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| Ultimi commenti - Mars from Orbit (from July 2009) |

Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 21:53titanio44: le persone come Hoagland sono in un certo modo u...
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Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 18:32Ufologo: Hai ragione PCF! Il cemento non fa quell'effet...
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Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 18:02MareKromium: Nessuna fesseria, Caro Ufologo, ma devi sapere che...
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Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 17:11titanio44: piastrelle? dove....che devo rifare il bagno!! ;O)...
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Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 16:28Ufologo: Beh, dai, piastrellature non sono davvero! Forse,...
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Knobs-Deuteronilus_Mensae-20080514a-PCF-LXTT.jpgHighly Reflective "Knobs" in Deuteronilus Mensae (Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)56 visiteDifficile dare una spiegazione (al di là della over-saturation del frame - idea razionale ma che, a nostro avviso, in questo caso non tiene...) per giustificare l'albedo elevatissima dei lati esposti al Sole di queste colline "a ceppo" (knobs).
Il Prof. Hoagland, quando si trovò in una situazione visiva simile (a proposito della Sfinge di Cydonia), disse che l'albedo elevata poteva giustificarsi solo pensando ad un residuo di "piastrellatura vetrosa" della "Sfinge" (o "Faccia di Marte") la quale, colpita dai raggi radenti del Sole del primo mattino, brillava come un faro.
Beh, Cari Amici, che dire? Una cosa è certa: se la Sfinge brillava (e brilla) così perchè era ed è "piastrellata", allora anche queste collinette sono "piastrellate"...
Bufale e teorie bislacche a parte, Voi che dite?MareKromium05/16/08 at 10:48charlie64: Dall'osservazione ravvicinata delle immagini d...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/20/07 at 11:15MareKromium: Condivido in pieno le Vostre posizioni: un p? di d...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/20/07 at 11:03titanio44: l'immagine a infrarossi se l'avessimo fatt...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/20/07 at 08:49Anakin: 1) la forma ? importantissima in questa materia al...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/19/07 at 18:05MareKromium: Caro Matteo, io i forum li leggo. Non so se lo fac...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/19/07 at 16:53matteofagone: Paolo, ma io ti credo! Eccome. Lo so benissimo in ...
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Ophir_Chasma-IR-20071219a.jpgLandslide in Ophir Chasma (IR) - coloring: Lunexit55 visiteCaption NASA: “The large landslide that can be seen on the right side (Dx) of this InfraRed (IR) image is located in Ophir Chasma. Although the resolution is less than the one that can be obtained from an image taken in Visible Light (VL), the large size of the feature is more completely covered by the wider frame size of the THEMIS infrared camera”.
Nota Lunexit: un esempio concreto di caption NASA "non sense".
Perchè vengono scattate le fotografie in IR? Beh – e questo lo sanno anche i bambini e gli “Scienziati da Salotto”… – non certo per avere una "qualità visiva migliore" (in senso stretto) del frame, né per "coprire meglio la superficie ripresa" (in termini di area inquadrabile).
A tal ultimo proposito Vi rammentiamo che il quantum di superficie inquadrabile dipende, in buona sostanza, non solo e non tanto dall'estensione del rilievo che interessa riprendere (attenzione: per questo tipo di frames si parla di rilievi aventi dimensioni comprese fra i 4 ed gli 8 Km di estensione in lunghezza ed i 2/3 Km di estensione in larghezza, e NON di rilievi grandi quanto possono esserlo dei continenti...), né dal tipo di "imaging strip" che la camera dell'Orbiter può ottenere.
Il quantum di cui sopra dipende, essenzialmente, DALL'ALTEZZA da cui la ripresa viene effettuata e dalla capacità di magnificazione della camera che riprende (ed ecco la semplicissima regola generale: per coprire una maggiore superficie con un singolo scatto, occorre aumentare l'altezza dell'Orbiter rispetto al suolo e ridurre la capacità di magnificazione della camera che riprende).
Tutto ciò premesso, e quindi tornando al quesito originale, Vi ricordiamo che le riprese orbitali in IR si fanno, di regola, di notte (o, comunque, in ore nelle quali la luminosità della superficie e bassissima e/o tendente a zero) e per verificare se un certo rilievo EMETTE o RITIENE (e, se SI, QUANTO) CALORE.
La spiegazione NASA, nei termini in cui viene esposta nella riportata caption, quindi – a nostro umile parere –, è totalmente priva di significato.
Anzi, peggio: è fuorviante.
Ed ora provate a rileggerla...
MareKromium12/19/07 at 14:30MareKromium: Carissimo Matteo, il personale NASA (e qui parlo d...
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