi umani - un'adeguata rappresentazione di qualcosa di trascendente, di concettualmente elevato, forse addirittura di mistico, sino al punto di apparire come un Elemento Prossimo e/o Tendente a Dio e quindi - ed ovviamente a questo punto - un qualcosa di "artificiale"?
Andiamo a vedere bene l'immagine e, soprattutto, caliamo la possibile Anomalìa nel suo contesto.
Questo Metodo/Processo (la Contestualizzazione, appunto), sebbene possa apparire "dissacrante" - e forse può anche esserlo, in un certo senso - dobbiamo SEMPRE adottarlo poichè esso - a nostro parere - è l'UNICO METODO per non lasciarsi ingannare da fattezze le quali, in fondo, proprio perchè "lontane e suggestive", rischiano di confondere gli occhi e la mente di chi le osserva e le studia.
Andiamo quindi a guardare (ed a "vedere") meglio il tutto, calando il panorama nelle sue fattezze reali ed il nostro "Monolito" nel suo ambiente naturale...MareKromiumAgo 22, 2009
|
|