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Ultimi commenti - Mars Spirit Anomalies and Maps
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)249 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.

Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacit Atmosferica), NON CAMBIA.

E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).

Rimane sempre l, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un p di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".

Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.

Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si pu capire - ci viene detto "con maggiore facilit" - la possibile Natura di un Fenomeno.

Vero.

Ma pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.

Essa non una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non un foglio metallico trasportato dal vento, n una back-shell, n un heat-shield (perch sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perch sappiamo che la Essa , appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna bala degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.

La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, sempre lucida e brillante.
Il suo uno splendore intenso e - cos come dimostrato durante le riprese ravvicinate e cos come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".

La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cio bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).

Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (n dal punto di vista della texture, n da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, n da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomale e Singolarit in particolare).

La Silver Sphere , a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomala: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.

Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il pi affascinante esempio di Anomala Marziana mai individuato.

E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perch no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".

Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, , se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, l'espressione ulteriore - ed un p "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realt (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.

Mai.

Il nostro contributo alla "Causa", oggi, questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...
29 commentiMareKromium11/05/09 at 08:00walthari: ottimo lavoro!!Questa silver sphere ossessiona la ...
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)249 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.

Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacit Atmosferica), NON CAMBIA.

E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).

Rimane sempre l, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un p di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".

Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.

Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si pu capire - ci viene detto "con maggiore facilit" - la possibile Natura di un Fenomeno.

Vero.

Ma pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.

Essa non una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non un foglio metallico trasportato dal vento, n una back-shell, n un heat-shield (perch sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perch sappiamo che la Essa , appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna bala degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.

La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, sempre lucida e brillante.
Il suo uno splendore intenso e - cos come dimostrato durante le riprese ravvicinate e cos come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".

La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cio bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).

Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (n dal punto di vista della texture, n da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, n da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomale e Singolarit in particolare).

La Silver Sphere , a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomala: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.

Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il pi affascinante esempio di Anomala Marziana mai individuato.

E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perch no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".

Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, , se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, l'espressione ulteriore - ed un p "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realt (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.

Mai.

Il nostro contributo alla "Causa", oggi, questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...
29 commentiMareKromium11/04/09 at 20:26broken: 2di7, veramente un bel fotomosaico ,solamente sull...
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)249 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.

Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacit Atmosferica), NON CAMBIA.

E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).

Rimane sempre l, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un p di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".

Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.

Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si pu capire - ci viene detto "con maggiore facilit" - la possibile Natura di un Fenomeno.

Vero.

Ma pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.

Essa non una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non un foglio metallico trasportato dal vento, n una back-shell, n un heat-shield (perch sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perch sappiamo che la Essa , appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna bala degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.

La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, sempre lucida e brillante.
Il suo uno splendore intenso e - cos come dimostrato durante le riprese ravvicinate e cos come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".

La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cio bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).

Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (n dal punto di vista della texture, n da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, n da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomale e Singolarit in particolare).

La Silver Sphere , a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomala: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.

Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il pi affascinante esempio di Anomala Marziana mai individuato.

E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perch no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".

Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, , se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, l'espressione ulteriore - ed un p "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realt (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.

Mai.

Il nostro contributo alla "Causa", oggi, questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...
29 commentiMareKromium11/04/09 at 20:012di7: Grazie davvero a tutti! (Grazie MK!)) Mi fa verame...
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)249 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.

Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacit Atmosferica), NON CAMBIA.

E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).

Rimane sempre l, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un p di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".

Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.

Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si pu capire - ci viene detto "con maggiore facilit" - la possibile Natura di un Fenomeno.

Vero.

Ma pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.

Essa non una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non un foglio metallico trasportato dal vento, n una back-shell, n un heat-shield (perch sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perch sappiamo che la Essa , appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna bala degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.

La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, sempre lucida e brillante.
Il suo uno splendore intenso e - cos come dimostrato durante le riprese ravvicinate e cos come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".

La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cio bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).

Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (n dal punto di vista della texture, n da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, n da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomale e Singolarit in particolare).

La Silver Sphere , a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomala: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.

Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il pi affascinante esempio di Anomala Marziana mai individuato.

E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perch no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".

Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, , se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, l'espressione ulteriore - ed un p "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realt (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.

Mai.

Il nostro contributo alla "Causa", oggi, questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...
29 commentiMareKromium11/04/09 at 18:54titanio44: avere dei dati e poterli spiegare ? la cosa pi? di...
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TheSilverSphere-EB.jpgDay by Day, Year by Year: the Silver Sphere (image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)249 visiteUn Lavoro davvero straordinario, per chiarezza ed accuratezza, quello realizzato dalla nostra Amica e Junior Partner, Elisabetta Bonora.
Un Lavoro che, per usare le parole di Elisabetta "...probabilmente non risolve il mistero...", ma che, secondo noi, ci fornisce ulteriori ed importantissimi spunti di riflessione.

Uno su tutti: la Silver Sphere, giorno dopo giorno (anzi: Sol dopo Sol!) e quindi anno dopo anno, NON CAMBIA! La Silver Sphere, a dispetto dei cambi di stagione, di temperatura al suolo e di Tau (Opacit Atmosferica), NON CAMBIA.

E NON SI MUOVE (se non altro apparentemente).

Rimane sempre l, luminosa e completamente incontestualizzabile, ad osservare il panorama e ad essere osservata, quasi di soppiatto - un p di nascosto, sembra (addirittura) con prudenza e decoro... - ora dal MER Spirit, ed ora dall'Orbiter "Mars Reconnaissance".

Le informazioni che ricaviamo dal montaggio realizzato da Elisabetta (assieme alle informazioni visive che, nel tempo, avevamo raccolto e tentato di interpretare) non ci possono far risolvere il Mistero (questo, si, con la "M" Maiuscola!) della Silver Sphere. Lo sappiamo.
Ma noi, comunque, non demordiamo e, dopo aver profondamente esaminato questo splendido quadro d'insieme, ci sentiamo di dire una cosa (ovvia, forse - o forse no...): la mancanza di cambiamenti nelle fattezze esteriori della Silver Sphere COSTITUISCE COMUNQUE UN INDIZIO.

Molti Ricercatori pensano che solo nell'evoluzione di un (qualsiasi) Fenomeno (ergo attraverso la sua collocazione in un "continuum") si possono trovare delle risposte e delle spiegazioni.
Dal "cambiamento", insomma, si pu capire - ci viene detto "con maggiore facilit" - la possibile Natura di un Fenomeno.

Vero.

Ma pure vero che, alle volte, anche la NON EVOLUZIONE (se non altro apparente) di un Fenomeno costuisce un elemento importantissimo per (provare, se non altro) ad afferrarne la Natura e le implicazioni (cause incluse).
La Silver Sphere, infatti, dato che "NON EVOLVE" (se non altro visibilmente), ci dice subito una cosa: Essa APPARTIENE al Paesaggio.

Essa non una bolla di luce, un dead-pixel, o un'aberrazione del frame e non un foglio metallico trasportato dal vento, n una back-shell, n un heat-shield (perch sappiamo dove la back-shell e l'heat-shield di Spirit si trovano - e NON SI TROVANO dove vediamo la Silver Sphere - e perch sappiamo che la Essa , appunto, uno "sferoide" - Spirit l'ha sfiorata, durante la sua marcia: non dimenticatelo! - e non una "lastra" o una "lamina" o un "foglio" di qualcosa, ormai in eterna bala degli Zefiri Marziani): la Silver Sphere un RILIEVO SUPERFICIALE REALE e FISSO.

La Silver Sphere, inoltre, NON RISENTE (sempre - e se non altro - apparentemente) dei cambi di Stagione. Essa non recede in Estate (ergo non un evento transitorio possibilmente collegato a fenomenologie chimico-fisiche quali l'Evaporazione e/o la Sublimazione), e non si accresce in Inverno.
La Silver Sphere, poi - ed a differenza del Paesaggio di Gusev e di tutto quanto vi accede - non si mostra neppure sensibile all'impolveramento (il quale dovrebbe essere costante e massiccio, come i Pannelli Solari di Spirit vorrebbero e dovrebbero dimostrare): la Silver Sphere, infatti, sempre lucida e brillante.
Il suo uno splendore intenso e - cos come dimostrato durante le riprese ravvicinate e cos come confermato durante le riprese effettuate dalla distanza - idoneo a produrre un'aberrazione TIPICA dei frames; un'aberrazione che deriva dalla presenza, nel campo ripreso, di superfici metalliche inondate dai raggi di Sole.
Stiamo parlando di un effetto di sovrasaturazione (over-saturation/sovraesposizione) un'aberrazione ottica (o image-artifact) nota come "Light Drop".

La Silver Sphere, poi, come (riteniamo) dimostrano alcuni frames ottenuti da Spirit nelle ore del crepuscolo (e da noi colorizzati in Natural Colors), splende esprimendo costantemente il medesimo colore - e cio bianco intenso, con riflessi blu ed argentei - anche quando il paesaggio al quale Essa accede tende a tingersi di giallo ocra e rosso ed arancio intensi (ore, rispettivamente, del tardo mattino e del crepuscolo, sia con Tau elevata, sia con Tau modesta o modestissima).

Conclusioni: la Silver Sphere E' PARTE del paesaggio, ACCEDE ad esso in maniera COSTANTE, COMPIUTA e COMPLETA, MA NON NE CONDIVIDE LE CARATTERIZZAZIONI ESSENZIALI (n dal punto di vista della texture, n da quello dell'Albedo - o riflettenza - Media, n da un punto di vista squisitamente cromatico).
La Silver Sphere NON E' CONTESTUALIZZABILE (e Voi sapete benissimo quanto sia imporante la contestualizzazione dei rilievi in generale e delle possibili Anomale e Singolarit in particolare).

La Silver Sphere , a nostro parere, un Quid Unicum. Un'Anomala: GENUINA, PIENA, e, ad oggi, INESPLICABILE.

Grazie ad Elisabetta Bonora ed a TUTTI gli Amici e Partners che, in questi ultimi quattro anni, si sono dedicati allo studio di questo Rilievo il quale, nonostante il (prevedibilissimo) silenzio dei media e l'indifferenza (anch'essa ovvia: va detto) della NASA, costituisce - ad oggi ed a nostro parere - il pi affascinante esempio di Anomala Marziana mai individuato.

E ci scusino tanto i Fans della "Faccia di Cydonia", delle "Piramidi Marziane" e di tutte quelle altre - anche divertenti, perch no? - scempiaggini e corbellerie varie (dalla "Scritta di Juventae Chasma" alle "Miniere di Tharsis") che hanno FATTIVAMENTE contribuito - e che contribuiscono ancora oggi - a mantenere l'Anomaly Hunting nel limbo delle "Professioni Strambe", svolte da persone "strambe".

Ma l'Anomaly Hunting, se non altro a parere di chi Vi scrive e della nostra Fondazione, , se svolto con Prudenza, Competenza e Pragmatismo, una Scienza vera e propria ormai. Esso, a nostro modo di vedere, l'espressione ulteriore - ed un p "borderline" - di una Discilplina nota come "Scienze Planetarie".
Una Disciplina che, tramite un mix armonico ed ordinato di Meteorologia, Mineralogia e Geologia - senza dimenticare la Fisica e la Chimica - cerca di spiegare la realt (intesa come Fenomeno Complesso) di un Mondo, senza dare nulla per scontato.

Mai.

Il nostro contributo alla "Causa", oggi, questo. Speriamo che possiate apprezzarlo...
29 commentiMareKromium11/04/09 at 18:51george_p: Lo Apprezzo si!! Grazie Elisabetta e Lunexit!! Gra...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/07/09 at 11:19titanio44: come ha giustamente detto MK :una logica sottile c...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/07/09 at 09:19Anakin: Ed ? (ed ? stato) lo stesso "incoveniente&quo...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/06/09 at 23:09george_p: Marco hai descritto perfettamente ci? che ho prova...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/06/09 at 19:46MareKromium: C'? una logica sottile nel lavoro che vediamo:...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/06/09 at 19:27titanio44: ci rimane il lotto quindi..........con questi pres...
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2P127522190EFF0309P2511L2M1.jpg194? (Sol 13)1107 visiteUn "occhio" davvero attento ed un nuovo enigma Marziano (sebbene vecchio di ormai oltre due anni poich relativo ai primi Soles di Spirit) ci viene proposto dal nostro Amico (e Socio) Lorenzo Leone: nella Cerchiatura Rossa si legge diremmo abbastanza bene un numero: "194" (o anche solo "19", o "1,9", secondo altri Ricercatori ed Appassionati.

Citiamo il nostro Amico Lorenzo Leone:"Un numero per indicare chi o cosa ha modificato (nota LunExIt: "manipolato") il frame? Come sempre, chi pu saperlo? Personalmente, per, io non credo a giochi di luci e ombre e propenderei per il fatto che quello sia davvero un numero, certo non lasciato da entit aliene presenti sul Pianeta".

Noi siamo d'accordo con Lorenzo: il numero (o qualunque altra cosa essa sia) non certamente un prodotto "Made in Mars" e non pensiamo che sia il risultato di ombre, riflessi e quantaltro (si veda a tal riguardo anche il commento al frame che precede).

Tuttavia, oltre alla teoria che vede nel numero una possibile firma, noi Vi proponiamo anche una lettura alternativa di questo intrigante fenomeno.
Aumentando le dimensioni del frame (ed anche sfuocandolo: in questo caso ed ai nostri fini non importa) noterete che la tessitura, ora pi ed ora meno omogenea dell'immagine (la "pixellatura", come dicono gli Esperti), si frammenta e diventa totalmente caotica proprio sull'area dove ora c il "194".
A nostro parere le tre cifre possono, si, essere un segnale identificativo di un certo tipo di manipolazione, ma esse potrebbero anche essere il risultato, incredibilmente semi-casuale, della estrazione e del disassemblamento di una porzione del frame originale (una porzione piccola, ma - probabilmente - molto importante) e quindi del successivo riposizionamento (caotico) dei pixels originariamente estratti.
Insomma: il 194 di questo frame potrebbe essere il risultato finale di un "taglia, rimescola ed incolla" che, alla fine, in tantissimi frames NavCam e PanCam soprattutto, produce quegli inspiegabili blurring del paesaggio i quali rendono svariati dettagli del tutto inidentificabili.

Fantascienza? Questo decidetelo Voi e, comunque, complimenti a Lorenzo!


7 commenti05/06/09 at 15:40MareKromium: Grandissimo Anakin: ottima riflessione, in cui le ...
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SOL108-2P135943082EFF3200P2392R1M1-1.jpgNumber "5" - Sol 108196 visiteSi tratta, come ovvio, di una curiosa combinazione tra profili in ombra e rilievi in luce, a cui va aggiunto qualche image-artifact (noise, probabilmente, e dead-pixels), ma il risultato finale, specie se osservato a magnificazione medio-bassa, è suggestivo: un numero "5", infatti, appare sul lato in ombra della roccia posta ad un 3/4 metri dal Rover e di cui Vi proponiamo un dettaglio magnificato in alto alla Vostra Dx.

Segnali NASA "in codice"?
Iscrizione "Aliena"?
Prova di tampering?

Secondo noi si tratta solo, come detto, di una curiosa combinazione di fattori che non esprimono né segnali in codice, né alieni.
Sul "Tampering" - manomissione - si potrebbe anche discutere.

E Voi che dite?
2 commentiMareKromium05/06/09 at 15:38MareKromium: Esatto: POSSIBILISSIMO!!!
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