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Deep Sky Objects

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Magnetar.jpgMagnetars and Gamma Ray Burst sequence103 visiteDa "NASA - Picture of the Day" del 21-02-2005:"Last December, a dense sheet of Gamma Rays only a bit wider than the Earth plowed through our Solar System, saturating satellites and noticeably reflecting off the Moon. A magnetar near our Galactic Center, the source of Soft Gamma Repeater (SGR) 1806-20, had unleashed its largest flare on record. The brightness and briefness of the explosion's initial peak made it look quite similar to another type of tremendous explosion if viewed from further away - a short duration gamma-ray burst (GRB). Short duration GRBs are thought to be fundamentally different than their long duration GRB that are likely related to distant supernovae. In the picture there's a series of drawings depicting an outgoing explosion during the initial SGR spike. A fast moving wave of radiation is shooting away from a central magnetar. The possible link between SGRs and GRBs may become clearer as more and similar events are detected by the Earth-orbiting Swift Satellite".
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Magnetar.jpgMagnetar90 visiteUn oggetto cosmico misterioso e mai visto finora è stato scoperto da un gruppo di astrofisici del Centro Internazionale di ricerca per la radio astronomia dell'Università Curtin in Australia. Il corpo celeste assomiglia a una sorta di faro che emette, a intervalli regolari di circa 20 minuti, lampi d'onde radio molto intensi. Andrea Possenti, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) a Cagliari, commentando la ricerca ha detto all'Ansa che «si tratta di un tipo di impulso radio finora mai riscontrato». Questi anomali impulsi sono dei pacchetti di onde radio, molto intensi e lunghi alcune decine di secondi, che si ripetono a intervalli regolari di poco più di 18 minuti.
“Da decenni - ha detto Possenti - conosciamo e studiamo impulsi simili a questi ,che riteniamo siano prodotti da stelle molto compatte note come pulsar. In generale, però. le pulsar emettono impulsi molto più brevi e molto più rapidamente, della durata compresa tra pochi millisecondi e pochi secondi. Una sorgente come quella scoperta descritta su Nature è qualcosa di molto diverso».

L'anomalia, secondo gli autori della ricerca, potrebbe dimostrare l'esistenza di una sottofamiglia di pulsar finora sconosciuta, particolarmente lente, oppure essere prodotta da una Magnetar, ossia stelle di neutroni caratterizzate da campi magnetici molto intensi e ancora poco studiate. Curiosamente il segnale osservato è molto intenso, eppure era finora sfuggito alle rilevazioni.

«Ciò - ha rilevato Possenti - potrebbe essere dovuto a due motivi: uno tecnico ed uno pratico: dato che le pulsar a noi note hanno periodi e impulsi molto rapidi, tutti gli strumenti che cercano questi segnali si focalizzano su intervalli molto più brevi. A questo si aggiunge il problema delle interferenze. Le Onde Radio sono molto usate nelle attività umane e quindi distinguere un segnale anomalo proveniente dal cielo è in realtà molto complicato».
La scoperta di queste nuove sorgenti apre ora alla possibilità di ipotizzare nuovi esperimenti e campagne di osservazione per andare alla caccia di questi nuovi oggetti cosmici.
MareKromium
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Magnetars.jpgKnown "magnetars" near the centre of the Galaxy87 visiteImmagine ad infrarossi della regione prossima al centro della Via Lattea in cui sono evidenziati i cosiddetti "magnetars", ossìa i più potenti "magneti" della Galassia. Questi oggetti (classificati anche come SGRs - e cioè Soft Gamma Repeaters - ed AXPs - Anomalous X-ray Pulsar) si pensa che siano delle stelle a neutroni le quali - grandi circa come una città terrestre di medie dimensioni e fortemente magnetizzate - ruotano su loro stesse a velocità elevatissima. Per comprendere quanto potente sia il campo magnetico di un "magnetar" basta considerare che: 1) il campo magnetico della Terra è - convenzionalmente - ritenuto pari ad 1 Gauss; 2) in laboratorio, il campo magnetico più intenso ottenibile è pari a centomila Gauss; 3) il campo magnetico generato da un magnetar si ritiene equivalente ad 1.000.000 di miliardi di Gauss! Nel 1998, il magnetar SGR 1900+14 (distante 20.000 AL da noi) produsse un gamma-ray flash il quale venne raccolto dalle nostre sonde ed interferì (misurabilmente!) sulla nostra ionosfera.
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Magnetar~0.jpgMagnetar154 visite"La Meccanica Quantistica ha quindi demolito i concetti classici di oggetti solidi e di Leggi rigorosamente deterministiche della Natura. A livello subatomico, gli oggetti materiali solidi della Fisica Classica si dissolvono in configurazioni di Onde di Probabilità e queste configurazioni, in definitiva, non rappresentano probabilità di cose, ma piuttosto probabilità di interconnessioni".

Fritjof Capra - "Il Tao della Fisica" (AD 1975)
2 commentiMareKromium
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Markarian 315.jpgThe nucleus of Seyfert-Class Galaxy "Markarian 315"96 visite"...Tu, Amico mio, lo vedi il Mondo in cui vivi?
Lo senti?
Lo ascolti?

Tu dici di si, ma non fai nulla per invertire la rotta di questa Nave: una rotta che ci sta portando, velocemente, a superare le Colonne d'Ercole.

Tu lo sai: noi non siamo ciechi, eppure non vediamo.
Non siamo ciechi, eppure non vogliamo vedere.
Noi non siamo sordi, eppure non sentiamo.
Non siamo sordi, eppure non vogliamo sentire..."

P.C. Floegers - "Memorie di Viaggio"
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Medusa_Nebula.jpgAbell 21110 visiteIl giorno 15 Marzo 2023, Malcolm Gilbreath, Fratello della mia compianta Consorte Ginny, ha raggiunto la Mamma e la Sorella nei Cieli. Un male orribile l'ha portato via a 55 anni. Non so che pensare, ma una Famiglia sventurata come quella della Mia Ginny non riesco né voglio immaginarla.

Anyway, Goodbye Malcolm! I'm sure we'll meet again, some day... A Silent Prayer. - Dr Paolo C. Fienga (PhD)
MareKromium
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Megamaser.jpgMegamaser105 visitePrima di tutti capiamo cos'è un "Megamaser". Sostanzialmente questo tipo di oggetto cosmico senza massa è l'equivalente di un laser ma a microonde. Un "maser" solitamente viene prodotto e amplificato da pianeti, comete, nuvole e stelle. Invece un "Megamaser", che è la sua versione potenziata può uscire da galassie ultra luminose o da Buchi Neri Supermassicci Attivi.
Questa scoperta è stata fatta dall'astronomo Marcin Glowacki e dal suo team di ricercatori. La fonte del Megamaser sembra essere una galassia chiamata WISEA J033046.26−275518.3 – ora nota come Nkalakatha.

"Quando due galassie come la Via Lattea e la Galassia di Andromeda si scontrano, i fasci di luce che escono dalla collisione possono essere visti a distanze cosmologiche", ha detto l'astrofisico Jeremy Darling dell'Università del Colorado.
"I Megamasers Idrossilici si comportano come luci brillanti che dicono: ecco una collisione di galassie che sta creando nuove stelle e alimentando enormi Buchi Neri".
Il team ha già pianificato osservazioni di follow-up dell'affascinante oggetto e si aspetta di trovare molti altri Megamaser a mano a mano che il lavoro di ricerca continuerà.
MareKromium
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Merope.jpgMerope53 visite"...Vulgus, ex veritate pauca, ex opinione multa aestimat..."

(Cicerone)

"...Il popolo crede poco alla Verità e molto al "sentito dire"..."
4 commentiMareKromium
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Microquasars.jpgMicro-Quasar in Cassiopeia and IC 180587 visiteMicroquasars (MQ), bizarre binary star systems, generating high-energy radiation and blasting out jets of particles at nearly the speed of light, live in our Milky Way galaxy. The energetic microquasar systems seem to consist of a very compact object, either a neutron star or a black hole, formed in a supernova explosion but still co-orbiting with an otherwise normal star. And now, using a very long array of radio telescopes, astronomers are reporting that at least 1 MQ (LSI+61 303) can be traced back to its probable birthplace, within a cluster of young stars in the constellation Cassiopeia. About 7.500 LY from Earth, the star cluster and surrounding nebulosity are shown in the deep sky image above. The cluster stars are identified by yellow boxes and circles.
A yellow arrow indicates the common apparent motion of the cluster stars; the green one shows the deduced motion of the microquasar system and the red arrow depicts the microquasar's motion relative to the star cluster itself.
Milky Way - X-ray vision.jpg
Milky Way - X-ray vision.jpgThe core of the "Milky Way" in X-ray from Chandra93 visite"...Accidit in puncto quod non speratur in anno..."

(Impresa di Ferdinando I, Imperatore d'Austria)

"...Ciò che si attendeva da un lungo tempo può accadere in un istante ..."
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Milky Way Center-X Ray.jpgGalactic Center in X-Ray54 visite"...Chi al peregrin mostra cortese il calle,
Fa come accenda di suo lume un lume:
L'ha acceso ad altri, eppure a lui risplende..."

(Traduzione libera - "Cicerone", De Off., 1, 51)
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Milky Way.jpgThe Milky Way over Utah61 visite"...Turning to the Disciples, Jesus said to them privately, "Blessed are the eyes that see what you see!".

- Luke 10:23
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