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The_Crypt-01.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Drr M. Faccin e Gualtiero La Fratta)210 visiteDall'intuizione e correlativa Scoperta del nostro Marco Faccin (datata metà/fine Marzo 2009), alla successiva integrazione dell'Amico e Partner, Dr Gualtiero La Fratta (a.k.a.: "Walthari"), un fotomosaico che ci mostra la comparazione fra i Terrestri protozoi ameboidi marini detti "Foraminiferi" (di dimensioni, quando va bene, prossime o di poco superiori al millimetro), e la loro - possibile - "Versione Marziana", di dimensioni modeste, ma comunque enormemente maggiori rispetto all'organismo terrestre.
Questa "Scoperta", quando verrà confermata, consegnerà qualche Scienziato alla Storia (Nobel incluso).
Beh, dimenticandoci il Nobel (che non ci serve per fare BENE il nostro Lavoro), a noi farebbe comunque MOLTO piacere che "la Storia" almeno si ricordasse di noi che, a questa idea/ipotesi, siamo arrivati con largo anticipo rispetto a chiunque altro sul nostro Pianeta (se non altro "ufficialmente").
E poi, tanto per levarci un "sassolino" dalla scarpa, ci teniamo a dire che se nelle trasmissioni tipo "Quark" (tanto decantata ed imitata) et similia, anzichè ripetere le solite scemenze pseudo-divulgative, si andasse anche a guardare un pò il Lavoro che fanno i Private Researchers (come noialtri), probabilmente si farebbe molta più Cultura e molto meno "Science-gossip"...
Ma che parliamo a fare? Non è forse di ieri o ieri l'altro (17 e 18 Agosto 2009) la notizia di due Scienziati Italiani i quali, per fare una (potenziale e possibile) Grande Scoperta, se ne sono dovuti andare dal "Bel Paese", imprecando dietro il nepotismo che ne governa ogni struttura, Privata e Pubblica (Atenei inclusi)???
Che tristezza e che squallore...MareKromium08/19/09 at 13:30John Koenig: Prima per? bisogna levare quelle banconote che pen...
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The_Crypt-01.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Drr M. Faccin e Gualtiero La Fratta)210 visiteDall'intuizione e correlativa Scoperta del nostro Marco Faccin (datata metà/fine Marzo 2009), alla successiva integrazione dell'Amico e Partner, Dr Gualtiero La Fratta (a.k.a.: "Walthari"), un fotomosaico che ci mostra la comparazione fra i Terrestri protozoi ameboidi marini detti "Foraminiferi" (di dimensioni, quando va bene, prossime o di poco superiori al millimetro), e la loro - possibile - "Versione Marziana", di dimensioni modeste, ma comunque enormemente maggiori rispetto all'organismo terrestre.
Questa "Scoperta", quando verrà confermata, consegnerà qualche Scienziato alla Storia (Nobel incluso).
Beh, dimenticandoci il Nobel (che non ci serve per fare BENE il nostro Lavoro), a noi farebbe comunque MOLTO piacere che "la Storia" almeno si ricordasse di noi che, a questa idea/ipotesi, siamo arrivati con largo anticipo rispetto a chiunque altro sul nostro Pianeta (se non altro "ufficialmente").
E poi, tanto per levarci un "sassolino" dalla scarpa, ci teniamo a dire che se nelle trasmissioni tipo "Quark" (tanto decantata ed imitata) et similia, anzichè ripetere le solite scemenze pseudo-divulgative, si andasse anche a guardare un pò il Lavoro che fanno i Private Researchers (come noialtri), probabilmente si farebbe molta più Cultura e molto meno "Science-gossip"...
Ma che parliamo a fare? Non è forse di ieri o ieri l'altro (17 e 18 Agosto 2009) la notizia di due Scienziati Italiani i quali, per fare una (potenziale e possibile) Grande Scoperta, se ne sono dovuti andare dal "Bel Paese", imprecando dietro il nepotismo che ne governa ogni struttura, Privata e Pubblica (Atenei inclusi)???
Che tristezza e che squallore...MareKromium08/19/09 at 13:14MareKromium: ...Vedremo, Grande Giorgio...Vedremo...
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The_Crypt-01.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Drr M. Faccin e Gualtiero La Fratta)210 visiteDall'intuizione e correlativa Scoperta del nostro Marco Faccin (datata metà/fine Marzo 2009), alla successiva integrazione dell'Amico e Partner, Dr Gualtiero La Fratta (a.k.a.: "Walthari"), un fotomosaico che ci mostra la comparazione fra i Terrestri protozoi ameboidi marini detti "Foraminiferi" (di dimensioni, quando va bene, prossime o di poco superiori al millimetro), e la loro - possibile - "Versione Marziana", di dimensioni modeste, ma comunque enormemente maggiori rispetto all'organismo terrestre.
Questa "Scoperta", quando verrà confermata, consegnerà qualche Scienziato alla Storia (Nobel incluso).
Beh, dimenticandoci il Nobel (che non ci serve per fare BENE il nostro Lavoro), a noi farebbe comunque MOLTO piacere che "la Storia" almeno si ricordasse di noi che, a questa idea/ipotesi, siamo arrivati con largo anticipo rispetto a chiunque altro sul nostro Pianeta (se non altro "ufficialmente").
E poi, tanto per levarci un "sassolino" dalla scarpa, ci teniamo a dire che se nelle trasmissioni tipo "Quark" (tanto decantata ed imitata) et similia, anzichè ripetere le solite scemenze pseudo-divulgative, si andasse anche a guardare un pò il Lavoro che fanno i Private Researchers (come noialtri), probabilmente si farebbe molta più Cultura e molto meno "Science-gossip"...
Ma che parliamo a fare? Non è forse di ieri o ieri l'altro (17 e 18 Agosto 2009) la notizia di due Scienziati Italiani i quali, per fare una (potenziale e possibile) Grande Scoperta, se ne sono dovuti andare dal "Bel Paese", imprecando dietro il nepotismo che ne governa ogni struttura, Privata e Pubblica (Atenei inclusi)???
Che tristezza e che squallore...MareKromium08/19/09 at 12:23george_p: La Vita ? una ruota che gira in ogni direzione e a...
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The_Crypt-01.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Drr M. Faccin e Gualtiero La Fratta)210 visiteDall'intuizione e correlativa Scoperta del nostro Marco Faccin (datata metà/fine Marzo 2009), alla successiva integrazione dell'Amico e Partner, Dr Gualtiero La Fratta (a.k.a.: "Walthari"), un fotomosaico che ci mostra la comparazione fra i Terrestri protozoi ameboidi marini detti "Foraminiferi" (di dimensioni, quando va bene, prossime o di poco superiori al millimetro), e la loro - possibile - "Versione Marziana", di dimensioni modeste, ma comunque enormemente maggiori rispetto all'organismo terrestre.
Questa "Scoperta", quando verrà confermata, consegnerà qualche Scienziato alla Storia (Nobel incluso).
Beh, dimenticandoci il Nobel (che non ci serve per fare BENE il nostro Lavoro), a noi farebbe comunque MOLTO piacere che "la Storia" almeno si ricordasse di noi che, a questa idea/ipotesi, siamo arrivati con largo anticipo rispetto a chiunque altro sul nostro Pianeta (se non altro "ufficialmente").
E poi, tanto per levarci un "sassolino" dalla scarpa, ci teniamo a dire che se nelle trasmissioni tipo "Quark" (tanto decantata ed imitata) et similia, anzichè ripetere le solite scemenze pseudo-divulgative, si andasse anche a guardare un pò il Lavoro che fanno i Private Researchers (come noialtri), probabilmente si farebbe molta più Cultura e molto meno "Science-gossip"...
Ma che parliamo a fare? Non è forse di ieri o ieri l'altro (17 e 18 Agosto 2009) la notizia di due Scienziati Italiani i quali, per fare una (potenziale e possibile) Grande Scoperta, se ne sono dovuti andare dal "Bel Paese", imprecando dietro il nepotismo che ne governa ogni struttura, Privata e Pubblica (Atenei inclusi)???
Che tristezza e che squallore...MareKromium08/19/09 at 12:09MareKromium: Con la Ricerca "quotidiana", la maturazi...
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The_Crypt-01.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Drr M. Faccin e Gualtiero La Fratta)210 visiteDall'intuizione e correlativa Scoperta del nostro Marco Faccin (datata metà/fine Marzo 2009), alla successiva integrazione dell'Amico e Partner, Dr Gualtiero La Fratta (a.k.a.: "Walthari"), un fotomosaico che ci mostra la comparazione fra i Terrestri protozoi ameboidi marini detti "Foraminiferi" (di dimensioni, quando va bene, prossime o di poco superiori al millimetro), e la loro - possibile - "Versione Marziana", di dimensioni modeste, ma comunque enormemente maggiori rispetto all'organismo terrestre.
Questa "Scoperta", quando verrà confermata, consegnerà qualche Scienziato alla Storia (Nobel incluso).
Beh, dimenticandoci il Nobel (che non ci serve per fare BENE il nostro Lavoro), a noi farebbe comunque MOLTO piacere che "la Storia" almeno si ricordasse di noi che, a questa idea/ipotesi, siamo arrivati con largo anticipo rispetto a chiunque altro sul nostro Pianeta (se non altro "ufficialmente").
E poi, tanto per levarci un "sassolino" dalla scarpa, ci teniamo a dire che se nelle trasmissioni tipo "Quark" (tanto decantata ed imitata) et similia, anzichè ripetere le solite scemenze pseudo-divulgative, si andasse anche a guardare un pò il Lavoro che fanno i Private Researchers (come noialtri), probabilmente si farebbe molta più Cultura e molto meno "Science-gossip"...
Ma che parliamo a fare? Non è forse di ieri o ieri l'altro (17 e 18 Agosto 2009) la notizia di due Scienziati Italiani i quali, per fare una (potenziale e possibile) Grande Scoperta, se ne sono dovuti andare dal "Bel Paese", imprecando dietro il nepotismo che ne governa ogni struttura, Privata e Pubblica (Atenei inclusi)???
Che tristezza e che squallore...MareKromium08/19/09 at 11:57george_p: Grande!! Complimenti a Gualtiero e Marco!! Grazie....
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium08/19/09 at 08:51walthari: esatto, comunque per quanto concerne quest'imm...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium08/19/09 at 08:20Anakin: Bravo WAL!
Da ignorante in materia ho fatto una r...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium08/18/09 at 21:01walthari: cosa devo dire...sono senza parole..ho indossato g...
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The_Crypt-00.jpgSomething was in there... (a photo-composite by Dr M. Faccin)243 visiteScherzosamente, questa immagine (o meglio: questo image-composite realizzato dal nostro grandissimo Marco Faccin) avevamo deciso di battezzarlo "Space Croissant", a causa dell'inequivocabile forma del rilievo mostrato. Ma la verità è che siamo davanti a qualcosa di straordinario e - probabilmente - di molto esotico e quindi è meglio lasciare l'umorismo da parte e concentrarci su quello che si vede e si comprende.
Per l'occasione, abbiamo deciso di tralasciare anche le solite chiacchiere di circostanza relative alla possibilità che quanto da noi osservato sia solo un affascinante gioco di luci, ombre e prospettive ingannevoli.
Lo tralasciamo perchè, a nostro parere, in questo image-composite ci sono FATTI e non chiaroscuri e prospettive fuorvianti.
FATTI.
Ed i FATTI ci dicono che la roccia osservata da Spirit quasi tre anni fa potrebbe costituire la PROVA VISIVA DEFINITIVA del fatto che, su Marte, i rilievi che noi chiamiamo "simil-pietre" (o rocce, o sassi), in realtà, potrebbero essere degli Organismi Viventi i quali, assecondando Leggi Biologiche a noi del tutto ignote, nascono, crescono e si sviluppano a dispetto di tutto: a dispetto delle condizioni ambientali avverse, a dispetto della nostra Scienza Positiva ed a dispetto della nostra Logica.
Al'interno della "roccia" qui inquadrata da Spirit c'era "qualcosa". Qualcosa che, quando il tempo è giunto, è "uscita" fuori dal suo bozzolo pietroso ed è andata via. Da qualche parte.
Forse è vicinissima al Rover e forse è distante miglia e miglia da esso. Noi non lo sappiamo. Noi sappiamo solo che quello che qui viene inquadrato e che Vi proponiamo in visione normale, filtrata e tridimensionale, è CIO' CHE RESTA DOPO UNA NASCITA e cioè un GUSCIO.
Un GUSCIO VUOTO che, al suo interno, reca l'impronta della "Creatura" che si è sviluppata e che poi è andata via.
Traveggole? Fantascienza da serie "B" o peggio? Boutade? Decidete Voi.
Noi possiamo dirVi solo questo: lo STAFF di Lunar Explorer Italia, da alcuni anni ormai, trascorre molto più tempo su Marte che sulla Terra. Le ore passate ad osservare e studiare le migliaia di immagini che ci arrivano dal Pianeta Rosso (immagini che poi cerchiamo di commentarVi al meglio delle nostre capacità e competenze) sono ormai decine e decine di migliaia, ed il Tempo trascorso ad osservare e studiare - come sapete - non è un'opinione: è un FATTO.
La nostra Filosofia, poi, la conoscete benissimo: dire quello che pensiamo, senza strillare e senza ricorrere a boutades assurde ed a trionfalismi fuori luogo.
Ebbene, noi pensiamo che su Marte, OGGI, ADESSO, IN QUESTO MOMENTO, ESISTANO DELLE FORME VITALI INDIGENE LE QUALI, CON LA LORO STESSA ESISTENZA, SFIDANO TUTTA LA NOSTRA SCIENZA E LA NOSTRA LOGICA.
FORME VITALI USE A CONDIZIONI CLIMATICHE RADICALMENTE E DEFINITIVAMENTE OSTILI ALLA FORMAZIONE DI ORGANISMI DI MATRICE TERRESTRE O SIMIL-TERRESTRE.
Batteri? Micro-organismi Estremofili? NO.
Di più. Molto di più.
Qui stiamo parlando di Forme Vitali Complesse, probabilmente (anzi: CERTAMENTE) evolute e, da ogni punto di vista, collocate (o collocabili) ben oltre i limiti della nostra capacità di comprendere e - forse - anche di immaginare.
Rocce "Viventi"? Si.
Questa è una oversemplificazione, certo, ma che sposa benissimo la nostra idea.
E, se possiamo essere onesti sino in fondo, dobbiamo dire che la NASA, a nostro parere, lo sa già da molto tempo. Ed è questa situazione la causa del "ritardo" nell'avanzamento del Programma Umano di Esplorazione del Pianeta Rosso. E' questa la ragione dello "STOP" all'Esplorazione Umana del Sistema Solare in generale e di Marte in particolare.
NON PROBLEMI DI BUDGET (e cioè COSTI TROPPO ELEVATI), quindi, ma RISCHI BIOLOGICI. Rectius: RISCHI DI COMPATIBILITA' BIOLOGICA.
Ripercorrete la strada dell'Esplorazione Spaziale, dallo Sputnik a New Horizons - passando dagli Apollo Days - e poi provate a riflettere su quanto abbiamo appena scritto.
E scusateci se Vi diciamo che la questione, posta in questi termini, diventa "spinosissima"...
Guardate, riflettete su tutto e poi, se volete, scriveteci e diteci cosa pensate realmente...MareKromium08/18/09 at 19:582di7: Chiedo scusa se riprendo frame di qualche mese fa ...
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The_Bombshell-00.jpgWhat is THAT??? (by Dr Marco Faccin)1303 visiteUn nuovo - e, per certi versi ed aspetti, sconcertante - dettaglio Marziano che ci lascia senza parole.
Si tratta dell'ultima Scoperta del nostro Marco Faccin. Perdonateci ma, per ovvi (e RECENTI!) motivi, non ce la siamo proprio sentita di pubblicare il seriale dal quale questo dettaglio è stato estrapolato (seriale che è comunque disponibile per i Soci, i Collaboratori e gli Amici di Lunexit che ne facciano espressa richiesta).
La domanda è ovvia: secondo Voi, che cosa stiamo guardando?
MareKromium08/18/09 at 17:112di7: MareKromium grazie mille per l?estesa spiegazione...
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The_Bombshell-00.jpgWhat is THAT??? (by Dr Marco Faccin)1303 visiteUn nuovo - e, per certi versi ed aspetti, sconcertante - dettaglio Marziano che ci lascia senza parole.
Si tratta dell'ultima Scoperta del nostro Marco Faccin. Perdonateci ma, per ovvi (e RECENTI!) motivi, non ce la siamo proprio sentita di pubblicare il seriale dal quale questo dettaglio è stato estrapolato (seriale che è comunque disponibile per i Soci, i Collaboratori e gli Amici di Lunexit che ne facciano espressa richiesta).
La domanda è ovvia: secondo Voi, che cosa stiamo guardando?
MareKromium08/18/09 at 13:34titanio44: il "coso\cosa" ? appoggiato su di una pa...
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The_Bombshell-00.jpgWhat is THAT??? (by Dr Marco Faccin)1303 visiteUn nuovo - e, per certi versi ed aspetti, sconcertante - dettaglio Marziano che ci lascia senza parole.
Si tratta dell'ultima Scoperta del nostro Marco Faccin. Perdonateci ma, per ovvi (e RECENTI!) motivi, non ce la siamo proprio sentita di pubblicare il seriale dal quale questo dettaglio è stato estrapolato (seriale che è comunque disponibile per i Soci, i Collaboratori e gli Amici di Lunexit che ne facciano espressa richiesta).
La domanda è ovvia: secondo Voi, che cosa stiamo guardando?
MareKromium08/18/09 at 10:18Anakin: Benvenuta 2di7 (mi sembra un p? come 7of9...).
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