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| Ultimi commenti - Mars Spirit Anomalies and Maps |

VA-B-Movingon-070604rl-3.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (an image-composite by Dr Marco Faccin)145 visiteCome adeguatamente motivato dal nostro Grande Senior Partner, Dr Marco Faccin, tutta la questione delle "rocce in cammino" potrebbe essere la conseguenza di una svista derivante dalla combinazione di diversi fattori (ad esempio: il movimento del Rover; la deformazione del panorama derivante dalle particolari ottiche della camera usata per le riprese; un montaggio ingannevole dei frames etc.).
Potrebbe, ed ragionevole pensare che possa essere cos.
E cos anche le riflessioni della nostra Amica e Collega Elisabetta Bonora (le potete leggere nei Commenti dei Lettori al frame che precede) sono ragionevoli e, dunque, condivisibili.
Insomma: la questione che stiamo trattando, come avete notato, non oziosa e non neppure banale, anzi: decisamente complessa (a dispetto dei tentativi di semplificazione che sono stati fatti sino ad ora).
Quali conclusioni (ovviamente interlocutorie) possiamo dunque trarre, almeno per il momento?
A nostro avviso, al momento abbiamo un complesso di informazioni e riflessioni che sembrano escludere la Natura Esotica del fenomeno delle "pietre migranti". Diciamo "sembrano", perch i movimenti del Rover e le distorsioni ottiche causate dalla camera che ha effettuato questo tris di riprese continuano a lasciare spazio ad un piccolo, ma ragionevole dubbio.
Un dubbio che possiamo esprimere in questa semplice domanda: e se, oltre alle variabili tecniche (e dunque logiche) che sono state considerate, ve ne fossero altre (meno tecniche e dunque "meno logiche") che ci stanno sfuggendo?
Ovviamente non stiamo necessariamente parlando di "pietre viventi": ci sono altri motivi per i quali, infatti, i "ciottoli" possono cambiare posizione. E tra i tanti motivi ipotizzabili, ne vogliamo evidenziare uno: vibrazioni del suolo dovute al passaggio del Rover.
La Superficie di Marte (se non altro in alcuni punti) potrebbe effettivamente possedere delle propriet "elastiche" assolutamente straordinarie, laddove comparate alla Superficie Terrestre.
Ricordate le "Clessidre di Marte", ad esempio (un Lavoro dell'Ing. Pullini, che salutiamo)?
Ricordate le "Fibrosit Superficiali" (suggerite dal Dr Alessio Feltri - un saluto anche a lui)?
Su Marte, dopo anni di osservazioni, ricerche e studi, l'unica Regola che ci sembra abbia trovato delle molteplici conferme quella che ci dice che "poco o nulla come sembra".
E quindi, in attesa di far camminare "piedi umani" (e non solo ruotini e transistor) sul suolo del Pianeta Rosso, continuiamo a riflettere...MareKromium12/01/09 at 20:52MareKromium: ...???...
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VA-B-Movingon-070604rl-3.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (an image-composite by Dr Marco Faccin)145 visiteCome adeguatamente motivato dal nostro Grande Senior Partner, Dr Marco Faccin, tutta la questione delle "rocce in cammino" potrebbe essere la conseguenza di una svista derivante dalla combinazione di diversi fattori (ad esempio: il movimento del Rover; la deformazione del panorama derivante dalle particolari ottiche della camera usata per le riprese; un montaggio ingannevole dei frames etc.).
Potrebbe, ed ragionevole pensare che possa essere cos.
E cos anche le riflessioni della nostra Amica e Collega Elisabetta Bonora (le potete leggere nei Commenti dei Lettori al frame che precede) sono ragionevoli e, dunque, condivisibili.
Insomma: la questione che stiamo trattando, come avete notato, non oziosa e non neppure banale, anzi: decisamente complessa (a dispetto dei tentativi di semplificazione che sono stati fatti sino ad ora).
Quali conclusioni (ovviamente interlocutorie) possiamo dunque trarre, almeno per il momento?
A nostro avviso, al momento abbiamo un complesso di informazioni e riflessioni che sembrano escludere la Natura Esotica del fenomeno delle "pietre migranti". Diciamo "sembrano", perch i movimenti del Rover e le distorsioni ottiche causate dalla camera che ha effettuato questo tris di riprese continuano a lasciare spazio ad un piccolo, ma ragionevole dubbio.
Un dubbio che possiamo esprimere in questa semplice domanda: e se, oltre alle variabili tecniche (e dunque logiche) che sono state considerate, ve ne fossero altre (meno tecniche e dunque "meno logiche") che ci stanno sfuggendo?
Ovviamente non stiamo necessariamente parlando di "pietre viventi": ci sono altri motivi per i quali, infatti, i "ciottoli" possono cambiare posizione. E tra i tanti motivi ipotizzabili, ne vogliamo evidenziare uno: vibrazioni del suolo dovute al passaggio del Rover.
La Superficie di Marte (se non altro in alcuni punti) potrebbe effettivamente possedere delle propriet "elastiche" assolutamente straordinarie, laddove comparate alla Superficie Terrestre.
Ricordate le "Clessidre di Marte", ad esempio (un Lavoro dell'Ing. Pullini, che salutiamo)?
Ricordate le "Fibrosit Superficiali" (suggerite dal Dr Alessio Feltri - un saluto anche a lui)?
Su Marte, dopo anni di osservazioni, ricerche e studi, l'unica Regola che ci sembra abbia trovato delle molteplici conferme quella che ci dice che "poco o nulla come sembra".
E quindi, in attesa di far camminare "piedi umani" (e non solo ruotini e transistor) sul suolo del Pianeta Rosso, continuiamo a riflettere...MareKromium12/01/09 at 20:51broken: comumque c era una bella e CALDA giornata di sole...
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VA-B-Movingon-070604rl-3.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (an image-composite by Dr Marco Faccin)145 visiteCome adeguatamente motivato dal nostro Grande Senior Partner, Dr Marco Faccin, tutta la questione delle "rocce in cammino" potrebbe essere la conseguenza di una svista derivante dalla combinazione di diversi fattori (ad esempio: il movimento del Rover; la deformazione del panorama derivante dalle particolari ottiche della camera usata per le riprese; un montaggio ingannevole dei frames etc.).
Potrebbe, ed ragionevole pensare che possa essere cos.
E cos anche le riflessioni della nostra Amica e Collega Elisabetta Bonora (le potete leggere nei Commenti dei Lettori al frame che precede) sono ragionevoli e, dunque, condivisibili.
Insomma: la questione che stiamo trattando, come avete notato, non oziosa e non neppure banale, anzi: decisamente complessa (a dispetto dei tentativi di semplificazione che sono stati fatti sino ad ora).
Quali conclusioni (ovviamente interlocutorie) possiamo dunque trarre, almeno per il momento?
A nostro avviso, al momento abbiamo un complesso di informazioni e riflessioni che sembrano escludere la Natura Esotica del fenomeno delle "pietre migranti". Diciamo "sembrano", perch i movimenti del Rover e le distorsioni ottiche causate dalla camera che ha effettuato questo tris di riprese continuano a lasciare spazio ad un piccolo, ma ragionevole dubbio.
Un dubbio che possiamo esprimere in questa semplice domanda: e se, oltre alle variabili tecniche (e dunque logiche) che sono state considerate, ve ne fossero altre (meno tecniche e dunque "meno logiche") che ci stanno sfuggendo?
Ovviamente non stiamo necessariamente parlando di "pietre viventi": ci sono altri motivi per i quali, infatti, i "ciottoli" possono cambiare posizione. E tra i tanti motivi ipotizzabili, ne vogliamo evidenziare uno: vibrazioni del suolo dovute al passaggio del Rover.
La Superficie di Marte (se non altro in alcuni punti) potrebbe effettivamente possedere delle propriet "elastiche" assolutamente straordinarie, laddove comparate alla Superficie Terrestre.
Ricordate le "Clessidre di Marte", ad esempio (un Lavoro dell'Ing. Pullini, che salutiamo)?
Ricordate le "Fibrosit Superficiali" (suggerite dal Dr Alessio Feltri - un saluto anche a lui)?
Su Marte, dopo anni di osservazioni, ricerche e studi, l'unica Regola che ci sembra abbia trovato delle molteplici conferme quella che ci dice che "poco o nulla come sembra".
E quindi, in attesa di far camminare "piedi umani" (e non solo ruotini e transistor) sul suolo del Pianeta Rosso, continuiamo a riflettere...MareKromium12/01/09 at 07:28Anakin: ... si Paolo, dici giusto: poco o nulla ? come sem...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/30/09 at 10:42Anakin: Non credo di aver capito, ma ci provo
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/30/09 at 10:36titanio44: x 2di7 non ? un confronto ? l'esatta sequenza ...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/30/09 at 08:48walthari: di coda non si tratta se guardate bene i bordi dei...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/30/09 at 08:122di7: Buon giorno a tutti. Ciao Marco,
ho visto il conf...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/30/09 at 07:47Anakin: ho tentato di fare una prova in casa con una digit...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/29/09 at 21:49titanio44: per fare la simulazione dovresti vedere come la fr...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/29/09 at 21:27MareKromium: Carissima Elisabetta,
sei - come ti avevo gi? ...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/29/09 at 18:542di7: Buona sera a tutti.
Mi trovo anche io d'acc...
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VA-B-Movingon-070604rl-2.jpgStill talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)190 visiteUn serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si pu questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si mossa/non si sono mosse.
E non neppure questione di shift prospettico.
A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.
Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...
Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse cos!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio pu, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso pu gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.
Ovvero: "se la compressione dei files pu arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realt, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se cos fosse, allora chiss quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola cos... - "deformazione tecnica"...".
Gi, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!
Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!MareKromium11/28/09 at 21:18george_p: Grazie Anakin, per? quello che frega in ogni caso,...
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