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The "Altar" (by Dr Marco Faccin)
Sempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura. 

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza. 
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
Parole chiave: Mars from orbit - Extremely Unusual Surface Feature - The Altar

The "Altar" (by Dr Marco Faccin)

Sempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.

Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?

Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.

Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità, competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.

Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!

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Informazioni sul file
Nome del file:PSP_007820_1505_RED_abrowse-08.jpg
Nome album:MareKromium / Mars in JPEG2000
Valutazione (8 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Extremely / Unusual / Surface / Feature / - / The / Altar
Copyright:NASA/JPL/University of Arizona e Marco Faccin
Dimensione del file:144 KiB
Data di inserimento:Mag 02, 2008
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Commento 26 a 45 di 65
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AndreaGG   [Mar 22, 2014 at 07:44 PM]
ottima analisi... ma tutto si basa su ricostruzioni dell'evoluzione del pianeta rosso che potrebbero essere vallate alla base. Senza contare la possibilità di vita sotterranea... magari ci sono supertalpe intelligenti ;)
KKK   [Mar 22, 2014 at 07:52 PM]
Amici, ho avuto un piccolo incidente, che potrebbe anche rivelarsi grave: attendo analisi. Ho letto tutto, ho opinioni al riguardo (opinioni, NON risposte!) e le posterò quanto prima. Faccio molta fatica a scrivere. Sorry. Un abbraccio e a presto. paolo
AndreaGG   [Mar 22, 2014 at 08:21 PM]
rimettiti Paolo!
Ufologo   [Mar 23, 2014 at 08:15 AM]
.. caspita ... Auguri.
cicas65   [Mar 23, 2014 at 08:51 AM]
Ho capito, vuoi riposarti un pochino, te lo meriti. Scherzo, naturalmente, rimettiti presto!
Ufologo   [Mar 23, 2014 at 11:43 AM]
Mah, io ho lavorato anche in un bunker che all'esterno appariva così ... C'era l'ingresso da una sola parte, poi tutto sotto terra ..
cicas65   [Mar 23, 2014 at 04:32 PM]
Mi vengono in mente 2 cose mentre guardo quest'immagine: l'ingresso di un bunker oppure, un pò macabramente, un sarcofago di pietra.
Rigel   [Mar 23, 2014 at 05:41 PM]
Stavo rilegggendo i commenti precedenti, ma non ho capito quale sia la dimensione almeno "all'incirca" di questo che pare realmente un rettangolo.
Avete dei dati in proposito? Si potrebbe capire meglio a che cosa potrebbe essere associata l'almeno apparente "opera non naturale".
KKK   [Mar 23, 2014 at 06:31 PM]
Per Rigel: guarda la foto: Lunghezza, circa 6 metri; larghezza, circa 2.
Per Tutti: Ragazzi, potrei aver avuto una trombosi al braccio Sx. Spero che gli esami che farò nei prossimi giorni escludano il fatto o, se ci fosse stato, il danno permanente. Sarebbe una (ulteriore) beffa, per me. Perchè scrivere con una mano mi viene davvero difficile....

Abbraccio Circolare - paolo
titanio44   [Mar 23, 2014 at 07:05 PM]
ah i tempi che mi distruggevo le retine sugli orbitali...Un saluto a Rigel benvenuto , KKK sempre a parlare di trombare ;O) vedrai che non è così ne sono certo.un salutone circolare
KKK   [Mar 23, 2014 at 07:57 PM]
Mi auguro che tu abbia 1000 volte ragione, ma stasera il braccio mi massacra....
Anakin   [Mar 24, 2014 at 08:03 AM]
In bocca al lupo Paolo. Sono fiducioso per la tua salute
Rigel   [Mar 24, 2014 at 05:04 PM]
Grazie per la puntualizzazione, Paolo. Aggiungo un grandissimo in bocca al lupo anche da parte mia. Vedrai che è come dice titanio ;-) Grazie anche a te del benvenuto. Seguo te ed Elisabetta su Facebook. Complimentissimi anche a voi per le ottime pagine!
walthari   [Mar 24, 2014 at 07:50 PM]
un abbraccio Paolo, vedrai che ti ristabilirai presto!
KKK   [Mar 26, 2014 at 02:04 PM]
Salve Amici,

il braccio va meglio, quindi posso scrivere un po'.
Ho letto tutte le note di Rigel e, in qualità di Ricercatore "Professionale", non posso che condividerle. Ma vorrei fare qualche riflessione.
La Scienza "Convenzionale" (o "Canonica"), ci fornisce risposte ad innumerevoli quesiti, ma rimane il fatto che la mancanza, o la sottostima o anche la dimenticanza di una Singola Variabile, può cambiare radicalmente lo scenario di riferimento.
Marte è un Pianeta (in accordo alla suddetta Scienza) "morto", il quale, semmai ebbe (ospitò) sulla sua Superficie delle Forme Vitali, queste - necessariamente - sarebbero dovute essere estremamente semplici.

Io non sono d'accordo. E non lo sono per un semplicissimo motivo, che non è la Fede Aprioristica sulla pregressa Vita di Marte, non è Complottismo e non è disfiducia nelle evidenze fornite dai rilievi operati dalle innumerevoli Sonde inviate sul ed intorno al Pianeta Rosso.
In realtà, il mio disaccordo nasce dal semplice Pragmatismo.
Se è vero, infatti, che la nostra Scienza può spiegare il presente e, entro certi limiti, il Passato e quindi può, entro limiti ancora più ristretti, anticipare/suggerire il Futuro, è anche vero che quanto più la "Variabile Tempo" si alza, verso il Passato o verso il Futuro, tanto più la nostra Scienza inizia a mostrare limiti di comprensione e quindi di capacità esplicativa.
Faccio un esempio: noi possiamo studiare il letto secco di un fiume e dire, operando adeguate analisi chimiche e fisiche del suolo (senza dimenticare le valutazione cosiddette "stratigrafiche"), da quanto tempo (all'incirca) esso si è prosciugato e che tipo di acqua vi scorreva nel suo letto.
E' stato difficile, per alcuni Ricercatori Americani, datare il periodo di essiccazione di alcuni letti asciutti collocati negli Stati della California, del New Mexico, del Texas e dell'Arizona (terre generalmente aride, comunque). Ebbene questi Ricercatori sono stati in loco, hanno operato valutazioni chimico/fisiche (ergo "sperimentali", per definizione) in tempo reale e, ciò nonostante, datano l'essiccazione di questi fiumi (torrenti, per lo più, di media dimensione) ad un periodo che va dai 5000 ai 50.000 anni fa. E sono state operate anche valutazioni usando il "famoso" Carbonio 14, che è un "datatore" - si dice - infallibile o quasi.
Sottolineo il quasi. Una datazione esatta, la quale sia relativa ad un evento occorso dalle centinaia, alle migliaia di anni fa, è già di per sé opera improba. Se poi incominciamo a parlare di decine, o centinaia di migliaia, o milioni, o, come fanno in tanti, di miliardi di anni, allora il concetto stesso di datazione, il quale DEVE (canonicamente e pragmaticamente) essere contenuto nei limiti della capacità umana di comprendere e di misurare, perde gran parte di significato.
Ed il fatto stesso che una datazione fatta, come scrivevo, in loco ed in tempo reale, e per di più su rilievi terrestri, possa risultare così complessa e - de facto - così volatile (aleatoria) e lungi dalla nozione di Precisione Matematica, mi spinge a diventare diffidente quando si va a parlare di Marte (o di Titano, o di alcune Lune di Giove e Saturno).

Parliamo di Marte. Noi (Esseri Umani) abbiamo avuto la possibilità di studiare Marte SOLO "in via remota", usando Landers ed Orbiters. E le conclusioni che, sino ad ora sono state raggiunte, pur se ragguardevoli nei contenuti del loro "in sé" (perché l'andare a mettere un Lander su Marte o un Orbiter attorno al Pianeta Rosso è già una GRANDE Impresa), restano altamente questionabili, a mio umile modo di vedere, allorché esse si configurano con termini che sono parenti stretti della definitività o, al limite, dell'alto grado di probabilità.
Su Marte, si dice, semmai ci fosse stata Vita, essa doveva essere microbica, o batterica, comunque elementare e comunque si è estinta da ALMENO un miliardo di anni.
Io non so - perché non sono capace di studiare nel dettaglio le elaborazioni tecniche che stanno alla base di queste asserzioni - se chi ha detto questo si pronunciava in termini Positivi o Probabilistici, e comunque usando una più che larga approssimazione.
Ma come, dico io: facciamo fatica a datare le piramidi, l'età di alcuni vulcani (terrestri), il periodo (o l'Era geologica) dell'essiccamento di alcuni fiumiciattoli (sempre terrestri, come ovvio), e poi ce ne andiamo a "vendere sicurezze" (o quasi) su quelle che sono (rectius: erano/furono) le condizioni ambientali di un mondo alieno, sul quale, di persona, non siamo mai stati e che abbiamo studiato esclusivamente in via remota e con strumenti tanto evoluti quanto limitati?
Mi viene in mente la sigla di una recente (e ben fatta, senza dubbio) trasmissione divulgativa sullo Spazio che si chiama "Cosmos" (e che è il re-make di una trasmissione - dall'analogo titolo - creata e condotta dal Grande Carl Sagan negli anni '70).

Quoto: "L'Universo: una Rete di cento miliardi di Galassie".

Questa asserzione è tanto seria ed attendibile, quanto lo è la datazione del periodo di essiccazione (od anche di essiccamento, se preferite) dei torrenti Statunitensi summenzionati: 5000 o 50.000 anni. Come quest'ultima NON è una datazione attendibile, così la Frase di Apertura di una trasmissione "sponsorizzata" anche da Obama (oltre che, ovviamente, dalla NASA) è una boutade paurosa (Fantozzi avrebbe detto "è una cagata pazzesca").

Nessuno Scienziato, ad oggi, può "contabilizzare" le Galassie con precisione, in primo luogo perché ci mancano gli strumenti adeguati per vederle (ergo contarle) tutte, ed in secondo luogo perché moltissime delle Galassie note sembrano presentare qualche anomalia.

Pensiamo alle cosiddette Galassie Interagenti (o "collise", o in fase di "separazione" o di" collisione"). Ne esistono (sono note e conosciute, diciamo) - a quanto ne so - migliaia. Un Gruppo di galassie Interagenti vale per UNA Galassia SOLA o per il numero di singole Galassie che formano il Gruppo in fase interattiva?
Già il criterio metodologico scelto per rispondere a questo elementare quesito ALTERA il numero globale di Galassie note.

E questo è nulla rispetto alle boiate che ho letto da più parti...

Non vorrei scrivere una tesina sull'argomento, rompendo - nel contempo - le balle a tutti Voi, quindi torno a Marte, sperando che l'esemplificazione (un po' irridente di un certo modo di far Scienza e Divulgazione, lo ammetto) che ho fatto, partendo dai fiumicelli terrestri, per arrivare al quantum di Galassie esistenti nell'Universo, sia giunta a destinazione.

Marte è mai stato "vivo"? Marte è "morto"? Marte è ancora "vivo" in parte? La Verità è che (escludendo, in questa sede - ma ne parleremo altrove - l'idea di considerarlo un "Avamposto" per altre Civiltà non autoctone) noi non solo non lo sappiamo, ma non siamo neppure in condizione di saperlo! (per ora, ma forse non lo saremo mai)

Certo: possiamo fare delle "Educated Guesses", e cioè delle "Speculazioni Informate", ma NULLA di più. La Luna, che è a 9 ore di distanza da noi (per una Sonda a propulsione ionica), è ancora una mistero.

Eppure ci siamo stati, abbiamo fatto svariati esperimenti in loco e ne abbiamo portati dei pezzi qui, sulla Terra, per fare dell'ulteriore sperimentazione.
Ma cosa sappiamo ESATTAMENTE della Luna e della sua Storia Geologica? Praticamente pochissimo. Non riusciamo neppure a spiegare gli Eventi Lunari Transitori, riconosciuti come REALI dalla NASA stessa.

Morale: è compito dello Scienziato fare Ricerca e presentare Ipotesi Esplicative le quali, sempre e comunque, si devono inserire, logicamente e metodologicamente, nei concetti di Comprensibilità, Razionalità (Logicità Intrinseca e Comune) ed Adeguatezza.

Quanto scritto dagli "Scienziati" e dai "Divulgatori Professionisti" (tipo Piero Angela) su Marte (mi astengo, per pura Carità di Patria, su quello che costui/costoro ha scritto/hanno scritto sulla Natura dei Buchi Neri, sul numero di Galassie esistenti nel nostro Universo - cosiddetto "Universo Conosciuto", che è diverso dall'"Universo Conoscibile" e dall'"Universo Assoluto" - sull'Estensione dell'Universo Conosciuto e su altre nozioni base della Fisica dei Corpi Celesti, quali la Gravità, la Densità, e la Diffusione) è un cumulo di speculazioni, molte delle quali non sono solo azzardate, ma anche improbabili!
E comunque sono speculazioni che parlano dei (o meglio: usano i) cosiddetti "Grandi Numeri" per impressionare il Pubblico e, nel contempo, per allargare (quasi all'infinito) i loro margini di errore e le lacune Logiche, Scientifiche e Concettuali di cui esse son sostanzialmente fatte.

O.k.: ora mi fa nuovamente male il braccio. Mi fermo. Spero di averVi dato qualche spunto per dialogare un po' insieme e, in attesa di leggere le Vostre annotazioni, Vi mando un

Abbraccio Circolare! paolo
Ufologo   [Mar 26, 2014 at 02:29 PM]
Aloha!
Anakin   [Mar 27, 2014 at 03:48 PM]
Questa tua riflesisone sarebbe perfetta come premessa alle azioni dell'uomo, se quest ultimo fosse puro, leale, privo di interessi economici e politici (praticamente fantascienza), ma ahinoi, come sappiamo benissimo, la Scienza, per come è trattata oggi, è una porcata megagalattica.

Non si riesce a capire dove finisca l'informazione e dove inizi la disinformazione. Dove le notizie possano essere pilotate per un motivo o per un altro.
Quindi, sempre più spesso anche a causa dei soliti cretini e sottosviluppati mentali che sporcano ogni tentativo di approfondimento e ricerca, i tentativi di approfondimento diventano sempre più faticosi, per via di un opera di scrematura che serve e purificare ogni concetto, ogni teoria, da cazzate inventate e pilotate appositamente
cicas65   [Mar 27, 2014 at 04:20 PM]
Sono d'accordo con Anakin, oggi se la scienza ufficiale, in ogni campo, trova o scopre, anche per caso, qualcosa che non è compatibile con l'ideologia dominante o con interessi economici e di potere se ne guarda bene dal rivelarlo al pubblico.
Omomoto   [Mar 27, 2014 at 04:56 PM]
stading ovation per KKK e quote per Anakin e cicas.... VIVA GIACOBBO!!!
Ufologo   [Mar 27, 2014 at 05:26 PM]
Praticamente dagli albori dell'uomo, lo scienziato (stregone) rivela quello che gli fa più comodo per il suo ... prestigio; il resto ... mosca!

Commento 26 a 45 di 65
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