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| Ultimi commenti - Mars in JPEG2000 |

PSP_009342_1725_RED_JP2-01.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (2)91 visitenessun commentoMareKromium08/23/09 at 12:54titanio44: forse a parit? di massa del macigno cambia la grav...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-01.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (2)91 visitenessun commentoMareKromium08/23/09 at 12:44george_p: Grazie Marco, si il baricentro deve per forza infl...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-01.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (2)91 visitenessun commentoMareKromium08/23/09 at 12:21titanio44: abbiamo postato questo frame ove si vede la tracci...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-00.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (1)94 visiteStiamo osservando gli effetti (uno dei tanti) di un Sisma Marziano?
O si trattato di vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto (relativamente) vicino alla zona ripresa, le quali hanno agito su dei macigni instabili?
E' un fenomeno di Gravity Wasting?
Oppure una conseguenza, su massi posti ai margini di declivi e stapiombi, di venti violentissimi?
O forse la colpa stata di qualche "Marziano" che giocava a bocce usando dei macigni?
Ipotesi (e scherzi) a parte, questa una splendida immagine MRO-HiRise (processata dal nostro Marco Faccin) la quale ci mostra la lunga (e QUASI COMPLETAMENTE RETTILINEA!) corsa di un macigno lungo un leggero - ma sensibile! - pendo.
Ben visibili, accanto alla striscia principale, anche altre tracce lasciate da massi di diverse forme e dimensioni che sono rotolati a valle.
Non osiamo pensare che cosa potrebbe accadere ad un Rover - o ad un Astronauta... - il quale perdesse l'equilibrio su un terreno simile...MareKromium08/23/09 at 10:26Anakin: In effetti questa equidistanza costante tra le tra...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-00.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (1)94 visiteStiamo osservando gli effetti (uno dei tanti) di un Sisma Marziano?
O si trattato di vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto (relativamente) vicino alla zona ripresa, le quali hanno agito su dei macigni instabili?
E' un fenomeno di Gravity Wasting?
Oppure una conseguenza, su massi posti ai margini di declivi e stapiombi, di venti violentissimi?
O forse la colpa stata di qualche "Marziano" che giocava a bocce usando dei macigni?
Ipotesi (e scherzi) a parte, questa una splendida immagine MRO-HiRise (processata dal nostro Marco Faccin) la quale ci mostra la lunga (e QUASI COMPLETAMENTE RETTILINEA!) corsa di un macigno lungo un leggero - ma sensibile! - pendo.
Ben visibili, accanto alla striscia principale, anche altre tracce lasciate da massi di diverse forme e dimensioni che sono rotolati a valle.
Non osiamo pensare che cosa potrebbe accadere ad un Rover - o ad un Astronauta... - il quale perdesse l'equilibrio su un terreno simile...MareKromium08/23/09 at 09:21george_p: Grazie walthari della risposta...in effetti credo ...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)134 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.
Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un p tutta la zona ripresa.
Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.
Di che cosa si potr mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.
Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso inclinato di circa 47 rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossa una di quelle rocce (pi o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.
Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!
Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomala ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.
La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).
L'albedo del "Monolito" congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una pi che probabile matrice comune.
Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!MareKromium08/23/09 at 08:02walthari: francamente non mi stupirei se sapessi che Clark c...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-00.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (1)94 visiteStiamo osservando gli effetti (uno dei tanti) di un Sisma Marziano?
O si trattato di vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto (relativamente) vicino alla zona ripresa, le quali hanno agito su dei macigni instabili?
E' un fenomeno di Gravity Wasting?
Oppure una conseguenza, su massi posti ai margini di declivi e stapiombi, di venti violentissimi?
O forse la colpa stata di qualche "Marziano" che giocava a bocce usando dei macigni?
Ipotesi (e scherzi) a parte, questa una splendida immagine MRO-HiRise (processata dal nostro Marco Faccin) la quale ci mostra la lunga (e QUASI COMPLETAMENTE RETTILINEA!) corsa di un macigno lungo un leggero - ma sensibile! - pendo.
Ben visibili, accanto alla striscia principale, anche altre tracce lasciate da massi di diverse forme e dimensioni che sono rotolati a valle.
Non osiamo pensare che cosa potrebbe accadere ad un Rover - o ad un Astronauta... - il quale perdesse l'equilibrio su un terreno simile...MareKromium08/23/09 at 07:54walthari: ciao george_p...se il masso cade durante il sisma ...
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PSP_009342_1725_RED_JP2-00.jpgRolling, Rolling, Rolling Rocks... (1)94 visiteStiamo osservando gli effetti (uno dei tanti) di un Sisma Marziano?
O si trattato di vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto (relativamente) vicino alla zona ripresa, le quali hanno agito su dei macigni instabili?
E' un fenomeno di Gravity Wasting?
Oppure una conseguenza, su massi posti ai margini di declivi e stapiombi, di venti violentissimi?
O forse la colpa stata di qualche "Marziano" che giocava a bocce usando dei macigni?
Ipotesi (e scherzi) a parte, questa una splendida immagine MRO-HiRise (processata dal nostro Marco Faccin) la quale ci mostra la lunga (e QUASI COMPLETAMENTE RETTILINEA!) corsa di un macigno lungo un leggero - ma sensibile! - pendo.
Ben visibili, accanto alla striscia principale, anche altre tracce lasciate da massi di diverse forme e dimensioni che sono rotolati a valle.
Non osiamo pensare che cosa potrebbe accadere ad un Rover - o ad un Astronauta... - il quale perdesse l'equilibrio su un terreno simile...MareKromium08/22/09 at 21:44george_p: Sempre considerando la mia ignoranza in materia ge...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)134 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.
Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un p tutta la zona ripresa.
Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.
Di che cosa si potr mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.
Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso inclinato di circa 47 rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossa una di quelle rocce (pi o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.
Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!
Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomala ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.
La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).
L'albedo del "Monolito" congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una pi che probabile matrice comune.
Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!MareKromium08/22/09 at 17:04John Koenig: Per trasformare un sasso in un panino - ehm... - b...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)134 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.
Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un p tutta la zona ripresa.
Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.
Di che cosa si potr mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.
Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso inclinato di circa 47 rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossa una di quelle rocce (pi o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.
Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!
Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomala ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.
La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).
L'albedo del "Monolito" congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una pi che probabile matrice comune.
Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!MareKromium08/22/09 at 17:022di7: E io ringrazio voi per l' esaustiva analisi (c...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)134 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.
Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un p tutta la zona ripresa.
Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.
Di che cosa si potr mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.
Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso inclinato di circa 47 rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossa una di quelle rocce (pi o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.
Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!
Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomala ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.
La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).
L'albedo del "Monolito" congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una pi che probabile matrice comune.
Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!MareKromium08/22/09 at 17:01MareKromium: E, studiando, si cerca. Grande Titanio44! Un abbra...
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-2.jpgAnother "Martian Monolith"? (perspective view - credits: Dr M. Faccin)134 visiteIl "Monolito" ha una sua - peculiare - texture ed albedo. Una texture ed un'albedo che, sebbene diverse da quelle proprie dei dintorni ai quali esso accede, trova ampi riscontri in ALTRI RILIEVI AD ESSO PROSSIMI.
Rilievi che, a ben guardare, sembrano costellare un p tutta la zona ripresa.
Le loro forme sono varie (squadrati, rotondeggianti, di varie dimensioni e diversamente posizionati al suolo), ma le loro caratteristiche superficiali sono sempre coerenti: si tratta di rilievi piuttosto lisci (almeno in apparenza), abbastanza luminosi e disposti secondo un "fronte" che sembra suggerire la loro provenienza come unitaria.
Di che cosa si potr mai trattare? Probabilmente di Ejecta Boulders.
Ed ora guardate la "postura" del "Monolito" e la posizione in cui si trova: esso inclinato di circa 47 rispetto al piano del suo Orizzonte Locale ed esso, inoltre, si colloca proprio sulla "linea di corsa" di una Rolling Rock, ossa una di quelle rocce (pi o meno grandi) che, a seguito di un evento ignoto - ma ipotizzabile, comunque - si sono messe a rotolare lungo il pendo sul quale sorge il nostro rilievo controverso e che quindi hanno ternminato la loro corsa a fondo valle.
Osservate bene: di tracce di Rolling Rocks se ne vedono davvero tante ed UNA di esse PASSA ESATTAMENTE SULLA POSIZIONE in cui sorge il nostro rilievo!
Conclusioni: operata un'adeguata Contestualizzazione, e quindi valutata la zona, la (possibile) Anomala ed i suoi dintorni, riteniamo che il "Monolito" sia solo una dei tanti Ejecta Boulders (ossa dei macigni - porzioni della Superficie Marziana - scagliati via dalla loro posizione originale a seguito di un impatto meteorico) che caratterizzano questa specifica area del Pianeta Rosso.
La sua inclinazione, effettivamente non molto "naturale", poi - comunque - spiegabile come il risultato finale di un'azione meccanica occorsa in loco (come detto, probabilmente un pietrone che rotolava verso il fondo valle ha impattato il nostro boulder, inclinandolo - e forse ci addirittura passato sopra! Se avessimo immagini migliori potremmo verificare anche questa specifica circostanza!).
L'albedo del "Monolito" congrua con l'albedo degli altri Ejecta Boulders presenti in loco, e questo particolare ne conferma una pi che probabile matrice comune.
Grazie ancora all'Amica (e, auspichiamo, futura Partner di Lunexit) "2di7" (Elisabetta Bonora), per aver sollevato la discussione!MareKromium08/22/09 at 16:48titanio44: questo particolare ? stato presentato in rete diri...
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