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THIS COULD REALLY BE SOME KIND OF "ARTIFACT"! - Sol 2161 (Image-Mosaic - False Colors; credits: Dr M. Faccin - Lunexit Team)
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Ne abbiamo viste e lette tante di sciocchezze (dai "Monumenti di Cydonia" - forse, tra tutte, le Balle Spaziali più suggestive e credibili - alla "Scritta Marziana" di Juventae Chasma - e senza dimenticare la "Città di Aram Chaos" e mille altre stupidaggini e cialtronate planetarie), come ne abbiamo viste tantissime, negli anni, di possibili Anomalìe e Singolarità (andando dalle "Silver Spheres" Lunari e Marziane alle "Rocce Mutanti").
Ma un dettaglio del genere, secondo noi, è davvero NUOVO, UNICO ed INESPLICABILE.
Guardate bene: grazie all'occhio ed alla pazienza del nostro Grande Marco Faccin (Titanio44), riusciamo a risolvere quelle che a noi sembrano le "anime metalliche" (praticamente una sorta di cordoni che, sulla Terra, vengono realizzati in acciaio) di una colonna e/o di una specie di basamento ormai andata/o in pezzi, ma che ancora dimostra una sua POSSIBILE "artificialità ".
Ecco, detto con la massima Prudenza e con la massima Apertura Mentale (consentitaci dalle circostanze), questo dettaglio, sebbene difficilissimo da contestualizzare - a meno che non si decida di abbandonare a piè pari l'Ipotesi Logica di partenza, e cioè che siamo nei pressi di un Cratere da Impatto (che esso sia Primario o Secondario è irrilevante ai nostri fini ed in questo caso specifico) - POTREBBE essere espressivo dell'esistenza di un qualcosa di NON Naturale.
In altre parole, QUESTO RILIEVO POTREBBE EFFETTIVAMENTE ESSERE UN MANUFATTO.
E siamo davvero sorpresi che i "Cacciatori di Manufatti" della Scuola di Hoagland non sìano riusciti a vedere nulla ma, si sa (e lo scrivemmo, sei anni fa...) "...chi cerca soltanto le cattedrali, di solito non riesce ad accorgersi dell'esistenza di un mattone, o di una colonna, o dei resti di un muro, nemmeno se ci va ad inciampare sopra...".
Meditateci sopra Amici e, nel frattempo, COMPLIMENTISSIMI a Marco Faccin!!!
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più che un cantiere, a me sembra di guardare i resti di una costruzione la quale, anzichè essere stata - diciamo così - "distrutta" da un impatto, è crollata sotto il suo stesso peso ed è quindi stata ricoperta da sabbie e detriti.
L'impatto - se il cratere che vediamo è effettivamente "da impatto" - è certamente avvenuto in un momento diverso - e successivo! - al crollo della ipotetica costruzione.
I "segni" della sequenza temporale che ho delineato sono assolutamente chiari (secondo me). Certo è che mi piacerebbe un'opinione del Dr LaFratta, alias Walthari... - PCF
Che dire? Un buon commentino, che Vi invito a leggere.
Io ora mi permetto di fare qualche mini-precisazione, a scanso di equivoci:
1) il titolo stesso che abbiamo (nella specie che "ho") dato al frame (This COULD be some kind of artifact) evidenzia il nostro approccio possibilista ed immaginifico, il quale è ben lungi dall'essere definitorio.
Sappiamo (so) che la mente vede quello che vuole vedere: lo sappiamo e lo scriviamo da anni.
Mi ha irritato però il fatto (e lo ammetto candidamente) che un reminder di questo tipo ci sia arrivato proprio da chi ha visto - e continua a vedere, nonostante tutto - una parabola rotante al posto di un macigno a pianta rettangolare (ricordo che abbiamo trovato e pubblicato alcuni frames NASA risolutivi della querelle la quale, guarda caso, si scatenò proprio perchè "alcuni vedevano SOLO quello che volevano vedere" e che le evidenze fornite da questi frames vennero COMPLETAMENTE ignorate...peccato);
2) conosco (anche perchè l'ho studiata) la Meccanica dei Venti (della Terra e di Marte) sui rilievi superficiali ed i risultati tipici in cui essa sfocia sono, fondamentalmente, i cosiddetti "ventifacts" e gli "yardangs".
Ma l'oggetto in questione, ahinoi - e se si hanno dubbi suggerisco la lettura di un bel Pamphlet sui cosiddetti "rilievi a matrice eolica" -, non è un "ventifact" e non è nemmeno uno "yardang"...
E non è inutile precisare che i venti terrestri, anche se sono (teoricamente) capaci di produrre "ventifacts" e "yardangs" (anzi: li producono), portano però a risultati finali ben diversi, dato che nell'Atmosfera Terrestre manca (o è minimo PER FORTUNA!) quello che invece abbonda (alla grande!) nell'Atmosfera Marziana, e cioè le micropolveri ed il particolato in sospensione - elementi che, effettivamente, con il vento che spira - a volte - anche a quasi 300 Km/ora agiscono come una sabbiatrice;
3) su Marte non c'è (o, se c'è, è pochissimo) Quarzo (non lo dico io: lo dicono i risultati degli esperimenti e delle analisi spettrografiche fatte sino ad ora, sia operando dalla Superficie, sia riprendendo dall'orbita);
4) ma chi ha parlato di "analoghe tecnologie" e di "analoga finestra temporale"??? Noi abbiamo scritto che gli spuntoni "...sembrano le "anime metalliche" (praticamente una sorta di cordoni che, sulla Terra, vengono realizzati in acciaio) di una colonna e/o di una specie di basamento ormai andata/o in pezzi...".
Questo si chiama "parallelo" o "similitudine", NON "analogia" nè "sinonimo". Ergo, per favore, quando si fanno commenti su una fonte, si dovrebbe cercare di citare la fonte in maniera corretta, altrimenti si rischia non solo di scrivere inesattezze, ma anche di far contestualmente inquietare le persone...
Fatte queste precisazioni - che ritengo ASSOLUTAMENTE necessarie - si può dire poi di tutto e criticare, se si vuole, anche a 360°: no problem.
Ma, per favore, che si faccia quanto sopra sempre avendo (un minimo, almeno) di cognizione di causa e senza mettere in bocca o nella penna (virtuale) altrui cose che non furono nè dette, nè scritte.
Un Caro Saluto! - PCF
p.s.: se sono sembrato polemico, mi scuso, perchè non era ASSOLUTAMENTE mia intenzione esserlo.
Con il Di Gregorio mi sono "riappacificato" due anni fa (o forse più, non ricordo ora) e non ho alcuna voglia di avere degli "scazzi" (sorry per l'espressione volgare) ulteriori.
Ma certo è che ALMENO un paio delle sue riflessioni, il Caro Architetto, a mio modestissimo avviso, poteva tranquillamente evitarle o, ritenendole inevitabili, poteva formularle diversamente (insomma, tanto per essere chiari: io cerco di non parlare di cose che non so, o non conosco, o non comprendo appieno - tipo le "piramidi in Lombardia" ed altre varie amenità archeologiche -, e mi piacerebbe DAVVERO molto che anche i miei interlocutori facessero altrettanto e mi usassero quella Cortesia che, polemichette a parte, io uso sempre verso di loro...)
vedi, noi abbiamo avuto una lunga serie di scazzi, ma siamo rimasti grandi Amici e ci stimiamo, e lo sai perchè? Per due motivi:
1) differenze di vedute a parte, tu non hai messo nella mia penna o bocca cose che io non ho mai scritto o detto (e di CERTO nemmeno pensato) ed io mi sono comportato allo stesso modo (che è quello CORRETTO) con te;
2) nè tu nè io abbiamo paura di dire "ho sbagliato".
Altra gente, invece, sebbene si picchi di essere acuta, competente e furba a 360° - probabilmente perchè ha una gran faccia di bronzo e magari, grazie ad essa, ha anche fatto qualche comparsata in RAI (o almeno così mi han detto...) -, alla fine si rivela sempre per quel che è...
A me non frega nulla di ostentare una "competenza universale" (che ovviamente non ho) ed una "papalina infallibilità" (che altrettanto ovviamente non ho).
Io faccio e so fare - ritengo MOLTO bene - solo il mio lavoro, al quale e per il quale ho dedicato svariati anni di studi specifici ed esclusivi.
Mi piacerebbe, quindi - e con questo ripeto e chiudo - che alcuni miei interlocutori, prima di questionare quello che faccio, si documentassero un pochino e quindi si esprimessero in forma meno cattedratica e "giudiziale".
In altre parole: dato che io non conosco (e quindi non censuro) il "loro" lavoro, coloro che non conoscono (e si vede...) il mio, si comportino di conseguenza... (e magari provino a leggere, apprendere e tacere, se non altro quando non hanno veramente NULLA di nuovo, nè di interessante, nè di intelligente da dire).
Amen.
Un abbraccio! doc
p.s.: vedo che il Possibilismo Selettivo ti ha colpito...eheheheheheheheh.....
lo so e anch'io, tutto sommato, non mi sono inquietato più di tanto. Ma come hai ben sottolineato tu, è proprio quell'atteggiamento da "Marchese del Grillo" che mi manda in bestia. E, forse, una "rispostina" - educata ed equilibrata - al Sig. "Padreterno" verrò a dargliela...
Vedremo, dipende da quante ore dovrò passare in ospedale oggi e quindi da quanto sarò teso ed incazzoso quando torno a casa...
Scherzi a parte (purtroppo non scherzo sull''ospedale, dove mia moglie Ginny è tutt'ora ricoverata e dove sta tribolando, ma sul resto si) io lo dico e ripeto anche a te, che sei un Amico, affinchè tu possa comprendere bene quello che è il mio approccio alla Materia e verso gli Altri: io non insegno, cerco di "raccontare" le Scienze Planetarie e l'Anomaly Hunting; ho studiato anni per acquisire una solo modestissima conoscenza dei maggiori Principii che ispirano le Scienze Planetarie e, alla fin fine, sia detto con umiltà - ma anche con una giusta consapevolezza - credo di aver imparato qualcosa.
E la trasmetto, perchè la Crescita - secondo me - è nella Trasmissione del Sapere (purchè detta "trasmissione" venga fatta con possibilismo, decenza e, su tutto, Competenza, Passione ed Umiltà), senza alterazioni nè distorsioni.
Io non metto MAI il becco nelle cose che non so, che non mi interessano particolarmente o che non capisco. Mi aspetto quindi che anche gli altri (Padreterni inclusi) facciano lo stesso.
Altrimenti mi inquieto.
E quando mi inquieto, credimi, se voglio, divento veramente tagliente e cattivo. Anche se non è la mia Natura.
Un abbraccio forte - doc
p.s.: ok, vada per la "spallata". Allora pubblicheremo un 3D della "Parabola" quanto prima...
p.s.: tu che dici Walt?....
Analizzando sempre il primo elemento in alto, sembra che esso sia "saldato" (alla sua sinistra) ad un apparente piastrina quadrangolare. Si può anche notare quella che sembra una intersezione (giunto) a metà della sua stessa struttura.
Rimane il quesito: è possibile che la natura stessa crei artefatti così particolari da poter far cadere nel tranello di credere che siano oggetti artificiali?
Si narra (la NASA) che Marte avrebbe potuto ospitare la vita (secondo loro batteri) fino a 3 miliardi di anni fa. Ma nel precedente miliardo di anni, potrebbe essere successo di tutto.