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| Ultimi commenti - From Ashes to Eternity: the Phoenix Mars Mission |

PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 10:54titanio44: se ci prendessimo la briga di vedere chi sono i co...
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PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 09:04Gianluigi: E pensare che la spada laser originale di Luke Sky...
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PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 09:03walthari: ..to boldly go where no man has gone before!
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PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 08:34Anakin: Wal, non provocarmi :-) Anche io sono un fan sfega...
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PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 07:29walthari: ..dopotutto alla Nasa di spettacolo se ne intendon...
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PHOE-SOL039-lg_10211-3.jpgColor Techniques' Comparison - Sol 39 (credits: Dr M. Faccin - Sx - and Lunexit - Dx)63 visiteUn nuovo esempio di comparazione fra tecniche di colorizzazione. Nella porzione di Sx del frame, il Lavoro in Superdefinizione ed estrazione dei colori (dunque "colori naturali") operato dal Dr Faccin e, nella parte di Dx, il resto del frame cos come appare DOPO il "trattamento addizionale MULTISPECTRUM".
La differenza che ne deriva , a nostro parere, molto evidente, ma Vi preghiamo - come sempre - di non ragionare in termini di "pi bello" o "pi brutto". La differenza tra le due elaborazioni, se la vogliamo riassumere nel modo pi semplice possibile, questa: la Superdefinizione, con l'estrazione dei colori naturali del frame NASA-RAW, ci fa vedere il paesaggio cos come lo vede la fotocamera di Phoenix; il trattamento addizionale che abbiamo chiamato MULTISPECTRUM, invece, ci mostra il paesaggio cos come lo vedrebbe un occhio umano.
Ricordate: le fotocamere di Phoenix (come dei MER Spirit ed Opportunity), raccolgono molta pi luce di quanta ne raccolga l'occhio umano e, allorch munite dei filtri adatti, colgono colorazioni e sfumature che alla nostra vista sono precluse. Il risultato, come si vede benissimo in questo montaggio, che la "vista della fotocamera" pi acuta, pi colorata, pi definita e pi luminosa, mentre la vista "umana" ci mostra il paesaggio con tinte pi morbide ed uniformi, leggermente meno definite e meno luminose.
Questo paragone, come ovvio, non vuole dimostrare nulla, se non una cosa: le elaborazioni NASA in "approximate colors", NON mostrano il paesaggio n in accordo ad una visione - diciamo cos - "meccanica" (quella della fotocamera), n in accordo ad una ideale - ma ragionevole - visione "umana".
Marte NON E' MONOCROMATICO!!!MareKromium07/07/08 at 07:17Anakin: Buongiorno. Ieri in tutta pace (si fa per dire per...
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PHOE-SOL039-lg9922-9929-9930.jpgSolar Panels and Scoop - Sol 39 (natural colors; credits: Dr G. Barca)64 visitenessun commentoMareKromium07/05/08 at 18:59titanio44: estratto da Wikipedia :
Il Mars Polar Lander avre...
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PHOE-SOL038-1.jpgPossible "Audio Signals" from Vastitas Borealis - Sol 38 (credits: Dr M. Faccin)75 visiteLa NASA, questa volta, ci ha dato - forse - un piccolo aiuto, "scoprendo" una parte delle sue carte.
In una serie di undici frames relativi al Sol 38 di Phoenix, una piccola parte del frame mancante e, in compenso, sono apparse delle "stringhe".
Queste "stringhe", usando un procedimento piuttosto complesso, le avevamo anche gi estratte da alcuni frames Spirit ed Opportunity, ma non eravamo ancora riusciti n ad identificarle, n a codificarle pienamente.
Oggi, grazie al Lavoro del Dr Marco Faccin, possiamo dire che, FORSE, quelli che sembrano dei segni di "noise", POTREBBERO in realt essere qualcosa di pi.
Forse molto di pi.
Che cosa? Secondo noi si potrebbe trattare di Segnali Audio in arrivo da Marte...
MareKromium07/04/08 at 17:51Ufologo: E????h, non lo capite? Crollerebbe tutto! E cert...
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PHOE-SOL038-AudioSignal-2.wmvPossible "Audio Signals" from Vastitas Borealis - Sol 38 (RAW Data - credits: Dr M. Faccin)65 visiteCoraggio: avete qualche commento da fare? Siamo (DAVVERO!) "tutto orecchi"...MareKromium07/04/08 at 17:13charlie64: Ritardando il suono , con apposito software, si p...
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PHOE-SOL038-2.jpgPossible "Audio Signals" from Vastitas Borealis - Sol 38 (credits: Dr M. Faccin)63 visitenessun commentoMareKromium07/04/08 at 15:32MareKromium: Carissimi Amici,
come dice (e dice BENE!) Titan...
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PHOE-SOL038-2.jpgPossible "Audio Signals" from Vastitas Borealis - Sol 38 (credits: Dr M. Faccin)63 visitenessun commentoMareKromium07/04/08 at 15:09titanio44: siamo agli inizi ragazzi....stiamo ascoltando anco...
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PHOE-SOL038-1.jpgPossible "Audio Signals" from Vastitas Borealis - Sol 38 (credits: Dr M. Faccin)75 visiteLa NASA, questa volta, ci ha dato - forse - un piccolo aiuto, "scoprendo" una parte delle sue carte.
In una serie di undici frames relativi al Sol 38 di Phoenix, una piccola parte del frame mancante e, in compenso, sono apparse delle "stringhe".
Queste "stringhe", usando un procedimento piuttosto complesso, le avevamo anche gi estratte da alcuni frames Spirit ed Opportunity, ma non eravamo ancora riusciti n ad identificarle, n a codificarle pienamente.
Oggi, grazie al Lavoro del Dr Marco Faccin, possiamo dire che, FORSE, quelli che sembrano dei segni di "noise", POTREBBERO in realt essere qualcosa di pi.
Forse molto di pi.
Che cosa? Secondo noi si potrebbe trattare di Segnali Audio in arrivo da Marte...
MareKromium07/04/08 at 14:26Anakin: Ma quando si parla di rumori da Marte, cosa si int...
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