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Martian Gravel - Sol 100 (Hi-Def3-D - credits and Copyright: Dr M. Faccin and Lunar Explorer Italia)
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Nelle immagini bidimensionali, la sensazione - spesso - è che i berries costituiscano, nel loro insieme, un tappeto piatto e regolare.
Beh, guardate questo frame in "Super 3D"...E ricredeteVi!
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Questa teoria, di cui peraltro si era discusso anche su Lunexit (non abbiamo mai nascosto il sospetto che i berries potessero essere di origine biologica) è molto interessante sopratutto perchè, se è vero come sembra che questi corpuscoli organici si sono formati per l'azione biologica di organismi costituenti strutture sedimentarie tipo stromatoliti ne consegue una "strana" coincidenza con la storia della vita sulla Terra.Come già ho scritto in un mio articolo su True Planet questo parallelismo con la storia della vita sulla Terra non può essere un caso.Ma questa volta non pensiamo che sia stato Marte la culla della vita del nostro sistema solare bensì proprio la Terra o meglio Madre Terra.In effetti si preferisce andare a cercare un'origine esotica alla vita terrestre o perchè affascina quest'idea o per moda o per sensazionalismo.Tuttavia le condizioni geologiche ed astronomiche terrestri risalenti a 4,5-3,5 miliardi di anni fa, rispetto alle rispettive marziane erano più confacenti ad incubare i primi organismi viventi.Una contaminazione di Marte, penecontemporanea alle prime fasi della vita terrestre è plausibile (vedi meteorite terrestre che precipita nel paleooceano marziano) forse più del contrario.Vero è che potrebbe esserci stata uno sviluppo indipendente nei due pianeti e che la convergenza adattativa abbia fatto il resto, ma siamo sicuri che avremmo queste analogie??Io no
Il discorso è ampio e complicato. Sopratutto perchè alla fine dei conti non abbiamo nessuna prova.
Io potrei supporre che la vita nel sistema solare poteva, qualora fosse sbocciata su più pianeti, essere molto simile, ma non identica. Proprio a causa di alcune variabili sostanziali.
C'è una cosa che posso assicurarti (e non chiedermi come la so perchè non saprei spiegartelo) la forma umana è unica nell'imminso universo. Non esiste nulla nemmeno di simile.
Questo può essere un punto di partenza?
wow: agomentazioni interessanti, ottime elucubrazioni e bellissime riflessioni. Io vorrei dire qualcosa, ma come suggeriva Walt...rischierei di diventare prolisso e noioso. Oltre che inutile, poichè in questo Campo, le Regole che vigono non ammettono "verifica empirica", ergo...un'idea ipotesi vale esattamente quanto tutte le altre...
E allora dico solo questo: se il "Caso" (il Fato, se volete), esiste, allora Esso governa l'Universo intero, sempre, comunque ed a prescindere). Ma se non esiste, allora l'Universo intero diviene espressione di Regole e di Leggi prestabilite nel "come", "quando" e "perchè". Regole e Leggi che poi - ed alla fine - determinano TUTTI i "come", i "quando" ed i "perchè".
In altre parole: il Caso, se esiste, è Libertà; le Leggi Universali (che sostituiscono il Caso), invece, sono l'antitesi della Libertà.
L'Universo delle Leggi Universali (sorry per il gioco di parole), è inevitabile. Nella sua interezza. In tutte le sue singole porzioni: dalle Galassie alle Stelle, e dai Pianeti alle Creature che li abitano.
Ed anche noi, alla fine, saremmo inevitabili. Tutto il nostro agire sarebbe inevitabile ergo, già stabilito.
E allora cosa è meglio credere (dato che non si può "provare" nè l'uno nè l'altro approccio)? Che nulla di quello che facciamo è "decisivo" (dalla scoperta dell'Antimateria al brevetto per l'aspirapolvere), poichè, in fondo, la Forza che muove l'Universo e noi è la pura Casualità, oppure TUTTO quello che facciamo diventa determinante (anche il decidere se lavarsi la faccia o meno al mattino) poichè, in fondo, la Forza che muove l'Universo intero e noi è quella dell'Inevitabilità?...
Un saluto - paolo
@MareKromium: Una cosa non ho mai condiviso di questo ragionamento, ossia che lo stabilire un come si comporti la materia (e l'antimateria), le regole Universali, possano imporsi su quello che oggi definiamo libero arbitrio. Non posso tollerare che se le leggi Universali dicono che nel vuoto due particelle dotate di sufficiente massa a determinata distanza si attirino questo implichi che io sceglierò di votare un candidato alle elezioni piuttosto che un altro oppure che scelga la macchina rossa in luogo della bianca!
Lasciando stare per il momento le nostre stesse vite e ragionando in termini di Universo, quando si parla del CASO, intendiamo che ogni cosa si è venuta a creare, appunto casualmente? Ovvero: CASO = CAOS?
X Andreagg
Certo che tutto è possibile
il Paradosso citato da Max & John è carino, ma è intrinsecamente errato, poichè esprime un'ipotesi di combinazione predefinita (dal Creatore) tra "elementi finiti" (che sono aggregazioni e combinazioni stabili e definite di Elementi Primari).
Il Paradosso (FIAT 500 o tritacarne o quello che volete Voi), secondo me, avrebbe senso SOLO se posto in questi termini:
"mettiamo un pò di Elementi (sempre quelli della Tavola Periodica, per intenderci) in una stanza (che è il nostro Universo), chiudiamola e poi aspettiamo e vediamo dopo quanti "n" miliardi di anni troveremo delle combinazioni impensabili all'atto della immissione degli Elementi Originali e della "chiusura" della stanza stessa".
Buona Giornata! paolo
Qualcuno deve aver immesso la materia primordiale, poi (e sono daccordo) gli avrà dato la carica a questo "orologio"!