Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > SOLAR SYSTEM > Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons

Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons

Enceladus-Model3-PIA07727.jpg
Enceladus-Model3-PIA07727.jpg"Warm" Ice on Enceladus (Model 3)53 visiteOriginal NASA caption:"This graphic represents a possible third model for mechanisms that could generate the water vapor and tiny ice particles detected by Cassini over the Southern Polar terrain on Enceladus.
This model shows sublimation of an "ammonia-water slush" (slush----> fanghiglia costituita da un mix di ammoniaca ed acqua) or "slurry" (slurry---->sin. di slush, ma anche 'combinazione') on the surface".
Enceladus-N00021253.jpg
Enceladus-N00021253.jpgEnceladus from about 6.000.000 Km53 visiteEcco un'immagine davvero interessante e che vale la pena studiare con attenzione: essa ritrae il bordo di Saturno, una delle sue lune (Enceladus) ed alcune stelle sullo sfondo. Non possiamo non notare il costante miglioramento nella qualità delle immagini e, sempre più spesso, la mancanza di "strisce di luce" le quali, come alla NASA hanno ribadito più volte, sono le inevitabili tracce del pasaggio di raggi cosmici. Noi vorremmo capire come i Tecnici NASA hanno fatto per eliminare le "strisciature": un cambio delle modalità di ripresa o una pulizia elettronica "ex post" di tutte le immagini? La differenza, come capirete, è essenziale...
Enceladus-N00026569.jpg
Enceladus-N00026569.jpgCrescent Enceladus (1)53 visiteDue bellissime istantanee di Enceladus, una delle "Lune Minori" di Saturno. Il volume di dettagli della superficie di Enceladus che si riescono a cogliere con questo frame è davvero notevole, specie allorchè si guarda verso la linea del terminatore.
Non ci sono anomalie in queste immagini (o, almeno, noi non ne abbiamo viste); in compenso si tratta di due vedute di questo mondo gelido assolutamente splendide, da conservare.
Enceladus-N00026632.jpg
Enceladus-N00026632.jpgCrescent Enceladus (2)53 visiteUna falce sottilissima e l'immagine - in full frame - è costellata da artefatti fotografici. In realtà il frame è comunque bellissimo e gli artefatti che vediamo nella versione piena della fotografia ci sono comunque utili per imparare a riconoscerli.
Enceladus-N00028181.jpg
Enceladus-N00028181.jpgEnceladus: from VERY close! (1)55 visiteUna serie di 4 immagini ravvicinate (riprese da una distanza media di circa 1200 Km dalla superficie di questa "Luna di ghiaccio" la quale - a detta degli Scienziati - riflette la luce come se fosse "neve fresca") che ci mostrano lo stupefacente volto di Encelado.
In tutte le 4 immagini che Vi proponiamo sono chiaramente visibili delle lunghissime (ed intricate!) reti di crepacci ("cracks" e/o "chasmas") i quali, nel caratterizzare questa piccola Luna, la rendono, in qualche maniera, piuttosto simile - visivamente - alla Luna Gioviana "Europa".
In questo primissimo frame, inoltre, si può notare una sostanziale mancanza di crateri; una mancanza che, talvolta, può essere indice di una (relativa) 'gioventù geologica' della superficie!
Enceladus-N00028182.jpg
Enceladus-N00028182.jpgEnceladus: from VERY close! (2)63 visiteIn questa seconda immagine del Fly-by della Sonda Cassini su Encelado possiamo vedere, sul lato Sx del frame, a ridosso di un grande crepaccio che descrive un ampio arco di circonferenza (ed in apertissima contrapposizione rispetto al panorama che invece caratterizza il lato Dx dell'immagine: cioè un'area della superficie Enceladiana TOTALMENTE ricoperta da solchi, canali e crepacci), un vero e proprio "crater cluster", ossìa un "ammasso di crateri".
Questo 'crater cluster' costituisce la prova indelebile (o quasi...) di un'intensa e ravvicinata attività di bombardamento meteorico la quale ebbe ad interessare Encelado in epoche (molto probabilmente) assai remote.
Enceladus-N00028183.jpg
Enceladus-N00028183.jpgEnceladus: from VERY close! (3)67 visiteNella terza immagine di Encelado (ripresa da circa 1100 Km di distanza dalla sua superficie) ci troviamo ancora davanti agli occhi un frammento di questo mondo di ghiaccio, suggestivo e contraddittorio: vediamo dei "fasci" - letteralmente - di solchi e canali e, di tanto in tanto, qualche area leggermente craterizzata di modeste dimensioni.
Se prestate una particolare attenzione ai dettagli dovreste anche riuscire a vedere - senza necessariamente ingrandire l'immagine - alcuni crateri che, sebbene sìano completamente sepolti, risultano ancora visibili ("buried craters", verso il centro del frame) ed altri (sulla Sx) tutt'ora ben definiti e "a nudo" (cioè non interessati da eventi modificativi del loro stato esteriore). Si tratta, forse, di crateri antichi rapportati ad altri recenti? Non ci sono (ancora) elementi sufficienti per operare una valutazione credibile al riguardo, ma la nostra impressione è che la fase di maggior craterizzazione di Encelado risalga ad un periodo unitario e che la causa di tali...
Enceladus-N00028184.jpg
Enceladus-N00028184.jpgEnceladus: from VERY close! (4)55 visite...diversità fra zone e zone e, all'interno della medesima zona, fra crateri e crateri, possa/debba essere ricercata in eventi occorsi in epoche successive a quelle che esposero questa luna Saturniana, in maggiore misura, a bombardamenti meteorici (epoche, queste ultime, risalenti agli albori del Sistema Solare).
Staremo a vedere. Nell'ultimo frame che Vi proponiamo ci pare opportuno suggerirVi di concentrare la Vostra attenzione sul gigantesco crepaccio che segna così profondamente (e nettamente!) la superficie di Encelado. Un crepaccio che, considerate le caratteristiche della superficie circostante, potrebbe aver avuto (in parte) origine da eventi "interni". Attenzione: NON stiamo suggerendo che Encelado sia ancora geologicamente attivo (non esistono elementi a supporto di tale ipotesi). Pensiamo ad un movimento di masse (liquide?) sotterranee rispetto a masse (solide) superficiali dovuto, magari, ad un notevole e repentino rialzo termico provocato, p.e., dall'impatto di un bolide di cospicue dimensioni.
Enceladus-N00030034.jpg
Enceladus-N00030034.jpgEnceladus, from approx. 51.000 Km55 visiteUna sequenza di frames che ci mostrano il rapido passaggio ravvicinato (---> fly-by) della Sonda Cassini accanto al corpo celeste più luminoso dell'intero Sistema Solare. Molto suggestive sono queste prime immagini del bordo (---> limb) di Encelado, ma estremamente interessanti, non solo dal punto di vista scientifico, sono i frames che ci mostrano la superficie di questa gelida luna Saturniana.
Ma andiamo con calma...
Enceladus-N00030040.jpg
Enceladus-N00030040.jpgEnceladus, from approx. 46.000 Km53 visiteGli immensi crepacci e le striature (la cui origine è ancora ben lungi dall'essere anche solo immaginata) che caratterizzano tutta la superficie di Encelado sono molto ben definiti in questa veduta della "luna di neve", ripresa da una distanza di circa 46.000 Km.
Enceladus-N00030047.jpg
Enceladus-N00030047.jpgEnceladus, from approx. 43.000 Km54 visitenessun commento
Enceladus-N00030055.jpg
Enceladus-N00030055.jpgEnceladus, from approx. 28.000 Km55 visiteAncora un'immagine del bordo di Encelado la quale ci consente di apprezzare, attraverso le ombre che definiscono i rilievi più significativi, una fittissima rete di canyons ed un quantitativo di crateri da impatto non particolarmente elevato (un chiaro segno, quest'ultimo, di una recente - in senso geologico... - ancorchè parziale 'ridefinizione' della superficie di questo corpo celeste).
2245 immagini su 188 pagina(e) 1 - 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 - 188

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery