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| Ultimi commenti - 433-Eros: Pictures, Facts and Legends |

R-Closure-433Eros-MF-Cleaned-Calibrated-and-Deblurred_FITS_Image.jpgRocky Outcrop on 433-Eros: the Closure (Image-Mosaic + High-Def3D + Natural Colors Image - credits: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)98 visiteClosure: in American-English significa "chiusura". Ma una "chiusura" nel senso più completo ed assoluto.
Una "chiusura" intesa come la fine di ogni discussione, di ogni dibattito, fine di ogni dubbio e, talvolta, la "closure" è intesa anche come la fine di ogni aspettativa e/o speranza.
Nella Vita, in fondo, ognuno di noi ha le proprie vicissitudini e le proprie partite "aperte" e, se ci pensate bene, quando arriva la "closure", è sempre e comunque un bene.
E' un sollievo.
Talvolta una delusione, altre volte una gioia, ma sempre e comunque si tratta di una "liberazione".
Per tutti.
Sulla vicenda di 433-Eros e della sua maggiore pseudo-Anomalìa (la cosiddetta "parabola"), Lunar Explorer Italia ha finalmente trovato la sua "closure".
Tutta la querelle - ormai parecchio datata - era nata da una serie di (a nostro parere azzardatissime e assai poco sostanziabili) speculazioni fatte su una coppia di orribili frames, entrambi a bassa risoluzione.
Ne sono state dette di tutti i colori (ivi inclusa la più grossa stupidata mai sentita, e cioè:"...è un pezzo di un vettore Saturno V...") e ne sono state scritte (da noi e non solo da noi) anche di peggio.
Ok, va bene: acqua passata.
Ma tutto è nato, lo ripetiamo, da due, ORRIBILI, immagini in Low Resolution.
Oggi, dopo aver localizzato il dettaglio controverso (che giace, sull'Asteroide 433-Eros, a circa 11,54° di Latitudine Nord ed a circa 255° di Longitudine Est), Ve ne proponiamo una serie di versioni (sia in Normal 3D, che in High-Def-3D, nonchè in formato FITS, Alta Definizione - ed ovviamente calibrated and deblurred) che lo riprendono da ogni angolazione ed Angolo di Fase possibile e disponibile.
E quello che è cominciato da un'immagine, secondo noi dovrebbe finire con un'immagine (o una serie di immagini).
E sicuramente, la vexata quaestio finisce - una volta per tutte - per il Gruppo Lunar Explorer Italia: la "parabola", purtroppo, non esiste.
Esiste un boulder (un macigno, insomma) a forma rettangolare, parzialmente interrato, che, in particolari condizioni di illuminazione ed in accordo ad uno specifico Angolo di Fase (che, Vi ricordiamo, è l'angolo disegnato dal Sole, il corpo/il rilievo ripreso e la Sonda che riprende), assomiglia ad una sorta di cono rovesciato sul suo lato lungo.
Ma, come potete vedere bene nelle tante immagini che Vi proponiamo, si tratta solo di un'illusione, poichè il rilievo controverso è - effettivamente - di forma rettangolare e giace coricato sul suo lato maggiore.
Il Sig. Pilolli, l'Autore della "scoperta", sebbene si fosse registrato su Lunexit, non è mai intervenuto sulla questione (purtroppo) e, come da Regolamento Interno Lunar Explorer Italia, dopo 45 giorni di inattività è stato cancellato (e non si è mai più registrato); il Dr Architetto Vincenzo Di Gregorio (uno dei più convinti sostenitori dell'Ipotesi Esotica del rilievo), è stato ospitato sulle nostre pagine (su TruePlanets, per l'esattezza), dove ha potuto esprimere la Sua opinione attraverso uno scritto che, se non altro per la Logica e lo Spirito che lo animavano, è comunque piaciuto a molti.
Noi, con le buone o le meno buone maniere, abbiamo espresso la nostra opinione a più riprese ed ora, questa opinione (che riteniamo essere Informata al 100%) la sostanziamo con tutte le nuove immagini che, sempre a nostro avviso, lasciano pochissimo spazio (se ne lasciano ancora...) ad ulteriori disfide speculative e dialettiche.
Che dire? Sappiamo benissimo che ci saranno ancora parole e pensieri riguardo il Mistero (vero o presunto) di 433-Eros, ma la questione, se non altro per noi, è chiusa (non si può andare avanti all'infinito a discutere su qualcosa che le immagini, per altro, NON mostrano...).
Un nostro Senior Partner a vecchio Amico - Lorenzo Leone (alias "Anakin") -, parlando di questa storia, ci ha scritto un pensiero bellissimo, che Vi riportiamo integralmente:"...Scoprire che strani reperti - parabole, statue, cupole o edifici veri e propri - sono, in realtà, solo dei massi e delle comuni rocce, può far paura tanto quanto la più vera delle Verità.
Significherebbe che noi siamo soli.
E quell'unica Speranza, riposta in quel centimentro del nostro cuore che vorrebbe ci fosse qualcuno pronto a salvarci da un mondo che giorno dopo giorno va incontro alla sua rovina, svanirebbe nel nulla come un miraggio.
Per qualcuno, forse, credere che quel masso sia una parabola, è la forza per andare avanti ogni giorno, sperando che la vita non sia proprio così come sembra...".
A queste riflessioni, bellissime, è stato risposto che "...E' vero. Ma solo la Verità, alla fine, rende realmente liberi..".
E la Verità, lo sappiamo benissimo, a volte può non piacere.
Talvolta a noi, talvolta ad altri...
Ed è con questi pensieri che noi, forse un pò più poveri e più soli (dentro), ma certo fieri e consapevoli del Valore che possiede il duro e difficilissimo Lavoro che abbiamo svolto e continuiamo a svolgere, Vi salutiamo...
Da 433-Eros, passo e chiudo. - Dr Paolo C. Fienga (Lunexit - Presidente e Socio Fondatore)MareKromium07/28/22 at 15:37Anakin: S? un bellssimo Diario di Bordo! E ribadisco che n...
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R-Closure-433Eros-MF-Cleaned-Calibrated-and-Deblurred_FITS_Image.jpgRocky Outcrop on 433-Eros: the Closure (Image-Mosaic + High-Def3D + Natural Colors Image - credits: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)98 visiteClosure: in American-English significa "chiusura". Ma una "chiusura" nel senso più completo ed assoluto.
Una "chiusura" intesa come la fine di ogni discussione, di ogni dibattito, fine di ogni dubbio e, talvolta, la "closure" è intesa anche come la fine di ogni aspettativa e/o speranza.
Nella Vita, in fondo, ognuno di noi ha le proprie vicissitudini e le proprie partite "aperte" e, se ci pensate bene, quando arriva la "closure", è sempre e comunque un bene.
E' un sollievo.
Talvolta una delusione, altre volte una gioia, ma sempre e comunque si tratta di una "liberazione".
Per tutti.
Sulla vicenda di 433-Eros e della sua maggiore pseudo-Anomalìa (la cosiddetta "parabola"), Lunar Explorer Italia ha finalmente trovato la sua "closure".
Tutta la querelle - ormai parecchio datata - era nata da una serie di (a nostro parere azzardatissime e assai poco sostanziabili) speculazioni fatte su una coppia di orribili frames, entrambi a bassa risoluzione.
Ne sono state dette di tutti i colori (ivi inclusa la più grossa stupidata mai sentita, e cioè:"...è un pezzo di un vettore Saturno V...") e ne sono state scritte (da noi e non solo da noi) anche di peggio.
Ok, va bene: acqua passata.
Ma tutto è nato, lo ripetiamo, da due, ORRIBILI, immagini in Low Resolution.
Oggi, dopo aver localizzato il dettaglio controverso (che giace, sull'Asteroide 433-Eros, a circa 11,54° di Latitudine Nord ed a circa 255° di Longitudine Est), Ve ne proponiamo una serie di versioni (sia in Normal 3D, che in High-Def-3D, nonchè in formato FITS, Alta Definizione - ed ovviamente calibrated and deblurred) che lo riprendono da ogni angolazione ed Angolo di Fase possibile e disponibile.
E quello che è cominciato da un'immagine, secondo noi dovrebbe finire con un'immagine (o una serie di immagini).
E sicuramente, la vexata quaestio finisce - una volta per tutte - per il Gruppo Lunar Explorer Italia: la "parabola", purtroppo, non esiste.
Esiste un boulder (un macigno, insomma) a forma rettangolare, parzialmente interrato, che, in particolari condizioni di illuminazione ed in accordo ad uno specifico Angolo di Fase (che, Vi ricordiamo, è l'angolo disegnato dal Sole, il corpo/il rilievo ripreso e la Sonda che riprende), assomiglia ad una sorta di cono rovesciato sul suo lato lungo.
Ma, come potete vedere bene nelle tante immagini che Vi proponiamo, si tratta solo di un'illusione, poichè il rilievo controverso è - effettivamente - di forma rettangolare e giace coricato sul suo lato maggiore.
Il Sig. Pilolli, l'Autore della "scoperta", sebbene si fosse registrato su Lunexit, non è mai intervenuto sulla questione (purtroppo) e, come da Regolamento Interno Lunar Explorer Italia, dopo 45 giorni di inattività è stato cancellato (e non si è mai più registrato); il Dr Architetto Vincenzo Di Gregorio (uno dei più convinti sostenitori dell'Ipotesi Esotica del rilievo), è stato ospitato sulle nostre pagine (su TruePlanets, per l'esattezza), dove ha potuto esprimere la Sua opinione attraverso uno scritto che, se non altro per la Logica e lo Spirito che lo animavano, è comunque piaciuto a molti.
Noi, con le buone o le meno buone maniere, abbiamo espresso la nostra opinione a più riprese ed ora, questa opinione (che riteniamo essere Informata al 100%) la sostanziamo con tutte le nuove immagini che, sempre a nostro avviso, lasciano pochissimo spazio (se ne lasciano ancora...) ad ulteriori disfide speculative e dialettiche.
Che dire? Sappiamo benissimo che ci saranno ancora parole e pensieri riguardo il Mistero (vero o presunto) di 433-Eros, ma la questione, se non altro per noi, è chiusa (non si può andare avanti all'infinito a discutere su qualcosa che le immagini, per altro, NON mostrano...).
Un nostro Senior Partner a vecchio Amico - Lorenzo Leone (alias "Anakin") -, parlando di questa storia, ci ha scritto un pensiero bellissimo, che Vi riportiamo integralmente:"...Scoprire che strani reperti - parabole, statue, cupole o edifici veri e propri - sono, in realtà, solo dei massi e delle comuni rocce, può far paura tanto quanto la più vera delle Verità.
Significherebbe che noi siamo soli.
E quell'unica Speranza, riposta in quel centimentro del nostro cuore che vorrebbe ci fosse qualcuno pronto a salvarci da un mondo che giorno dopo giorno va incontro alla sua rovina, svanirebbe nel nulla come un miraggio.
Per qualcuno, forse, credere che quel masso sia una parabola, è la forza per andare avanti ogni giorno, sperando che la vita non sia proprio così come sembra...".
A queste riflessioni, bellissime, è stato risposto che "...E' vero. Ma solo la Verità, alla fine, rende realmente liberi..".
E la Verità, lo sappiamo benissimo, a volte può non piacere.
Talvolta a noi, talvolta ad altri...
Ed è con questi pensieri che noi, forse un pò più poveri e più soli (dentro), ma certo fieri e consapevoli del Valore che possiede il duro e difficilissimo Lavoro che abbiamo svolto e continuiamo a svolgere, Vi salutiamo...
Da 433-Eros, passo e chiudo. - Dr Paolo C. Fienga (Lunexit - Presidente e Socio Fondatore)MareKromium07/28/22 at 11:52Paolo C. Fienga: E' una Grande considerazione, anzi: sono una s...
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Una "chiusura" intesa come la fine di ogni discussione, di ogni dibattito, fine di ogni dubbio e, talvolta, la "closure" è intesa anche come la fine di ogni aspettativa e/o speranza.
Nella Vita, in fondo, ognuno di noi ha le proprie vicissitudini e le proprie partite "aperte" e, se ci pensate bene, quando arriva la "closure", è sempre e comunque un bene.
E' un sollievo.
Talvolta una delusione, altre volte una gioia, ma sempre e comunque si tratta di una "liberazione".
Per tutti.
Sulla vicenda di 433-Eros e della sua maggiore pseudo-Anomalìa (la cosiddetta "parabola"), Lunar Explorer Italia ha finalmente trovato la sua "closure".
Tutta la querelle - ormai parecchio datata - era nata da una serie di (a nostro parere azzardatissime e assai poco sostanziabili) speculazioni fatte su una coppia di orribili frames, entrambi a bassa risoluzione.
Ne sono state dette di tutti i colori (ivi inclusa la più grossa stupidata mai sentita, e cioè:"...è un pezzo di un vettore Saturno V...") e ne sono state scritte (da noi e non solo da noi) anche di peggio.
Ok, va bene: acqua passata.
Ma tutto è nato, lo ripetiamo, da due, ORRIBILI, immagini in Low Resolution.
Oggi, dopo aver localizzato il dettaglio controverso (che giace, sull'Asteroide 433-Eros, a circa 11,54° di Latitudine Nord ed a circa 255° di Longitudine Est), Ve ne proponiamo una serie di versioni (sia in Normal 3D, che in High-Def-3D, nonchè in formato FITS, Alta Definizione - ed ovviamente calibrated and deblurred) che lo riprendono da ogni angolazione ed Angolo di Fase possibile e disponibile.
E quello che è cominciato da un'immagine, secondo noi dovrebbe finire con un'immagine (o una serie di immagini).
E sicuramente, la vexata quaestio finisce - una volta per tutte - per il Gruppo Lunar Explorer Italia: la "parabola", purtroppo, non esiste.
Esiste un boulder (un macigno, insomma) a forma rettangolare, parzialmente interrato, che, in particolari condizioni di illuminazione ed in accordo ad uno specifico Angolo di Fase (che, Vi ricordiamo, è l'angolo disegnato dal Sole, il corpo/il rilievo ripreso e la Sonda che riprende), assomiglia ad una sorta di cono rovesciato sul suo lato lungo.
Ma, come potete vedere bene nelle tante immagini che Vi proponiamo, si tratta solo di un'illusione, poichè il rilievo controverso è - effettivamente - di forma rettangolare e giace coricato sul suo lato maggiore.
Il Sig. Pilolli, l'Autore della "scoperta", sebbene si fosse registrato su Lunexit, non è mai intervenuto sulla questione (purtroppo) e, come da Regolamento Interno Lunar Explorer Italia, dopo 45 giorni di inattività è stato cancellato (e non si è mai più registrato); il Dr Architetto Vincenzo Di Gregorio (uno dei più convinti sostenitori dell'Ipotesi Esotica del rilievo), è stato ospitato sulle nostre pagine (su TruePlanets, per l'esattezza), dove ha potuto esprimere la Sua opinione attraverso uno scritto che, se non altro per la Logica e lo Spirito che lo animavano, è comunque piaciuto a molti.
Noi, con le buone o le meno buone maniere, abbiamo espresso la nostra opinione a più riprese ed ora, questa opinione (che riteniamo essere Informata al 100%) la sostanziamo con tutte le nuove immagini che, sempre a nostro avviso, lasciano pochissimo spazio (se ne lasciano ancora...) ad ulteriori disfide speculative e dialettiche.
Che dire? Sappiamo benissimo che ci saranno ancora parole e pensieri riguardo il Mistero (vero o presunto) di 433-Eros, ma la questione, se non altro per noi, è chiusa (non si può andare avanti all'infinito a discutere su qualcosa che le immagini, per altro, NON mostrano...).
Un nostro Senior Partner a vecchio Amico - Lorenzo Leone (alias "Anakin") -, parlando di questa storia, ci ha scritto un pensiero bellissimo, che Vi riportiamo integralmente:"...Scoprire che strani reperti - parabole, statue, cupole o edifici veri e propri - sono, in realtà, solo dei massi e delle comuni rocce, può far paura tanto quanto la più vera delle Verità.
Significherebbe che noi siamo soli.
E quell'unica Speranza, riposta in quel centimentro del nostro cuore che vorrebbe ci fosse qualcuno pronto a salvarci da un mondo che giorno dopo giorno va incontro alla sua rovina, svanirebbe nel nulla come un miraggio.
Per qualcuno, forse, credere che quel masso sia una parabola, è la forza per andare avanti ogni giorno, sperando che la vita non sia proprio così come sembra...".
A queste riflessioni, bellissime, è stato risposto che "...E' vero. Ma solo la Verità, alla fine, rende realmente liberi..".
E la Verità, lo sappiamo benissimo, a volte può non piacere.
Talvolta a noi, talvolta ad altri...
Ed è con questi pensieri che noi, forse un pò più poveri e più soli (dentro), ma certo fieri e consapevoli del Valore che possiede il duro e difficilissimo Lavoro che abbiamo svolto e continuiamo a svolgere, Vi salutiamo...
Da 433-Eros, passo e chiudo. - Dr Paolo C. Fienga (Lunexit - Presidente e Socio Fondatore)MareKromium07/28/22 at 10:46Anakin: accidenti, l'avevo dimenticata. Grazie per ave...
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Una "chiusura" intesa come la fine di ogni discussione, di ogni dibattito, fine di ogni dubbio e, talvolta, la "closure" è intesa anche come la fine di ogni aspettativa e/o speranza.
Nella Vita, in fondo, ognuno di noi ha le proprie vicissitudini e le proprie partite "aperte" e, se ci pensate bene, quando arriva la "closure", è sempre e comunque un bene.
E' un sollievo.
Talvolta una delusione, altre volte una gioia, ma sempre e comunque si tratta di una "liberazione".
Per tutti.
Sulla vicenda di 433-Eros e della sua maggiore pseudo-Anomalìa (la cosiddetta "parabola"), Lunar Explorer Italia ha finalmente trovato la sua "closure".
Tutta la querelle - ormai parecchio datata - era nata da una serie di (a nostro parere azzardatissime e assai poco sostanziabili) speculazioni fatte su una coppia di orribili frames, entrambi a bassa risoluzione.
Ne sono state dette di tutti i colori (ivi inclusa la più grossa stupidata mai sentita, e cioè:"...è un pezzo di un vettore Saturno V...") e ne sono state scritte (da noi e non solo da noi) anche di peggio.
Ok, va bene: acqua passata.
Ma tutto è nato, lo ripetiamo, da due, ORRIBILI, immagini in Low Resolution.
Oggi, dopo aver localizzato il dettaglio controverso (che giace, sull'Asteroide 433-Eros, a circa 11,54° di Latitudine Nord ed a circa 255° di Longitudine Est), Ve ne proponiamo una serie di versioni (sia in Normal 3D, che in High-Def-3D, nonchè in formato FITS, Alta Definizione - ed ovviamente calibrated and deblurred) che lo riprendono da ogni angolazione ed Angolo di Fase possibile e disponibile.
E quello che è cominciato da un'immagine, secondo noi dovrebbe finire con un'immagine (o una serie di immagini).
E sicuramente, la vexata quaestio finisce - una volta per tutte - per il Gruppo Lunar Explorer Italia: la "parabola", purtroppo, non esiste.
Esiste un boulder (un macigno, insomma) a forma rettangolare, parzialmente interrato, che, in particolari condizioni di illuminazione ed in accordo ad uno specifico Angolo di Fase (che, Vi ricordiamo, è l'angolo disegnato dal Sole, il corpo/il rilievo ripreso e la Sonda che riprende), assomiglia ad una sorta di cono rovesciato sul suo lato lungo.
Ma, come potete vedere bene nelle tante immagini che Vi proponiamo, si tratta solo di un'illusione, poichè il rilievo controverso è - effettivamente - di forma rettangolare e giace coricato sul suo lato maggiore.
Il Sig. Pilolli, l'Autore della "scoperta", sebbene si fosse registrato su Lunexit, non è mai intervenuto sulla questione (purtroppo) e, come da Regolamento Interno Lunar Explorer Italia, dopo 45 giorni di inattività è stato cancellato (e non si è mai più registrato); il Dr Architetto Vincenzo Di Gregorio (uno dei più convinti sostenitori dell'Ipotesi Esotica del rilievo), è stato ospitato sulle nostre pagine (su TruePlanets, per l'esattezza), dove ha potuto esprimere la Sua opinione attraverso uno scritto che, se non altro per la Logica e lo Spirito che lo animavano, è comunque piaciuto a molti.
Noi, con le buone o le meno buone maniere, abbiamo espresso la nostra opinione a più riprese ed ora, questa opinione (che riteniamo essere Informata al 100%) la sostanziamo con tutte le nuove immagini che, sempre a nostro avviso, lasciano pochissimo spazio (se ne lasciano ancora...) ad ulteriori disfide speculative e dialettiche.
Che dire? Sappiamo benissimo che ci saranno ancora parole e pensieri riguardo il Mistero (vero o presunto) di 433-Eros, ma la questione, se non altro per noi, è chiusa (non si può andare avanti all'infinito a discutere su qualcosa che le immagini, per altro, NON mostrano...).
Un nostro Senior Partner a vecchio Amico - Lorenzo Leone (alias "Anakin") -, parlando di questa storia, ci ha scritto un pensiero bellissimo, che Vi riportiamo integralmente:"...Scoprire che strani reperti - parabole, statue, cupole o edifici veri e propri - sono, in realtà, solo dei massi e delle comuni rocce, può far paura tanto quanto la più vera delle Verità.
Significherebbe che noi siamo soli.
E quell'unica Speranza, riposta in quel centimentro del nostro cuore che vorrebbe ci fosse qualcuno pronto a salvarci da un mondo che giorno dopo giorno va incontro alla sua rovina, svanirebbe nel nulla come un miraggio.
Per qualcuno, forse, credere che quel masso sia una parabola, è la forza per andare avanti ogni giorno, sperando che la vita non sia proprio così come sembra...".
A queste riflessioni, bellissime, è stato risposto che "...E' vero. Ma solo la Verità, alla fine, rende realmente liberi..".
E la Verità, lo sappiamo benissimo, a volte può non piacere.
Talvolta a noi, talvolta ad altri...
Ed è con questi pensieri che noi, forse un pò più poveri e più soli (dentro), ma certo fieri e consapevoli del Valore che possiede il duro e difficilissimo Lavoro che abbiamo svolto e continuiamo a svolgere, Vi salutiamo...
Da 433-Eros, passo e chiudo. - Dr Paolo C. Fienga (Lunexit - Presidente e Socio Fondatore)MareKromium07/27/22 at 14:26Paolo C. Fienga: ...E guarda cosa scrivesti Tu, Anakin, 12 anni fa....
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S-433-Eros-Rocky_Outcrop-04.gifTwilights on a "VERY (in)FAMOUS" Rocky Outcrop... (GIF-Movie)238 visitenessun commentoMareKromium11/05/20 at 18:27MareKromium: ..."L'"Antenna rotante di Pilolli&qu...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/29/20 at 17:02MareKromium: Hai ragione Walt, ma io non penso che la "Spe...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/29/20 at 11:33walthari: una specie vivente quale l'uomo rimarr? con i ...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/29/20 at 08:59Ufologo: B?h, s? non ci sono ancora andato; sembra strano p...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/28/20 at 19:38MareKromium: No Max, bruciano e si congelano insieme ed istatan...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/28/20 at 17:33Ufologo: Ma ... scusa, allora ? quello che ho esposto prece...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/28/20 at 15:45MareKromium: Max, la "temperatura" ? una cosa, e dipe...
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20000217a-PCF-LXTT-IPF.jpgOrbiting 433-Eros (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color: Dr Paolo C. Fienga/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)147 visiteCaption NASA:"This picture of 433-Eros, the first of an Asteroid taken from an orbiting spacecraft, is a mosaic of 4 images obtained by NEAR on February 14, 2000, immediately after the Spacecraft's insertion into orbit. We are looking down over the North Pole of Eros at one of the largest craters on the surface, which measures 4 miles (about 6 Km) across. Inside the crater walls are subtle variations in brightness that hint at some layering of the rock in which the crater formed. Narrow grooves that run parallel to the long axis of Eros cut through the South-Eastern part of the crater rim. A house-sized boulder is present near the floor of the crater; it appears to have rolled down the bowl-shaped crater wall. A large number of boulders is also present on other parts of the Asteroid's surface. The surface of the Asteroid is heavily cratered, indicating that 433-Eros is relatively old.
(Mosaic of images 0125956839, 0125957025, 0125957087, 0125957273)MareKromium10/28/20 at 14:23Ufologo: Gi? ........ No, quello che non mi tornava erano g...
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