Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MARS > Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 182/2237 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
Dust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)
Grazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".
Parole chiave: Image-Mosaic

Dust Devil and the Star-like Surface Feature (image-mosaic; credits: Dr M. Faccin and Elisabetta Bonora)

Grazie agli sforzi congiunti del nostro Senior Partner e Tecnico dell'Immagine (Dr Marco Faccin) e della nostra Junior Partner e Collaboratrice Esterna (Elisabetta Bonora), abbiamo finalmente la possiblità di gettare un pizzico di luce e di chiarezza sul "mistero" dello Star-like Shining che viene ininterrottamente inquadrato dal MER Spirit da ormai un paio di mesi.

Ebbene, grazie alla doppia ripresa della medesima zona di Gusev Crater, come ottenuta dal MER Spirit e dalla Sonda Mars Reconnaissance Orbiter - una ripresa apparentemente finalizzata a descrivere il movimento di un Dust Devil - siamo riusciti ad individuare, dall'inquadratura orbitale, il dettaglio che, a nostro parere, dovrebbe costituire una tanto evidente, quanto difficilmente spiegabile, Anomalìa di Superficie.

Un dettaglio che, come Voi stessi potete verificare osservando l'EDM processato dal nostro Dr Faccin, si caratterizza per l'essere un OGGETTO REALE (apparentemente a pianta squadrata, di albedo elevata, capace di proiettare un'ombra e che ci risulta completamente NON-Contestualizzabile - ergo potrebbe anche trattarsi di un rilievo NON Naturale...) e NON, come qualcuno aveva ipotizzato, un image-artifact.

La distanza che separa, nel frame orbitale, il DD dallo Star-like Shining, la riteniamo compresa fra i 110 ed i 130 metri.

Da notare, infine, che nell'EDM proposto dalla NASA/JPL/Univ. of Arizona (guardate su http : / / hirise . lpl . arizona . edu / images / 2009 / details / cut / ESP_013499_1650_cut . jpg - rubricato come "Stunning Image"), il rilievo luminoso di cui si sta trattando è stato escluso dall'immagine (ci viene da dire "ovviamente"...).

Queste annotazioni le pubblichiamo affinchè Voi possiate svolgere le Vostre (a questo punto) INFORMATE e quanto mai OPPORTUNE riflessioni su una nuova - secondo noi sempre più affascinante e, per certi versi, sconcertante - "Martian Oddity".

ESP_013499_1650-1.jpg ESP_013499_1650-2.jpg ESP_013499_1650-3.jpg ESP_013533_1560_RED_abrowse.jpg ESP_013533_2170_RED_abrowse.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:ESP_013499_1650-3.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Valutazione (5 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Image-Mosaic
Copyright:NASA/JPL/Univ. of Arizona; MER Spirit; Marco Faccin per il processing addizionale ed Elisabetta Bonora per il technical support
Dimensione del file:684 KiB
Data di inserimento:Ott 29, 2009
Dimensioni:2517 x 1454 pixels
Visualizzato:160 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25610
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 20 di 35
Pagina: 1 - 2

Anakin   [Ott 29, 2009 at 01:14 PM]
SPLENDIDO LAVORO!!! BRAVISSIMI! Però una domanda: come si può dire che l'anomalia ha una forma "apparentemente a pianta squadrata"? Io vedo solo un "puntino" bianco. Siete riusciti ad ingrandire ulteriormente l'oggetto interessato?
walthari   [Ott 29, 2009 at 06:54 PM]
un risultato strepitoso...stiamo veramente raggiungendo livelli altissimi!!Sono fiero di Lunexit, un grazie amici per questa ennesima dimostrazione di gande professionalità!!
2di7   [Ott 30, 2009 at 04:07 AM]
Anakin, Walt, è vero è un gran bel risultato quello ottenuto ma gran parte del merito va dato al grande titanio che come al solito riesce ad eleborare dei frame eccezionali. Io sono solo una "cercatrice"! :)

Questo quadro d'insieme che ne è uscito secondo me sarebbe veramente da "prima pagina" per completezza e chiarezza!

Dunque, Anakin ti posso anticipare che la nostra anomalia appare anche in diversi orbitali: la mia sensazione è che sembra realmente qualcosa di diverso.
Se proprio volessimo razionalizzare, potrebbe anche essere un roccia particolarmente luccicante e di natura "solitaria" ma ora abbiamo a disposizione sia le riprese di Spirit che quelle di MRO che lasciano alquanto perplessi!
Anakin   [Ott 30, 2009 at 07:26 AM]
Si è potuto appurare (capire in qualche modo) se "il lampeggiare" possa avere un fondamento? Ovvero: si può dedurre, con una seppur lieve certezza, che effettivamente pulsa?
Ufologo   [Ott 30, 2009 at 09:02 AM]
A te, 2 di 7... !
MareKromium   [Ott 30, 2009 at 11:35 AM]
Carissimo Anakin,

la pulsazione, dall'orbita, a meno che non si abbiano un minimo di 4/5 frames consecutivi e ravvicinati, non è discernibile. Essa, effettivamente, potrebbe essere il portato di un'aberrazione dell'immagine. Ma la sorgente (e cioè l'Anomalìa in sè), come ora credo appaia evidente a tutti, non è un'aberrazione.
E questo, secondo me, è già un GRANDE risultato.

Di che si potrebbe trattare? Sempre secondo me, si tratta della Silver Sphere (leggete l'articolo al riguardo che si trova su TruePlanets oppure digitate, nella Funzione "Search", "Silver"+"Sphere" per trovare i frames).

E se lo fosse davvero, allora la realtà sarebbe fantastica. Perchè? Perchè questo significherebbe che essa si è mossa.
Il resto, a quel punto, sarebbero solo dettagli dialettici, ma il clou sarebbe definito: Spirit non è da solo.

Un abbraccio a grazie, come sempre, a Tutti! - PCF
walthari   [Ott 30, 2009 at 12:47 PM]
pulsante o meno a tutta l'aria di qualcosa di artificiale....
Gianluigi   [Ott 30, 2009 at 01:36 PM]
Oppure potrebbe essere un’altra Silver Sphere… la differenza a quel punto sarebbe nella mobilità o meno delle sfere.
Ma il risultato non cambierebbe: una realtà fantastica, in cui queste sfere (sia che seguano il Rover, sia che “semplicemente” lo incontrino) sono una presenza ad oggi indefinibile.
Anakin   [Ott 30, 2009 at 02:39 PM]
Che su Marte ci siano le silver sphere io ne sono convinto. E Paolo (e tutto lunexit) sa come la penso. Che cosa siano in effettiva, più difficile a dirsi. Certo è stato fatto un passo da gigante: scoprire che non è un dead pixel o imge artifact
MareKromium   [Ott 30, 2009 at 08:50 PM]
E' un passo importante. Soprattutto perchè ci dice una cosa (ignorata da molti): NON BASTA essere dei Tecnici dell'Immagine (ancorchè bravissimi) per occuparsi di Anomaly Hunting.
Occorre qualcosina in più.

Direi che ci vuole un minimo di conoscenze tecniche di base (Scienze Planetarie), Pazienza (tanta), Possibilismo (un'enormità) e, soprattutto, occorre qualcosa che si chiama "Umiltà".

Rara Virtù, si dice (e qui, dato che io sono il primo a non possederla, mi riferisco unicamente al sottoscritto, come ovvio...). :-) ahahahahahahahahahahahahah!!!..... - PCF
george_p   [Ott 31, 2009 at 05:06 PM]
Grandi, Bravi e Complimenti!! RIbadisco che un giorno e nemmeno tanto lontano Lunexit uscirà allo scoperto come si Merita!! Cosa sarebbero queste ...Silver sphere? Un Abbraccio a Tutti da Voi

Giorgio

P.s.: We Massimo/Ufologo, che dici, dato che sto qui a Roma per un mese e mezzo ancora, organizziamo un incontro? Mi farebbe piacere conoscerti di persona e scambiare quattro chiacchiere
Ivana Tognoloni   [Ott 31, 2009 at 07:17 PM]
Se fosse la stessa silver sphere, quanta strada potrebbe aver fatto? Nel frattempo avrebbe anche cambiato forma. Sarebbe in grado di restare ferma in un certo punto, senza essere trascinata dalle raffiche dei dust devil! Se fosse la stessa, sarebbe fatta di una sostanza in grado di decidere dove andare e/o dove fermarsi (forse), e certamente dove restare immobile, a sua discrezione....Complimenti!
Anakin   [Nov 01, 2009 at 08:56 AM]
Le Silver Sphere, così come gran parte delle Astronavi avvistate sulla Luna durante le missioni Apollo, fanno parte di una serie di velivoli che si possono chiamare, e catalogare, come Bio-Astronavi.
Interagiscono psicologicamente e bio-energeticamente con i "piloti".
E per fare questo, il "pilota" deve essere un entità che nel suo percorso evolutivo è riuscito a demolire i dogmi della realtà (apparente, quanto illusoria realtà) per identificarsi e sentirsi parte del TUTTO.
Ciò vuol dire che nel caso dei Dust Devil, il problema non si pone, perchè in REALTA' il Dust Devil NON esiste.
E non si pone nemmeno il problema della distanza (ergo da dove vengono) perchè la Distanza, così come il Tempo, NON esiste.

Potrei dire, per fare un esempio, che per guidare una di quelle "Navi" noi dovremmo appellarci ad un gandissimo Yogi.
I Vimana, guidati dal Grande Yogi Rama, volavano con la sola forza del pensiero. Non c'era nessun combustibile
george_p   [Nov 01, 2009 at 09:29 AM]
Grande Anakin mi sembra di leggere elementi di Fisica Quantistica nel tuo messaggio, che poi è ciò che gli Antichi già conoscevano prima di Einstein, Bell, Heisemberg & co.
La definizione di Bio-Astronave poi è Bellissima, io la immagino come un mezzo estremamente in armonia con la Natura dell'Universo, che Respira con Esso.
Posso avere qualche info in piu su cosa sono i Dust Devil?

Grazie ancora e un Abbraccio

Giorgio
MareKromium   [Nov 01, 2009 at 11:18 AM]
Cari Amici,

non so cosa sìano esattamente le Silver-Spheres, ma posso dirVi che la definizione di Anakin è molto bella e suggestiva. Io sono più propenso a credere che si tratti (nei casi degli avvistamenti nello Spazio circum-Lunare o nell'Atmosfera Terrestre) di sonde telemetriche, ma la Verità l'avremo solo quando ci ritroveremo davanti una di queste "cose" e, magari, potremo interagire con esse (o i loro Creatori) e scoprire qualcosa in più.
La Silver Sphere che ritengo di aver individuato su Marte qalche anno fa, potrebbe anche essere il bizzarro prodotto di un'attività geologica o meteorologica Marziana.
Ma ne riparlerò in futuro...

Per Giorgio: i Dust Devils "Terrestri" che, a volte, vengono considerati alla stregua di vere e proprie trombe d’aria (mini-tornadoes), sono dei (generalmente) innocui mulinelli d'aria e polvere (con correnti interne che raramente raggiungono gli 80/100 Km orari). Essi appaiono e scompaiono nel giro di pochi istanti (sempre di regola, ma ve ne possono essere di persistenti), ed il loro nome deriva dalla loro rapidità nel mostrarsi e quindi nello scomparire, alla stregua di elfi o diavoletti (---> Dust Devil ----> Diavolo di Polvere).
I Dust Devils sono tipici dell'Estate e sono "figli" di aree/regioni molto calde ed asciutte.
Se l'aria, invece, è ricca di umidità, si possono generare fenomenologie diverse (ma non meno affascinanti!).

I Dust Devils Marziani, invece, sebbene concettualmente assomiglino ai DD Terrestri, sono di gran lunga più alti e grandi (se non altro di regola), più persistenti (idem c.s.) e le correnti che li pervadono, formano e sostengono possono raggiungere velocità prossime ai 240/250 Km orari. Questo vuol dire che possono essere letali, per Astronauti e mezzi meccanici.
Ma attenzione! La bassa gravità produce curiosi fenomeni allorchè simili correnti si formano. Su tutti, posso ricordare il fatto che è difficile - se non impossibile -, per un DD (anche maestoso), "sollevare e sostenere in altezza e per un determinato periodo di tempo" polveri pesanti e/o ciottoli, sassetti et similia. Men che meno un Astronauta o un mezzo meccanico.
Tuttavia, la particolare secchezza del clima Marziano, unita alla rapidità di movimento delle correnti fredde e calde che concorrono alla formazione di un DD, può essere fonte della creazione di fenomeni elettrici/elettro-statici (anche di proporzioni sensibili) interni al DD.
Cosa vuol dire? Vuol dire che, all'interno del DD (o nei suoi mmediati pressi), possono generarsi, rapide e letali, delle scariche elettriche libere (mini-fulmini o, in casi più "seri", colonne di plasma ---> fulmini globulari) le quali possono comportare malfunzionamenti e/o avaria - temporanee e/o definitive) - di sistemi elettrici non perfettamente schermati e/o non super-protetti.

Vi lascio immaginare le conseguenze di un DD creatore di scariche elettriche su un Astronauta e le sue dotazioni vitali, oppure su un Rover.

Alla stregua di quanto sopra detto, mi preme sottolineare che, a mio parere, il fatto che i DD agiscano e/o possano agire come "pulitori" dei Rover, sia una emerita boiata. O meglio: una teoria che manca di sostanza. Sia tecnica, sia logica.

quotes: Dust devils, even small ones (on Earth), can produce radio noise and electrical fields greater than 10000 volts per meter. A dust devil picks up small dirt and dust particles. As the particles whirl around, they bump and scrape into each other and become electrically charged. The whirling charged particles also create a magnetic field that fluctuates between 3 and 30 times each second.
These electrical fields assist the vortices in lifting materials off the ground and into the atmosphere. Field experiments indicate that a DD can lift 1 gram of dust per second from each square meter (10 lb/s from each acre) of ground it passes over. A large dust devil measuring about 100 meters (330 ft) across at its base can lift about 15 metric tonnes (17 short tons) of dust into the air in 30 minutes. Giant dust storms that sweep across the world's deserts contribute 8% of the mineral dust in the atmosphere each year during the handful of storms that occur. In comparison, the significantly smaller dust devils that twist across the deserts during the summer lift about three times as much dust, thus having a greater combined impact on the dust content of the atmosphere. When this occurs, they are often called "sand pillars".

DD on Mars: also known as "swirling columns". Dust devils also occur on Mars and were first photographed by the Viking orbiters in the 1970s. In 1997, the Mars Pathfinder lander detected a DD passing over it. Martian Dust Devils can be up to 50 (fifty!) times as wide and 10 (ten!) times as high as terrestrial DD, and large ones may pose a threat to terrestrial technology sent to Mars.
Mission members monitoring the Spirit Rover on Mars reported on March 12, 2005, that a lucky encounter with a DD had cleaned the solar panels of that robot. Power levels dramatically increased and daily science work was anticipated to be expanded. A similar phenomenon (solar panels mysteriously cleaned of accumulated dust) had previously been observed with the Opportunity rover, and DD activity had also been suspected as the cause.

Un abbraccio a Voi! paolo
2di7   [Nov 01, 2009 at 12:04 PM]
Buona domenica a tutti. :)

In questi giorni la ricerca di possibili altri collegamenti su questa anomalia mi ha presa molto: ho osservato diversi orbitali e diverse riprese di Spirit nei vari anni della medesima zona in cui è visibile quella che suppongo, anche io, sia la "Silver Sphere".
Non sono un'esperta di analisi grafiche (e vedremo poi, con l'aiuto di titanio, se le ricerche svolte possano condurre a qualcosa di interessante) tuttavia, a me sembra che questo "oggetto" in realtà sia sempre stato li, solo che a volte è visibile a volte no. Difficile dire se si tratti di qualcosa di naturale o di artificiale ma il suo "comportamento" potrebbe derivare da due diversi aspetti:
1) Si tratta di qualcosa che è in grado di rendersi più o meno trasparente (cioè più o meno visibile)
2) Si tratta di qualcosa che è in grado di crescere o decrescere (espandersi o contrarsi) mutando la sua forma

Così mi chiedo: se è in grado di compiere di queste mutazioni, lo fa per un semplice processo naturale, a causa di un meccanismo artificiale o perchè è guidata da una sorta di intelligenza?

E' sicuramente uno dei misteri più affascinanti del pianeta rosso il quale, però, purtroppo, non sembra destare alcun interesse e sul quale, quindi, non si riesce a fare un minimo di chiarezza.
MareKromium   [Nov 01, 2009 at 12:11 PM]
Cara 2di7,

il problema della Ricerca "Borderline" - che è quella che facciamo noi - è proprio questo: non si riesce a far capire al Pubblico QUALI sìano le VERE Anomalie, DOVE si trovano e COME individuarle.
Io, per questa situazione di "ignoranza volontaria" della massa degli Appassionati e di moltissimi "Free-Researchers", ringrazio - si fa per dire... - le bufalazze Marziane diffuse da Sitchin ed Hoagland prima, e da tantissimi altri (anche Italiani, ahimè!), poi.

Lo sai: parli di "piramidi", di "sfingi", di "statuette marziane" e di "marziani che camminano" (caxxate immense, secondo me), e sollevi ondate di interesse e di fibrillazione.

Parli di fenomenologie borderline, di forme vitali bio-minerali o bio-magnetiche, di Silver Sphere etc. e NESSUNO ti dà un minimo di retta nè ti dedica attenzione.
That's Life.

Nello specifico. Si, ho pensato anch'io che la Silver Sphere possa essere un qualcosa di stazionario. Come accennavo qui di sopra, potrebbe ANCHE trattarsi, infatti, del prodotto "esotico" di un raro processo naturale, meteorologico e/o geologico, Marziano.

Nella specie: potrebbe trattarsi di un estruso di ghiaccio, che si opacizza e sublima e quindi si rinnova periodicamente (l'espressione visibile di uno "zampillo gelato", che collega la superficie ad una sacca d'acqua sotterranea...), così come potrebbe anche trattarsi di cristallo di grandi dimensioni, il quale è soggetto a periodiche "coperture" (a causa di polveri) e quindi a periodiche "ripuliture" (grazie al vento).
Potrebbe anche trattarsi, ovviamente, di un Fenomeno Alieno ancora lungi dall'essere compreso o anche solo intuito.

Un abbraccio e Buona Domenica a Te! paolo
titanio44   [Nov 01, 2009 at 01:18 PM]
abbiamo documentato nelle gif animate riguardo la navcam di spirit la presenza di fenomeni riconducibili ad attività elettrica,nel versante interessato anche alla presenza dei DD,giustamente la Nasa deve giustificare questa attività elettrica palese nei frame postati,indubbiamente una colonna di sabbia e pietrisco in basso può generare per sfregamento molecolare delle differenze di potenziale notevoli,ma l'attività continua anche senza la presenza dei DD,quindi alcuni fenomeni sono riconducibili ai DD altri,a mio parere hanno un'altra origine per ora sconosciuta,giustamente Mk ha sottolineato come i DD abbiano una notevole forza "fisica" ,ad esempio questo nella foto sopra ha un diametro di circa 13 metri e si eleva per quasi 35 metri,la Nasa sà perfettamente quali rischi abbiano a subire i rover se avessero un incontro "ravvicinato" con un dust devil,oltre la smerigliatura avrebbe a che fare con le elevate tensioni prodotte dal DD stesso,e nessuna schermatura è schermata,voglio dire che una perfetta gabbia di faraday può essere bucata da una microscarica,ad esempio i nostri cavi coassiali che usiamo nelle ricetrasmissioni,possiedono un conduttore interno,ove passa il segnale ,il conduttore è dentro un tubicino di materiale altamente isolante,e questo è rivestito da una "calza" in rame o da uno strato di alluminio ,il quale garantisce una perfetta schermatura dall'esterno,ma....in presenza di fulminazioni,il cavo può "bucarsi" ovvero il rivestimento esterno si fonde,bastano pochi micron ed il gioco è fatto...sostituzione!!! ora il rover è sicuramente rivestito ma non blindato.....vediamo cavi e cavetti,specie sulle connessioni dei pannelli solari il rame allo scoperto,ma siccome la Nasa è previdente,i DD li osserva da lontano e non ci si ficca in mezzo,fà molta attenzione a questo,nella foto orbitale in alto ,possiamo osservare che il rover è ammartato dalla parte sx poi è arrivato dalle parti di Home Plate e non è andato mai!! avanti a dx,questa parte si trova più in basso come altitudine rispetto a quella di provenienza del rover,questa depressione è una vera fucina di dust devil,sulle pagine di Lunexit e su Fliker abbiamo una gif animata chiamata runners di molti sol fà,con un mì e un sol ci facciamo anche una canzone eh eh,ove si vedono decine di DD "correre" velocemente.......ci sono forse delle cose da scoprire che abbiamo sotto gli occhi e non comprendiamo.....dobbiamo capire chi è l'attore principale ;O)
marco
2di7   [Nov 01, 2009 at 07:09 PM]
MK anche io avevo pensato ad una sorta di zampillo ghiacciato che si forma e si disfa: hai perfettamente colto la mia idea.

Seppur abbiamo pochi dati a disposizione ed anche se non mi ha portata da nessuna parte, vi espongo un piccola verifica che avevo intrapreso.

In pratica, pur trovandoci in zona equatoriale, ho tentato di vedere se c'era uno schema stagionale del fenomeno.
Così ho verificato le stagioni marziane utilizzando la longitudine solare (Ls) e questo è quello che ne è uscito realtivamente ad alcune immagini/orbitali con lo stesso paesaggio (ancora devo finire di verificare tutti i sol):

SOL 67 - anomalia
(Earth date-time: 11 / 03 / 2004)
Ls=2,6 - Autunno (Equinozio autunno Ls=0)

SOL 1305 - anomalia NON presente/evidente
(Earth date-time: 04/09/2007)
Ls=307,5 - Estate DD season (Solstizio estate Ls=270)

PSP_005456_1650 - anomalia NON presente/evidente
Acquisition date: 25 September 2007
Ls=319,6 - Estate DD season (Solstizio estate Ls=270)

SOL 1380 - anomalia NON presente/evidente
(Earth date-time: 20/11/2007)
Ls=349,9 - Estate DD season (Solstizio estate Ls=270)

PSP_009174_1650 - anomalia
Acquisition date: 11 July 2008
Ls=97 - Inverno (Solstizio inverno Ls=90)

SOL 1870 - anomalia
(Earth date-time: 07 / 04 / 2009)
Ls=241,90 - Primavera DD season (Equinozio autunno Ls=180)

ESP_013499_1650 - anomalia
Acquisition date: 13 June 2009
Ls=284,1 - Estate DD season (Solstizio estate Ls=270)

SOL 2058 - anomalia
(Earth date-time: 17 / 10 / 2009)
Ls=355,20 - Estate DD season (Solstizio estate Ls=270)

Bhe, mi sembra evidente che uno schema temporale legato ai mutamenti climatici stagionali non esiste.... informazione in più ma di poca utilità per tentare di comprendere cosa stiamo guardando! :)
MareKromium   [Nov 01, 2009 at 09:53 PM]
Ti va di fare un image-mosaic? Se lo fai, lo pubblichiamo (aggiungendo adeguate note, commenti e speculazioni). - PCF

Commento 1 a 20 di 35
Pagina: 1 - 2

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery