Walking on Mars with Spirit and Opportunity
|
|
|

OPP-SOL550-1N177012614EFF58D4P1786R0M1.jpgOutcrops or Paving? (4) - Sol 55056 visiteEd ora una piccola "nota" esplicativa che vuole rispondere a qualche Amico Lettore il quale ci ha chiesto "...perchè Lunar Explorer ha questa tendenza a fare ricorso a teorie esotiche' per tentare di spiegare così tante fenomenologie...". La domanda è pertinente e la risposta piuttosto semplice: lo Staff Scientifico di Lunar Explorer - per tanti ordini di motivi che non serve indagare - ha "scarsa fiducia" nella capacità esplicativa di svariate fenomenologie mostrata da quella che noi chiamiamo "Scienza Positiva" (o anche "attuale" o "consolidata" etc.). La "Scienza Positiva", ormai da quasi mezzo secolo, è dominata da posizioni statiche ed il costante progresso scientifico, anzichè sbloccare questo status, ha finito con il consolidarlo. Parlando di Astronomia ed Astrofisica, in particolare, sebbene le scoperte sulle "fenomenologie" dell'Universo (e sulle relative anomalìe) sìano all'ordine della settimana, l'atteggiamento delle Maggiori Istituzioni che dominano e monopolizzano il panorama...
|
|

OPP-SOL550-1N177012863EFF58D4P1786R0M1.jpgOutcrops or Paving? (5) - Sol 55056 visite...rimane SEMPRE quello di una statua di marmo che "guarda" l'evolversi di un evento: nessuna reazione, passività totale. In altre parole: "ormai i meccanismi e le logiche dell'Universo ci sono chiari: tutto quello che si vede può essere spiegato con quello che già si sa: è solo questione di tempo". A nostro - immodesto: lo sappiamo e perdonateci... - avviso, questo atteggiamento esprime il pensiero più arrogante e deleterio che possa esistere, specie in un campo come quello che noi, con tutti i nostri limiti, cerchiamo ogni giorno di affrontare.
Coloro che, in qualsiasi maniera, tentano anche solo di far "intravedere" qualche Nuova Visione e Teoria Esplicativa (che può andare dall'Universo Pluri-Dimensionale all'Universo Elettrico) sono subito additati come - se va bene... - "stravaganti". Se va male, si parla subito di "individui stupidi ed incompetenti": perchè? La Scienza - secondo quanto ci è stato insegnato - sfida costantemente sè stessa ed è attraverso questo challange costante che, nel tempo,...
|
|

OPP-SOL550-1R177011320EFF58D4P1311R0M1.jpgOutcrops or Paving? (6) - Sol 55056 visite...si raggiungono nuovi obbiettivi e, quindi, si evolve.
Potremmo scrivere libri su questo argomento e/o parlarne per ore, ma preferiamo soffermarci solo su un concetto semplicissimo: la Scienza è un Mondo aperto a tutti ed ognuno di noi, a condizione di non pretendere di essere il Titolare Esclusivo della Verità, può dire e/o dare qualcosa. Anche solo un'Idea, un'Intuizione o una Direzione: il Teorema ed il Modello Esplicativo, verranno.
Noi crediamo fermamente in questo approccio, così come crediamo che la Scienza Positiva, da un certo punto di vista, si sia fermata.
Lo scopo della nostra "propensione" alle Teorie Esotiche (un modo poco carino per definire le Teorie Nuove) è solo quello di (tentare) di ridare un minimo di energia ad un motore che sembra essersi bloccato. Sappiamo bene che la nostra posizione è provocatoria e, in molti casi, difficile, ma non importa: non c'è solo una strada che porta alla Verità, non credete?!?
E questo vale per Marte e per tutto il resto del Cosmo.
|
|

OPP-SOL552-1P177186528ESF58D4P2580L2M1.jpgLooking at the "outcrops" - Sol 55260 visiteUn buon frame, dotato di eccellente chiarezza e definizione, che ci mostra l'interessante ed assolutamente (oltre che unicamente...) peculiare tessitura del terreno che forma i "pavimenti Marziani", ossìa - per dirla come piace alla NASA - gli "outcrops" che affiorano, un pò ovunque, dalle sabbie di Meridiani.
|
|

OPP-SOL552-B_P2580_1_True_RAD_ann-B570R1.jpgLemon Rind - Sol 55258 visiteCaption NASA originale:"After months spent crossing a sea of rippled sands, Opportunity reached an outcrop in August 2005 and began investigating exposures of sedimentary rocks, intriguing rind-like features that appear to cap the rocks, and cobbles that dot the martian surface locally. Opportunity spent several Martian Days analyzing a feature called Lemon Rind, a thin surface layer covering portions of outcrop rocks poking through the sand north of Erebus Crater. In images from the PanCam, Lemon Rind appears slightly different in color than surrounding rocks. It also appears to be slightly more resistant to wind erosion than the outcrop's interior. This is an approximately true-color composite produced from frames taken during Opportunity's 552nd Sol (Aug. 13, 2005)".
|
|

OPP-SOL552-PIA04158-PCF-LXTT.jpgThe Texture of Meridiani Planum - Sol 552 (Natural Colors; credits for the additioonal process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)88 visitenessun commentoMareKromium
|
|

OPP-SOL552-PIA04158.jpgFalse color view of Meridiani's "Outcrops" - Sol 55267 visiteAfter months spent roving across a sea of rippled sands, Opportunity reached an outcrop in August 2005 and began investigating exposures of sedimentary rocks, intriguing rind-like features that appear to cap the rocks and cobbles that dot the Martian Surface locally. Opportunity spent several Soles analyzing a feature called "Lemon Rind" a thin surface layer covering portions of outcrop rocks poking through the sand north of Erebus Crater. In images from the PanCam, Lemon Rind appears slightly different in color than surrounding rocks. It also appears to be slightly more resistant to wind erosion than the outcrop's interior. To obtain information on how this surface layer (or weathering rind) may have formed and how it compares to previously analyzed outcrops, the Rover is using the MI, the APX-rS and the Moessbauer Spec.r to analyze surfaces that have been brushed and ground with the RAT. Scientists will compare these measurements with similar measurements made on the underlying rock material. This is a false-color composite generated by draping enhanced red-green-blue color from the panoramic camera's 753-nanometer, 535-nanometer and 482-nanometer filters over a high-fidelity violet, 432-nanometer-filter image. The image was acquired on martian day, or sol 552 (Aug. 13, 2005) around 11:55 a.m. local true solar time. In this representation, bright sulfur-bearing sedimentary rocks appear light tan to brown, depending on their degree of dust contamination, and small dark "blueberries" and other much less dusty rock fragments appear as different shades of blue. Draping the color derived from the blue to near-infrared filters over the violet filter image results in a false color view with the sharpest color and morphology contrasts.
|
|

OPP-SOL553-1P177276798EFF58D4P2353R2M1.jpgTowards Erebus - Sol 553 (1)58 visiteEd ecco, sempre più da vicino - e con un discreto margine di nitidezza - le dune, i piccoli canali ed i frammenti di "pavimentazione" che Opportunity dovrà attraversare per raggiungere, dopo aver percorso una distanza di circa 180-200 mt in direzione Sud rispetto al punto in cui il Rover si trova adesso, i margini del Cratere Erebus. A proposito di Erebus, l'idea che ci eravamo fatti di questo cratere, guardando le foto orbitali (MGS), era quella di un rilievo decisamente simile ad Endurance, con grandi pareti rocciose che si ergono, spiccando, sul resto della Pianura di Meridiani (ricordate come si vedevano bene le pareti di Endurance anche dal bordo di Eagle Crater?).
Ebbene, dopo aver esaminato svariate panoramiche a 360° nonchè tutte le immagini che "guardano" a Sud verso Erebus - ormai molto vicino - non abbiamo visto ancora nulla che ci ricordi le pareti esterne di un grande cratere da impatto. Forse le immagini orbitali erano ingannevoli o forse le abbiamo male interpretate noi. Vedremo...
|
|

OPP-SOL553-1P177276798EFF58D4P2353R2M1.jpgThe Sandy Waves of Meridiani - Sol 533 (Natural Color View - credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)60 visitenessun commentoMareKromium
|
|

OPP-SOL553-1P177276831EFF58D4P2353L2M1.jpgTowards Erebus - Sol 553 (2)54 visiteUna sola cosa è certa (e la noterete anche Voi, specialmente nei prossimi frames): alcune immagini sono più nitide, altre meno - come già avevamo notato e così come ha sottilmente ed efficacemente ribadito il Dr Feltri -, ma TUTTE le immagini che ci arrivano mostrano palesi lacune di messa a fuoco, definizione e risoluzione sui rilievi posti a media distanza dal Rover(diciamo 10/12 metri) e sull'orizzonte.
Opacità Atmosferica? O magari semplice invecchiamento degli obbiettivi? Oppure, perchè no, depositi di polveri sugli "occhi" dei Rovers... Secondo noi il problema è altrove, probabilmente nel "processo" che le immagini - tutte le immagini, anche se la NASA le definisce "raw" - subiscono prima della pubblicazione sulla rete.
I "vizi" dei frames, a nostro parere, variano con il tipo di rilievo (target) ripreso e la loro intrinseca incongruità ci spinge ad escludere il fatto di poterli ricondurre ad una causale comune quale potrebbe essere l'O.A. od il semplice "invecchiamento" delle ottiche...
|
|

OPP-SOL553-1P177276831EFF58D4P2353L2M1.jpgThe Sandy Waves of Meridiani - Sol 533 (Natural Color View - credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)67 visitenessun commentoMareKromium
|
|

OPP-SOL553-1P177276906EFF58D4P2353R2M1.jpgTowards Erebus - Sol 553 (3)54 visitenessun commento
|
|
| 5456 immagini su 455 pagina(e) |
 |
 |
 |
 |
 |
94 |  |
 |
 |
 |
|