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Ultimi commenti - Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

Meditateci sopra...
14 commentiMareKromium11/02/09 at 19:34Ufologo: Non lo dir? mai nessuno! Una notizia del genere, ...
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ESP_013499_1650-3.jpgDust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)160 visiteGrazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".
35 commentiMareKromium11/02/09 at 17:08titanio44: grande Broken ..... i tuoi dubbi sono anche i miei...
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ESP_013499_1650-3.jpgDust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)160 visiteGrazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".
35 commentiMareKromium11/02/09 at 16:32broken: scusate, nn x fare il guastafeste, ma come fa spir...
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

Meditateci sopra...
14 commentiMareKromium11/02/09 at 15:45broken: salve, ma nn potrebbe essere una specie di geyser?...
PSP_007338_2640-Frana1.jpg
PSP_007338_2640-Frana1.jpgCaught in the Act: Martian Landslides (Natural Colors; credits: NASA & Lunexit)57 visitenessun commento2 commentiMareKromium11/02/09 at 15:01MareKromium: ...O forse cagionato da un fenomeno di Gravity Was...
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

Meditateci sopra...
14 commentiMareKromium11/02/09 at 14:58MareKromium: Obama - si dice - si ? gi? fatto un "pacco&qu...
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ESP_013499_1650-3.jpgDust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)160 visiteGrazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".
35 commentiMareKromium11/02/09 at 14:57MareKromium: Grazie Walt! Si, ? vero: l'ipotesi della sorge...
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

Meditateci sopra...
14 commentiMareKromium11/02/09 at 14:39walthari: sono proprio curioso di vedere se Obama far? quell...
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ESP_013499_1650-3.jpgDust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)160 visiteGrazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".
35 commentiMareKromium11/02/09 at 14:31walthari: per riprendere il discorso dei DD credo anch'...
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PSP_007338_2640-Frana1.jpgCaught in the Act: Martian Landslides (Natural Colors; credits: NASA & Lunexit)57 visitenessun commento2 commentiMareKromium11/02/09 at 14:20walthari: semplicemente splendido; un processo franoso in at...
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

Meditateci sopra...
14 commentiMareKromium11/02/09 at 08:49Ufologo: E'hèhèhèhèh ... Si devono guadagnare la paga!
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ESP_013499_1650-2.jpgDust Devil inside Gusev Crater (edm n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits: Lunexit)86 visiteQuesto EDM - che ci mostra un Dust Devil durante la sua corsa sulla Pianura di Gusev Crater - è stato realizzato dalla NASA.
L'importanza del frame, come ormai sapete, deriva dal fatto che il DD è stato ripreso in contemporanea da due punti di osservazione privilegiati: dall'orbita, grazie alla Sonda MRO, e dalla Superficie, grazie al MER Spirit.

Tutto fantastico, sicuramente.

Ci preme però sottolineare come il "taglio" della subimage in questione sia stato fatto in maniera tale da "eliminare" la visione della possibile Silver Sphere, presente a poco più di un centinaio di metri dal DD (Silver Sphere che è stata invece localizzata dal nostro Dr Faccin, tramite l'analisi del frame originale, nella sua versione in JP2).

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14 commentiMareKromium11/02/09 at 08:05Anakin: Si, ce n'eravamo accorti. Del resto quello che...
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