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0855-TheTriangle.jpgThe "Triangle" (by Dr M. Faccin)149 visite...E se proprio vogliamo andare in cerca di "Misteri" - ma quelli VERI, che al CICAP fanno una paura folle... -, che cosa ne pensate di questa autentica ed estremamente bizzarra Surface Feature, la quale ci ricorda - nella sua forma (diremmo inequivocabilmente triangolare) - un OVNI frequentemente individuato nei Cieli della Terra?
Ancora una volta, dal nostro Dr Faccin, un dettaglio superficiale praticamente invisibile, a meno che non si possieda una vista eccezionale, un'esperienza (nell'individuazione di rilievi superficiali anomali) notevolissima e l'abitudine ad operare sui frames MRO in quella loro unica versione che ci può consentire, in determinati casi e circostanze, di dire - con un certo margine di approssimazione e di verosimiglianza - "Si: siamo davanti a qualcosa di inspiegabile".
Un vero peccato che la NASA (per ovvie ragioni) e l'intera Comunità dei Ricercatori Privati (sia al di qua, che al di là dell'Oceano...) abbiano deciso di non esaminare questi straordinari frames (e le fenomenologie che essi - talvolta - ci rappresentano), nell'unico modo possibile: in FULL RESOLUTION e quindi - armati di Pazienza e Passione - uno per uno e centimetro quadrato per centimetro quadrato.
Si, è un Metodo difficile e faticoso: lo sappiamo benissimo. Però, credeteci, questo è l'unico modo in cui - prima o poi - si potrà arrivare veramente ad identificare qualcosa che non sìano le solite "ombre", i "pixel sgranati", le "distorsioni da ipermagnificazione" e, ovviamente, le "sviste planetarie" (con "bufale" annesse)...MareKromium07/13/09 at 17:15Anakin: Si potrebbe anche dire che questi frame non vengon...
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0850-TheFallenAngel.jpgThe Fallen Angel205 visiteSe ricordate, qualche tempo fa (svariati mesi, a dire il vero), si fece un gran parlare (ed un "gran scrivere"!, su Internet e su qualche rivista "specializzata"... - della "Astronave Sepolta sulla Luna" ed individuata durante la fantamissione NASA "Apollo 20".
Parole, parole e parole e poi, alla fine, il tutto, come accade nel 99,99% dei casi di questo tipo, si risolse in una colossale bufala alla quale credettero (e/o sulla quale specularono) tantissime persone: Appassionati, Entusiasti (e loro li possiamo anche perdonare) e qualche "Esperto" di Ufologia (i quali, invece, sono del tutto imperdonabili).
Perchè? Perchè l'Astronave sepolta sulla Luna era un "falso radicale", ossìa un "One-hundred-percent Fake".
Oggi, a distanza di un (bel) pò di tempo, il nostro straordinario Dr Faccin ci propone questo nuovo ed incredibile dettaglio (estrapolato da un frame MRO, nella sua versione in JP2000) il quale, a differenza della "bufala dell'Apollo 20", è ASSOLUTAMENTE GENUINO.
Di che si tratta? Si direbbe una sorta di cilindro dall'aspetto tutt'altro che naturale - a dall'albedo elevata - il quale giace sul suo lato lungo, semisepolto e, dunque, praticamente invisibile, tra le dune e gli outcrops di una Regione peri-equatoriale Marziana che, per il momento, non citiamo (ma se la riconosceste Voi, allora...Complimenti!).
Si tratta dell'"evidenza" di un (antico) manufatto "indigeno" (magari il residuo affiorante di un sistema di tubazioni sotterranee destinate al trasporto di acqua, gas o altra fonte energetica locale)?
E', effettivamente, il frammento di una astronave (o di un altro velivolo equipollente) andata distrutta a seguito dell'impatto con il Pianeta Rosso?
O è solamente un rilievo naturale, ma dalle forme bizzarre, che ci sta traendo in inganno?
Lo sapete: una risposta CERTA non esiste. Oggi.
Osservate, valutate e poi, se volete, provate a rispondere Voi stessi a queste domande. Noi, come sempre, aspettiamo le Vostre idee, opinioni e teorie.MareKromium07/11/09 at 22:04MareKromium: Meraviglioso, Grande Anakin! Per le dimensioni...s...
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0850-TheFallenAngel.jpgThe Fallen Angel205 visiteSe ricordate, qualche tempo fa (svariati mesi, a dire il vero), si fece un gran parlare (ed un "gran scrivere"!, su Internet e su qualche rivista "specializzata"... - della "Astronave Sepolta sulla Luna" ed individuata durante la fantamissione NASA "Apollo 20".
Parole, parole e parole e poi, alla fine, il tutto, come accade nel 99,99% dei casi di questo tipo, si risolse in una colossale bufala alla quale credettero (e/o sulla quale specularono) tantissime persone: Appassionati, Entusiasti (e loro li possiamo anche perdonare) e qualche "Esperto" di Ufologia (i quali, invece, sono del tutto imperdonabili).
Perchè? Perchè l'Astronave sepolta sulla Luna era un "falso radicale", ossìa un "One-hundred-percent Fake".
Oggi, a distanza di un (bel) pò di tempo, il nostro straordinario Dr Faccin ci propone questo nuovo ed incredibile dettaglio (estrapolato da un frame MRO, nella sua versione in JP2000) il quale, a differenza della "bufala dell'Apollo 20", è ASSOLUTAMENTE GENUINO.
Di che si tratta? Si direbbe una sorta di cilindro dall'aspetto tutt'altro che naturale - a dall'albedo elevata - il quale giace sul suo lato lungo, semisepolto e, dunque, praticamente invisibile, tra le dune e gli outcrops di una Regione peri-equatoriale Marziana che, per il momento, non citiamo (ma se la riconosceste Voi, allora...Complimenti!).
Si tratta dell'"evidenza" di un (antico) manufatto "indigeno" (magari il residuo affiorante di un sistema di tubazioni sotterranee destinate al trasporto di acqua, gas o altra fonte energetica locale)?
E', effettivamente, il frammento di una astronave (o di un altro velivolo equipollente) andata distrutta a seguito dell'impatto con il Pianeta Rosso?
O è solamente un rilievo naturale, ma dalle forme bizzarre, che ci sta traendo in inganno?
Lo sapete: una risposta CERTA non esiste. Oggi.
Osservate, valutate e poi, se volete, provate a rispondere Voi stessi a queste domande. Noi, come sempre, aspettiamo le Vostre idee, opinioni e teorie.MareKromium07/11/09 at 20:58Anakin: fantastico!
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0850-TheFallenAngel.jpgThe Fallen Angel205 visiteSe ricordate, qualche tempo fa (svariati mesi, a dire il vero), si fece un gran parlare (ed un "gran scrivere"!, su Internet e su qualche rivista "specializzata"... - della "Astronave Sepolta sulla Luna" ed individuata durante la fantamissione NASA "Apollo 20".
Parole, parole e parole e poi, alla fine, il tutto, come accade nel 99,99% dei casi di questo tipo, si risolse in una colossale bufala alla quale credettero (e/o sulla quale specularono) tantissime persone: Appassionati, Entusiasti (e loro li possiamo anche perdonare) e qualche "Esperto" di Ufologia (i quali, invece, sono del tutto imperdonabili).
Perchè? Perchè l'Astronave sepolta sulla Luna era un "falso radicale", ossìa un "One-hundred-percent Fake".
Oggi, a distanza di un (bel) pò di tempo, il nostro straordinario Dr Faccin ci propone questo nuovo ed incredibile dettaglio (estrapolato da un frame MRO, nella sua versione in JP2000) il quale, a differenza della "bufala dell'Apollo 20", è ASSOLUTAMENTE GENUINO.
Di che si tratta? Si direbbe una sorta di cilindro dall'aspetto tutt'altro che naturale - a dall'albedo elevata - il quale giace sul suo lato lungo, semisepolto e, dunque, praticamente invisibile, tra le dune e gli outcrops di una Regione peri-equatoriale Marziana che, per il momento, non citiamo (ma se la riconosceste Voi, allora...Complimenti!).
Si tratta dell'"evidenza" di un (antico) manufatto "indigeno" (magari il residuo affiorante di un sistema di tubazioni sotterranee destinate al trasporto di acqua, gas o altra fonte energetica locale)?
E', effettivamente, il frammento di una astronave (o di un altro velivolo equipollente) andata distrutta a seguito dell'impatto con il Pianeta Rosso?
O è solamente un rilievo naturale, ma dalle forme bizzarre, che ci sta traendo in inganno?
Lo sapete: una risposta CERTA non esiste. Oggi.
Osservate, valutate e poi, se volete, provate a rispondere Voi stessi a queste domande. Noi, come sempre, aspettiamo le Vostre idee, opinioni e teorie.MareKromium07/11/09 at 19:43cicas65: quali potrebbero essere le sue dimensioni? un salu...
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0500-MisteryHole.jpgMistery "Hole"! (High-Def-3D and Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunar Explorer Italia)223 visiteAllora, stiamo guardando un Impact Crater oppure un Collapse Pit? Inforcate gli "Occhialini" per il 3D, osservate bene e poi decidete,motivando la Vostra opzione! Noi siamo qui, ad aspettare...MareKromium06/16/09 at 15:42MareKromium: A mio parere, questo "buco" ? un "c...
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0500-MisteryHole.jpgMistery "Hole"! (High-Def-3D and Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunar Explorer Italia)223 visiteAllora, stiamo guardando un Impact Crater oppure un Collapse Pit? Inforcate gli "Occhialini" per il 3D, osservate bene e poi decidete,motivando la Vostra opzione! Noi siamo qui, ad aspettare...MareKromium06/16/09 at 13:28Anakin: non vedo l'angolazione da impatto
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0500-MisteryHole.jpgMistery "Hole"! (High-Def-3D and Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunar Explorer Italia)223 visiteAllora, stiamo guardando un Impact Crater oppure un Collapse Pit? Inforcate gli "Occhialini" per il 3D, osservate bene e poi decidete,motivando la Vostra opzione! Noi siamo qui, ad aspettare...MareKromium06/16/09 at 12:34alby56: A me sembrerebbe che il terreno abbia ceduto, ma n...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium03/26/09 at 13:13Anakin: Come sempre molto esaustivo. Allora adesso so come...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium03/26/09 at 12:56MareKromium: Carissimo Anakin,
mi rendo conto che qui posso...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium03/26/09 at 07:59Anakin: Scusate, ma io, come sempre sono tardo: 1) questo ...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium03/25/09 at 20:03george_p: Ma praticamente la parte "frantumata" ? ...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium03/25/09 at 19:06titanio44: quando trovi qualcosa di interessante e cerchi ris...
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