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Mars: Yesterday and Today
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Does Mars have canals? A hot debate topic of the late 1800s, several prominent astronomers including Percival Lowell not only claimed to see an extensive system of long straight canals on Mars, but used them to indicate that intelligent life exists there. The relatively close opposition of 1894 was used to make drawings like the one digitally re-scaled on the above left. The above map was originally prepared by Eugene Antoniadi and redrawn by Lowell Hess for the book Exploring Mars, by Roy A. Gallant. In more modern times, the latest Mars opposition has allowed the Hubble Space Telescope to capture a picture of similar orientation. Comparison of the two images shows that large features were impressively recorded, but that an extensive system of long and straight canals just does not exist. Satellites orbiting Mars have now shown conclusively that the red planet does indeed have surface features similar to canals, but that these are usually smaller, curved, and less extensive than that previously claimed. Real canyon systems like Noctis Labyrinthus are most likely cracks caused by surface stress.
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A parte la tecnologia ancora ... scarsa! Per come la vedo io siamo ancora in "braghe di tela": gli americani non hanno più alcun vettore; i russi rientrano dall' orbita ancora con .. il paracadute!
Da quello che "sentivo" e leggevo daragazzo straremo almeno 50 anni indietro! *_^
Perchè è stata l'unica impresa lasciata a ... metà da quando esiste l'avventura umana ...
E se fosse vero questo dialogo :
""SIAMO STATI SEVERAMENTE REDARGUITI..."
Così disse Armstrong, dopo un Simposium, ad un certo professore che ha voluto rimanere anonimo (e te pareva! Il posto di lavoro...) riferito da Otto Binder. Il dialogo si sarebbe svolto pressappoco così: Prof- Cosa accadde verasmente là fuori, con l'"Apollo11"?
Armstrong - Fu incredibile, avevamo sempre saputo che c'era questa possibilità... Il fatto è che siamo stati duramente redarguiti dagli Alieni: non dovevamo costruire nessuna Stazione Spaziale o città sulla Luna...
Prof - Cosa intendete esattamente con "duramente redarguiti"?
Armstrong - Non posso entrarenei dettagli, ma le Loro astronavi erano estremamente superiori alle nostre, sia per dimensioni che per tecnologia. Ragazzi, quanto erano grosse! E minacciose! No, di una Stazione Spaziale lassù non se ne parla nemmeno...
Prof - Ma la NASA ha effettuato altre Missioni dopo quella (...) - Naturale. La NASA ne aveva l'obbligo a quell'epoca. E non poteva correre il rischio del panico rivelando tutto. Ma furono davvero delle "scappate" veloci, una emplice corsa e via a casa!
Naturalmente aspettarsi una conferma di detto dialogo sarebbe per lo meno ingenuo, sta di fatto, come dissi altre volte, che da 39 anni, nemmeno un ... transistor, volò verso la Luna! Pensateci ...
Ancora:
Dott. Vladimir Azhazha:
"Neal Armstrong comunicò al Centro di Controllo della Missione che due grandi oggetti misteriosi li stavano osservando dopo essere atterrati vicino al modulo lunare. Ma questo messaggio non venne mai sentito dalla gente, perché la NASA lo censuro?"
(Per forza, scollegarono per sicurezza tutti i colegamenti con la sala giornalisti e per ore non si seppe più nulla...)
Dott. Aleksander Kasantsev sostiene che Buzz Aldrin girò un filmato a colori degli UFO dall'interno del Modulo, e continuò a filmarli dopo che lui e Armstrong furono usciti. Armstrong confermò che la storia era vera ma si rifiutò di formire ulteriori dettagli, ammettendo, comunque, che dietro al lavoro di insabbiamento del caso c'era anche la CIA.
Maurice Chatelain, della NASA, nel 1979, ex capo del Sistema di Comunicazioni, ha confermato che Armstrong aveva veramente detto di aver visto due UFO sul margine di un cratere lunare.
"L'avvistamento era cosa nota negli ambienti della NASA, ma nessuno ne aveva mai parlato pubblicamente, fino ad oggi. Tutte le Missioni "Apollo" e "Gemini sono state seguite, sia a distanza che, in alcuni casi, piuttosto da vicino, da Veicoli Spaziali di origine EXTRATERRESTRE, ovvero da Dischi Volanti, UFO o come volete chiamare voi.
Ogni volta che ciò è successo, gli astronauti hanno informato il Centro Controllo della Missione che ha imposto loro il PIU' ASSOLUTO SILENZIO..."
E' molto difficile ottenere qualsiasi informazione specifica dala NASA, che eserrcita tutt'ora uno STRETTO CONTROLLO su qualsiasi divulgazione di tali EVENTI.."
Ancora: "Qualcuno, lassù, ci aveva chiesto di abbandonare la Luna, ma non potevamo bloccarci all'improvviso, così cercammo di andare avanti per un po e ci fermammo..."
Naturalmente, per nascondere la cosa all'opinione pubblica, vi furono altri voli "Apollo", ma non fino al n° 20, come da programma.
Quindi, come mai? Vi erano importanti proggetti per la lUna e le sue Basi; invece niente; improvvisamente niente. Si diede la colpa alla guerra in Viet-Nam ed altre cose ... Sciocchezze!
"Quello che più non riesco a credere è che, fatta eccezione per l'Apollo 13, parta da terra una navicella con degli uomini a bordo, raggiunga la luna, compia un impeccabile allunaggio, l'equipaggio faccia alcune foto, prenda qualche souvenir saltellando qua e là, decollando nuovamente (dalla Luna!!!) e torni a casa, il tutto per sei volte e senza mai compiere un minimo errore".
La decisione di non tornare piu' sulla luna nei tre decenni successivi l'ultima missione Apollo può avere un'altra motivazione e magari i'invenzione di alieni ostili potrebbe essere un modo per nasconderla.Rimarrei con i piedi per terra e soprattutto non ci si può permettere soprattutto in questi tempi di essere ingenui, spesso le motivazioni di certi comportamenti da parte della Nasa sono molto più "terra terra".
(Se sul "motore di ricerca" di Google scrivi: Astronavi da altri Mondi potrai leggere nell aprima pagina il post "“APOLLO-11”: QUELLE CINQUE ORE E MEZZO DI... BLACKOUT!" (perché tante furono quella notte di diretta le ore in cui non ci si capiva nulla!
E se avrai pazienza, troverai anche altri fatti nelle altre "Missioni" ... (Praticamente, in tutte ...) *_^
E solo successivamente vennero fuori questi dialoghi tra Neil e la Houston
Queste sono altre; come tutte le registrazioni, sono .... recitate, ma ...
Controllo Missione: "Registrate su Bravo - Tango, Bravo - Tango!"
A questo punto le comunicazioni proseguono su un canale radio codificato, impedendo ai radioamatori di ascoltare lo scambio di battute che stava diventando molto interessante, ma allo stesso tempo molto imbarazzante da spiegare da parte della NASA, nel caso in cui la faccenda fosse trapelata tra i milioni di telespettatori incollati davanti alla TV ed ignari di quanto stesse avvenendo. La seconda sorpresa avviene durante la fase di risalita dalla superficie della Luna del L.E.M. "Aquila", con a bordo Armstrong e Aldrin, ed il rendez vous in orbita lunare con Collins ed il Modulo di Comando "Columbia". Il dialogo che segue è stato registrato al magnetofono e riportato dal settimanale "National Bulletin" di Montreal il 29 Settembre 1969:
Apollo 11: "Cos'è? Per il Diavolo, cos'è? Non voglio saperne di più! Queste ... piccole ... cose ... sono gigantesche, sono enormi! No, no, questa è addirittura un'allucinazione. No, no, no, questa non è un'illusione ottica! Oh, cielo, non ci crederà nessuno!"
Controllo Missione: "Cosa ... cosa succede, dannazione? Come state, ragazzi?"
Apollo 11: "Sono là, sotto l'orizzonte!"
Controllo Missione: "Cosa c'è? ... Disturbi radio ... qui è il Controllo Missione che chiama Apollo 11."
Apollo 11: "Roger, siamo qui, ma abbiamo visto altri ... devono essere qui da tempo per osservare le attrezzature."
Controllo Missione: "Controllo Missione! Ripetete le ultime comunicazioni!"
Apollo 11: "Dico che ci sono altri veicoli spaziali. Sono allineati sull'orlo del cratere!"
Controllo Missione: "Ripetete! Ripetete!"
Apollo 11: "Lasciateci completare questa orbita, poi ... a casa! In 625 a 5 ... Ho regolato i relè ... mi tremano le mani, non posso ... filmare! Dio, chissà se queste dannate macchine fotografiche hanno ripreso qualcosa? ..."
Controllo Missione: "Avete fotografato qualcosa di interessante?"
Apollo 11: "Non abbiamo pellicole a portata di mano ... Disturbi radio ... tre colpi dei dischi volanti, o quel che diavolo sono, possono aver rovinato le pellicole."
Controllo Missione: "Controllo Missione. Qui è il Controllo Missione ... siete sulla strada per il ritorno a casa? ... Ripeto, siete sulla strada per il ritorno a casa? Cosa sono tutte queste voci sugli U.F.O.?"
Apollo 11: "Si sono posati là ... sono sulla Luna ... ci stanno osservando."
Controllo Missione: "Gli specchi, gli specchi, li avete piazzati?"
Apollo 11: "Si, gli specchi sono al loro posto. Ma chi ha costruito simili navi spaziali può andare li domani e strappare via quei dannati specchi ... Passo e chiudo."
A questo punto terminano di nuovo, bruscamente, le comunicazioni radio tra l'Apollo 11 ed il Controllo Missione a Houston, ma questi episodi bastano per farci capire che il fenomeno U.F.O. esiste al di là di tutte le politiche di "Cover Up" da parte della NASA e del Governo degli Stati Uniti, che continuano a negare l'esistenza di oggetti volanti non identificati e degli incontri avvenuti durante le varie missioni spaziali.
Quello che mi diede uun'indiretta "conferma", fu quando parlavano degli specchi ( che sicuramente erano quelli per riflettere il laser, da Terra ), quindi sta a significare, come dubitavo, che non uscirono dal LEM cinque ore e mezzo dopo l'arrivo sulla Luna, come vollero farci credere quella notte, ma continuarono per forza di cose con la loro missione, solo che a noi terrucoli fecero sapere che uscirono dal LEM soltanto alle cinque e trenta del mattino... Ecco l'arcano ! Gli asrtonauti rimasero in contatto, con Houston, tramite la frequenza criptata, per tutte quelle ore. Quando in fine gli UFO se ne andarono, cominciarono a trasmettere in "diretta" ( anche questo non esatto, poiché la NASA si arrogava il diritto di censura; da qui, l'arruolamento di soli piloti militari; perciò le trasmissioni erano ritardate di qualche secondo, proprio per filtrare...), e così fummo convinti che ripresero il programma soltanto dopo tutte quelle ore !
Ma è impossibile! Perché a causa di appuntamenti orbitali, e problemi di ossigeno, il programma doveva essere scrupolosamente eseguito alla lettera, come in effetti debbono aver fatto...
Così ho avuto una conferma di ciò che pensavo da anni...
Ogni missione doveva essere accuratamente preparata,pianificata fino nei minimi dettagli, per svariati problemi; specialmente quando vi era in ballo l'uomo.
Poi, fino alla Luna...
Vi erano problemi per il carburante, per gli appuntamenti in orbita, per l'ossigeno; tante e tante cose...
Dovevano stare attenti perfino ai razzi direzionali ( quelli che controllano l'assetto dei vari mezzzi spaziali ) del LEM o del Modulo di Comando, che rimaneva in orbita con il terzo astronauta, in attesa del ricongiungimento, dopo "l'escursione" lunare.
Quindi , tutto era calcolato al millesimo; anche adesso vi sono pochi margini con lo "Shuttle" ( per il decollo, per l'atterraggio e così via ); figuriamoci se potevano rinviare lo sbarco sulla Luna di tutte quelle ore!
Ed il mondo...credette!
Daltra parte era solo spettatore. Ma, dico io, tutti quei giornalisti, esperti e compagnia briscola che erano in studio, alla Tv, a chiacchierare fino al mattino, ma possibile che non sospettassero niente? Rimandavano, dicevano i corrispondenti dall'America, di ora in ora!
Roba da matti!
Facevano tutte ipotesi stupide; e poi, al mattino, tutti a battere le mani perché era sceso Armstrong!
Quello, sai da quanto era in giro, e già si era preso le "rampogne" dagli "Amici"!
Ma a chi le vai a dire queste cose...
Come dissi, qualche anno fa, non ricordo, fecero quello speciale sul Tg-1, ma a chi gliene fregò qualcosa, il giorno dopo!
Era passato tanto tempo e chissà cosa successe...
Ecco il commento di chi aveva visto lo speciale!
Ci dimentichiamo di tutto, se non viene spiegato subito; questa è la strategia!
Tutto quello che si trova adesso riguardo la Luna mi fa solo sorridere, per non dire un'altra cosa!
Perché quei "fessi" di cronisti , in Italia e dall'America ( con l'informatiissimo Ruggero Orlando ) discussero tutta la notte sul perché non sbarcassero....?
Ed in studio, non so se lo "conoscete", c'era l'espertissimo fisico Enrico Medi; e tutti erano perplessi...
E ditemi ancora, per modo di dire, perché da Houston, tradotto da R. Orlando, dissero al mondo, che gli astronauti "dovevano dormire"...?
Ma diamo i numeri?
E tutti dissero " in effetti, dopo tutto quel viaggio..."
AVEVANO LE PULSAZIONI CARDIACHE A 110 BATTITI AL MINUTO !
Chi riuscirebbe a riposare? Vai a trovare la ragazza e...ti riposi sugli scalini del pianerottolo? Ooooooh!
Sapevate che i luoghi di atterraggio di tutti i voli "Apollo" erano in zone " d'interesse"?
Erano quelle zone dove avvenivano cose...strane!
Altro che zone pianeggianti per atterrare meglio!
Avevamo il programma NASA stampato dappertutto,su riviste e quotidiani, minuto per minuto, figuriamoci se stavano dentro il LEM PER TUTTE QUElLE ORE!
Comunque, se "l'affare UFO" fosse tutta un'invenzione, chi avrebbe inserito in una bufala la questione degli ... specchi? Questo mi hasempre fatto riflettere; in più il fatto dell'abbandono, il "disinteresee" ad unabase sul nostro Satellite! Mai successa una cosa simile ..
Su wikipedia, dicono che Armostrong uscì dal LEM 6 ore e mezza dopo
Allunaggio: 20:17:40 UTC (22:17:40 ora italiana)
Uscita dal modulo LEM: alle 2:57 UTC (4:57 italiane)