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| Ultimi commenti - From Ashes to Eternity: the Phoenix Mars Mission |

PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/11/08 at 09:56MareKromium: ...Gi?, e poi si "offendono" quando qual...
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PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/11/08 at 06:19charlie64: Sembra proprio che non riescano (vogliano?) ad ana...
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PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/08/08 at 20:24titanio44: di certo in questo frame abbiamo del "terreno...
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PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/08/08 at 16:38Ufologo: Anche se sembrasse, cosa potrebbero rappresentare ...
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PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/08/08 at 14:25MareKromium: ...Sembra o "?" bagnato? La domanda, pur...
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PHOE-SOL013-lg_3360.jpgEmpty "Scoop" and "Signs" of Humidity? - Sol 13 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)61 visitenessun commentoMareKromium06/08/08 at 14:16broken: ma sembra bagnato......accidenti....ma che succede...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 18:34Ufologo: Anakin, viemme a trov? che semo vicini... Ciao a ...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 15:34Anakin: Hai detto bene PCF, cambiano i nomi, ma la sostanz...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 15:21MareKromium: Sugarmoon@intercom.it
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 14:51seby1986: carissimo marekromium.. sarebbe possibile avere la...
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PHOE-SOL007-lg_1375.jpgICE!!!!! - Sol 7 (True Colors; credits: Dr Marco Faccin)101 visiteUn giusto tributo alla grandissima Professionalità e Competenza del nostro Compagno di Viaggio, il Dr Marco Faccin. Il frame n. 18000 che viene pubblicato sulle pagine di Lunar Explorer Italia costituisce l'Evidenza Oggettiva di quello che già in tantissimi (NASA inclusa, riteniamo) si aspettavano: tracce di ghiaccio nel terriccio di Vastitas, appena raccolto dalla paletta posta sul Robotic Arm (RA) di Phoenix.
Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 14:25MareKromium: Per Anakin: "Akasha" = "Space-Time ...
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Questa "Evidenza", praticamente "invisibile" in un frame in b/n, emerge in tutta la sua spettacolare bellezza e chiarezza nel frame processato in Colori Veri. Guardate: frammenti di ghiaccio d'acqua (sembra nevischio, addirittura) di un bel colorito bianco/azzurro, si mostrano evidenti nel "terriccio" (umido: certo non si tratta di aride e gelide "sabbie"!) di Vastitas Borealis.
Ma lasciamo parlare il bravissimo Marco:"...sul lato Dx della paletta si notano delle formazioni ghiacciate - non è "terriccio bianco" - (nè agglomerati di cristalli di sale, aggiungiamo noi!) mentre all'interno, invece, si nota del terriccio che è rimasto appiccicato alle pareti della paletta stessa. Appiccicato, ergo: quel terriccio deve essere umido! Inoltre, si noti che il terriccio contenuto nella paletta NON E' UN BLOCCO COMPATTO DI TERRENO CON CRISTALLI DI GHIACCIO (rectius: con degli agglomerati di cristalli): al contrario! Esso appare "frammentato" ed "agevolmente frammentabile"!
Ora questa evidenza fotografica potrebbe dimostrare che il terreno NON E' - in effetti - del tutto ghiacciato e "tutt'uno con il ghiaccio d'acqua" (la quale agirebbe come "elemento compattante")!
NO!
In effetti si potrebbe anche pensare che l'acqua che esso contiene, una volta che viene "smosso" (e quindi l'acqua viene portata in superficie), ghiacci!!!
Insomma (ed in altre parole): questo terreno ha già , al suo interno, dell'acqua allo stato liquido e/o semi-liquido. Un'acqua che, una volta a contatto con l'atmosfera, ghiaccia, formando dei "grumi".
Domanda: è possibile che lo strato di terriccio che ricopre il " liquido" funga da isolante termico?...".
Risposta: SI, è possibile. In teoria (e, sembra, anche in pratica) è possibile.
Così come è possibile che noi abbiamo davanti agli occhi la prima EVIDENZA OGGETTIVA che Marte, nella sua sub-superficie, non sia affatto "gelido", ma "temperato" (ergo idoneo a mantenere l'acqua allo stato di una - almeno - semi-liquidità ); ed inoltre (va detto per completezza di informazione) abbiamo davanti anche l'evidenza oggettiva del fatto che l'atmosfera di Marte, se non altro nelle Regioni presso-Polari, è gelida. Ma questa non ci sembra una grandissima notizia...
Ed ora pensate: se gran parte dello strato sub-superficiale di Marte (dell'INTERO Pianeta Marte) fosse EFFETTIVAMENTE INTRISO di ghiaccio d'acqua (o di acqua vera e propria), come fare ad escludere che esistano delle Forme Vitali (magari anche solo Vegetali) Indigene (ad es.: muschi, licheni, alghe et sim.) nelle sue Regioni Temperate (Regioni Equatoriali e Peri-Equatoriali)?
Insomma: se anche nelle Regioni presso-Polari di Marte l'acqua, nei suoi strati sub-superficiali, rimane in uno stato di semi-liquidità , che cosa dire, allora, di quello che "potrebbe" accadere nelle Regioni "istituzionalmente calde" (e specie nei mesi che vanno dalla tarda Primavera alla piena Estate)?!?
Acqua su Marte? Signori, la PROVA E' DAVANTI A VOI!
Un complimento davvero Grandissimo e Congratulazioni al Dr Faccin, per lo splendido Lavoro svolto (con grande anticipo rispetto ai "Fenomeni" della NASA e della University of Arizona)!MareKromium06/05/08 at 14:04Anakin: Leggeremo in True Planets cosa pubblicherà PCF
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