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The "Altar" (by Dr Marco Faccin)
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Sempre a proposito di rilievi affascinanti ed inesplicabili VERI (e cioè che non sono frutto di chiaro-scuri ingannevoli, aberrazioni ottiche, vizi di trasmissione dati e/o di elaborazione dei frames nonchè, ovviamente, di sviste vere e proprie), il Grande Dr Marco Faccin è riuscito ad individuare, sempre nella medesima zona in cui aveva già trovato altre due incredibili Anomalìe di Superficie - al riguardo si veda il quadro "This IS SOMETHING!" - questa struttura realmente intrigante, a forma rettangolare, sulla cui origine potremmo agevolmente discutere per un buon secolo senza arrivare a nulla.
Che sarà mai? La porzione superiore di una struttura semisepolta? Il residuo di una costruzione che è ormai andata distrutta quasi nella sua interezza? E' un rilievo tanto incredibilmente simmetrico quanto naturale?
Ebbene, Cari Amici, noi NON Vi diciamo che si tratta di un rilievo "artificiale" nel senso Hoaglandiano del termine così come non Vi diciamo che si tratta di un rilievo creato dalla sola Madre Natura.
Ma attenzione: noi non diciamo quanto sopra solamente perchè, al momento, NON siamo in grado di fare una simile valutazione usando termini definitivi; noi Vi invitiamo a guardare e riflettere, con serenità , competenza, buon senso e pacatezza.
Provate anche a "contestualizzare", se volete; ma ricordate che la Verità sulla REALE Natura di questo rilievo, se non andremo in loco a verificare, non la conosceremo mai.
Congratulazioni (GRANDI) al Dr Faccin!
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Ho visto che ci sono immagini molto "pesanti" e scaricarle è un bel problema.....
UPDATE: Ho provato quanto suggerito...... ma mi si pianta il PC. Sono riuscito a visualizzare la schermata solo una volta installando anche Java. Proverò più in la.
TUTTAVIA...
Dato che sono un sognatore anch'io, escludendo tutto ciò che dobbiamo considerare sia da escludere, come ho appena personalmente fatto, non vedo come si possa così escludere totalmente l'intero ipotizzabile che relazionerebbe "Vita e Marte". Dirò di più.
Viste le condizioni che caratterizzano il pianeta:
1) Mancanza di habitat "accogliente" per la vita , fin dove la conosciamo.
2) Situazione immutata da miliardi di anni.
3) Anni durante i quali sono caduti e cadono asteroidi, raggi cosmici e radiazioni solari, come se piovesse, rispetto alla Terra, che ha questo "piccolo"dettaglio, rispetto a Marte, di un'atmosfera che "sbriciola" buona parte dei corpi altrimenti in collisione diretta.
4) Temperature che scientificamente non permettono lo sviluppo di vita, sono presenti in buona parte del pianeta.
5) Varie...
Detto questo...
...l'unica ipotesi accettabile sulla vita marziana intelligente rimane quella di un eventuale "avamposto" di chi lì ci è arrivato con tecnologie spaziali, e non certo nato.
Chi era in grado di costruire, per proteggersi, e vivere "rinchiuso" a prescindere dalle condizioni del pianeta. A questo punto anche la mancanza di ossigeno atmosferico diventa cosa di poco conto, come tutto il resto che supporta ipotesi di vita nata e sviluppata sulla superficie.
Se partiamo da qui in poi...posso dirmi affascinato e d'accordo a proseguire nel discorso. Se l'idea e di vita autoctona che abbia costruito...
Uhmmmm...
Non credo sia realistica.
Non avrei molto da dire.
Dato che sul discorso "arrivati da...", è sicuramente più costruttivo ipotizzare, secondo me, proseguo su quello.
Quindi una monumentalità ci sta tutta. Come pure un sopravvivere alle condizioni marziane, in quanto l'ipotesi non colloca a distanze di tempo ben definite l'eventuale "avamposto", tanto da recarne ancor oggi tracce semisepolte, erose o frantumate da impatti avvenuti nei pressi e "scagliate qua e la per il pianeta".
Così penso ci sia una base più solida e credo meno fallata da cui partire con il cercare riscontri futuri :-)
Ritengo più logico cercare eventuali reperti "architettonici" di questo tipo, piuttosto che vita attuale.
Questa è quella che oso ipotizzare sarà, entro pochi anni, "La fauna marziana" a noi nota:
1) Sporadica e di livello moooolto semplice.
2) Microbica, o al massimo, piccoli organismi pluricellulari, nelle mie più rosee aspettative
3) Assolutamente NON in grado di costruire, ne ora ne mai.
4) Localizzata solo in alcune zone del pianeta che sappiamo essere le più umide, quelle con alta probabilità di acqua superficiale a livello almeno stagionale e, probabilmente, aventi come habitat l'immediato sottosuolo.
Questa è la mia previsione di cosa troveranno quando esploreranno le zone del pianeta che ancora possono supportare una seppur minima scintilla di vita.
Magari qualche varietà vegetale immagino di caratteristiche simili alle alghe, o ai muschi...ma scommetterei che oltre questo, Marte non ha altro da darci, per quanto riguarda l'odierno.
Si può invece, come ho già ripetuto più volte, provare a "scovare" qualche traccia di passaggio...di forestieri.
Una cosa sulla quale non mi dico certo sino a che non esisterà una mappa come quella del polo nord Lunare di 2mt x pixel (e forse nemmeno quel giorno) è l'assoluta assenza nel passato di vita marziana.
Chi può saperlo con certezza, finchè non vedremo il suolo marziano per intero, in risoluzione almeno simile a quella del mio smartphone ?!
Per ora questa certezza di pianeta"morto" ora e da sempre, non possiamo onestamente averla, al pari di quella di una sua certa "civiltà passata".
Odio quando si asserisce oltre l'asseribile ;-)
Detto questo e tenendolo in conto, parliamo della foto...
La forma squadrata ci sta tutta...ma preferisco le foto dal suolo a quelle orbitali.
L'effetto pareidolico è nemico subdolo, e la distanza focale, la sua miglior alleata 8-)
(Grazie per la gentilissima considerazione, Paolo, ma ricordati sempre che sono un fallibilissimo, umile, uomo qualunque. Con un certo "manico" in materie astronomiche, ma nulla più di questo...mi raccomando :-)
Quindi, controllate le mie affermazioni, se aveste dei dubbi sulla veridicità, anche quando sembrassero totalmente "in sicurezza". Ho ha volte...ehm...troppa sicurezza...e da lì al farsi ingannare dalla memoria, è un'attimo. )