| Ultimi commenti - Venus |

Volcanoes-PIA00261.jpgVolcanoes in Guinevere Planitia (possible Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)55 visiteThis image, with radar illumination from West to East, shows three unusual Volcanoes located in the Guinevere Planitia Lowland. At the center of the image is a large feature (approx. 50 Km or about31 miles in diameter) with an unusual shape; very round when viewed from above with steep slides and a flat top.
These Volcanoes are believed to be the result of relatively thick and sticky (viscous) Lava Flows that originated from a point source. Although a faint remnant of its original circular shape is preserved, the Northern Rim of this center Volcano has a steep Scarp.
The Scarp is probably the result of material that has slid away from the Volcano and subsequently has been covered by Lava Flows. This Volcano overlaps another feature to the South-West that is about 45 Km (approx. 28 miles) in diameter and disrupted by many fractures.
The South-Eastern Volcano (about 25 Km or approx. 15,5 miles in diameter) appears to be the highest of the three as its illuminated Western Edge has the brightest radar return. The scalloped Edges give this feature a bottlecap-like appearance. The highly scalloped Edges are probably the result of multiple material slides along the Volcano Margin.MareKromium09/15/20 at 17:43walthari: dopo quasi 11 anni Paolo avevi molto probabilmente...
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9-Venus.jpgVenus from 2.700.000 Km (Galileo Probe)216 visiteLa competizione USA/URSS, finchè l'URSS è esistita, ha dato grandi risultati in termini di inventiva, volontà, capacità di fronteggiare le difficoltà e superare gli ostacoli (il Programma Apollo ne è la prova lampante!) ma poi...Dissoltasi l'Unione Sovietica e svanita la 'corsa' verso le Stelle, si è incominciato a guardare il 'portafogli' e, dato che le missioni spaziali "costano care", la NASA (o dovremmo dire "Il Congresso"?!?) ha ritenuto più saggio, sicuro ed economico limitarsi ad inviare sonde programmate per entrare in orbita attorno a Venere e poi scattare foto a raggi X della superficie, così da superare l'ostacolo costituito dalla coltre perenne di nubi che sovrasta il Pianeta, SENZA dover ricorrere al landing ed alla successiva, rapida ed inevitabile perdita della navicella.09/15/20 at 12:34MareKromium: Guarda il mio commentino su un'altra foto di V...
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Volcanoes-Sacajawea_Patera-PIA00485.jpgSacajawea Patera (possible Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteThis Magellan image reveals Sacajawea Patera, a large, elongate caldera located in Western Ishtar Terra on the smooth plateau of Lakshmi Planum.
The image is centered at 64,5° North Latitude and 337° East Longitude. It is approximately 420 Km (about 252 miles) wide at the base.
Sacajawea is a depression approximately 1-2 Km (0,6-1,2 miles) deep and abo 120 by 215 Km (approx. 74 by 133 miles) in diameter; it is elongate in a S/W-N/E direction.
The depression is bounded by a zone of circumferential curvilinear structures interpreted to be Graben and Fault Scarps. These structures are spaced 0,5-4 Km (0,3-2,5 miles) apart, are 0,6-4 Km (0,4-2,5 miles) in width and up to 100 Km (approx. 62 miles) in length.
Extending up to approximately 140 Km (about 87 miles) in length from the South/East of the Patera, is a system of linear structures thought to represent a flanking rift zone along which the lateral injection and eruption of magma may have occurred.
A shield edifice of approx. 12 Km (about 7 miles) in diameter with a prominent Central Pit, lies along the trend of one of these features.
The Impact crater Zlata, approx. 6 Km (a little less than 4 miles) in diameter is located within the zone of Graben to the N/W of the Patera.
Few flow features are observed in association with Sacajawea, possibly due to age and state of degradation of the flows.
Mottled bright deposits of about 4 to 20 Km (such as 2,5 up to approx. 12 miles) in width are located near the periphery and in the center of the Patera Floor, within local topographic lows. Diffuse patches of dark material approx. 40 Km (such as about 25 miles) in width are observed S/W of the Patera, superposed on portions of the surrounding Graben.
The formation of Sacajawea is thought to be related to the drainage and collapse of a large Magma Chamber. Gravitational relaxation may have caused the resultant Caldera to sag, producing the numerous Faults and Graben that circumscribe the Patera.
Regions of complex, highly deformed tessera-like terrain are located North and East of the Patera and are seen in the upper portion of the image.MareKromium09/15/20 at 12:31MareKromium: Ciao Walt! Vai a vedere quello che scrissi un p? d...
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9-Venus.jpgVenus from 2.700.000 Km (Galileo Probe)216 visiteLa competizione USA/URSS, finchè l'URSS è esistita, ha dato grandi risultati in termini di inventiva, volontà, capacità di fronteggiare le difficoltà e superare gli ostacoli (il Programma Apollo ne è la prova lampante!) ma poi...Dissoltasi l'Unione Sovietica e svanita la 'corsa' verso le Stelle, si è incominciato a guardare il 'portafogli' e, dato che le missioni spaziali "costano care", la NASA (o dovremmo dire "Il Congresso"?!?) ha ritenuto più saggio, sicuro ed economico limitarsi ad inviare sonde programmate per entrare in orbita attorno a Venere e poi scattare foto a raggi X della superficie, così da superare l'ostacolo costituito dalla coltre perenne di nubi che sovrasta il Pianeta, SENZA dover ricorrere al landing ed alla successiva, rapida ed inevitabile perdita della navicella.09/15/20 at 06:44walthari: ed ecco di questi giorni la scoperta di PH3 nell...
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/29/19 at 09:12MareKromium: Grazie a Voi!!!
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/28/19 at 18:16Anakin: grazie Mare
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/28/19 at 11:28MareKromium: No Ragazzi, era un "anello" metallico po...
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/27/19 at 18:05Anakin: si muoveva. In alrtre immagini, che non sono riusc...
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/27/19 at 17:51walthari: potrebbe essere un pezzo della sonda, perso nell...
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Venusian_Surface-Venera_13-07.jpgVenus from Venera 13 (HR) - March, 1, 1982 - true color image234 visiteUna rarissima immagine a colori della superficie Venusiana scattata DALLA superficie del Pianeta dalla Sonda Sovietica Venera 13, prima di essere distrutta (comunque dopo 2 ore e 7 minuti di attività e 14 fotografie scattate - a proposito: le altre 13 sono introvabili e l'Agenzia Spaziale Russa non sembra interessata a divulgarle...) dalla pressione, dal calore e dalla pioggia corrosiva.
Una curiosità: l'atmosfera di Venere assorbe completamente la radiazione corrispondente al colore che noi percepiamo come "blu". Cosa significa? Significa che il blu, su Venere, non esiste (almeno per i nostri occhi).
Certo che sarebbe davvero interessante - oltre che strano - 'vedere' un mondo in cui il blu...Non esiste!12/27/19 at 17:29Anakin: mi sono sempre chiesto cosa sia quell'elemento...
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7-Venus_orbit31V3_fc_H.jpgThe Bright&Blue Northern Hemisphere of Venus59 visitenessun commento01/17/17 at 06:58Anakin: Venere: scoperta onda che sembra un sorriso a 65 k...
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Venusian_Surface-Venera_13-00.jpgVenus from Venera 13 - March, 1, 1982 - Two Original Frames227 visiteE adesso facciamo un salto al 1° Marzo 1982: ancora un landing positivo di una Sonda Sovietica - Venera 13 - che resisterà per ben 2 ore e 7 minuti sulla superficie del Pianeta (record!).
Più tempo e, quindi, più immagini riprese (e, questa volta, ne troviamo anche una a colori che Vi proporremo in seguito).
Le caratteristiche superficiali di Venere, a quanto si vede, sembrano non cambiare: rocce piatte, parzialmente frammentate, e pietrisco più sottile (con, forse, anche delle sferule simili a quelle trovate su Marte, in Area Meridiani Planum). 12/10/13 at 15:33paolocf1963: Bravissimo Andrea!!!
Si, gli "spuntoni&qu...
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