| |

| Ultimi commenti - After One-Thousand Soles... |

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 19:52MareKromium: Secondo me gelate entrambi...
|
|

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 18:53matteofagone: Ah... io saprei come scaldarmi l?. A patto di esse...
|
|

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 14:00MareKromium: ...Per non parlare del "freddino"...
|
|

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 13:44matteofagone: Su quello sono d'accordissimo. In effetti, non...
|
|

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 10:08MareKromium: Questa nostra "interpretazione" ? molto ...
|
|

OPP-SOL1109-1N226635730EFF80AZP1955R0M1.jpgIs Mars a "Dark World"? - Sol 110994 visiteMarte è un mondo luminoso oppure - e tendenzialmente - buio? Se i dati che la NASA ci rilascia sono anche in minima parte corretti, allora la risposta al quesito è davvero semplice: Marte è un mondo buio, il cui giorno pieno - come già scrivemmo almeno 2 anni e mezzo fa - potrebbe assomigliare un pò ad un luminoso crepuscolo terrestre.
In realtà, noi pensiamo che Marte non sia un "dark planet" però, ad onor del vero, le ormai innumerevoli analisi dei frames superficiali che abbiamo eseguito ci confermano che la "luminosità" del paesaggio è solo illusoria ed è determinata dal ricorso a pose di alcuni secondi nonchè all'impiego di filtri il cui unico fine è quello di "schiarire" ciò che appare nel frame. Forse è anche a causa di questo tipo di riprese che, in un numero altissimo di frames, appaiono artifacts improbabili, ombre impossibili, equilibri assurdi e rilievi che non riusciamo a cogliere compiutamente, a causa di un enorme contrasto fra quelle che sono le loro parti in luce e quelle che sono le loro porzioni in ombra.
Una parziale conferma di quanto stiamo esponendo la potete trovare, ad esempio, in due tipologie classiche di immagini:
1) le immagini Front e Rear HazCam, dove il centro effettivo del quadrante ripreso è netto e luminoso, mentre le estremità superiori sono sempre più scure ed indefinite;
2) le immagini del Cielo di Marte le quali mostrano con una - riteniamo - inequivocabile chiarezza che, a mano a mano che lo "sguardo" dei Rover sale, il cielo diventa sempre più scuro.
Conclusioni: Marte, dalla superficie (diciamo dall'Equatore e sino a medie Latitudini), dovrebbe offrirci delle visioni (di regola ed anche in pieno giorno) crepuscolari - con ciò intendendosi che, anche nelle ore diurne, il panorama Marziano non si risolve mai in maniera particolarmente luminosa. Poi, dalle medio/alte Latitudini e sino ai Poli, Marte diviene un Mondo - realmente - "scuro" in cui, anche in pieno giorno, le stelle più brillanti rimangono ben visibili e dove la parte più brillante del cielo dovrebbe essere quella che si pone a ridosso dell'orizzonte.
Marte, se qualcuno lo avesse dimenticato, NON è affatto simile alla Terra (checchè ne dicano gli "Scienziati") ed esso orbita in quella porzione di Sistema Solare la quale ci segnala, in un certo senso, la linea di confine fra gli Spazi "Caldi" Interni e le Regioni Esterne, note anche come "Regioni della Notte Eterna".
E' nella nostra natura cercare le similitudini e le somiglianze: lo sappiamo. Ma se noi vogliamo davvero iniziare a muovere qualche passo "verso l'esterno", allora - a nostro parere - è giunto il momento di iniziare a guardare le cose per quello che sono e NON per quello che noi vorremmo che fossero...03/17/07 at 04:34matteofagone: Mi sembra di vedere un estratto di "Atto di F...
|
|

SOL1126-2P226324461ESFASWCP2600R8M1.jpgWhat is that "Streak" near the Sun? - Sol 112678 visiteUn piccolo-grande mistero da un sub-frame Spirit del Sol 1126: c'è un oggetto luminoso in transito nei pressi del Disco Solare oppure è solo un artefatto fotografico?
Difficile dirlo...MareKromium03/14/07 at 18:14Axel Shaaf: Another Earthly satellite, probably!
|
|

OPP-SOL1095-1P225391403EFF79R1P2372L2M1.jpgThe "Inner Walls" of Victoria (HR)91 visiteUna veduta spettacolare, esaltata dalla HR e stracolma di dettagli che non possono non affascinare e lasciare lo Spettatore senza parole: le Vedute di Marte, infatti (anche se sembra che tutti se ne sìano dimenticati...), non servono solo alla Scienza, anzi...
Esse servono soprattutto come stimolo alla nostra capacità di immaginare, di sognare e quindi (ed infine) di abbandonare le nostre quotidiane sciocchezze per spingerci a superare i nostri - sempre più angusti - orizzonti.MareKromium03/12/07 at 12:45MareKromium: Grazie Matteo. Sei, come sempre, gentilissimo!
|
|

OPP-SOL1095-1P225391403EFF79R1P2372L2M1.jpgThe "Inner Walls" of Victoria (HR)91 visiteUna veduta spettacolare, esaltata dalla HR e stracolma di dettagli che non possono non affascinare e lasciare lo Spettatore senza parole: le Vedute di Marte, infatti (anche se sembra che tutti se ne sìano dimenticati...), non servono solo alla Scienza, anzi...
Esse servono soprattutto come stimolo alla nostra capacità di immaginare, di sognare e quindi (ed infine) di abbandonare le nostre quotidiane sciocchezze per spingerci a superare i nostri - sempre più angusti - orizzonti.MareKromium03/12/07 at 12:25matteofagone: E' bellissima davvero!
|
|

SOL1126-2P226324461ESFASWCP2600R8M1.jpgWhat is that "Streak" near the Sun? - Sol 112678 visiteUn piccolo-grande mistero da un sub-frame Spirit del Sol 1126: c'è un oggetto luminoso in transito nei pressi del Disco Solare oppure è solo un artefatto fotografico?
Difficile dirlo...MareKromium03/11/07 at 12:48Allison McPherson: I agree Anakin, and I wish to add something: the &...
|
|

SOL1126-2P226324461ESFASWCP2600R8M1.jpgWhat is that "Streak" near the Sun? - Sol 112678 visiteUn piccolo-grande mistero da un sub-frame Spirit del Sol 1126: c'è un oggetto luminoso in transito nei pressi del Disco Solare oppure è solo un artefatto fotografico?
Difficile dirlo...MareKromium03/11/07 at 12:09Anakin: Non credo che sia un artefatto. Ingrandendo il par...
|
|

OPP-SOL1096-1P225494606EFF79TVP2375R2M1-00.jpgA "knob" or a "dome"? - Sol 109678 visiteIl detail-mgnf che proponiamo nell'inset è, a nostro parere, alquanto interessante. Il motivo dell'interesse è NON solo e NON tanto nella forma del rilievo (davvero bizzarra, a dire poco), quanto nello "sbuffo" di materiale che si coglie con inequivocabile chiarezza sul suo margine Dx (Sx di chi guarda). Uno sbuffo che, una volta esclusa la circostanza per cui esso possa dipendere dal fatto che il frame è "mosso" (i frames MER possono essere sfuocati, a bassa/bassissima risoluzione, sovra o sottoesposti, ma mai "mossi"), può essere spiegato come:
1) perdita di materiale da un intero versante del rilievo (sabbie e polveri sottili) a causa di un fortissimo vento;
2) un leggero movimento del rilievo (non Vi meravigliate troppo: esistono, come sapete, le "dune migranti" e quindi - e perchè no? - possono anche esistere i "macigni migranti").
In ogni caso, questo rilievo - che meriterebbe di essere rubricato almeno come una "Singolarità" e collochiamo ad una distanza di circa 7/800 metri dall'attuale postazione del Rover (e se sbagliamo, scusateci sin d'ora) - ci pare davvero meritevole di nuove (e maggiormente ravvicinate) inquadrature.
Se mai verranno effettuate o mostrate.
Perchè dubitiamo? Perchè, semmai aveste dimenticato, sulla "Via verso Victoria Crater" avevamo già individuato alcuni massi erratici (di forma simile a "menhir") i quali, misteriosamente, non vennero MAI nè incrociati, nè fotografati da distanza ravvicinata da Opportunity. Curioso, vero?!?...MareKromium02/27/07 at 14:58MareKromium: Si. Sembra un controsenso, ma pu? assolutamente es...
|
|
| 3155 immagini su 263 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
262 |
|

|
|