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NGC 7023 - The "Iris Nebula"
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"...A volte mi succede che qualcuno mi voglia far giocare a carte.
Io odio giocare a carte.
Giocare a carte mi provoca un’ansia, un tremore che non capisco: sintomi di un malessere che non so da dove arrivi, malessere che è aggravato dalla consapevolezza dell’inutilità assoluta di quel che stai facendo, malessere che è aggravato dalla consapevolezza della totale abiezione del gioco delle carte, un gioco che non fa bene a nessuno, un gioco che porta solo odio per quei re, e quelle regine, e quei fanti assassini, per quei jolly, mostri notturni degni dei peggiori incubi, e per quelle carte da nulla, quei tre, quei cinque, quei sette di fiori.
Io lo giuro, se mi capita ancora in mano un quattro di quadri, io lo ammazzo..."
Stefano Cicetti
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Voglio approfittare di questa bellissima immagine della NGC 7023 per segnalarvi una delle ultime news che riguarda gli esperimenti che si stanno svolgendo al Cern di Ginevra e che io seguo sempre con molta attenzione.
IMPRIGIONATA ANTIMATERIA
Straordinario risultato del Cern di Ginevra, ottenuti 38 atomi di anti-idrogeno
ROMA - Al Cern di Ginevra, in una macchina grande come uno scaldabagno, sono intrappolati i primi atomi di antimateria creati in laboratorio. Non era mai accaduto finora di poter studiare direttamente la materia che ha caratteristiche opposte a quelle della materia ordinaria, come se la riflettesse in uno specchio. Il risultato, ottenuto nell'esperimento internazionale Alpha, e' pubblicato su Nature.
''E' una soddisfazione guardare all'apparecchiatura Alpha e sapere che contiene atomi stabili e neutri di antimateria'', ha osservato il coordinatore della ricerca, Jeffrey Hangst, dell'universita' danese di Aarhus. Per il direttore generale del Cern, Rolf Heuer, ''e' un passo in avanti significativo nella ricerca sull'antimateria''. Ci sono voluti anni di ricerche e apparecchiature gigantesche, ma alla fine si e' ottenuto qualcosa che e' ai limiti della fantascienza. L'antimateria e' stata prodotta al Cern e intrappolata come nel romanzo di Dan Brown ''Angeli e demoni'' (anche se e' impensabile portarla a spasso in una bottiglia) ed una reazione fra materia e antimateria e' alla base della propulsione dell'astronave Enterprise, della flotta stellare del ciclo di Star Trek.
Oggi 38 atomi di anti-idrogeno che sfrecciano velocissimi, al ritmo di centinaia di metri al secondo, sono stati rallentati con temperature bassissime e imprigionati in una trappola magnetica per quasi due decimi di secondo. Si trovano nel vuoto e non possono sfiorare le pareti della loro ''gabbia'': se questo accadesse sarebbe un guaio perche' se antimateria e materia entrassero in contatto si annullerebbero a vicenda in una gigantesca esplosione. ''Tenere fermi nella macchina gli atomi di anti-idrogeno e' come giocare a ping-pong senza toccare la pallina con le racchette'', spiega il fisico Roberto Battiston, dell'universita' di Perugia e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), responsabile dell'esperimento Ams (Antimatter Spectrometer), che a partire dal prossimo anno l'antimateria andra' a cercarla tra le stelle, agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale. Avere imprigionato i primi atomi di antimateria e' un passo verso la possibilita' di districare uno dei piu' grandi misteri della fisica contemporanea: diventa cioe' possibile capire perche' al momento del Big Bang, quando materia e antimateria erano presenti nelle stesse quantita', in una simmetria perfetta, la materia ha avuto la meglio mentre l'antimateria e' scomparsa.
Da oggi al Cern si lavorera' per catturare un numero sempre maggiore di atomi di anti-idrogeno e per intrappolarli sempre piu' a lungo: ''diventa possibile andare a esplorare la parte piu' sensibile della fisica moderna, quella relativa alla rottura della simmetria'', ha osservato Andrea Vacchi, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). ''Potremo capire - ha aggiunto - perche', nonostante il Big bang abbia prodotto materia e antimateria, ora vediamo solo la materia''.
Fonte: http : // www. ansa. it / web / notizie / rubriche / scienza / 2010 / 11 / 17 / visualizza_new. html_1699498221 .html
Altre info qui http : // public. web. cern. ch / public /
p.s.: e come lessi su un giornaletto degli Anni '70, una bella frasetta ad hoc:"...se vivi in una casa di carta, sii almeno abbastanza intelligente da non giocare con i fiammiferi...".
Meditate Amici, meditate...
Il mio punto è semplice: questi esperimenti, che sono tutto (scusatemi il cinismo) tranne che "fini a loro stessi" (ossìa fatti per Amor di Conoscenza), a chi o che cosa dovrebbero servire? A chi o che cosa dovrebbero giovare?
Trovare l'Anti-Materia, o fabbricarsela in casa, è sicuramente roba da Nobel, ma...Cui prodest? Se fossimo in un Mondo diverso, più illuminato e meno violento, meno affetto dal Principio "Homo Homini Lupus", meno dominato dal Dio Quattrino e Sua Maestà il Potere, sarei il primo a dire "andiamo, facciamo, testiamo, cerchiamo e - chissà, magari - rischiamo!".
Ma in questo mondo...scusate, mi sfuggono troppe cose e quindi - ovviamente - stò parlando a vanvera...
Buon week-end - paolo
p.s.: volevo solo dire che non credo alla catastrofe globale causata da questo tipo di esperimenti; ma credo che questi esperimenti, ora come ora non servono veramente a nulla ed alla lunga, ahinoi, potrebbero essere la base su cui costruire la catastrofe globale di cui sopra. Amen.
Per Giorgio: quotone al 100%!!!! AUGURI AD ENTRAMBI, DI CUORE! paolo
p.s.: per me, purtroppo, il Natale non significa più nulla, per cui non lo celebro. Ma rispetto chi lo fa. Abbraccio Circolare.
Abbraccio e ancora auguri di Cuore
Giorgio
Insomma, una capoccia poco .. raccomandabile ... Ahahahaahh!
Potrei vivere senza le carte tranquillamente.
Buone Feste (in ritardo, ma forse anche no) A TUTTI