Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons
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Mimas, Janus, Prometheus-PIA06529_modest.jpgMimas, Janus and Prometheus, from the darkside57 visiteCaption NASA originale: "Visible in this image are: Mimas (398 Km, or 247 miles across) brightest and above center; Janus (181 Km, or 112 miles across) second brightest at upper left; and Prometheus (102 Km, or 63 miles across) just above the main rings at upper left.
The normally bright B-Ring appears very dark from this vantage point. Regions with smaller concentrations of particles, such as the Cassini division (bright near center) transmit more sunlight and thus are brighter.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft wide angle camera on Oct. 27, 2004, at a distance of 757.000 Km(470.000miles) from Saturn. The image scale is about 42 Km (26 miles) per pixel".
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Mimas-Cs.jpgMimas, from Cassini56 visitenessun commentoMareKromium
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Mimas-EB1.jpgYou look at Me, I look at You... (Image-mosaic; credits: Elisabetta Bonora)54 visitenessun commentoMareKromium
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Mimas-EB2.jpgDeep inside Mimas (Natural Colors; credits: Elisabetta Bonora)55 visitenessun commentoMareKromium
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Mimas-EB3.jpgCosmic Clash: Mimas and Saturn (Natural Colors; credits: Elisabetta Bonora - Lunexit Team)57 visitenessun commentoMareKromium
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Mimas-HerschelCrater.jpgHerschel Crater on Mimas55 visitenessun commento
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Mimas-N00021469.jpgRings and Mimas54 visitenessun commento
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Mimas-N00025980.jpgMimas and Saturn54 visiteLe immagini che ci capita quotidianamente di esaminare sono, a nostro avviso, sempre bellissime. E non ci riferiamo soltanto alla loro "qualità intrinseca", ovviamente (a volte, anzi, è proprio essa a mancare, vuoi perchè l'immagine è sfuocata, vuoi perchè è sotto o sovra-esposta etc.): ci riferiamo alla "qualità del loro contenuto". Pensateci bene: molti pensano che, dopo aver visto 100, o 1000 o anche 10000 frames provenienti dallo Spazio, anche gli Anelli di Saturno possono venire a noia o sembrare banali: in fondo si tratta SEMPRE dello stesso soggetto, ripreso migliaia di volte... Ebbene, la bellezza ed il fascino del nostro lavoro sta proprio in questo: secondo noi, infatti, non esistono neppure due foto provenienti dallo Spazio (Marte, Giove, Urano oppure Saturno e le sue tante Lune) che siano davvero identiche. Molte immagini possono sembrarlo; tante immagini sono simili, ma due immagini uguali non le troverete mai. E' per questo che il viaggio che abbiamo intrapreso è meraviglioso...
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Mimas-N00026522.jpgMimas: the Ring-Master56 visitenessun commento
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Mimas-N00026566.jpgThe "Eye" of Mimas56 visiteCaption NASA originale:"Whatever hit Mimas nearly destroyed it. What remains is one of the largest impact craters on one of Saturn's smallest moons. The crater, named Herschel after its discoverer, spans about 130 Km and is pictured above in the dramatic light of its terminator. Mimas' low mass produces a surface gravity just strong enough to create a spherical body but weak enough to allow such relatively large surface features. Mimas is made of mostly water ice with a smattering of rock - so it is accurately described as a big dirty snowball".
Una descrizione accurata ed interessante, in linea con le più recenti correnti di pensiero scientifico relative alla struttura ed alla composizione di Mimas.
Tuttavia, assumendo come vere queste informazioni, ci chiediamo come abbia fatto una "palla di neve sporca" a resistere senza disintegrarsi del tutto a seguito dell'impatto che generò il cratere Herschel.
Deduzione: forse Mimas non è solo ghiaccio d'acqua ed un pò di roccia, come ci stanno insegnando...
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Mimas-N00026588.jpgOne half of Mimas54 visitenessun commento
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Mimas-N00026835.jpgMimas and the Rings53 visiteUna ripresa davvero spettacolare ci arriva dalla Sonda Cassini e ci mostra, accanto agli Anelli, Mimas, una delle lune di Saturno definite "Ring-Master" (ossìa - letteralmente - "I Padroni degli Anelli"), al suo primo quarto. Come avevamo già accennato in passato gli equilibri che consentono agli Anelli di Saturno di "non andare in pezzi", sono garantiti dagli influssi gravitazionali di alcune delle sue stesse Lune. Una delicatissima meccanica mareale, costituita da impulsi attrattivi e repulsivi, che mantiene in situ l'intero Sistema degli Anelli. Alcuni Scienziati si domandano se questo equilibrio sia stabile o instabile. La risposta, ad oggi, non si può dare, ma la logica ci suggerisce di pensare ad un equilibrio sostanzialmente stabile, tuttavia suscettibile di essere alterato in qualsiasi momento. Pensate, infatti, a che cosa accadrebbe se, magari a seguito di un impatto, uno dei Ring-Master cambiasse - anche solo impercettibilmente - la propria orbita, allontanandosi o avvicinandosi a Saturno...
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