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Ultimi commenti - Mars in JPEG2000
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpgThe "Altar" (by Dr Marco Faccin)189 visiteSempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
65 commentiMareKromium03/22/14 at 20:21AndreaGG: rimettiti Paolo!
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpgThe "Altar" (by Dr Marco Faccin)189 visiteSempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
65 commentiMareKromium03/22/14 at 19:52KKK: Amici, ho avuto un piccolo incidente, che potrebbe...
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpgThe "Altar" (by Dr Marco Faccin)189 visiteSempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
65 commentiMareKromium03/22/14 at 19:44AndreaGG: ottima analisi... ma tutto si basa su ricostruzion...
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpgThe "Altar" (by Dr Marco Faccin)189 visiteSempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
65 commentiMareKromium03/22/14 at 18:06Rigel: Parliamo di Marte. Di un pianeta che ha perso l...
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PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpgThe "Altar" (by Dr Marco Faccin)189 visiteSempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
65 commentiMareKromium03/22/14 at 10:57KKK: Per Rigel: che ne pensi di questo "Rilievo&qu...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)113 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.

Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un pò tutta la zona ripresa.

Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.

Di che cosa si potrà mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.

Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso è inclinato di circa 47° rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossìa una di quelle rocce (più o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendìo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.

Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!

Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomalìa ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossìa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.

La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", è poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci è addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).

L'albedo del "Monolito" è congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una più che probabile matrice comune.

Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!
9 commentiMareKromium03/07/14 at 10:15MareKromium: E come vedi, da qui si ? preso di tutto, lo si ? u...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)113 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.

Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un pò tutta la zona ripresa.

Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.

Di che cosa si potrà mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.

Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso è inclinato di circa 47° rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossìa una di quelle rocce (più o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendìo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.

Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!

Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomalìa ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossìa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.

La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", è poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci è addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).

L'albedo del "Monolito" è congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una più che probabile matrice comune.

Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!
9 commentiMareKromium03/07/14 at 09:39Anakin: Grazie! Ora ricordo
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)113 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.

Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un pò tutta la zona ripresa.

Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.

Di che cosa si potrà mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.

Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso è inclinato di circa 47° rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossìa una di quelle rocce (più o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendìo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.

Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!

Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomalìa ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossìa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.

La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", è poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci è addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).

L'albedo del "Monolito" è congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una più che probabile matrice comune.

Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!
9 commentiMareKromium03/07/14 at 09:16MareKromium: Eccolo Anakin! E guarda anche il frame che precede...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-06.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 2; credits: Dr M. Faccin)4419 visiteNon è nostra intenzione assolutizzare il "potere" delle immagini poichè, come sappiamo tutti, le immagini, spesso, sono ingannevoli.

Ma non ci è possibile neppure ignorare gli elementi che sono ricavabili dall'analisi visuale di un frame, sebbene questi elementi, a volte (come questa volta!) sembrano schiudere le porte ad una realtà tanto oggettiva, quanto - come detto - "esotica ed inquietante".

Il rilievo superficiale a forma di "verme", infatti, è di color grigio-azzurro pallido (come ben si vede nel perspective detail mgnf che trovate a Dx del frame, ben colorizzato in Colori Naturali), in nettissimo contrasto rispetto al resto del paesaggio, che è bianco-giallastro (diremmo una "Dominante Ocra"): il tipico colore della polvere Marziana.
Il nostro "dettaglio controverso", inoltre, mostra di possedere una texture che è completamente diversa/incongrua rispetto alla texture del suolo che lo circonda e sembra anche mostrare un'albedo leggermente superiore.

Il fatto, poi, che la sua forma assecondi l'apparente conformazione e configurazione del suolo circostante e che esso sembri altresì "scivolare" fuori da quella sorta di tana/tunnel che potrebbe ancora contenerne una porzione dimensionalmente assai significativa, sono elementi ulteriori di analisi i quali, anche volendo assecondare un approccio severo e distaccato, unito ad una Contestualizzazione rigida e pragmatica, restano - a nostro parere ed almeno per adesso - senza una risposta valida.

Conclusioni (interlocutorie): si tratta di una Feature indefinibile la quale concreta e si sostanzia in una fattispecie tipica di Anomalìa Superficiale. Se possedessimo altre immagini del medesimo dettaglio, potremmo - forse - provare a sbilanciarci un pò sulla effettiva origine del rilievo, muovendoci dallo scenario più razionale per arrivare ad ipotesi esotiche (ergo: potremmo partire dall'estrusione di "fanghi" colorati, passando dal possibile manufatto alieno e poi arrivare sino alla Forma Vitale Indigena).

Una sola cosa ci sembra certa e difficilmente questionabile: il Dettaglio Controverso NON CONDIVIDE AFFATTO le caratteristiche superficiali del paesaggio al quale esso accede: nè per texture, nè per colore e nè per albedo.

E questo, Cari Amici, è già un complesso di fattori ed elementi che DEVE FARCI RIFLETTERE.

Che cosa stiamo guardando?
67 commentiMareKromium03/07/14 at 08:13KKK: Si, immagine intrigante. Ma questo ? un "crop...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-06.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 2; credits: Dr M. Faccin)4419 visiteNon è nostra intenzione assolutizzare il "potere" delle immagini poichè, come sappiamo tutti, le immagini, spesso, sono ingannevoli.

Ma non ci è possibile neppure ignorare gli elementi che sono ricavabili dall'analisi visuale di un frame, sebbene questi elementi, a volte (come questa volta!) sembrano schiudere le porte ad una realtà tanto oggettiva, quanto - come detto - "esotica ed inquietante".

Il rilievo superficiale a forma di "verme", infatti, è di color grigio-azzurro pallido (come ben si vede nel perspective detail mgnf che trovate a Dx del frame, ben colorizzato in Colori Naturali), in nettissimo contrasto rispetto al resto del paesaggio, che è bianco-giallastro (diremmo una "Dominante Ocra"): il tipico colore della polvere Marziana.
Il nostro "dettaglio controverso", inoltre, mostra di possedere una texture che è completamente diversa/incongrua rispetto alla texture del suolo che lo circonda e sembra anche mostrare un'albedo leggermente superiore.

Il fatto, poi, che la sua forma assecondi l'apparente conformazione e configurazione del suolo circostante e che esso sembri altresì "scivolare" fuori da quella sorta di tana/tunnel che potrebbe ancora contenerne una porzione dimensionalmente assai significativa, sono elementi ulteriori di analisi i quali, anche volendo assecondare un approccio severo e distaccato, unito ad una Contestualizzazione rigida e pragmatica, restano - a nostro parere ed almeno per adesso - senza una risposta valida.

Conclusioni (interlocutorie): si tratta di una Feature indefinibile la quale concreta e si sostanzia in una fattispecie tipica di Anomalìa Superficiale. Se possedessimo altre immagini del medesimo dettaglio, potremmo - forse - provare a sbilanciarci un pò sulla effettiva origine del rilievo, muovendoci dallo scenario più razionale per arrivare ad ipotesi esotiche (ergo: potremmo partire dall'estrusione di "fanghi" colorati, passando dal possibile manufatto alieno e poi arrivare sino alla Forma Vitale Indigena).

Una sola cosa ci sembra certa e difficilmente questionabile: il Dettaglio Controverso NON CONDIVIDE AFFATTO le caratteristiche superficiali del paesaggio al quale esso accede: nè per texture, nè per colore e nè per albedo.

E questo, Cari Amici, è già un complesso di fattori ed elementi che DEVE FARCI RIFLETTERE.

Che cosa stiamo guardando?
67 commentiMareKromium03/07/14 at 07:41Anakin: Una delle immagini e scoperte pi? interessanti. Le...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-06.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 2; credits: Dr M. Faccin)4419 visiteNon è nostra intenzione assolutizzare il "potere" delle immagini poichè, come sappiamo tutti, le immagini, spesso, sono ingannevoli.

Ma non ci è possibile neppure ignorare gli elementi che sono ricavabili dall'analisi visuale di un frame, sebbene questi elementi, a volte (come questa volta!) sembrano schiudere le porte ad una realtà tanto oggettiva, quanto - come detto - "esotica ed inquietante".

Il rilievo superficiale a forma di "verme", infatti, è di color grigio-azzurro pallido (come ben si vede nel perspective detail mgnf che trovate a Dx del frame, ben colorizzato in Colori Naturali), in nettissimo contrasto rispetto al resto del paesaggio, che è bianco-giallastro (diremmo una "Dominante Ocra"): il tipico colore della polvere Marziana.
Il nostro "dettaglio controverso", inoltre, mostra di possedere una texture che è completamente diversa/incongrua rispetto alla texture del suolo che lo circonda e sembra anche mostrare un'albedo leggermente superiore.

Il fatto, poi, che la sua forma assecondi l'apparente conformazione e configurazione del suolo circostante e che esso sembri altresì "scivolare" fuori da quella sorta di tana/tunnel che potrebbe ancora contenerne una porzione dimensionalmente assai significativa, sono elementi ulteriori di analisi i quali, anche volendo assecondare un approccio severo e distaccato, unito ad una Contestualizzazione rigida e pragmatica, restano - a nostro parere ed almeno per adesso - senza una risposta valida.

Conclusioni (interlocutorie): si tratta di una Feature indefinibile la quale concreta e si sostanzia in una fattispecie tipica di Anomalìa Superficiale. Se possedessimo altre immagini del medesimo dettaglio, potremmo - forse - provare a sbilanciarci un pò sulla effettiva origine del rilievo, muovendoci dallo scenario più razionale per arrivare ad ipotesi esotiche (ergo: potremmo partire dall'estrusione di "fanghi" colorati, passando dal possibile manufatto alieno e poi arrivare sino alla Forma Vitale Indigena).

Una sola cosa ci sembra certa e difficilmente questionabile: il Dettaglio Controverso NON CONDIVIDE AFFATTO le caratteristiche superficiali del paesaggio al quale esso accede: nè per texture, nè per colore e nè per albedo.

E questo, Cari Amici, è già un complesso di fattori ed elementi che DEVE FARCI RIFLETTERE.

Che cosa stiamo guardando?
67 commentiMareKromium03/06/14 at 22:01AndreaGG: sono state scattate altre foto della zona in tempi...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)113 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.

Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un pò tutta la zona ripresa.

Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.

Di che cosa si potrà mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.

Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso è inclinato di circa 47° rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossìa una di quelle rocce (più o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendìo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.

Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!

Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomalìa ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossìa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.

La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", è poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci è addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).

L'albedo del "Monolito" è congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una più che probabile matrice comune.

Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!
9 commentiMareKromium03/06/14 at 16:27KKK: For Dr Majumi: another True Monolith on Mars.
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