| Ultimi commenti - Jupiter: the "King" and His Moons |

Jupiter_sofiawesley.jpgJupiter from the Stratosphere145 visiteDalla Rubruica "NASA - Picture of the Day", del giorno 3 Giugno 2010:"SOFIA, the Stratospheric Observatory for InfraRed Astronomy, captured its "first light" images on May 26, from an altitude of 35.000 feet.
While flying above most of planet Earth's InfraRed-absorbing water vapor, SOFIA's premier IR views of the cosmos included this remarkable false-color image (right panel) of Jupiter.
For comparison, on the left is a recent, ground-based visible light image. Both show our Solar System's ruling gas giant without its dark Southern Equatorial Belt (normally seen in the upper Hemisphere in this orientation). That familiar feature faded from view early in May. But the bright white stripe in SOFIA's image is a region of Jupiter's clouds transparent to IR Light, offering a glimpse below the cloud tops".MareKromium06/09/10 at 07:24Anakin: Quindi ? scomparsa del tutto? O non riusciamo pi? ...
|
|

Jupiter-changes.jpgChangings in the Atmosphere of Jupiter85 visiteStraordinario e, al momento, piuttosto inspiegabile: non credete?MareKromium05/20/10 at 19:47andreagg: 2di7, segui anche tu quel portale? Io ogni tanto s...
|
|

Jupiter-changes.jpgChangings in the Atmosphere of Jupiter85 visiteStraordinario e, al momento, piuttosto inspiegabile: non credete?MareKromium05/17/10 at 19:182di7: Per approfondire un po', segnalo questo artico...
|
|

Io-Ionian Mountains and calderas-PIA02526.jpgIonian Mountains and Calderas on Io (real colors)73 visitenessun commento04/30/10 at 17:38broken: concordo pienamente con il grande PCF.
|
|

Io-Ionian Mountains and calderas-PIA02526.jpgIonian Mountains and Calderas on Io (real colors)73 visitenessun commento04/30/10 at 17:22walthari: condivido, Io potrebbe essere stata un'officin...
|
|

Io-Ionian Mountains and calderas-PIA02526.jpgIonian Mountains and Calderas on Io (real colors)73 visitenessun commento04/30/10 at 14:58MareKromium: Guardate questa immagine, e ricordateVi di quello ...
|
|

Orbital_Resonance.gifThe "Orbital Resonance" (GIF-Movie; credits: http://fisicaondemusica.unimore.it.)54 visitePremessa: il moto di un Corpo Celeste in orbita attorno ad un altro Corpo Celeste di massa molto maggiore (ex.: un pianeta attorno ad una stella, o un satellite attorno ad un pianeta) è un "Moto Periodico Semplice" ("Moto Circolare Uniforme").
Ora, può accadere che due (o più) pianeti si trovino ad orbitare attorno alla medesima stella (o che due - o più - satelliti si trovino ad orbitare attorno al medesimo "Parent Planet") con tempi di rivoluzione (---> i "Periodi del loro Moto") i quali stanno tra loro in rapporto di due piccoli interi (come 2:1, 2:3, ecc. - si legge "due a uno", "due a tre" etc.).
In questo caso, anche la loro reciproca attrazione gravitazionale verrà ad assumere un carattere di periodicità: essa cioè aumenterà quando i due pianeti si avvicinano, e diminuirà quando essi si allontanano.
Se queste variazioni della forza attrattiva gravitazionale sentita da ciascun pianeta saranno significative per la sua orbita, questa potrà modificarsi. Ed a tal punto sarà possibile identficare due scenari:
1) il moto dei pianeti diviene instabile: le orbite cambiano lentamente finché i due corpi non si influenzano più sensibilmente. (nota: nel caso di un Corpo Celeste Maggiore ed uno minore, questo effetto si risolverà nello "scacciare" il corpo minore da certe zone dello spazio, "liberando" la strada al Corpo Maggiore)
2) i due pianeti non si avvicinano mai abbastanza da influenzarsi violentemente, e quindi entrano in risonanza stabile.
(nota: le loro orbite, in questo caso, subiranno delle modificazioni le quali verranno poi compensate - rectius: annullate - dal verificarsi di modificazioni contrarie nell'arco di ogni rivoluzione)
per maggiori info: http://fisicaondemusica.unimore.it.MareKromium09/24/09 at 08:59george_p: caro Paolo, in un momento di cottura, credo, avevo...
|
|

Orbital_Resonance.gifThe "Orbital Resonance" (GIF-Movie; credits: http://fisicaondemusica.unimore.it.)54 visitePremessa: il moto di un Corpo Celeste in orbita attorno ad un altro Corpo Celeste di massa molto maggiore (ex.: un pianeta attorno ad una stella, o un satellite attorno ad un pianeta) è un "Moto Periodico Semplice" ("Moto Circolare Uniforme").
Ora, può accadere che due (o più) pianeti si trovino ad orbitare attorno alla medesima stella (o che due - o più - satelliti si trovino ad orbitare attorno al medesimo "Parent Planet") con tempi di rivoluzione (---> i "Periodi del loro Moto") i quali stanno tra loro in rapporto di due piccoli interi (come 2:1, 2:3, ecc. - si legge "due a uno", "due a tre" etc.).
In questo caso, anche la loro reciproca attrazione gravitazionale verrà ad assumere un carattere di periodicità: essa cioè aumenterà quando i due pianeti si avvicinano, e diminuirà quando essi si allontanano.
Se queste variazioni della forza attrattiva gravitazionale sentita da ciascun pianeta saranno significative per la sua orbita, questa potrà modificarsi. Ed a tal punto sarà possibile identficare due scenari:
1) il moto dei pianeti diviene instabile: le orbite cambiano lentamente finché i due corpi non si influenzano più sensibilmente. (nota: nel caso di un Corpo Celeste Maggiore ed uno minore, questo effetto si risolverà nello "scacciare" il corpo minore da certe zone dello spazio, "liberando" la strada al Corpo Maggiore)
2) i due pianeti non si avvicinano mai abbastanza da influenzarsi violentemente, e quindi entrano in risonanza stabile.
(nota: le loro orbite, in questo caso, subiranno delle modificazioni le quali verranno poi compensate - rectius: annullate - dal verificarsi di modificazioni contrarie nell'arco di ogni rivoluzione)
per maggiori info: http://fisicaondemusica.unimore.it.MareKromium09/23/09 at 15:18MareKromium: ...scusami Giorgio, non ho capito la domanda...Puo...
|
|

Orbital_Resonance.gifThe "Orbital Resonance" (GIF-Movie; credits: http://fisicaondemusica.unimore.it.)54 visitePremessa: il moto di un Corpo Celeste in orbita attorno ad un altro Corpo Celeste di massa molto maggiore (ex.: un pianeta attorno ad una stella, o un satellite attorno ad un pianeta) è un "Moto Periodico Semplice" ("Moto Circolare Uniforme").
Ora, può accadere che due (o più) pianeti si trovino ad orbitare attorno alla medesima stella (o che due - o più - satelliti si trovino ad orbitare attorno al medesimo "Parent Planet") con tempi di rivoluzione (---> i "Periodi del loro Moto") i quali stanno tra loro in rapporto di due piccoli interi (come 2:1, 2:3, ecc. - si legge "due a uno", "due a tre" etc.).
In questo caso, anche la loro reciproca attrazione gravitazionale verrà ad assumere un carattere di periodicità: essa cioè aumenterà quando i due pianeti si avvicinano, e diminuirà quando essi si allontanano.
Se queste variazioni della forza attrattiva gravitazionale sentita da ciascun pianeta saranno significative per la sua orbita, questa potrà modificarsi. Ed a tal punto sarà possibile identficare due scenari:
1) il moto dei pianeti diviene instabile: le orbite cambiano lentamente finché i due corpi non si influenzano più sensibilmente. (nota: nel caso di un Corpo Celeste Maggiore ed uno minore, questo effetto si risolverà nello "scacciare" il corpo minore da certe zone dello spazio, "liberando" la strada al Corpo Maggiore)
2) i due pianeti non si avvicinano mai abbastanza da influenzarsi violentemente, e quindi entrano in risonanza stabile.
(nota: le loro orbite, in questo caso, subiranno delle modificazioni le quali verranno poi compensate - rectius: annullate - dal verificarsi di modificazioni contrarie nell'arco di ogni rivoluzione)
per maggiori info: http://fisicaondemusica.unimore.it.MareKromium09/21/09 at 22:39george_p: Ma siete riuscite a far implementare al sito i lin...
|
|

Orbital_Resonance.gifThe "Orbital Resonance" (GIF-Movie; credits: http://fisicaondemusica.unimore.it.)54 visitePremessa: il moto di un Corpo Celeste in orbita attorno ad un altro Corpo Celeste di massa molto maggiore (ex.: un pianeta attorno ad una stella, o un satellite attorno ad un pianeta) è un "Moto Periodico Semplice" ("Moto Circolare Uniforme").
Ora, può accadere che due (o più) pianeti si trovino ad orbitare attorno alla medesima stella (o che due - o più - satelliti si trovino ad orbitare attorno al medesimo "Parent Planet") con tempi di rivoluzione (---> i "Periodi del loro Moto") i quali stanno tra loro in rapporto di due piccoli interi (come 2:1, 2:3, ecc. - si legge "due a uno", "due a tre" etc.).
In questo caso, anche la loro reciproca attrazione gravitazionale verrà ad assumere un carattere di periodicità: essa cioè aumenterà quando i due pianeti si avvicinano, e diminuirà quando essi si allontanano.
Se queste variazioni della forza attrattiva gravitazionale sentita da ciascun pianeta saranno significative per la sua orbita, questa potrà modificarsi. Ed a tal punto sarà possibile identficare due scenari:
1) il moto dei pianeti diviene instabile: le orbite cambiano lentamente finché i due corpi non si influenzano più sensibilmente. (nota: nel caso di un Corpo Celeste Maggiore ed uno minore, questo effetto si risolverà nello "scacciare" il corpo minore da certe zone dello spazio, "liberando" la strada al Corpo Maggiore)
2) i due pianeti non si avvicinano mai abbastanza da influenzarsi violentemente, e quindi entrano in risonanza stabile.
(nota: le loro orbite, in questo caso, subiranno delle modificazioni le quali verranno poi compensate - rectius: annullate - dal verificarsi di modificazioni contrarie nell'arco di ogni rivoluzione)
per maggiori info: http://fisicaondemusica.unimore.it.MareKromium09/21/09 at 11:09MareKromium: Molti Corpi Celesti del Sistema Solare si trovano ...
|
|

Jupiter-Impact006-ALPO.gifEvolution of the Impact on Jupiter (GIF-Movie)56 visiteDa "NASA - Picture of Day" del giorno 8 Settembre 2009:"Two months ago, something unexpected hit Jupiter.
First discovered by amateur astronomer Anthony Wesley on 2009 July 19, the impact was quickly confirmed and even imaged by the Hubble Space Telescope the very next day. Many of the world's telescopes then zoomed in on our Solar System's largest Planet to see the result.
Some of these images have been complied into the above animation. Over the course of the last month and a half, the above time-lapse sequence shows the Dark Spot - first created when Jupiter was struck - deforming and dissipating as Jupiter's clouds churned and Jupiter rotated.
It is now thought that a small comet -- perhaps less than one kilometer across -- impacted Jupiter on or before 2009 July 19. Although initially expected to be visible for only a week, astronomers continue to track atmospheric remnants of the impact for new information about winds and currents in Jupiter's thick Atmosphere".MareKromium09/08/09 at 14:31Anakin: Il Tutto, lo ha messo li a posta ;-)
|
|

Jupiter-Impact006-ALPO.gifEvolution of the Impact on Jupiter (GIF-Movie)56 visiteDa "NASA - Picture of Day" del giorno 8 Settembre 2009:"Two months ago, something unexpected hit Jupiter.
First discovered by amateur astronomer Anthony Wesley on 2009 July 19, the impact was quickly confirmed and even imaged by the Hubble Space Telescope the very next day. Many of the world's telescopes then zoomed in on our Solar System's largest Planet to see the result.
Some of these images have been complied into the above animation. Over the course of the last month and a half, the above time-lapse sequence shows the Dark Spot - first created when Jupiter was struck - deforming and dissipating as Jupiter's clouds churned and Jupiter rotated.
It is now thought that a small comet -- perhaps less than one kilometer across -- impacted Jupiter on or before 2009 July 19. Although initially expected to be visible for only a week, astronomers continue to track atmospheric remnants of the impact for new information about winds and currents in Jupiter's thick Atmosphere".MareKromium09/08/09 at 12:32walthari: immaginate per un attimo se non ci fosse Giove ad ...
|
|
| 164 immagini su 14 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
10 |  |
 |
 |
|