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Ultimi commenti - Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
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ESP_018161_2270_RED_abrowse-1.jpgFuture Mars Landing Site in Acidalia Mensa (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)60 visitenessun commento3 commentiMareKromium07/25/10 at 14:19MareKromium: Cari Amici,

l'osservazione dell'Amico B...
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ESP_018161_2270_RED_abrowse-1.jpgFuture Mars Landing Site in Acidalia Mensa (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)60 visitenessun commento3 commentiMareKromium07/25/10 at 11:18andreagg: giusta osservazione... certo ? che se non vogliono...
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ESP_018161_2270_RED_abrowse-1.jpgFuture Mars Landing Site in Acidalia Mensa (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)60 visitenessun commento3 commentiMareKromium07/24/10 at 16:09broken: un altro posto in cui se vogliono trovare qualcos...
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PSP_002946_1765_RED_abrowse-01.jpgInterior Layered Deposits (ILD) in Juventae Chasma (EDM - Natural Colors; credits for the additonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commento5 commentiMareKromium07/19/10 at 12:36John Koenig: Doc, il complimento mi incoraggia ed ? gradito. La...
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PSP_002946_1765_RED_abrowse-01.jpgInterior Layered Deposits (ILD) in Juventae Chasma (EDM - Natural Colors; credits for the additonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commento5 commentiMareKromium07/19/10 at 06:55MareKromium: Carissimo John,

devo dire che, specie ultimame...
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PSP_002946_1765_RED_abrowse-01.jpgInterior Layered Deposits (ILD) in Juventae Chasma (EDM - Natural Colors; credits for the additonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commento5 commentiMareKromium07/18/10 at 21:25John Koenig: s?! Guardalo li... e c'? pure la traccia... Ah...
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PSP_002946_1765_RED_abrowse-01.jpgInterior Layered Deposits (ILD) in Juventae Chasma (EDM - Natural Colors; credits for the additonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commento5 commentiMareKromium07/18/10 at 18:20MareKromium: ...intendi dire lo scavatore delle "lettere&q...
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PSP_002946_1765_RED_abrowse-01.jpgInterior Layered Deposits (ILD) in Juventae Chasma (EDM - Natural Colors; credits for the additonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)57 visitenessun commento5 commentiMareKromium07/18/10 at 17:51John Koenig: ...no lo vedete lo scavatore, proprio lì? ^_^
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PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpgFeatures of Juventae Chasma (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)60 visiteQuesta località è stata analizzata da molti Anomaly Hunters per via dell'esistenza di un PRESUNTO terrazzamento ripreso dalla Sonda Mars Express; un Terrazzamento che avrebbe dovuto (di)mostrare l’esistenza di una possibile cava (ergo di un'Opera Artificiale).
Bene: eccoVi dunque una nuova immagine di Juventae Chasma, questa volta ottenuta dalla sonda MRO e finalmente ad Alta Definizione.
Basterebbe lasciar parlare l’immagine, che più di mille parole può (chissà, forse purtroppo) per smentire una tale e colossale svista da parte della corrente complottista che vide nella elaborazione digitale ESA la prova provata dell'esistenza di una miniera laddove non c'è null'altro se non l'Opera della Natura (intrigante e selvaggiamente ammiccante, MA SEMPRE E SOLO NATURA!).

È verissimo che solo chi fa sbaglia, ma se è vero che a volte si sbaglia anche a non fare, cogliamo questa occasione per analizzare meglio la base di partenza di questa vicenda.

Tutto è nato dalle parole che troviamo nel libro dell’Ing. Piccaluga (che salutiamo) il quale, dopo aver teorizzato che tali pareti siano lavorate in modo troppo simmetrico e regolare per essere "naturale", mostra come controprova (anzi, come “prova che non avrei mai voluto trovareâ€) il frame Mars Global Surveyor MOC2-433.
Parafrasando il testo dell’Ingegnere, questo frames MGS, pur riprendendo la sagoma del sito, non mostra più i terrazzamenti; la cava è diventata un rilievo assolutamente piatto (e naturale), e quindi non resta che “prendere atto che l’immagine è stata contraffatta completamente (…) non c’è altra spiegazioneâ€.

Ma attenzione: occorre precisare che ci sono anche altre due ipotesi da considerare: o i terrazzamenti sono stati aggiunti dall’ESA (!), o i lavori, la scritta e la cava sono stati eseguiti nell’arco di un anno (la pseudo foto ESA è del 26 marzo 2004).
Insomma, il sito artificiale è troppo evidente, la corrente liberale dell’ESA ha deciso di “lasciare al loro destino la NASA ed i suoi ingannevoli trucchi fotografici†e, per il Caro Ingegnere, “rimane inaccettabile che un Ente tanto prestigioso possa aver operato in modo così scorrettoâ€.

Parole dure, forse condivise da altri Scrittori ed Appassionati, ma anche ingannevoli, come le "pseudo-foto" dell'ESA.
E si, INGANNEVOLI, poichè - diremmo capziosamente - lo scenario sopra delineato non contempla una terza (e diremmo ESSENZIALE) possibilità: l’errore umano dello Scrittore. La "svista", insomma...

Non entrando nel merito delle analisi che mostrerebbero la presunta cava (qui ben visibile come mai...) visto la difficoltà di analisi dei frames orbitali e della loro intrinseca ambiguità (tutti possono vederci tutto ed il suo contrario) dobbiamo evidenziare la svista riferita al frame Mars Global Surveyor come mezzo di prova.
Ebbene quel frame mostra - semplicemente - un altro rilievo, nulla di più… E comunque quel frame sarebbe stato realmente anomalo qualora avesse effettivamente mostrato i terrazzamenti in questione, semmai.

Non solo: la “scorretta NASAâ€, in realtà e sempre con la sonda MGS, aveva già mostrato (e ben prima dell’ESA!) proprio il rilievo controverso ora in questione: eccovi date e seriali, per Vostra opportuna informazione

16 Ottobre 2000 frame M12-00299
30 Settembre 2003 frame E23- 01035 (con un bel dettaglio della inesistente miniera)
27 Settembre 2004 frame R12-00618
13 Aprile 2006 frame S05-01549

Che dire quindi?

Lasciando la parola ancora al Caro Ingegnere leggiamo che “resto, fino a prova contraria, fermo nella convinzione che gli Americani abbiano cancellato le tracce di un sito artificiale (…) la mia sincera speranza è che ci sia una spiegazione a quanto osservatoâ€.

Giusto.

Speriamo quindi di aver fatto una cosa gradita a TUTTI mostrandoVi svariati, possibili e PLAUSIBILI spunti, scenari e riferimenti i quali, nel loro insieme, costituiscano un'adeguato back-ground per un'auspicabile - e, nei confronti della Ricerca e dei Ricercatori del Futuro (Ricerca e Ricercatori con la "R" maiuscola...) - opportuna ed onesta “errata corrigeâ€.

O no?!?
3 commentiMareKromium07/15/10 at 06:35walthari: (...) meglio che gli ingegneri progettino e calcol...
PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpg
PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpgFeatures of Juventae Chasma (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)60 visiteQuesta località è stata analizzata da molti Anomaly Hunters per via dell'esistenza di un PRESUNTO terrazzamento ripreso dalla Sonda Mars Express; un Terrazzamento che avrebbe dovuto (di)mostrare l’esistenza di una possibile cava (ergo di un'Opera Artificiale).
Bene: eccoVi dunque una nuova immagine di Juventae Chasma, questa volta ottenuta dalla sonda MRO e finalmente ad Alta Definizione.
Basterebbe lasciar parlare l’immagine, che più di mille parole può (chissà, forse purtroppo) per smentire una tale e colossale svista da parte della corrente complottista che vide nella elaborazione digitale ESA la prova provata dell'esistenza di una miniera laddove non c'è null'altro se non l'Opera della Natura (intrigante e selvaggiamente ammiccante, MA SEMPRE E SOLO NATURA!).

È verissimo che solo chi fa sbaglia, ma se è vero che a volte si sbaglia anche a non fare, cogliamo questa occasione per analizzare meglio la base di partenza di questa vicenda.

Tutto è nato dalle parole che troviamo nel libro dell’Ing. Piccaluga (che salutiamo) il quale, dopo aver teorizzato che tali pareti siano lavorate in modo troppo simmetrico e regolare per essere "naturale", mostra come controprova (anzi, come “prova che non avrei mai voluto trovareâ€) il frame Mars Global Surveyor MOC2-433.
Parafrasando il testo dell’Ingegnere, questo frames MGS, pur riprendendo la sagoma del sito, non mostra più i terrazzamenti; la cava è diventata un rilievo assolutamente piatto (e naturale), e quindi non resta che “prendere atto che l’immagine è stata contraffatta completamente (…) non c’è altra spiegazioneâ€.

Ma attenzione: occorre precisare che ci sono anche altre due ipotesi da considerare: o i terrazzamenti sono stati aggiunti dall’ESA (!), o i lavori, la scritta e la cava sono stati eseguiti nell’arco di un anno (la pseudo foto ESA è del 26 marzo 2004).
Insomma, il sito artificiale è troppo evidente, la corrente liberale dell’ESA ha deciso di “lasciare al loro destino la NASA ed i suoi ingannevoli trucchi fotografici†e, per il Caro Ingegnere, “rimane inaccettabile che un Ente tanto prestigioso possa aver operato in modo così scorrettoâ€.

Parole dure, forse condivise da altri Scrittori ed Appassionati, ma anche ingannevoli, come le "pseudo-foto" dell'ESA.
E si, INGANNEVOLI, poichè - diremmo capziosamente - lo scenario sopra delineato non contempla una terza (e diremmo ESSENZIALE) possibilità: l’errore umano dello Scrittore. La "svista", insomma...

Non entrando nel merito delle analisi che mostrerebbero la presunta cava (qui ben visibile come mai...) visto la difficoltà di analisi dei frames orbitali e della loro intrinseca ambiguità (tutti possono vederci tutto ed il suo contrario) dobbiamo evidenziare la svista riferita al frame Mars Global Surveyor come mezzo di prova.
Ebbene quel frame mostra - semplicemente - un altro rilievo, nulla di più… E comunque quel frame sarebbe stato realmente anomalo qualora avesse effettivamente mostrato i terrazzamenti in questione, semmai.

Non solo: la “scorretta NASAâ€, in realtà e sempre con la sonda MGS, aveva già mostrato (e ben prima dell’ESA!) proprio il rilievo controverso ora in questione: eccovi date e seriali, per Vostra opportuna informazione

16 Ottobre 2000 frame M12-00299
30 Settembre 2003 frame E23- 01035 (con un bel dettaglio della inesistente miniera)
27 Settembre 2004 frame R12-00618
13 Aprile 2006 frame S05-01549

Che dire quindi?

Lasciando la parola ancora al Caro Ingegnere leggiamo che “resto, fino a prova contraria, fermo nella convinzione che gli Americani abbiano cancellato le tracce di un sito artificiale (…) la mia sincera speranza è che ci sia una spiegazione a quanto osservatoâ€.

Giusto.

Speriamo quindi di aver fatto una cosa gradita a TUTTI mostrandoVi svariati, possibili e PLAUSIBILI spunti, scenari e riferimenti i quali, nel loro insieme, costituiscano un'adeguato back-ground per un'auspicabile - e, nei confronti della Ricerca e dei Ricercatori del Futuro (Ricerca e Ricercatori con la "R" maiuscola...) - opportuna ed onesta “errata corrigeâ€.

O no?!?
3 commentiMareKromium07/14/10 at 17:27MareKromium: Grazie a Te! Comunque la Verit? ? solo una ed ? se...
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PSP_007126_1755_RED_abrowse.jpgFeatures of Juventae Chasma (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)60 visiteQuesta località è stata analizzata da molti Anomaly Hunters per via dell'esistenza di un PRESUNTO terrazzamento ripreso dalla Sonda Mars Express; un Terrazzamento che avrebbe dovuto (di)mostrare l’esistenza di una possibile cava (ergo di un'Opera Artificiale).
Bene: eccoVi dunque una nuova immagine di Juventae Chasma, questa volta ottenuta dalla sonda MRO e finalmente ad Alta Definizione.
Basterebbe lasciar parlare l’immagine, che più di mille parole può (chissà, forse purtroppo) per smentire una tale e colossale svista da parte della corrente complottista che vide nella elaborazione digitale ESA la prova provata dell'esistenza di una miniera laddove non c'è null'altro se non l'Opera della Natura (intrigante e selvaggiamente ammiccante, MA SEMPRE E SOLO NATURA!).

È verissimo che solo chi fa sbaglia, ma se è vero che a volte si sbaglia anche a non fare, cogliamo questa occasione per analizzare meglio la base di partenza di questa vicenda.

Tutto è nato dalle parole che troviamo nel libro dell’Ing. Piccaluga (che salutiamo) il quale, dopo aver teorizzato che tali pareti siano lavorate in modo troppo simmetrico e regolare per essere "naturale", mostra come controprova (anzi, come “prova che non avrei mai voluto trovareâ€) il frame Mars Global Surveyor MOC2-433.
Parafrasando il testo dell’Ingegnere, questo frames MGS, pur riprendendo la sagoma del sito, non mostra più i terrazzamenti; la cava è diventata un rilievo assolutamente piatto (e naturale), e quindi non resta che “prendere atto che l’immagine è stata contraffatta completamente (…) non c’è altra spiegazioneâ€.

Ma attenzione: occorre precisare che ci sono anche altre due ipotesi da considerare: o i terrazzamenti sono stati aggiunti dall’ESA (!), o i lavori, la scritta e la cava sono stati eseguiti nell’arco di un anno (la pseudo foto ESA è del 26 marzo 2004).
Insomma, il sito artificiale è troppo evidente, la corrente liberale dell’ESA ha deciso di “lasciare al loro destino la NASA ed i suoi ingannevoli trucchi fotografici†e, per il Caro Ingegnere, “rimane inaccettabile che un Ente tanto prestigioso possa aver operato in modo così scorrettoâ€.

Parole dure, forse condivise da altri Scrittori ed Appassionati, ma anche ingannevoli, come le "pseudo-foto" dell'ESA.
E si, INGANNEVOLI, poichè - diremmo capziosamente - lo scenario sopra delineato non contempla una terza (e diremmo ESSENZIALE) possibilità: l’errore umano dello Scrittore. La "svista", insomma...

Non entrando nel merito delle analisi che mostrerebbero la presunta cava (qui ben visibile come mai...) visto la difficoltà di analisi dei frames orbitali e della loro intrinseca ambiguità (tutti possono vederci tutto ed il suo contrario) dobbiamo evidenziare la svista riferita al frame Mars Global Surveyor come mezzo di prova.
Ebbene quel frame mostra - semplicemente - un altro rilievo, nulla di più… E comunque quel frame sarebbe stato realmente anomalo qualora avesse effettivamente mostrato i terrazzamenti in questione, semmai.

Non solo: la “scorretta NASAâ€, in realtà e sempre con la sonda MGS, aveva già mostrato (e ben prima dell’ESA!) proprio il rilievo controverso ora in questione: eccovi date e seriali, per Vostra opportuna informazione

16 Ottobre 2000 frame M12-00299
30 Settembre 2003 frame E23- 01035 (con un bel dettaglio della inesistente miniera)
27 Settembre 2004 frame R12-00618
13 Aprile 2006 frame S05-01549

Che dire quindi?

Lasciando la parola ancora al Caro Ingegnere leggiamo che “resto, fino a prova contraria, fermo nella convinzione che gli Americani abbiano cancellato le tracce di un sito artificiale (…) la mia sincera speranza è che ci sia una spiegazione a quanto osservatoâ€.

Giusto.

Speriamo quindi di aver fatto una cosa gradita a TUTTI mostrandoVi svariati, possibili e PLAUSIBILI spunti, scenari e riferimenti i quali, nel loro insieme, costituiscano un'adeguato back-ground per un'auspicabile - e, nei confronti della Ricerca e dei Ricercatori del Futuro (Ricerca e Ricercatori con la "R" maiuscola...) - opportuna ed onesta “errata corrigeâ€.

O no?!?
3 commentiMareKromium07/14/10 at 15:06John Koenig: Oh, questa... se me la ricordo! Comunque basterebb...
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Psp_001497_2480_red-01~0.jpgThe Northern Lakes: Lake "Ginny" (EDM - Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team) 131 visiteProbabilmente (a differenza di quanto da noi supposto e speculato in passato) questa surface feature non è altro che un deposito di ghiaccio persistente - o di neve - il quale è sopravvissuto al disgelo sia grazie alla sua particolare posizione (in effetti giace leggermente infossato), sia in conseguenza di un benevolo regime dei Venti Dominanti (i quali non sono riusciti a spazzarlo via).
Certo, potrebbe anche trattarsi di un mini-laghetto, però...
2 commentiMareKromium07/13/10 at 12:20MareKromium: Carissimka Ivana, direi un quindici/venti metri (a...
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