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Ultimi commenti - Mars, Deimos and Phobos: Maps
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

... Pensateci sopra...
28 commentiMareKromium02/08/10 at 19:28John Koenig: Vuol dire che andr? a vendere aspirapolveri... per...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

... Pensateci sopra...
28 commentiMareKromium02/08/10 at 18:58george_p: Amici cari, dimentichiamo una cosa fondamentale!! ...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 18:28John Koenig: Esiste un tipo di dubbio che permette di guadagnar...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 18:02Anakin: ... il grande pubblico non vuole sapere la Verit? ...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
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28 commentiMareKromium02/08/10 at 17:57titanio44: il grande pubblico ha bisogno di sognare "tem...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
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O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 17:34Anakin: Ok Paolo. Vuoi vendere questo prodotto? Comincia a...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 16:09MareKromium: Carissimo Matteo,

colgo l'occasione fornit...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 16:01John Koenig: Beh... in privato magari?
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

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28 commentiMareKromium02/08/10 at 14:50MareKromium: ...ne parlavo, qualche giorno fa, con Titanio44 ch...
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Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
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28 commentiMareKromium02/07/10 at 20:58John Koenig: Grazie doc. Considera solo questo: negli ultimi 5 ...
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MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

... Pensateci sopra...
28 commentiMareKromium02/07/10 at 20:49MareKromium: Caro John, mi domandavo perch? ti fossi autocensur...
MARS-008.jpg
MARS-008.jpgGreen Patches on Mars (Earth View, from Pic-du-Midi)120 visiteLa NASA può, giustamente, sostenere quello che vuole (o, come ha fatto oggi, nella caption dedicata a questo frame, può non dire assolutamente nulla), ma le "macchie di verde" che si vedono con estrema chiarezza sulla Superficie di Marte in questa recentissima immagine ottenuta dall'Osservatorio Astronomico Francese "Midi-Pyrénées" NON SONO, a nostro modo di vedere e di interpretare, il prodotto di una semplice - ancorchè curiosa - aberrazione cromatica.
Anche nei nostri (certo non "fantascientifici", ma sicuramente accurati e professionali) color-processing il "verde" appare, su Marte, sempre più spesso: sia nei frames superficiali, sia nei frames orbitali.
Forse sarebbe il caso di fare, ai livelli di competenza più opportuni, qualche seria riflessione sulla Natura ed, eventualmente, la portata di questo fenomeno...

Caption NASA:"It's Spring for the Northern Hemisphere of Mars and Spring on Mars usually means Dust Storms. So the dramatic brown swath of dust (top) marking the otherwise white North Polar Cap in this picture of the Red Planet is not really surprising.
Taking advantage of the good views of Mars currently possible near opposition and its closest approach to planet Earth in 2010, this sharp image shows the evolving Dust Storm extending from the large dark region known as Mare Acidalium below the Polar Cap. It was recorded on February 2nd, 2010, with the 1 meter telescope at Pic Du Midi, a mountain top observatory in the French Pyrenees".

Nota Lunexit: BIZZARRO! Gli Amici di Pasadena hanno visto la "Striscia Marrone" che taglia la Calotta Nord Polare (marrone che poi è, secondo noi, un bel color arancione vivace...), ma non vedono il Verde che si stende, dalla Pianura di Acidalia, sino alla Regione di Vastitas Borealis e poi "scende", attraversando le Regioni Equatoriali (con una parte di Meridiani Planum), per quindi giungere sino alle porte della Terra di Noachis, nelle profondità dell'Emisfero Australe di Marte.

Certo, è possibile che il Verde che vediamo sia il prodotto - comunque - di un'aberrazione di un qualche tipo: noi ne siamo PERFETTAMENTE consapevoli. Ma, alle volte, quello che ci lascia perplessi, è il silenzio da parte di Coloro che sanno (o che dovrebbero sapere), anche davanti a fenomenologie di indubbia curiosità, se non di "interesse scientifico" in senso stretto.

Insomma: il brown (marrone) è una cosa, il green (che si vede qui), un'altra.
Perchè si sceglie DELIBERATAMENTE di ignorare SEMPRE l'eventualità che "qualcosa di nuovo e di inatteso", su Marte, come forse su Plutone o - chissà - su Titano ed Encelado, stia realmente accadendo?
Ma di che cosa hanno paura "Coloro che sanno"? Forse di dover riscrivere qualche libro?
O forse di dover pubblicamente riconoscere la loro COLOSSALE ignoranza ed arroganza intellettuale?

... Pensateci sopra...
28 commentiMareKromium02/07/10 at 19:37John Koenig: Mi scuso anxitutto se ho eliminato il commento che...
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