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Ultimi commenti - From Ashes to Eternity: the Phoenix Mars Mission
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PHOE-SOL007-lg_1699.jpgMartian Surface (Approximate Colors; credits: NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/Texas A&M e MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)57 visitenessun commento1 commentiMareKromium06/04/08 at 15:53Anakin: ACCIDENTI!!!!! L'impronta di una scarpa!!!
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/04/08 at 15:16charlie64: Grazie per la risposta MK...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/04/08 at 12:22MareKromium: Per Charlie64: si, ? possibile. Ma abbiamo avuto o...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/04/08 at 09:51charlie64: Senza nulla voler togliere a questa interessante d...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/04/08 at 07:34Anakin: Ipnosi regressiva..... si.
Molti ricercatori ind...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 16:40Ufologo: Ti ho appena spedito l'E-Mail, visto che qui n...
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Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

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Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 16:32MareKromium: ...Ufologo...Qui, su Lunar Explorer Italia, se un ...
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Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 15:19Ufologo: No, ? un racconto di un'ipnosi regressiva fatt...
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Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 15:06Anakin: X ufologo

L'apertura al polo nord?
PHOE-SOL007-lg_1375.jpg
PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 14:23Ufologo: Non credo cisiano ulteriori spiegazioni da dare, P...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.

Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!

Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!

Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già, al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".

Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.

Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...

Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità, che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?

Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!

Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!
28 commentiMareKromium06/03/08 at 12:14MareKromium: Cari Amici,

qui abbiamo diversi scenari da valu...
PHOE-SOL007-lg_1698.jpg
PHOE-SOL007-lg_1698.jpgUnbelievable!!!! - Sol 757 visiteAbbiamo notificato quest'oggi, alle ore 17:43 ed alle ore 17:45 CET, rispettivamente, le elaborazioni del Dr Faccin ai seguenti indirizzi NASA:

1) phxepo@lpl.arizona.edu <phxepo@lpl.arizona.edu> e
2) phx-webmaster@lpl.arizona.edu <phx-webmaster@lpl.arizona.edu>

Nessuna risposta a noi, come ovvio, ma pubblicazione, alle ore 20:20 CET (un caso più unico che raro di "solerzia") sul Sito Ufficiale Phoenix (http://phoenix.lpl.arizona.edu/), di questa elaborazione "NASA" del medesimo frame processato dal Dr Faccin, ma con un evidente shift cromatico.

Morale: non solo gli Amici di Pasadena sono arrivati "tardi", ma hanno pure copiato e cromaticamente "taroccato" la nostra elaborazione - che comunque era e rimane la PRIMA ELABORAZIONE A COLORI pubblicata sul WWW la quale rappresenta il ghiaccio di Vastitas Borealis.

Un nostro commento "al volo" ed "onesto" sul comportamento della NASA e del Max Planck Institute c/o University of Arizona? RIVOLTANTE!!!!

p.s.: esiste (ED E' VISIBILE!) una prova INCONFUTABILE che questa elaborazione è stata fatta sul frame colorizzato dal Dr Faccin. Sapreste individuarla?... Piccolo aiuto: "look up"!...
6 commentiMareKromium06/03/08 at 12:13MareKromium: ...Grazie Anakin! Spero che tu, come tutti i Lungi...
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