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| Ultimi commenti - Is There Life On Mars? |

OPP-SOL708-714-GB-MF-LXTT.jpgThings DO change! - Soles 708 - 714 (an Image-Mosaic by Drr Marco Faccin and Gianluigi Barca)170 visite"...la bassa Gravità e la assai tenue Atmosfera (senza contare la Pressione, davvero irrisoria...) fanno sì che, su Marte, anche per spostare pochi granuli di sabbia o polvere, occorre l'intervento di Grandi Forze. Parliamo di Venti, ad esempio, che spirano quasi a 250 Kilometri orari...".
Va bene.
Allora, problemino: per spostare il "sassetto" (DECISAMENTE più "consistente" di granuli di sabbia o polvere) che vedete alla Sx della roccia granulare, in maniera tale da farlo letteralmente SPARIRE dalla visuale di Oppy nel periodo di tempo a cavallo tra il Sol 708 ed il Sol 714, a che velocità dovevano spirare i Venti Marziani?
...Non si finisce MAI di imparare, studiare e stupirsi, credeteci!...MareKromium10/15/23 at 15:22Paolo C. Fienga: No Anakin, questo caso e' escluso. La NASA st...
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OPP-SOL708-714-GB-MF-LXTT.jpgThings DO change! - Soles 708 - 714 (an Image-Mosaic by Drr Marco Faccin and Gianluigi Barca)170 visite"...la bassa Gravità e la assai tenue Atmosfera (senza contare la Pressione, davvero irrisoria...) fanno sì che, su Marte, anche per spostare pochi granuli di sabbia o polvere, occorre l'intervento di Grandi Forze. Parliamo di Venti, ad esempio, che spirano quasi a 250 Kilometri orari...".
Va bene.
Allora, problemino: per spostare il "sassetto" (DECISAMENTE più "consistente" di granuli di sabbia o polvere) che vedete alla Sx della roccia granulare, in maniera tale da farlo letteralmente SPARIRE dalla visuale di Oppy nel periodo di tempo a cavallo tra il Sol 708 ed il Sol 714, a che velocità dovevano spirare i Venti Marziani?
...Non si finisce MAI di imparare, studiare e stupirsi, credeteci!...MareKromium10/10/23 at 11:16Anakin: Che non ci sia stato un intervento di uno dei brac...
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OPP-SOL708-714-GB-MF-LXTT.jpgThings DO change! - Soles 708 - 714 (an Image-Mosaic by Drr Marco Faccin and Gianluigi Barca)170 visite"...la bassa Gravità e la assai tenue Atmosfera (senza contare la Pressione, davvero irrisoria...) fanno sì che, su Marte, anche per spostare pochi granuli di sabbia o polvere, occorre l'intervento di Grandi Forze. Parliamo di Venti, ad esempio, che spirano quasi a 250 Kilometri orari...".
Va bene.
Allora, problemino: per spostare il "sassetto" (DECISAMENTE più "consistente" di granuli di sabbia o polvere) che vedete alla Sx della roccia granulare, in maniera tale da farlo letteralmente SPARIRE dalla visuale di Oppy nel periodo di tempo a cavallo tra il Sol 708 ed il Sol 714, a che velocità dovevano spirare i Venti Marziani?
...Non si finisce MAI di imparare, studiare e stupirsi, credeteci!...MareKromium10/05/23 at 10:13Paolo C. Fienga: Piu' guardo queste due immagini e piu' m...
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OPP-SOL714-MF-LXTT-3.jpgIs this just a "Small Flat Rock"? - Sol 714 (EDM n.2 - credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)501 visiteCome sapete, se siete dei Lettori fedeli ed assidui di Lunexit, la nostra posizione "finale" su qualsiasi frame il quale presenti caratteri "anomali" nel suo contesto è e sarà SEMPRE una posizione pragmatica ma anche, in determinati casi ed a determinate condizioni, "possibilista".
E questo è uno di quei "casi" in cui, a nostro modestissimo parere, non ci è possibile - alla fine dell'analisi - nè optare per l'Ipotesi Esotica (presenza di una Forma Vitale Indigena), per evidente carenza di sufficienti elementi di supporto, nè optare per l'Ipotesi "Classica" (trattasi di semplice roccia), per evidente presenza di svariati elementi che SEMBRANO suggerire scenari diversi.
Su tutti, oltre alla forma e colore del Dettaglio - i quali lo distinguono nettamente dai suoi dintorni, con ciò rendendolo "Anomalo" (nel senso di 'fuori-contesto') - diremmo che è proprio la configurazione esteriore (e cioè la "posizione") dell'Anomalìa, in relazione al contesto al quale Essa accede, che rende quanto ripreso del tutto particolare e, a nostro avviso, intrigante.
Ognuno di Voi, poi (ed ovviamente), potrà trarre le conclusioni che ritiene più opportune. Quello che era il nostro compito (e cioè EVIDENZIARE un Dettaglio intrigante), grazie al Lavoro del nostro Amico e Partner, Marco Faccin, è stato assolto. Ed ancora una volta, per coloro che vogliono "vedere" oltre che "guardare", c'è tantissimo Food-for-Thoughts"!
Complimenti grandissimi, as usual, al nostro Titanio44!!!MareKromium07/18/23 at 10:10Anakin: Fantastica questa
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OPP-SOL714-MF-LXTT-3.jpgIs this just a "Small Flat Rock"? - Sol 714 (EDM n.2 - credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)501 visiteCome sapete, se siete dei Lettori fedeli ed assidui di Lunexit, la nostra posizione "finale" su qualsiasi frame il quale presenti caratteri "anomali" nel suo contesto è e sarà SEMPRE una posizione pragmatica ma anche, in determinati casi ed a determinate condizioni, "possibilista".
E questo è uno di quei "casi" in cui, a nostro modestissimo parere, non ci è possibile - alla fine dell'analisi - nè optare per l'Ipotesi Esotica (presenza di una Forma Vitale Indigena), per evidente carenza di sufficienti elementi di supporto, nè optare per l'Ipotesi "Classica" (trattasi di semplice roccia), per evidente presenza di svariati elementi che SEMBRANO suggerire scenari diversi.
Su tutti, oltre alla forma e colore del Dettaglio - i quali lo distinguono nettamente dai suoi dintorni, con ciò rendendolo "Anomalo" (nel senso di 'fuori-contesto') - diremmo che è proprio la configurazione esteriore (e cioè la "posizione") dell'Anomalìa, in relazione al contesto al quale Essa accede, che rende quanto ripreso del tutto particolare e, a nostro avviso, intrigante.
Ognuno di Voi, poi (ed ovviamente), potrà trarre le conclusioni che ritiene più opportune. Quello che era il nostro compito (e cioè EVIDENZIARE un Dettaglio intrigante), grazie al Lavoro del nostro Amico e Partner, Marco Faccin, è stato assolto. Ed ancora una volta, per coloro che vogliono "vedere" oltre che "guardare", c'è tantissimo Food-for-Thoughts"!
Complimenti grandissimi, as usual, al nostro Titanio44!!!MareKromium07/17/23 at 23:36Paolo C. Fienga: Considera.
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OPP-SOL708-714-GB-LXTT2.gifIs this just a "Small Flat Rock"? - Soles 708 - 714 (a GIF-Movie by Dr Gianluigi Barca - Lunexit Team)331 visite...commenti?!?... MareKromium07/17/23 at 23:36Paolo C. Fienga: Considera.
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OPP-SOL708-1.jpgIs this "Organic"? - Sol 708 (Superdefinition; credits: Dr G. Barca)58 visitenessun commentoMareKromium07/17/23 at 23:35Paolo C. Fienga: Considera.
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Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!106 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. MareKromium11/10/22 at 10:17Paolo C. Fienga: Un Abbraccio ad Anakin! BRAVO!!! Dietro la parola ...
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Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!106 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. MareKromium11/04/22 at 08:46Anakin: Ci sono batteri e forme di vita primordiali che so...
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Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!106 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. MareKromium11/03/22 at 15:30Ufologo: Da ragazzo ero a conoscenza che alcuni batteri rie...
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Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!106 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. MareKromium11/02/22 at 17:22Anakin: Ma guarda, ci pensavo un p? di tempo fa, se devo c...
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Life_on_Mars.jpgAlready seen, already said: Deinococcus Radiodurans!106 visite(Adnkronos) - In un nuovo articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Astrobiology”, un gruppo di ricercatori della Uniformed Service University di Bethesda, negli Stati Uniti, afferma che alcuni batteri potrebbero resistere alle estreme condizioni di vita su Marte. Gli esperti hanno condotto le loro analisi su sei microbi, esponendoli prima a temperature di -80 C, simili a quelle che si trovano sul Pianeta rosso, e sottoponendoli poi ad un bombardamento di raggi gamma e protoni per simulare la radiazione cosmica. Alquanto a sorpresa uno di essi, il Deinococcus Radiodurans, è sopravvissuto al trattamento. MareKromium11/02/22 at 12:56Paolo C. Fienga: Si, vero. Ma "Noi", chi siamo e cosa con...
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