
SOL1408-2P251359686EFFAX00P2433R5M1.jpgSurface and Solar Panels - Sol 1408 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)67 visitenessun commentoMareKromium
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SOL1408-PhotoMosaic.jpgFilter Tricks... - Sol 1408 (credits: Dr Marco Faccin)79 visiteE' attraverso un magnifico fotomosaico predisposto dal Dr Faccin che possiamo, ancora una volta, cercare di rispondere proponendo un esempio concreto alla domanda che proviene da alcuni Amici di Lunexit i quali ritengono che le nostre elaborazioni a colori, alle volte, sano inspiegabilmente "troppo diverse (fra loro) per essere davvero corrette.
Beh, che dire?
I frames che compongono questo mosaico sono stati volutamente lasciati in b/n.
Guardate Voi stessi come NON SOLO la superficie di Marte, ma anche la porzione di Pannelli Solari catturata nei diversi frames, CAMBINO RADICALMENTE a seconda del tipo di filtro/colore usato per la ripresa: alcuni particolari (scritta JPL inclusa) emergono, altri spariscono, il colore e la luminosit di fondo vengono stravolti.
E' inevitabile che questi vasti shifts influiscano in maniera evidente sul nostro processo di coloring ma, come potete vedere Voi stessi, il RAW NASA frame che cambia in maniera un p...radicale, a seconda del filtro/colore usato.
Ed anche per questo che, a volte, siamo noi stessi a meravigliarci delle "sbandate cromatiche" che vengono fuori a colorizzazione ultimata.
Ma Voi pensate che queste "oscillazioni" sano inevitabilmente casuali?
Secondo noi no, e come lo stesso Dr Faccin suggerisce, lo scopo di alcuni flitri/colore potrebbe essere (noi diciamo ) quello di far "emergere", appunto, dalla Dominante Cromatica di fondo che caratterizza il suolo di Marte, qualche dettaglio decisamente intrigante.
Cristalli, rocce anomale, elementi metallici e, perch no?, magari tracce di Matrici Biologiche, forse...
Sperando di essere stati chiari, ringraziamo di cuore il sempre pi bravo Dr Faccin e Vi invitiamo a riflettere su tutto questo ed a scriverci!
MareKromium
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SOL1409-2F251447079EFFAX00P1211R0M1.jpgBelieve it or not, this IS Mars... - Sol 1409 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)223 visiteAll'avvicinarsi del cupo Inverno Marziano, i frames Front & Rear-HazCam sono quanto di meglio esista (almeno dal punto di vista dei Ricercatori) per CAPIRE meglio leffettiva struttura dell'ambiente e del Cielo di Marte, se non altro in termini di luminosit (per quanto attiene i colori, ormai lo sapete: noi abbiamo la Teoria Lunexit la quale non , come ovvio, "Verit", ma se non altro il prodotto di un percorso logico e razionale).
Le immagini a struttura grandangolare che ci arrivano dalle suddette Front & Rear-HazCam, ci dimostrano (attraverso l'intera gamma di filtri di cui sono dotate) che quanto situato nella porzione centrale dell'obbiettivo appare sempre pi luminoso, mentre le porzioni di paesaggio situate al di fuori del "cerchio ideale" di massima illuminazione tendono (sempre, anchesse) a diventare pi buie.
Il significato di questo fenomeno (certo riproducibile anche sulla Terra) piuttosto semplice da decodificare: lambiente Marziano poco luminoso.
E questo, secondo noi (e dopo anni di discussioni pi o meno sostanziate od esotiche), un punto di arrivo.
Per quanto attiene il Cielo di Marte, esso EFFETTIVAMENTE pi luminoso all'orizzonte (un effetto ottico dovuto al maggior spessore dell'atmosfera cos come percepito dagli occhi dell'Osservatore (ivi: le Front e RearHazCam del Rover), e quindi, a mano a mano che si sale con lo sguardo, diventa sempre pi scuro (e noi ipotizziamo che, in prossimit dello Zenith, esso sia - di fatto - nero o quasi).
Che dire?
Ci dispiace molto per gli Affezionati sostenitori dei Cieli Azzurri su Marte (cieli tanto spettacolari nell'Immaginario Collettivo, quanto poco realistici alla prova dei fatti), ma la nostra sensazione - senza certezze, ma con un buon margine di ragionevolezza - che la NASA, sebbene (e per motivi che non ci compete indagare in questa sede) "caotica e pasticciona" (i Cieli di Marte, infatti, secondo le elaborazioni in Approximate True Colors NASA, sono passati - senza motivazioni e senza soluzione di continuit - dall'Arancio Vivo, al Rosso, al "Butterscotch", al "Verdognolo", al Giallo ed al Marrone...) abbia fornito (almeno) una indicazione di massima la quale, secondo noi, da condividere: l'atmosfera di Marte TROPPO sottile per consentire, tramite la diffusione della luce in arrivo dal Sole, l'acquisizione di un colore VIVO ed OMOGENEO per l'intero cielo quale il BLU che caratterizza i Cieli della Terra.
Il Cielo Marziano, quindi, (rectius: dovrebbe essere) - se ci passate l'espressione opaco e stratificato" (e stratificato sia in termini di luminosit, sia in termini di colore).
Abbiamo nelle nostre Gallerie innumerevoli immagini (a partire da quelle dei Viking Landers) che dimostrano questa stratificazione.
Per quanto attiene lOpacit del Cielo di MarteBeh, essa talmente evidente in quasi tutti i frames recenti Spirit ed Opportunity che non riteniamo si possa discutere ancora sulloggettivit di questo fattore.
Conclusioni: se questo ragionamento fosse corretto e le sue conclusioni fossero esatte (anche magari solo in parte), allora DERIVA LOGICAMENTE da quanto sopra che, una volta presi e metabolizzati i Dati disponibili, e quindi ragionando con Logica, Razionalit e Pragmatismo (ed abbandonando, almeno una volta tanto, le Leggende Spaziali sui Cieli Azzurri del Pianeta Rosso che proliferano sulla Rete), l'illuminazione superficiale media di Marte e la colorazione del suo cielo NON POSSONO sic et simpliciter essere assimilate all'illuminazione media superficiale della Terra (specie allorch Marte si trova allafelio) ed al colorito usuale (o medio, se preferite) del Cielo Terrestre.
E per il resto, dato che questa storia - supponiamo - stia cominciando a diventare un p "stanta" per tutti...Vi rimandiamo all'articolo "True Colors".
Le Vostre opinioni ed insights saranno, come sempre, benvenuti!
MareKromium
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SOL1409-2M251448206EFFAX00P2936M2M1-1.jpgTexture and Colors of the terrain near Spirit (1) - Sol 1409 (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)78 visitenessun commentoMareKromium
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